Il nudismo fa schifo

PaoloBolsena 15/09/2016 09:41 5.946 Visite
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16/09/2016 17:15
Sarebbe bello poter affrontare un avversario ad armi pari [B)] ma i "nemici" del nudismo ahimé sono dispersi come batteri in un corpo malato, si annidano ovunque nella nostra cultura e nelle nostre istituzioni, isolati ma contigui, direi con una dispersione che non manca di addensamenti che potremmo chiamare "grumi fondamentalisti" che raramente han bisogno di esprimersi con chiarezza. Il discorso è interessante, perché chi avversa il naturismo lo fa conformandosi al presupposto culturale per il quale nudo non privato è sbagliato, non ha quindi gran bisogno di esprimere delle tesi, anzi semmai sa per esperienza che buttando là un commento, un'osservazione casuale, troverà facilmente chi farà da spalla. Ci sono poi i comunicatori, quelli bravi scelgono strade sottili. Per esempio, Famiglia Cristiana pubblica un articolo apparentemente pro-nudista, ma butta là che perché la nudità sia accettabile servono "determinate condizioni", la cui assoluta indeterminatezza provoca però un banning totale e generale della pratica nudista. E' come quando applaudiamo ad una legge che nasce per "tutelare" il nudismo, poco importa se grazie ad una virgola e ad un "non" buttati là lo tutela confinandolo in pochi eremi-bunker a pagamento e sanzionandolo pesantemente in qualsiasi altro luogo. Ma questo, pensandoci, avviene su quasi l'intero fronte dei diritti civili. Chi si oppone in modo tetragono ai diritti degli altri sa che perderà e trova più facilmente alleati se modera la propria posizione, perché ci vuole pochissimo, una battuta in un articolo, una virgola di un testo di legge, per trasformare in divieto ciò che altri - che non comprendiamo e che temiamo - percepiscono come diritto. Ed è ancora più facile spacciare per sincero un impegno a comprimere e delimitare i diritti degli altri. Su cose come nudismo, carceri, droghe, discriminazioni ecc ecc un dibattito aperto pro e contro consentirebbe di fare delle scelte. Troppo rischioso.
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16/09/2016 18:36
Questo tizio ce l'ha con noi? Sapete, non me ne frega niente! Ognuno ha le sue idee e ha il diritto di esporle. Anche noi!!!
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16/09/2016 18:44
arystarko ha scritto:
A tal proposito, desideravo chiedere se qualcuno conosce articoli apertamente contrari al naturismo (o nudismo). Sarebbe infatti interessante confrontarsi con opinioni diverse dalle nostre.
negli anni ne ho letti tanti, rimpiango che mi sto rifiutando di leggerne ancora, perché il vomito contino che danno aiuterebbe a fare una dieta ferrea. Gli argomenti? I soliti. Amoralità. Perversione Nudo per sesso Sono etero e a vedere il tuo pisello mi fa senso e schifo ". ". Però se fai spogliare solo donne, e che siano modelle, nulla da ridire. I bambini che guardano Le mogli che vedono che quello dell'altro è un pitone rispetto al mio brufolo Sono soltanto corna e scambismo Si sta nudi solo per sesso, e magari a luci spente Che brutto vedere quei pensili tra le gambe Che brutto vedere quelle tette ai ginocchi Lasciatemi sognare che ogni donna sia la Schiffer e non fatemi vedere quei quarti di bue pieni di cellulite Se stessi nudo e vedo un maschio che mi guarda sarei gay, quindi… Non vado nemmeno costumato al mare con amici maschi, figurati nudo Avrei una voglia maledetta di essere anch'io nudo lì in mezzo a tutti, ma siccome non posso, non mi ci manda la moglie, allora nulla a nessuno e lo combatto Rischio di trovare il vicino di casa, il mio collega o capo del lavoro, che figura del pervertito che ci farei… … … Devo continuare? Scusatemi un attimo, ho di nuovo un conato di vomito, torno presto
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16/09/2016 19:25
a me l'articolo sembra una provocazione riuscita male... (Quindi pro nudismo ma non si capisce molto bene)
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16/09/2016 20:37
A me invece, pare il pensiero di una persona che dice "solo io ho ragione".
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16/09/2016 21:39
e poi c'è sempre la solita questione:criticare le associazioni senza avere mai fatto un c... per aiutare
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16/09/2016 21:40
Fede ha scritto:
A me invece, pare il pensiero di una persona che dice "solo io ho ragione".
"solo io ho ragione" però... ...qualche volta lo dicono anche certi nudisti...[;)]
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17/09/2016 09:37
Eppure, quel che non mi entra del nudismo/naturismo è un punto di vista estremista che, a mio parere è una delle cause di ostracismo. Sto parlando dei tanti, tantissimi che pretendono o almeno vorrebbero che la nudità fosse accettata comunque e da chiunque. C'è gente che non la sopporta, dobbiamo averne il massimo rispetto. Io adoro tutta la musica ma non sopporto Tiziano Ferro e Gigi d'Alessio. Devo poter essere libero di cambiare canale quando la mettono alla radio e di scegliere locali in cui non venga suonata. A me basta che non ci sia ne divieto ne obbligo. [:)]
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17/09/2016 12:02
Ciao ConteMax la penso come te, gli estremismi fanno male, difficile chiarirsi se si hanno posizioni ideologiche e si mantengono senza sconti, sebbene sia sempre piacevole parlarne. Nella situazione attuale l'estremismo è tale che non solo c'è un divieto pressoché assoluto di nudità, ma ci sono anche pesantissime sanzioni automatiche che prescindono dal giudizio di un magistrato. Non so quale sia la soluzione, la mia idea è che per poter affermare un diritto occorra prima averne consapevolezza. Nella storia dei diritti civili ci sono stati sì balzi in avanti per fatti specifici (mi viene in mente lo Stonewall per i gay, per dire, ma potremmo citare anche gli scontri nelle fabbriche o nelle università ecc) ma più spesso si è trattato di un dibattito pubblico che ha lentamente consentito a tutti - e spesso anche ai diretti interessati - di scoprire quali fossero i diritti naturali. Non so quale sia il destino della causa nudista. Siman, che ha la capacità di vedere tutto questo con una freddezza che a me manca del tutto (e che forse per questo tende ad irritarmi [:)]), ha probabilmente ragione quando preconizza che nulla cambierà nella sostanza comunque ci si adoperi o si chiacchieri, esiste per me però il problema di confrontarmi, perché la mia natura, la mia percezione del mondo, tutto mi dice che il mio diritto naturale è l'assoluta disponibilità del mio corpo. Essere obbligati a vestirsi è o non è una imposizione totalitaristica? Siamo sicuri che sia giusto sempre e comunque senza neppure mezze misure? Quando dopo tre mesi di nudismo da piccolo ero costretto a rivestirmi passavo ore a piangere per il fastidio e l'imposizione tremenda che questo rappresentava. Una sensazione che non mi è mai passata, perché il mio corpo si ribellava. E' ovvio che su quali siano i diritti si debba discutere, meno ovvio è che persino di questo si faccia a meno, a prescindere.
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17/09/2016 12:36
ConteMax ha scritto:
Eppure, quel che non mi entra del nudismo/naturismo è un punto di vista estremista che, a mio parere è una delle cause di ostracismo. Sto parlando dei tanti, tantissimi che pretendono o almeno vorrebbero che la nudità fosse accettata comunque e da chiunque. C'è gente che non la sopporta, dobbiamo averne il massimo rispetto.
Immagine utente Ho sempre trovato buffe se non addirittura risibili le pretese di chi (specialmente in Italia dove rischi migliaia di euro se stai nudo anche in un luogo isolato) pretenderebbe in nome di (perdonatemi) chissà quale non ben definito diritto personale a scapito della maggioranza degli italiani, l'improvvisa libertà costituzionale di potersene andare in ogni dove con gli zebedei a penzoloni. Concordo perciò al 100% col Conte.
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maro58
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17/09/2016 12:50
E' il solito mio vecchio discorso. C'è un luogo ed il momento per ogni cosa. [:D] Biotto 24 ore al giorno al costalunga [:D] [;)] Da libbbbbidine [;)] Biotto in piazza del duomo a Milano ? [:247] Son mica pirl.... [;)]
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17/09/2016 14:45
Vedete...io non mi sto schierando contro l'idea del nudo ovunque, comprese piazze e bar, mi sembra inutile come inutiledire che sono contrario all'omicidio, è scontato. Io non capisco chi vorrebbe che tutte e spiagge accettassero anche il nudo, le piscine, i centri benessere. No, imporre la nudità anche solo visivamente lede la libertà altrui. Che vi siano posti adatti ad ogni cosa. Lo so, sono ripetitivo come il nonno ma per me il massimo sarebbe una semplice riga scritta nel posto giusto: "la nudità non rientra nell'art. 726". Basta, non servirebbe altro
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17/09/2016 14:46
La maggior parte delle persone identifica la nudità con il sesso. Hai voglia di spiegargli il contrario! La soluzione del problema sarebbe molto più semplice e di rispetto per tutti, se ci lasciassero degli spazi "decenti" in ogni comune, svincolati da interessi economici e lobbistici. Se avessimo questi spazi a disposizione, forse avrebbero ragione di accusarci di infastidire i tessili in luoghi fuori dal contesto.
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17/09/2016 16:51
Fede ha scritto:
La maggior parte delle persone identifica la nudità con il sesso. Hai voglia di spiegargli il contrario!
Io ci ho provato un sacco di volte a dimostrarglielo... ...ma tutte le volte che mi metto i tacchi e le autoreggenti, non so perché, scappano via urlando. [:137]
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17/09/2016 17:20
Devo dire che non ho ancora mai chiacchierato con un sostenitore della nudità ovunque e sempre sebbene ricordi delle mail su natkiv di attivisti un po radicali che cercavano di riportare a San Francisco la nudità urbana nella legalità come è stato per anni. Nel parlare di questo argomento il rischio è perdersi in congetture su "cosa potrebbe accadere se... ". In realtà il tentativo è quello di definire un diritto, quello della disponibilità completa sulla propria fisicità, che è ancora indefinito, figuriamoci se possa essere da qui declinato in applicazioni legislative o sociali: la storia insegna che la scoperta di un diritto (chessò quello sulla privacy) non implica la sua applicazione assoluta, anzi sono in quasi ogni caso previste ampie limitazioni dovute proprio al superiore interesse comune. Tuttavia mi sembra che alcuni interventi partano dal presupposto che la situazione attuale sia accettabile, che cioè sia corretto chiudere i nudisti in aree delimitate in quanto legittimo non disporre in linea di principio dell'assoluto controllo sul proprio corpo. La mia posizione è inversa: data la preminenza del diritto naturale a disporre della propria fisicità, dovrebbero semmai predisporsi casi e spazi nei quali questo diritto debba venire limitato. Se dovessi limitarmi a giudicare gli aspetti pratici del nudismo mi lamenterei solo delle multe che vari comuni in varie parti di Italia hanno incassato in questi mesi, persino in quel caso ignorarle mi sembrerebbe difficile. La sensazione è che ai nudisti si manchi di rispetto, non il contrario.
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