@ siman..la proposta di Giampi sul fare un incontro apposito mi è stata fatta prima ancora di essere pubblicata, e l'appoggio in pieno.
E non è fregarsene!! Anzi. E' dire, sono, siamo consapevoli dei problemi reali che esistono, siamo pronti a scendere a battaglia, ma come tutte le battaglie, non si fanno con quattro chiacchiere tra amici al bar, ma con un incontro serio, costruttivo, che oltre a principi generali porti suggerimenti reali, cose da fare in pratica per raggiugere obiettivi preposti e proposti.
Quelle che si sta facendo qui, sono informazione generiche, di massima, qualche particolare più qualche particolare meno, su una cosa che dovrebbe interessare tutti. Diciamo le nostre considerazioni e i nostri desideri.
E non è vero che non è cambiato nulla. Molta più gente sta prendendo coscienza di situazioni anomale. Ed è già un traguardo
@ Nudomark...alcune considerazioni...
- Chiedetevi anche come mai in questa discussione sono intervenute 18 persone, me compreso, su 60.000 iscritti al sito...
più o meno la percentuale di nudisti che si iscrive alle associazioni? non ho fatto il conto, ma credo non siamo lontani. Ma questo significa che la maggioranza si preoccupa di andarsene all'estero, e se ne frega della nostra situazione. Direi preoccupante come considerazione, vero?
- Aggiungo che leggo tante inesattezze e non conoscenza da parte di molti in merito a INF, Federazioni internazionali , leggi italiane ed europee che mi chiedo a che pro si interviene se non si conosce.
Non stiamo trattando un testo legale, ne siamo ad un processo. Tutto è contestabile da chi sa o la pensa diversamente. Di base però ci interessano i principi generali, e se si manca su qualche particolar,e di sicuro siamo in linea sulle altre cose
- Segnalo, non ricordo chi ne parlasse...che il presidente INF è stato riconfermato tre mesi ...
non seguo le vicende federali cosi con assiduità, mi accontento per ora di sapere aggiornamenti ogni tanto. Confermata la vecchia presidenza, peccato, altra occasione persa
- Senza polemica alcuna mi sento di precisare che quando si è in disaccordo o non si condividono determinate cose sarebbe opportuno cercare di cambiare dall'interno e dandosi da fare in questo senso, parlare e discutere da fuori lascia il tempo che trova e a volte non capisco che senso ha farlo.
Verissimo, infatti qualcuno ci prova anche, ma da soli non è facile, anzi impossibile. Però si parla delle cose che interessano, come nella società e nella politica. Non puoi cambiare il pensiero dei dirigenti del tuo partito, però se credi nell'ideale, ti informi un po, appoggi le cose buone, critichi quelle meno buone. Nessuno sceglie la squadra che scende in campo, però tutti parlano della partita e dei risultati conseguiti. Lasciare il tempo che trova? Sicuramente non risolve, ma smuove le acque. E smuove magari coloro che leggono e che possono avere il peso in merito. Vedi la proposta di Giampi, per dirne una. Dall'evidenza di un malumore (e per gli addetti ai lavori questi sono malumori di antica data, ben conosciuti), intanto è nata la proposta i incontrarsi per provare a creare proposte concrete.... non è già un traguardo? Certo non la soluzione, ma un punto di partenza, Giusto?
- Se si vuole informare i naturisti di cose che non vanno dal proprio punto di vista il farlo anche qui nulla serve, lo dimostra il numero di interventi avuti su questo argomento.
Non sono daccordo del tutto. Io credo che se ogni cosa su cui si hanno punti di vista differenti, se ne parlasse, discutendo, senza attaccare, senza offendere, dicendo il proprio punto di vista, a TUTTI servirebbe per capire e per crescere.
Per cambiare le cose, tutte le cose, ogni cosa, non si cambia solo ai tavoli del parlamento, solo ai tavoli di fenait, o di chicchessia.
Solo se la coscenza popolare cresce, potendo sapere in anticipo pro e contro, bellezze e bruttezze, forse si può sperare che il tutto prenda una visione diversa.
Provo a spiegarti, a te e agli altri.
Come faresti a dire alla gente perchè associarsi?
Per il bollino?
Per essere autorizzati allingresso ai campeggi?
Per gli sconti?
no... forse qualcosa di più alto?
Principi naturistici? Chi si denuda, nuovo si domanda tutto, vecchio ha preso le sue scelte e le sue destinazioni.
Ad una associazione? Cosa domandano sempre: cosa fai associazione per me? Cosa si risponde? Cosa sei disposto a fare te per l'associazione? Tutto buono, ma meglio ancora.... perchè dovrei associarmi?
Il senso, lo scopo, il fine.
Potrebbero essere mille i motivi, ma, dimmi la verità, al di fuori delle tue e delle mie conoscenze e convizioni, hai mai ma mai letto una riga di un motivo con cui stimolare qualcuno ad associarsi?
Se esiste, forse son io che non l'ho mai letto, e ti prego di farmelo leggere. E parliamo di associazioni, che hano valenze ben diverse e a mio parere superiori alla federazione. Cioè nel loro piccolo fanno molto ma molto ma molto di più. Non tutte, ma chi lavora, come Anita, fa decine e decine di iniziative importanti e diverse, purtroppo poco conosciute dai non addetti (mancanza di pubblicità?)
Le associazioni sono federate, e se andiamo a guardare, la domanda è: Una federazione? E che fa? E per chi lavora? E cosa ottiene? etc etc
Te che gli risponderesti ad uno che ti domanda info sulla federazione?
Anni fa, un nostro comune amico, prese appuntamento con me a Milano. Gli presentai Anita, e adesso è uno di quelli presenti e attivi, anche se tangenti. Le prime domande che mi fece fu: esistono associazioni di nudisti? Cosa fanno? (risposte non facili, ma a risposta possibile). C'è anche una federazione? E che fa? (dovetti tacere)
Non al faccio più brodosa, spero che hai capito il mio pensiero, che non è una critica sia chiaro, ma solo un ragionamento.
@ siman
-Dai retta a me: risparmia il denaro delle iscrizioni annue e spenditeli nudo e tranquillo dal rischio di un verbale, in una pizza e birra a spiaggia e all'estero che son più ben spesi.
li sto già risparmiando, ma li spenderei volentieri, e anche il doppio, se i moti ispiratori e le azioni fossero conformi al mio modo di vedere le cose. Non dico i risultati, quelli dipendono da troppi fattori, ma almeno le azioni, i programmi....
Non do soldi ad una federazione per mandare il presidente a fare partite di petangue o per mandarlo in olanda a pubblicizzare il suo campeggio. Che mi dimostri come li spende per gli italiani, poi li verso volentieri, se i motivi di spesa son validi.
Se per assurdo le associazioni facessero iscrizioni private, per loro soltanto, donazioni o quant'altro, già li darei più volentieri, ma a quello la, nulla più. Piuttosto me li sparo nel camino