Riportando quanto mi viene fatto capire in tante discussioni dal vivo, in realtà il nudo/naturista non è una fonte ottimale di guadagno. Troppo dedito alla natura, alle cose semplici, al centrifugato, il petto di pollo alla piastra, ama troppo la tranquillità, ha troppi bambini che ci girano intorno o da troppo spago ai vecchi rincoglioniti. Tutto sommato conviene poco ospitare nella propria struttura chi si lamenta che non vengono rispettati gli orari di silenzio, se non fosse che certuni fanno il forfait...
Un "non naturista" invece vuole il super alcolico, lo champagne, la cena a base di pesce pregiato (lui pensa: è così preso da sostanze ed alcol che possono fargli mangiare anche feci fritte che per lui sono degne del più famoso Cracco). Poi lui vuole ballare fino alle 3/4 di notte (magari gli faccio trovare le escort che fanno lap dance) ed essere libero di pisciare anche sopra le tende altrui, defecare sui muri dei cessi, vomitare nel lavabo dei piatti. Ma non ha importanza, con tutto quello che spende lui e la sua comitiva, alla fine mi conviene. Mi basta che viene un weekend, che copro un mare di spese.
Ci si gira intorno ma la realtà trasversale è questa, la regola dei single è la stessa di tanti privè, per entrare deve essere presentato.
In una spiaggia autorizzata tutto questo ben di dio non lo puoi avere e finchè tu struttura in qualche modo mi foraggi, posso anche fare finta di non vederti.
Non parliamo poi della presa in giro dei bollini: ti rubo a "quella associazione"? Te lo do gratis!
Fra ego ipertrofico diffuso, smania di vero business a tutti i costi ed interessi personali, non è semplice trovare qualcuno che sposi la vera causa. I pochi (che conosco) o i molti (che non conosco) che davvero vorrebbero non ne hanno la possibilità per molteplici motivi spesso tutti validi (fra questi il divide et impera generato dalle serpi in seno).
Io stesso ho investito vent'anni della mia vita cercando di parlare con tutti, da semplici soci a presidenti, a fruitori dei servizi e candidati, assumendo pure cariche.
Spesso ci ritrovavamo in pochi a chiarirci le idee, a proporne di nuove, a riportarle nei propri ambienti ma alla fine era tutto vano.
Per la mia esperienza (quindi non generalizzo e non mi permetterei mai) alla moltitudine non gliene frega assolutamente nulla ne del naturismo, ne del nudismo ne della natura ne di altro. Come si accennava in un post datato in questo forum la moltitudine esprime solo forme più o meno palesi di esibizionismo e voyeurismo. Non dimenticherò mai secoli fa in una certa spiaggia con una certa associazione, un loro socio megadotato riceveva morbose attenzioni dalla sua "amica" ed erano tutti intorno che fingevano di dormire ma che in realtà si godevano lo spettacolo (onestamente sono rimasto pietrificato e sono riuscito a reagire) quando alcuni minuti prima avevano cacciato via un gruppetto di uomini perchè secondo loro gay e maniaci.
Tirando le somme cosa voglio dire (sperando di essermi espresso in maniera chiara e senza offendere nessuno)?
Alla fine questa macchina va per come i "soci" hanno scelto. Non si riesce a cambiare perchè la maggioranza ha voluto tutto ciò. Se domani si dovesse diventare più rigidi nell'osservanza di certi regolamenti, a chi pensate converrebbe? Solo ai pochi bevitori di centrifugati, pezzenti e pallosi. Troppo pochi per un vero business.
Stanchi, io ed il mio compagno, ce ne siamo tirati fuori in attesa di trovare un nuovo accesso sicuro, inequivocabile, definito e possibilmente durevole!