Lido di Dante

Dany375 02/09/2026 21:37 14.743 Visite
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Il naturismo praticato col rispetto del prossimo stando alle numerose sentenze della magistratura: compresa la Cassazione, non è reato :Quindi è autorizzato per legge e le autorità locali possono, se vogliono, riconoscerlo ufficialmente per una valorizzazione turistica. Ricordo che alla Bassona (Lido di Dante-Ravenna) nei pressi della foce del Bevano, già nel dicembre del 1979 (dopo due anni che si praticava il naturismo vicino ai tessili) ci furono 14 archiviazioni per i naturisti sorpresi nudi e segnalati da alcuni tessili ai Carabinieri. Certamente esiste chi combatte il naturismo o crede che il semplice stare nudi sia reato e continua a denunciare ma, mi risulta dai fatti , che sbaglia. Io in qualità di presidente di una associazione naturista dal 1986 riuscii ad ampliare la frequentazione naturista sulla spiaggia della Bassona iniziando molto a nord dalla foce del torrente Bevano portandola ad una lunghezza di 2Km e per otto anni non ci furono problemi con le autorità locali a noi vicine e con i carabinieri di Lido Adriano che ci tutelavano. Ma poi nel 1994 qualcuno mosse i carabinieri in altro modo e fummo denunciati in 42. Solo io ed un amico affrontammo il dibattimento in tribunale sino alla assoluzione avvenuta col pretore Donatella di Fiore. Successivamente per molti anni la situazione è stata di pace ma nel 2012 altri a noi ostili, per una durata continua di tre mesi, hanno avviato una sessantina di denunce che sono state tutte o archiviate od hanno ottenuto (per chi ha ricorso) sentenza favorevole. La nudità poi non è, come ha affermato anche recentemente il critico Sgarbi) un “atto” ma uno “stato” e l’art. 726 si riferisce a chi compie un atto che offende il comune senso del pudore come certi atti fisiologici in pubblico anche se non è visibile alcuna parte nuda del corpo. Se io cammino nudo “l’atto” è quello di camminare e camminare non è indecente. Mi auguro che nei fatti la Polizia Municipale ripeta quello che facevano i Carabinieri negl’anni 90 con controlli in prevalenza in abiti borghesi.
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Caro Afenice non condivido molto di quello che dici . Io sono comunque dell’opinione che se i magistrati assolvono od archiviano le denunce fatte da chi , ritengo, non è ovviamente ben a conoscenza di tutto il codice pensale o per altri motivi che possono anche essere poco puliti, non sia da considerare il naturismo un reato se praticato in modo corretto. Se lo facciamo ci buttiamo la zappa nei piedi e ci facciamo male. Certamente la legge poteva essere più chiara ma sino ad oggi il movimento naturista capeggiato dalla Fenait non ha fatto il suo dovere. Io personalmente chiesi una legge per fare chiarezza nel 1994 al senatore Verde Sauro Turroni dopo un no ricevuto dalla Fenait di cui facevo parte come ANER. La proposta di legge Turroni simile al testo in vigore in Portogallo che avevo praticamente copiato fu l’unica che nella legislatura iniziata nel 1996 e durata sino al 2001 arrivò ad essere sottoscritta da ben 106 deputati di tutti i gruppi parlamentari tranne quello del noto Casini ( io chiesi di aprire la proposta a tutti i parlamentari in modo trasversale perché i naturisti sono presenti in tutti i colori politici, cosa che in seguito da altri non è stato fatto e la proposta con poche sottoscrizioni non si poi mossa mossa), La proposta di Turroni fu assieme alla proposta del singolo Massidda di Forza Italia l’unica nella storia ad essere discussa in Commissione Affari Sociali ma non fece in tempo ad arrivare in aula. L’ANER di oggi al pari di tante altre associazioni e Fenait non ritengo faccia l’interesse dei naturisti e del naturismo.
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Io di denuncie o segnalazioni per essere stato sorpreso nudo o per altri fatti collegati al nudo ne ho avute 9 (nove) e non ho mai ricevuto condanne definitive e mi sono sempre fermato con l'archiviazione od al primo grado di giudizio.
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Andrea vi ha scritto:
Considera che in più la spiaggia si abbassa di cm ogni anno a causa estrazione del metano e che la pineta retrostante è sotto il livello del mare(si chiama spiaggia della bassina per quello)
questa l'ho sentita tante volte, ma ancora non la capisco, sarò tonto. A) dentro il giacimento ci buttano acqua, non sabbia B) Se proprio la colpa fosse dell'acqua usata, la spiaggia dovrebbe aumentare, non diminuire, ma non essendo un lago e chiuso, ma un mare e aperto, segue C) C) a scuola mi avevano insegnato il principio dei vasi comunicanti, per cui l'acqua che finisce dentro viene ricambiata sia dal Po che dal resto dell'Adriatico Scusate l'OT
Subsidenza, si chiama così e le cause possono essere chiare e davanti agli occhi di tutti, anche di chi in spiaggia prende il sole. Spero che riprendendo l'OT di Max non mi porti troppo fuori dalla discussione. Per tornare in argomento. La spiaggia di Dande non è autorizzata e quindi nonostante le varie denunce cadute nel nulla (non per volere divino comunque),ora la situazione è totalmente cambiata: il decreto depenalizzazioni! Se è vero che il naturismo non è reato e quindi non perseguibile per legge, è altrettanto vero che se una spiaggia non è autorizzata alla pratica della nudità, non sarebbe consentito star nudi che ci si trovi a Dante piuttosto che a Bibbona o a Maruggio...
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Giovedì scorso a Lido di Dante presso il Camping classe si è tenuta un’assemblea cittadina per discutere le problematiche del Paese. Ovviamente si è parlato anche di naturismo ed era presente il sindaco di Ravenna ed alcuni assessori. Io non ero presente ma sul resoconto riportato dal quotidiano “Corriere di Romagna” stava scritto che erano presenti anche esponenti del mondo naturista fra i quali Marcacci ed un rappresentante della federazione internazionale che è intervenuto ringraziando a più riprese la località, i suoi operatori ed il sindaco. Di questo rappresentante della federazione internazionale non si riportava il nomee da mie informazioni o poi saputo che si trattava di Gianfranco Ribolzi (il Conducator). Qualcuno , per semplice conoscenza , mi saprebbe dire che carica ha quel signore nella federazione internazionale essendo uno che la può rappresentare?
Avatar
Selous
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Scrivo in questo thread sperando sia quello giusto dedicato a Lido di Dante. Aggiorniamoci al giugno 2025: in che condizioni è la spiaggia? Pensavamo di andare durante questo fine settimana lungo. Ho letto che la spiaggia è piena di legname, anche di grandi dimensioni e che il Comune non la pulisce. I volontari non possono certo spostare i tronchi da soli, a parte che ci sono leggi assurde che impedirebbero pure di farlo. Qualcuno c'è stato in questo 2025? Grazie.
Avatar
Selous
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
I gay andranno a dormire a Lido Adriano perché è il più vicino alla spiaggia di Lido di Dante. Siamo ancora fermi all'idea "bigotti=democristiani"? I bigotti sono da tutte le parti, anche a sinistra. Il bigottismo è "super partes". Legge europea per il frattino? La ciliegina sulla torta, l'ennesimo esempio della loro inutilità. Se la spiaggia la pattugliano sarà per fare cassa, come al solito. Sabato c'era qualche vecchio topo di fogna ma, complessivamente, l'ambiente era buono, c'erano anche donne sole e nessuno le importunava. Dopo tutte queste disquisizioni rimane la sostanza: il Comune di Ravenna non pulisce la spiaggia dai tronchi d'albero. Una volta le ruspe facevano il loro lavoro, ora non glielo fanno più fare. Come nei fiumi.[:(]
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Ritengo, come ho già detto, che il naturismo non sia un reato perché se lo fosse nessun Comune o Regione avrebbe il potere di riservare delle aree pubbliche a persone che compiono un reato altrimenti i responsabili violerebbero il Codice penale. Se i comuni o le regioni potessero destinare aree a chi commette un reato potremmo anche avere quartieri riservati ai ladri per agevolare la loro attività economica! Quindi direi di dire basta a chi interessa che i naturisti frequentino solo strutture private e non basta per un naturista praticare solo una o due settimane all’anno ma, avere non molto lontano da casa spazi pubblici dove possono praticare nel rispetto del prossimo.
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Da "il Resto del Carlino" Ravenna di oggi Immagine utente
Avatar
Marchino974
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Alla bassona passano i vigili di tanto in tanto. Tutto regolare. Io ci sono gia stato 3 volte quest anno. In effetti la spiaggia e' troppo stretta e ci sono troppe persone. Sono stato anche ad eraclea alla laguna del mort. La la spiaggia e' enorme, ci si perde., isolata, senza guardoni, un paradiso. Peccato manche un baretto nelle vicinanze....ci sono, dalla strada (o parcheggio pioppi) circa 30/40 min. di camminata all' ombra, per fortuna, della pineta.
Avatar
naturlibera
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
chiarissimo io pero' subito ho sbagliato perche davanti al primo campeggio, classe, ho preso lo stradello che è parallelo al recinto del campeggio e mi sono inoltrato nei prati fino alla fine della strada perle auto. le indicazioni le ho capite male se non sbaglio finito il recinto del campeggio c e un sentiero che va in spiaggia, ma io nn l ho preso diciamo pero' che si puo anche parcheggiare a 1km cioe all inizio della borgata dove il parcheggio è libero
Avatar
Selous
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
@victorset: Grazie. Noi siamo andati sabato. Era qualche anno che non andavamo, siamo rimasti un po' perplessi... La spiaggia rimane bella, anche perché è praticamente l'unica, ma il Comune di Ravenna dovrebbe vergognarsi di lasciarla in queste condizioni... Ma, evidentemente, per loro i naturisti non meritano altro. Personalmente riteniamo che se non ci fossero i gay a Lido di Dante, l'amministrazione comunale avrebbe già chiuso la spiaggia naturista da un bel pezzo... Niente, non ce la facciamo a pensare ad una INTERA vacanza a Lido di Dante. Che peccato! Venticinque anni fa lo facevamo, adesso non lo tolleriamo più. Complimenti e grazie ai volontari che hanno ripulito, per quanto possibile si possa fare a braccia, la spiaggia. Ma quelle tonnellate di tronchi le dovrebbe portare via il Comune. Ma se non lo fa dai fiumi ed ai ravennati va bene così...[:(]
Avatar
Selous
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Quella dei tronchi è una regola del parco.
Regola sbagliata. Non aiuta il turismo. Comunque, prima o poi li dovranno portare via perché, se fosse come dici, nel giro di pochi anni li ci sarà la foresta morta dello Yukon… Solo che NON li vogliono portare via prima della stagione estiva proprio per dare fastidio ai naturisti…
a_fenice ha scritto: Vogliamo la natura, poi però pretendiamo assetti da grand hotel. La natura invece è proprio questa, aiutiamola un po’, e le vacanze si possono godere lo stesso.
Noi vorremmo una spiaggia nudista che, su oltre 10,000 km di coste non sarebbe neanche una richiesta così bizzarra… Poi, si un certo ambiente naturale, ma così è troppo. Poi, ONESTAMENTE, di cosa stiamo parlando? Venti o venticinque anni fa la spiaggia era bellissima e la si poteva percorrere tutta. Non discuto sui cambiamenti climatici, che sono solo l’ennesima cortina fumogena per coprire altro e non hanno niente a che vedere con la spiaggia naturista. Le tessili le puliscono e poche balle.
Andrea vi ha scritto: Che caxzo c'entra col naturismo dove vanno in vacanza i gay?
Tranquillo, chi ha ragione non ha bisogno di alzare i toni o essere volgare. Lido Adriano non è certo il lido migliore della Romagna… I gay, che sono svegli e benestanti, vanno lì per la prossimità della spiaggia nudista. I tessili vanno a Lido Adriano perché costa meno di altri lidi…
Andrea vi ha scritto: Il fratino non c'entra nulla la legge specifica riguarda la rimozione dei rami e quant' altro che non può essere fatta con mezzi meccanici in un' area protetta
Altra legge profondamente sbagliata. La natura, proprio perché da proteggere, andrebbe curata come Dio comanda! Un po’ come gli hippie: volevano essere naturali ma erano solo drogati e puzzolenti. La natura incontaminata non esiste in prossimità dell’uomo, deve essere gestista bene ed ordinata. Che non vuol dire bruciata e cementata!
… altro successo di De Pascale,e che ultimamente non è più così raro che sugli Appennini vengano giù più di 2/300 ml di pioggia in poche ore; Poi ci sono i geni che vorrebbero dragare i fiumi pensili e allargarne il letto senza sapere che gran parte della Romagna soprattutto in provincia di Ravenna è sotto il livello del mare
I geni li conoscerai tu, io ne ho incontrati pochi, soprattutto in zona. Ma conosco un po’ la storia e so benissimo che la Romagna era una palude, così come molte zone del Lazio e sappiamo benissimo chi le sistemò. Ciò non toglie che, durante e poco dopo l’alluvione in Romagna (ma non solo) siano state pubblicate foto di fiumi e ponti pieni di tronchi d’albero. Se “Vi” sta per Vicenza, beato te che non vivi in Emilia-Romagna, almeno non ti hanno aumentato le tasse, l’unica cosa che sa fare bene l’amministrazione regionale dell’Emilia-Romagna. Oltre a piangere e lamentarsi perché non riceveva i ristori dal governo, storia falsa come è stato poi dimostrato, infatti hanno poi, almeno, smesso di frignare. P.S.: Il “green” non va più di moda. Adesso i soldi (i nostri!) DEVONO andare nelle armi tedesche. Rossi, gialli, neri, bianchi e blu, alla fine rimarranno al verde i soliti coi…ni, cioè noi.[:(]
Avatar
76forever
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Fiden ha scritto:
Caro Afenice non condivido molto di quello che dici . Io sono comunque dell’opinione che se i magistrati assolvono od archiviano le denunce fatte da chi , ritengo, non è ovviamente ben a conoscenza di tutto il codice pensale o per altri motivi che possono anche essere poco puliti, non sia da considerare il naturismo un reato se praticato in modo corretto. Se lo facciamo ci buttiamo la zappa nei piedi e ci facciamo male. Certamente la legge poteva essere più chiara ma sino ad oggi il movimento naturista capeggiato dalla Fenait non ha fatto il suo dovere. Io personalmente chiesi una legge per fare chiarezza nel 1994 al senatore Verde Sauro Turroni dopo un no ricevuto dalla Fenait di cui facevo parte come ANER. La proposta di legge Turroni simile al testo in vigore in Portogallo che avevo praticamente copiato fu l’unica che nella legislatura iniziata nel 1996 e durata sino al 2001 arrivò ad essere sottoscritta da ben 106 deputati di tutti i gruppi parlamentari tranne quello del noto Casini ( io chiesi di aprire la proposta a tutti i parlamentari in modo trasversale perché i naturisti sono presenti in tutti i colori politici, cosa che in seguito da altri non è stato fatto e la proposta con poche sottoscrizioni non si poi mossa mossa), La proposta di Turroni fu assieme alla proposta del singolo Massidda di Forza Italia l’unica nella storia ad essere discussa in Commissione Affari Sociali ma non fece in tempo ad arrivare in aula. L’ANER di oggi al pari di tante altre associazioni e Fenait non ritengo faccia l’interesse dei naturisti e del naturismo.
Interessante, non sapevo di questo (tentato) "copia ed incolla" dal Portogallo all'Italia :) Ma perché andare a copiare proprio la legge portoghese? Non mi risulta che in Portogallo ci sia stato un fiorire di spiagge naturiste (o, perlomeno, in questo forum, non mi succede quasi mai di imbattermi in discussioni sulle spiagge portoghesi), quindi forse sarebbe stato meglio confrontarsi con altri tipi di ordinamenti (quello francese? quello spagnolo? quello croato? quello greco? o magari quello olandese o quello tedesco?)...
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.