Cosa ne faremo?

a_fenice 05/10/2017 23:21 6.888 Visite
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08/10/2017 19:41
@ Asterix… queste possibilità sono già entrate in vigore e c’è discussione sull’ampliare la correttezza del voto. Ricordo ancora quando con 70 presenti si è arrivati a 1700 voti. assurdo!!!
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08/10/2017 19:49
@ marco. Non pensi che se uno ne parla, è perché alla fine ci tiene e vorrebbe che le cose siano diverse per poter partecipare di più? Qui è come nella politica, senza però obblighi. Nella politica posso votare il partito, ma non posso mandare a casa il candidato che non ritengo idoneo, e se non annullo il voto, questo viene addirittura spartito. Di qua posso provare ad entrarci e lavorare da dentro, ma se anche i compagni di lotta se ne fregano, allora esco e brontolo da libero cittadino, e critico secondo mia scienza e coscienza. E chi ha dati diversi basta che li comunichi. Cosa che non sta facendo nessuno, nessuno è ancora nessuno. Se un sistema lo agogno, ma è condotto da cani, posso solo astenermi, piuttosto che dargli ancora più forza a rappresentatività. Certo ogni volta che capita di parlarne mi viene l’acido allo stomaco, ma non perché odi il sistema, solo le persone e la conduzione. Posso odiare chi in decenni ha ottenuto solo regole del menga (spero tutti conoscano il proseguii di menga senza che lo scrivo) Come vedi, a giugno abbiamo cercato di rafforzare i rapporti proprio con una associazione in particolare, e solo perché ci teniamo. Non mi farai spero (è una battuta) come la Rosita, che, invitato privatamente associazione e federazione ad un raduno, scrisse che ci servivano per far numero, quindi rifiutavano. Ca…chio, un sito con 60.000 iscritti, compresi la quasi totalità dei 5000 federati, chiede alla federazione di portare i suoi 5000 GIÀ presenti nel sito? Questo è il modo, uno dei modi di ragionare di quella gente. Uno porge occasione di pubblicità, di stringere amicizie, e quelli pensano male e che noi volevamo i loro iscritti, che, ripeto, già abbiamo. Cosa ne faremo di questa federazione? Io mi chiedo cosa faremo di questa gente, quando lasceranno sbagliare agli altri. E te lo stai domandando anche te, seppur te ne sei tirato fuori, perché in fondo… continui a tenerci
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09/10/2017 17:12
Nudomark ha scritto:
Sulle associazioni continuate a vedere solo quello che vi fa comodo vedere. Quindi smettete di occuparvene. Toglietevi le mutande e finitela qui. Poi anzichè parlare a vanvera alcuni dovrebbero guardare con attenzione i siti e leggere i contenuti. Forse non scriverebbero le solite puttanste.
Se volevi dimostrare che abbiamo ragione hai fatto centro perfetto: quando si ragiona in questo modo di è solo destinata al fallimento, la comunicazione è il perno su cui tutto si sostiene e nella comunicazione conta solo quello che gli altri recepiscono e vedono.
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09/10/2017 20:29
Non ho idea se centra il discorso. Ma leggendo sopra il post della spiaggia con recinto mi viene da raccontarvi come la vivo al momento nei miei vacanze a creta. Siamo al sud in una spiaggia non ufficiale frequentato da meta nudisti e meta tessile miste fra di loro non divisi da confini anche invisibili ma propprio misto Ci sono anche donne nudisti da solo e anche uomini da soli ogni uno legge il suo libro o segue i proppri pensieri e sogni Ogni tanto passa un gruppo di caminatori che fanno le foto alle rocce ma non alle persone Un clima che le associazioni di solito non vogliano implementare in italia e se lo propongo dicono che roba anglosassoni solo mi trovo in grescia
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09/10/2017 22:02
Questa discussione è decisamente interessante, probabilmente più di quanto si possa pensare. Devo solo cercare di esprimere certi pensieri in modo chiaro, perchè i fraintendimenti sono facili. A scanso equivoci interpreto come è iniziata tutta la discussione, per chi non la avesse capita bene... Sul profilo FB di una persona non presente nel forum ma molto conosciuta nell'ambiente, appare un post che semplicemente dice "Ma cosa ne faremo di questa FENAIT?" Prendendo spunto da questa frase, Fenice ha tirato fuori un po' di incazzature arretrate, buttate li per stimolare una discussione e riflessione. Fenice, forse non abbastanza chiaramente (ma ha poi spiegato in alcune risposte successive) non è contrario alla Federazione è solo amareggiato dal modo in cui la Federazione sia stata governata fino ad oggi. Provo a raccontare quello che so, nei limiti del possibile. Tante cose sono intuizioni o sentito dire e non sarebbe giusto quindi parlarne, di altre ne sono più consapevole. Iniziamo dalla base. La Federazione Internazionale (INF-FNI), tanti anni fa pretese dalle associazioni Italiane che si costituisse una Federazione nazionale affinchè solo questa fosse il canale di comunicazione verso INF stessa. La cosa aveva (ed ha) un senso (anche solo organizzativo) e così nacque FENAIT. A mio avviso l'errore mastodontico che si fece allora è di definire una metodologia di votazioni che di fatto diede ad una sola associazione (l'UNI per essere precisi) la possibilità di avere sempre la maggioranza totale dei voti. La cosa che a molti diede fastidio negli anni è che la quantità di associati (e quindi di voti) che questa associazione aveva al conteggio sulla carta è stata (ed è) fortemente incrementata dai campeggi naturisti Italiani, che per vari motivi (che non voglio sindacare!) hanno avuto la possibilità di emettere nuove tessere anche ai turisti della domenica, che però non vengono assegnate alle associazioni territoriali, ma solo ad UNI stessa. Personale parere: Un campeggio o non deve emettere tessere oppure deve emettere tessere che vengano distribuite in base alla residenza o richiesta (meglio se successiva ed esplicita). Cioè sei veneto? Intanto la tua tessera va in carico all'associazione che hai più vicina, se invece preferisci altra associazione basta che lo comunichi a FENAIT o in qualche altro modo che abbia validità legale. Una volta fatta la frittata, dando potere a poche persone era difficile cambiare le cose. Forse non si è fatto abbastanza, forse si è fatto quello che si poteva. Ma anche a voler fare una rivoluzione, opponendosi in massa alla FENAIT, questa cosa doveva essere voluta dalla maggior parte delle altre associazioni e portata avanti nei limiti della legge (cioè le votazioni sono tutte state svolte come previsto dallo statuto, non sono dimostrabili brogli e quindi è inutile parlarne). In ogni caso noi nudo-naturisti siamo delle grandissime teste di c...o. Siamo totalmente incapaci di dialogare e siamo più attaccati a quattro cavolate di simil-potere di quanto siano i nostri politici. Il risultato è che invece di costruire per il futuro e tendere una mano agli altri, si è lavorato per fare i piccoli imperatori del regno depilato... Altre associazioni hanno provato a cambiare le cose lentamente e con molta fatica, talmente tanta fatica e talmente lentamente che chi ne era fuori non se ne accorgeva tanto da credere che tutte le associazioni fossero alla fine in combutta per lasciare le cose come stavano. Io personalmente non c'ero e non posso dire cosa davvero sia successo, ma credo che di persone dentro le associazioni che ci tengono davvero ce ne siano tante. In generale, credo ingiusto dire che ad altre persone non interessa il bene del nudo-naturismo italiano. Credo che la cosa più equilibrata sia dire che si è smesso di dialogare, di ascoltare e di capire cosa davvero fosse necessario. Riguardo alle votazioni telematiche ed ad altre questioni sui voti, il problema di base è che vanno trovati metodi legali. Non abbiamo in Italia la possibilità di votare alle politiche da casa e va trovato un modo legale per farlo (cosa che non è così semplice). Andando avanti con la storia, una associazione recentemente ha deciso di intraprendere la strada degli insulti e di uscire dalla Federazione, dedicandosi a tempo pieno a insultare tutto e tutti in modo pesante e fuori da ogni senso logico, ma visto che si pone come colei che è perfetta, non vale la pena neanche di nominarla... Ad oggi per cambiare la dirigenza in FENAIT serve prima di tutto che tutte le associazioni smettano di sentirsi dei principati e inizino a lavorare e a parlarsi per il bene degli altri. Più associati sono partecipi e più sono da sprono perchè le cose migliorino. Ma qui nasce l'altro problema fisiologico: Tanto quanto il raduno che organizza questo sito è atteso dalla maggior parte degli iscritti come fossero clienti di un hotel, altrettanto fanno la maggior parte dei soci. Una associazione o un gruppo e in particolar modo in ambiti come il nostro hanno un bisogno vitale di soci che diano una mano. Di gente che si vuole anche rilassare e divertire ma che si voglia anche rimboccare le maniche. Questo è il problema più grosso e avendo dedicato un po' di tempo dietro le quinte di questo mondo, posso garantirvi che è disarmante sentirsi soli. Finisco questa parte accennando una cosa perchè ho letto alcuni commenti: Di lavoro per migliorare le cose se ne è fatto e se ne sta cercando di fare. Le cose vanno lente, ma non perchè non si voglia cambiare nulla, solo perchè è difficile farlo nel modo corretto. A questo punto dico la mia sula questione da cui si era partiti: Credo che FENAIT debba ritrovare lo scopo originario, di essere un punto di incontro per tutti e quando dico tutti vuol dire che deve consentire un confronto di tutte le associazioni per fare il bene anche dei gruppi, cioè di tutti i nudo-naturisti italiani e in genere del naturismo. Credo che le associazioni debbano farsi entrare in testa che non valgono nulla da sole e che solo unendosi e dialogando e rispettando tutti potranno davvero fare quello per cui sono state costituite. Credo anche che i nudo-naturisti debbano iniziare a darsi da fare e non pretendere che gli altri facciano le cose per loro (per altro gratuitamente, visto che non c'è uno stipendio nel fare i moderatori, i consiglieri o i presidenti, ma solo rogne). Non serve a molto fare proselitismi (non più oggi dove le comunicazioni sono globali), non è pretendendo di andare nudi in ogni dove che si migliorano o si cambiano le cose. Lo si fa collaborando ed aiutandosi a vicenda ed aiutando chi prova a fare qualche cosa. Finisco dicendo una cosa. Molti chiedono il senso di iscriversi ad una associazione, visto che in Italia non si sta cambiando nulla. Il discorso è decisamente complesso, ma una cosa in particolare mi permetto di dirla per fare cambiare le cose e farci ascoltare dalla politica bisogna farsi vedere numerosi. E' indispensabile trasmettere l'immagine di una porzione importante della popolazione e invece noi nudo-naturisti che facciamo? Andiamo a fare le vacanze solo all'estero, non ci associamo, non partecipiamo e non aiutiamo chi ci mette la faccia. Associarsi fornisce soldi alle associazioni per poter investire sul territorio e fare manifestazioni, ma consente anche di dare numeri significativi in pasto ai politici per farli smuovere. Di come fare le tante cose che servono, credo se ne potrebbe parlare in un nuovo argomento, per ora spero che altri contribuiscano con delle idee o manifestando cosa vorrebbe e ritiene opportuno per poter migliorare (possibilmente tralasciando astio e insulti per dedicarci a cose costruttive)
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09/10/2017 23:05
Quando si manipolano i voti, e si concentrano su due persone, che tengono il monopolio delle decisioni, si chiama dittautura. Quando una di esse poi raccoglie tessere =voti senza nemmeno essere una associazione, senza avere un consiglio, ma solo obbligando e ripeto obbligando tesseramenti a gente affatto interessata, solo perché entra in un campeggio, legato in moto modi, non ultimi economici, all’altro dittatore, si chiama politica fascista. Ti obbligo e se non aderisci sei fuori. Se poi metti 4 anziani che sostengono tesi arcaiche, omofobe, maschiliste, protettori solo di coppie e affini, diventa associazione d’elite, per pochi skinheads, e a poco vale la volontà di cambiamento degli altri. Questo non è naturismo. Questo è interesse privato, sostenuto da malati e da sani. Si, perché se anni fa quattro associazioni erano uscite da fenait fondando una nuova federazione, ma che non aveva numeri, ne soci economici nella presidenza inf, poi una è morta, una è rimasta fuori, una a metà strada è uscita ora, l’altra è rientrata. Per fortune delle tre uni che erano rimaste, una sola è separata, l’altra lo sta facendo, e rimangono solo un centinaio di soci che spero si tolgono alla svelta. Cosa dico alle associazioni che rimangono nelle fila pur contestando apertamente la conduzione? La federazione vi rappresenta ancora o no? Se non vi rappresenta, basta aver paura della mancanza del bollino inf, gli italiani non sanno che farsene. Uscite in massa, fondate una cosa nuova, veramente libera e democratica. Se poi inf darà il riconoscimento bene, se no ciccia. Inf in Italia non conta nulla, ne per gli sconti, ne per i politici. E neppure all’estero. All’estero nemmeno chiedono più la tessera. Le strutture italiane. Tutti vogliamo sostenerle e ampliarle, ma con una gestione veramente a 360 gradi. Se vogliono continuare ad essere il club privee nudista, nessun problema ad abbandonare pure queste. Abbiamo miriadi di esempi di gestioni libere e non vincolate ne da fenait ne dallo stato di famiglia, e funzionano benissimo. La democrazia è pericolosa, crea lungaggini, ma se ben fatta, è espressione della volontà di tutti, e non dei soliti quattro noti.
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09/10/2017 23:37
E menomale che cercavo di attenuare i toni .... [:D][:D][:D][:D]
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Nudomark
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10/10/2017 01:28
a_fenice ha scritto: basta aver paura della mancanza del bollino inf, gli italiani non sanno che farsene. .... All’estero nemmeno chiedono più la tessera.
Mi spiace, falso, falso, falso... Il 90% dei tesserati VUOLE il bollino INF. Tutte le strutture francesi, austriache, croate e spagnole che ho visitato negli ultimi 15/20 anni vogliono la tessera. Posso fornire il lungo elenco di luoghi dove sono stato sia da singolo che in coppia che in gruppo di amici.
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Nudomark
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10/10/2017 01:33
Emanuele Cinelli ha scritto:
Nudomark ha scritto:
Sulle associazioni continuate a vedere solo quello che vi fa comodo vedere. Quindi smettete di occuparvene. Toglietevi le mutande e finitela qui. Poi anzichè parlare a vanvera alcuni dovrebbero guardare con attenzione i siti e leggere i contenuti. Forse non scriverebbero le solite puttanste.
Se volevi dimostrare che abbiamo ragione hai fatto centro perfetto: quando si ragiona in questo modo di è solo destinata al fallimento, la comunicazione è il perno su cui tutto si sostiene e nella comunicazione conta solo quello che gli altri recepiscono e vedono.
Questione di opinioni...qui qualcuno scrive puttanate e lo ripeto perché parla senza conoscere. Per conoscere basterebbe che si guardasse i siti di ogni associazione per ben capire tutto. Su votazioni, modo di operare, democraticità, attività, collaboratività, eccetera. Poi ci sono quelli che non vogliono recepire o fingono di non aver recepito o travisano volutamente le cose per evidenziare i propri interessi...
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Nudomark
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10/10/2017 01:49
Ribadisco che sono intervenuto solo perché leggo molte, troppe inesattezze. Sono naturista o nudista o come c...vi pare da 41 anni, faccio parte di un'associazione da 20 e ne ho fatto anche parte con ruoli che sapete. Ma ora per me il naturismo è solo ed esclusivamente un fatto individuale. Niente più federazioni, associazioni, gruppi o raduni ed incontri con pranzi, cene, porchette o anche solo ritrovi in riva al fiume. Meglio, molto ma molto meglio un asciugamano steso in solitario su una bella spiaggia su cui stendersi con un buon libro e una birra fresca. La compagnia deve essere al massimo di una persona possibilmente la stessa con cui si va a letto, le altre in più, se naturiste, sicuramente quando volti le spalle ti pugnalano. Meglio quindi in caso frequentare Riccione o Rimini almeno si è sicuri di chi ti sta vicino!
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10/10/2017 06:42
Nudomark ha scritto:
a_fenice ha scritto: basta aver paura della mancanza del bollino inf, gli italiani non sanno che farsene. .... All’estero nemmeno chiedono più la tessera.
Mi spiace, falso, falso, falso... Il 90% dei tesserati VUOLE il bollino INF. Tutte le strutture francesi, austriache, croate e spagnole che ho visitato negli ultimi 15/20 anni vogliono la tessera. Posso fornire il lungo elenco di luoghi dove sono stato sia da singolo che in coppia che in gruppo di amici.
So che sei convinto di questa cosa, come altri. Per alcuni è vero, per altri no. Son molti quelli che lo prendono per far prima fuori dai confini nazionali. Basta leggere ciò che scrivono in questo stesso forum. Ad oggi, se hai la tessera bene, se non l’hai è uguale. Hanno pure cessato i vecchi sconti che applicavano ai tesserati. Ma a parte queste diverse visioni, o convinzioni, di fatto, e te lo do per certo perché ci stiamo discutendo, cioè ci stiamo contrattando, dei campeggi croati sono disponibili ad accettare tessere di natura diversa, vedi conait, vedi la nostra ultima. Unica cosa che gli interessa, non è la natura inf, ma la serietà della persona. Traducendo: se le “avversarie” di fenait, fondassero qualcosa di nuovo uscendo dalla medesima, emettendo una propria tessera, sarebbe ugualmente accettata. Ovvio che devi spiegargli i perché e i percome. Come ho scritto, bisognerebbe solo avere il coraggio di affrontare il bailamme conseguente, senza paure. Vedi le due separatiste attuali di conait. Stanno aumentando soci, perché offrono le stesse possibilità, chiedono 4 volte meno di soldi, e i loro soci non sono trattati diversamente. Chiaro poi che io esprimo un pensiero, chi è alla direzione la pensa diversamente? Che continui ad essere legata a fenait. Io campo uguale. Ma sono convinto del contrario e lo dico, perché sarebbe un sistema automatico per togliere metà dei soci, quelli veri, dal potere di qualcuno. Il resto è sotto gli occhi di tutti.
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10/10/2017 13:36
xerse ha scritto: Riguardo alle votazioni telematiche ed ad altre questioni sui voti, il problema di base è che vanno trovati metodi legali. Non abbiamo in Italia la possibilità di votare alle politiche da casa e va trovato un modo legale per farlo (cosa che non è così semplice).
Visto che mi sento chiamato in causa. Per voto telematico, non intendo il voto elettronico, ma intendo che a tutti gli associati possa venir data la possibilità di esprimere il proprio voto anche a distanza, il che può avvenire anche in maniera cartacea, dopo tutto in questo modo votano anche gli itaiani residenti all'estero. Perchè vi ricordo che i bollini vengono ancora spediti per posta a nessuno viene chiesto di andare fino alla sede dell'associazione per ritirarli. Ovvio prima di questo occorre che chi si candida a qualsiasi carica associativa, dabba fare campagna elettorale a proprio favore e farsi conoscere, spiegandoci perchè merita il nostro voto.
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Nudomark
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10/10/2017 15:05
asterix ha scritto:
xerse ha scritto: Riguardo alle votazioni telematiche ed ad altre questioni sui voti, il problema di base è che vanno trovati metodi legali. Non abbiamo in Italia la possibilità di votare alle politiche da casa e va trovato un modo legale per farlo (cosa che non è così semplice).
Visto che mi sento chiamato in causa. Per voto telematico, non intendo il voto elettronico, ma intendo che a tutti gli associati possa venir data la possibilità di esprimere il proprio voto anche a distanza, il che può avvenire anche in maniera cartacea, dopo tutto in questo modo votano anche gli itaiani residenti all'estero. Perchè vi ricordo che i bollini vengono ancora spediti per posta a nessuno viene chiesto di andare fino alla sede dell'associazione per ritirarli. Ovvio prima di questo occorre che chi si candida a qualsiasi carica associativa, dabba fare campagna elettorale a proprio favore e farsi conoscere, spiegandoci perchè merita il nostro voto.
Questo in Anita avviene regolarmente... Vedi: http://www.naturismoanita.it/nudo-news/101-appunti-per-il-futuro-di-a-n-ita http://www.naturismoanita.it/comunicati-stampa/99-assembla-ordinaria-a-n-ita-sabato-8-aprile-2017
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10/10/2017 19:32
Nudomark ha scritto:
asterix ha scritto:
xerse ha scritto: Riguardo alle votazioni telematiche ed ad altre questioni sui voti, il problema di base è che vanno trovati metodi legali. Non abbiamo in Italia la possibilità di votare alle politiche da casa e va trovato un modo legale per farlo (cosa che non è così semplice).
Visto che mi sento chiamato in causa. Per voto telematico, non intendo il voto elettronico, ma intendo che a tutti gli associati possa venir data la possibilità di esprimere il proprio voto anche a distanza, il che può avvenire anche in maniera cartacea, dopo tutto in questo modo votano anche gli itaiani residenti all'estero. Perchè vi ricordo che i bollini vengono ancora spediti per posta a nessuno viene chiesto di andare fino alla sede dell'associazione per ritirarli. Ovvio prima di questo occorre che chi si candida a qualsiasi carica associativa, dabba fare campagna elettorale a proprio favore e farsi conoscere, spiegandoci perchè merita il nostro voto.
Questo in Anita avviene regolarmente... Vedi: http://www.naturismoanita.it/nudo-news/101-appunti-per-il-futuro-di-a-n-ita http://www.naturismoanita.it/comunicati-stampa/99-assembla-ordinaria-a-n-ita-sabato-8-aprile-2017
Dunque io parlo di dare ad ogni socio la possibilità di esprimere un voto personale, magari inviando via posta o via mail il proprio voto in sede, possibilmente dopo aver visto o letto la "campagna elettorale" di ogni socio che si candidi nel direttivo e tu mi rispondi con la possibilità della "solita" delega. Ora due sono le cose, o io non mi spiego o tu hai dei problemi!
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10/10/2017 23:25
Provo a dire la mia senza uscire dall'argomento, sempre che abbia capito qualcosa[:D][:D][:D] Le associazioni a cosa dovrebbero servire?(nel nostro caso naturiste). Portare a casa risultati, nel nostro caso sembrerebbe quello di provare ad ottenere spazzi (ovviamente in Italia) dove praticare il nudo naturismo. Qui faccio una domanda: quante delle spiagge autorizzate qui in Italia,( 2 o 3) le abbiamo ottenute grazie a quest'ultime? Ho specificato autorizzate perché in tutte le altre siamo tutti a rischio..... Se decido di Tesserarmi ad una associazione solo per poter entrare in qualche campeggio......,o partecipare a qualche cena...... Io sottoscritto Mauro Buio, nudista fino a prova contraria, dovrei avere il diritto di praticare il nudismo(in un campeggio) senza dover far parte a nessun tipo di associazione, io già pago l'ingresso, perché pagare un qualcosa in più, a chi serve? e per cosa? Porto un esempio, Raduno al WAVE a Povegliano, si poteva partecipare senza essere Tesserati, che bisogno cera, eravamo tutti nudisti, la giornata era dedicata a chi piace vivere la nudità anche fuori casa, senza dover far parte a qualche partito. Per concludere, le associazioni servono? Si se riusciamo a portare a casa un qualcosina in più. No per i motivi sopra descritti.
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