Il nudismo fa schifo

PaoloBolsena 02/09/2026 21:37 5.805 Visite
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01/01/2000 00:00
cordom ha scritto:
Sono anni che vivo il nudismo/naturismo,insomma quella roba li[:D]Ormai da anni mi son convinto che è proprio il cambiamento dell'idea sul nudismo la cosa più importante da fare presso chi nudista non è.Come dice max,il nudo è naturale,ciò che per la maggior parte delle persone non è.Secondo me non sono i grande raduni,manifesti o altro che procurano cambiamento.Semmai provacano soltanto estremismi,il favorevole da un lato ed il contrario dall'altro.Nella mia esperienza giornaliera ho più riscontro con il rapporto personale,con il parlare di nudismo con chi incontro.Due esempi.Per la mia corsa ad Assisi ho parlato di nudismo (si parlava di chi mi ospitava e di coloro che mi sostenevano)con lo staff dell'associazione oncologica e rappresentanti genitori della scuola.Dopo aver parlato,chiarito ecc,mettendomi in gioco in prima persona,ho avuto riscontri positivi e l'affermazione più costante è quella dell'incredulità del tipo:non avrei mai immaginato che il nudismo fosse così,lontano dai stereotipi diffusi.In definitiva ho convinto persone a provare.Quest'anno ,credo,ho già fatto ricredere almeno un centinaio di persone ed è positivo.Credo che la cosa debba partire più dal basso (opinione della gente),in modo diretto col dialogo.Non è facile far cambiare atteggiamento sulla questione nudismo anche perchè entrano in gioco tante altre cose concatenate:educazione dei figli,privacy che non si pensa risieda nel cervello,ma in quei pochi centimetri nascosti,sessualità che tutti pensano che si scateni soltanto vedendo una donna o uomo nudo ecc.C'è molto da lavorare per un cambiamento.Noi che già abbiamo un'esperienza e concetto diverso sul nudo perchè esperienziale troviamo fatica a capire che la gente non cambia facilmente.Un cambiamento dell'atteggiamento morale di chi ci è contro non è facile ne veloce.Credo che dobbiamo molto lavorare su "educare" la gente alla nudità in tutti i suoi aspetti e ripercussioni di tipo psicologico,morale,comportamentale,sociale e legale.Quando uno arriva a ritenere il nudo come naturale arriva con un cambiamento non da poco della sua personalità,delle sue idee,dei suoi valori.Per noi è tutto lineare,logico o semplice.Eppure son convinto che se avvicinassimo direttamente le persone con la nostra esperienza e semplicità molte cambierebbero o almeno troverebbero naturale il nudo.Ci vuole pazienza e lavoro[:D] .Io e un utente qui del sito stiamo organizzando una serata presso una struttura diretta da persone che da pochissimo hanno iniziato.Hanno trovato così bello che vorrebbero mettere a disposizione questa struttura.Una serata informale senza troppi idealismi.[:D] Altra cosa che fa pensare.In estate andiamo al balardin,vicino a lussino.Ecco.Esci dal campeggio e puoi camminare per km nudo o andare in altre spiagge dove convivono nudi e tessili e trovi tutto normale.Durante le passeggiate incontri persone vestite con zaini,abitanti del luogo ecc ed è normale.Poi mi hanno chiarito che sono anni che quella penisola ha questo di bello.Pensate che il campeggio ha anche una sezione tessile,ma magari fuori dal campeggio trovi le stesse persone tessili che mangiano in un ristorante ,loro vestiti e voi nudi perchè è caldo ed è tutto normale.[:D]
Sono perfettamente d'accordo. Secondo me l'aspetto fondamentale è abituare la gente al nudo naturale (quindi non erotico e non pornografico). Spesso, ad esempio, i media non fanno distinzione tra nudo naturale, nudo erotico o nudo pornografico. Ad esempio l'anno scorso andò in onda in Italia lo show "L'isola di Adamo ed Eva" (senza entrare nel merito sul livello culturale del programma) nella quale c'erano dei concorrenti che si conoscevano completamente nudi su un'isola deserta. Ebbene le loro parti intime venivano censurate con i soliti "bollini". Che senso aveva quella censura? Non lo capisco. Esistono forse parti del corpo umano che non possono (devono) essere viste? Eppure il nudo naturale, il nudo artistico fa parte della nostra cultura occidentale. Per esempio nei licei artistici si fanno i ritratti dal vivo di modelli nudi. Quello che si deve chiedere non è tanto il diritto di poter stare nudi ovunque (anche perché ad un naturista non interessa di stare nudo in città), ma che il nudo non venga più demonizzato, quindi l'accettazione sociale del corpo umano. Questa sarebbe la battaglia culturale da fare. Se poi non ci interessa lottare contro la stupidità, ma solo di poter fare nudismo in santa pace, allora possiamo accontentarci che ci "concedano" dei luoghi chiusi, recintati, lontani dalla vista dei passanti. Tuttavia non credo che questo darebbe all'esterno un'immagine positiva del naturismo, né aiuterebbe alla sua diffusione.
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01/01/2000 00:00
cordom ha scritto:
In passato anch'io ero non nudista e naturalmente contro il nudismo pubblico per svariati motivi e motivazioni fondate.Non mi sentivo ne condizionato ne che mi mancasse libertà.Combattevo il nudismo naturalmente perchè lo ritenevo una cosa sbagliata.Ho dovuto attendere una persona (mio gemello) che mi ha parlato della cosa e poi invitato a provare.Ho dovuto fare un cammino,un rimettere in discussione alcune cose e diventai nudista.Avevo letto molte cose sul nudismo ecc,ma non mi avevano fatto cambiare idea.Certo,su una cosa ero preparato:il rispetto delle persone che lo facevano.Non giudico i contrari come non giudico i nudisti ben sapendo la fatica e la gioia che ho fatto io a cambiare.Non mi ritengo illuminato dal nudismo e neanche ho un passo in più rispetto agli altri e non ritengo i non nudisti come persone "poverine" e condizionate.Solo una cosa ci tengo molto:la capacità di poter cambiare opinione perchè libero di aggiornarmi o di "sapere".Chissà,forse un giorno ,per nuovi motivi o conoscenze potrei cambiare di nuovo sul nudismo e non praticarlo più.Ci tengo molto anche di non farmi condizionare dal nudismo e neanche farmi fare il lavaggio del cervello dal medesimo tanto da non riuscire a non vedere il diverso.Per ora tranquilli resto qui[:D].Certo non mi arrabbio più perchè gli altri non mi rispettano o sono contrari a me.Cerco solo di essere me stesso e dare una buona testimonianza del nudismo.Poi so che molto dipende da me e poco da politici,leggi,opinione pubblica o altro.Sono convintissimoche devo partire dal mio agire,nel mio piccolo e non aspettare altro[:D]
Che una persona sia non nudista è una scelta legittima ed anche comprensibile. Ma non capisco perché uno debba combattere il nudismo. Quest'ultimo atteggiamento è segno di grave intolleranza!
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Oggi zappingando son finito sul GF Vip. Quella …xxx… della Prati parlava di coloro che andavano a pranzo a torso nudo "un po di non ton, almeno una maglietta, che tamarri!!!" Ecco questa è la cultura che ci sarebbe da combattere!!! Figurati se vede noi che mangiamo palle e tette al vento !!!!
Azz......e pensa che son d'accordo con la Prati!!! Io sono del pensiero "ogni cosa al suo posto ed un posto per ogni cosa" Mi da fastidio una persona in costume in una situazione nudista tanto quanto una persona nuda n una situazione vestista (chissà come si dice). A tavola in giardino al mare va benissimo nudi o parzialmente nudi, a tavola al chiuso no. Pareri.....
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Il nudismo non è perorare una causa ma raccontare proprie sensazioni.
Acciderba se son d'accordo!!!!!
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01/01/2000 00:00
Sensazionale!
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01/01/2000 00:00
Eppure, quel che non mi entra del nudismo/naturismo è un punto di vista estremista che, a mio parere è una delle cause di ostracismo. Sto parlando dei tanti, tantissimi che pretendono o almeno vorrebbero che la nudità fosse accettata comunque e da chiunque. C'è gente che non la sopporta, dobbiamo averne il massimo rispetto. Io adoro tutta la musica ma non sopporto Tiziano Ferro e Gigi d'Alessio. Devo poter essere libero di cambiare canale quando la mettono alla radio e di scegliere locali in cui non venga suonata. A me basta che non ci sia ne divieto ne obbligo. [:)]
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01/01/2000 00:00
Vedete...io non mi sto schierando contro l'idea del nudo ovunque, comprese piazze e bar, mi sembra inutile come inutiledire che sono contrario all'omicidio, è scontato. Io non capisco chi vorrebbe che tutte e spiagge accettassero anche il nudo, le piscine, i centri benessere. No, imporre la nudità anche solo visivamente lede la libertà altrui. Che vi siano posti adatti ad ogni cosa. Lo so, sono ripetitivo come il nonno ma per me il massimo sarebbe una semplice riga scritta nel posto giusto: "la nudità non rientra nell'art. 726". Basta, non servirebbe altro
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01/01/2000 00:00
Una persona che sta nuda, è nudista? Mi suda già il cervello a pensare una definizione per il nudismo. Con questa definizione dobbiamo convincere i tessili che siamo delle brave persone? Ci hanno fregato con le leggi, ma dopo tutto servivano soldi e i tribunali erano pieni di cause inutili... Mi dispiace dirlo, ma sicuramente l'accettazione del nudismo dovrà passare per la via delle strutture private, prima di essere, se non accettata, almeno non ostacolata. Per ora è tutto ciò che mi viene in mente.
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01/01/2000 00:00
Io e una mia collega stiamo provando a organizzare un pomeriggio ad una spa naturista con dei colleghi. Se le persone ci conoscono, non hanno paura del nudismo. Più che altro molti hanno vergogna del loro corpo.
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01/01/2000 00:00
A me invece, pare il pensiero di una persona che dice "solo io ho ragione".
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01/01/2000 00:00
La maggior parte delle persone identifica la nudità con il sesso. Hai voglia di spiegargli il contrario! La soluzione del problema sarebbe molto più semplice e di rispetto per tutti, se ci lasciassero degli spazi "decenti" in ogni comune, svincolati da interessi economici e lobbistici. Se avessimo questi spazi a disposizione, forse avrebbero ragione di accusarci di infastidire i tessili in luoghi fuori dal contesto.
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
Io e una mia collega stiamo provando a organizzare un pomeriggio ad una spa naturista con dei colleghi. Se le persone ci conoscono, non hanno paura del nudismo. Più che altro molti hanno vergogna del loro corpo.
è esattamente cosi,proprio oggi parlando di nudisti con i miei colleghi,sono stato proprio io ad affermare questo,uno dei miei colleghi me la confermato:vergogna del loro corpo.
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01/01/2000 00:00
E per finire, ma senza alcuna polemica con nessuno e tanto meno con te circa le chiusure mentali che ti danno noia... son del parere personale che al di fuori del contesto e/o discorso "nudismo tout court" non si debba o si possa fare parallelismi tra chiusure e aperture mentali. O si è nudi o si è vestiti....le vie di mezzo non mi confanno. concordo al 100%
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01/01/2000 00:00
si hai ragione,succede spesso di uscire da un argomento,secondo me parlare qui tra noi nudisti di se esiste o non esista la definizione di nudismo per una proposta politica sull'argomento serve a poco,resta qui e basta,una volta trovata la risposta cosa si fa?
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01/01/2000 00:00
GiuseppeA ha scritto:
Secondo me parlare di leggi è sbagliato e, sempre secondo me, è inutile pensare di spiegare che il nudismo... che i nudisti... è inutile. Come avete anche scritto manca comunque la cultura, me ne rendo conto all'estero; il nudismo (per esempio per i tedeschi) praticamente non esiste quindi per assurdo non puoi importarlo. Un nord europeo se si deve spogliare si spoglia e per loro non c'è nulla di strano, ne a essere visti ne a vedere nudi. Ne ho avuto conferma pochi giorni fa con la famiglia di tedeschi a mare, arrivato il tramonto si sono tolti il costume e si sono messi in intimo davanti a tutti. La cosa che mi fa pensare di più è che in quel caso nessun italiano li giudica male perchè sono tedeschi e i tedeschi fanno così; se si fossero spogliati degli italiani probabilmente qualcuno si sarebbe lamentato! Secondo me l'unico aiuto che potrebbe arrivarci è proprio dalla tv, solo in tv potrebbero far passare il nudo come una cosa naturale, più o meno come successe l'anno scorso con l'isola dei famosi, ma la tv non lo farebbe mai, è contro i loro interessi, il nudo vende troppo, basta un titolo di giornale sul nudismo che tutti aspettano la fine del notiziario guardandosi anche la pubblicità. Rimaniamo noi! Ma noi chi siamo? Potremmo convincere qualcuno, qualche decina di persone, ma anche tutti insieme non cambieremo l'italia, anche perchè alla maggior parte dei nudisti non importa niente dei propri vicini di casa, anzi, meglio così, almeno non lo sa nessuno! Quindi, secondo me, meglio le strutture recintate, almeno vado lì e posso vivere tranquillo e non stare sempre in allerta caso mai vengo denciato!
concordo con il tuo ultimo pensiero. no perchè sono contrario a una legge a nostro favore per stare nudi in posti idonei e senza dare fastidio ai tessili,ma perchè non so se farò in tempo a godermi questa legge,sempre che un giorno ci sia.
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