Si vero, qualche tempo fa prendemmo in esame il tema esibizionismo.
Copio ciò che trovo scritto su Wikipedia:
Con il termine esibizionismo si intendono varie forme di comportamento di un individuo che si discostano in modo più o meno significativo da quanto normalmente rientra nella prassi comune:
Esibizionismo - Protagonismo (aspetti comportamentali)
Devianza (aspetti medici e psicologici)
Altri aspetti
Esibizionismo - Protagonismo (aspetti comportamentali)
Rientrano in quest'area tutte le manifestazioni tendenti a mettere in mostra le proprie doti, le proprie capacità, il proprio aspetto, o qualsiasi altro elemento possa risultare utile allo scopo di essere stimati o di raggiungere la notorietà. Comportamenti più o meno esibizionisti, in questo senso, sono comuni a molte persone pubbliche, sia in campo artistico che in quello culturale e politico.
Devianza (aspetti medici e psicologici)
In medicina e in psicologia, indica il disturbo del comportamento sessuale inteso come bisogno ossessivo di denudarsi in pubblico e mostrare parti intime o i propri genitali. L'esibizionismo legato a comportamenti che coinvolgono più direttamente i comportamenti sessuali, è invece una forma di parafilia caratterizzata dalla ricerca dell'eccitazione mostrando il proprio corpo in pubblico.
Tale aspetto del comportamento, che riguarda la sfera sessuale, ha origine antiche. In passato era unito a momenti particolari della vita pubblica, come le Dionisie dell'antica Grecia, o i Saturnali, i Baccanali e i Lupercalia del periodo romano. Sino a noi è arrivata la pratica del Carnevale che, unitamente all'uso della maschera, prevede talvolta anche l'esibizione del corpo nudo o seminudo, come nel famoso Carnevale di Rio de Janeiro. L'esibizionismo, inteso come pratica individuale in luogo pubblico e riferito alle manifestazioni più plateali, riguarda una parte minoritaria delle persone in età adulta.
Recentemente tale pratica ha conosciuto una notevole diffusione a seguito dello sviluppo di videocamere ad uso amatoriale e della fotografia digitale. A questi supporti è stata poi combinata, in particolare dagli anni novanta in avanti, la distribuzione telematica delle immagini e dei filmati mediante Internet, con l'effetto di consentire ad un gran numero di persone di uscire da una cerchia ristretta e di esibire i propri corpi ed i propri atti intimi di fronte a una platea virtualmente mondiale. La possibilità di anonimato, in questo caso, ha amplificato il fenomeno, rendendo possibile la nascita di vere e proprie comunità virtuali di esibizionisti e, quindi, di guardoni (vedi voyeurismo).
Altri aspetti importanti
Esibizioni del proprio corpo nudo (indicate erroneamente come esibizionismo) possono anche non rientrare nei due tipi precedenti. Ad esempio, le manifestazioni di protesta per motivi politici o sociali, che hanno lo scopo di richiamare l'attenzione dell'Opinione pubblica su alcuni temi di carattere ambientalista, sindacale o altro, possono sfruttare l'interesse che desta il corpo nudo di persone famose o comuni, per scopi che esulano dal desiderio di mettersi in mostra personalmente o di ricevere/suscitare una qualche forma di piacere sessuale.
Di fatto siamo tutti esibizionisti, quando ci vestiamo bene, usiamo accessori importanti, parliamo bene di noi stessi enfatizzando la bravura personale.
Lo siamo stando nudi, vestiti, seduti, ogni volta che ci atteggiamo su qualcosa che ci renda evidenti. Lo sono quando scrivo su qualcosa.
FidenIo nudo davanti al parlamento di un esibizionista che sfrutto il nudo pur di far parlare del problema. Le Femen che girano a semi nudo con scritte sopra lo sono. Lo è la ragazza che va in giro semi vestita sia per libertà personale sia per attirare persona, lo è il giovanotto anche sfoggia addominali e muscoli da copertina.
Poi c’è la branca degli exibit che noi definiamo sessuali, più o meno patologici.
Quello che si sega in spiaggia attirando sguardi e condivisone e apprezzamento, quello che lo fa davanti alle scuole, e non mi dilungo perché fa schifo anche solo ad elencarli.
Poi ci sono degli atti esibizionisti che cambiano valenza a seconda del contesto.
Prendiamo due che trombano in pubblico. Se lo fanno in piazza, nella spiaggia con famiglie e minori, sono sicuramente riprovevoli e da condannare.
Ma se la stessa cosa si fa in un privee, nelle apposite stanze destinate all’uso e riservate a consenzienti, o lo fa in casa tra amici o condividenti, è ugualmente condannabile?
In una visione di vita libera col rispetto degli altri, potremmo dire, condivido e va bene, non condivido ma divertitevi e ricordate di farlo sempre in privato o dove veramente opportuno. Condannare a prescindere ci etichetta come talebani che vogliono imporre il proprio credo agli altri. E allora dovremmo cominciare noi a tornare tessili visto che molti ci condannano ed etichettano come pervertiti.
Veniamo allo “sto nudo sotto”
Che sia una modalità assolutamente sicura di non essere notata non si può dichiarare in ogni caso, perché può sempre capitare la condizione in cui qualcosa appare: protuberanza fluttuante, solco delle chiappe che esce fuori.
Però negli ultimissimi anni il boxer è diventato d'obbligo, e con quello sotto sta tutto fluttuante lo stesso.
I calzoni a vita bassa sono la normalità, e solchi chiappei e perizoma di fuori, dopo l’ormai Tramontata era “elastico firmato della mutanda” , ormai sono la norma.
Difficile determinare chi è nudo o vestito sotto.
Ma poi, cambia qualcosa?
Beh a mio parere cambia se la cosa è accompagnata da gestualità tali che la rendono evidente, provocante, sessuale.
Quando vedemmo la famosa farfallina di Belen, giorni e giorni articoli su articoli per stabilire se indossava altro sotto.
Ma diciamocelo, che fosse un Cstring o nulla, che cambia? Che era provocante, sessualmente attraente? Non credo nessuno si sia tolto la vita per questo. Si, magari qualcuno ha perso il sonno e ha avuto una tendinite alla mano destra (o sinistra), ma nulla di così invadente la sfera della tutela generale.
Un calzoncini nudo può essere pericoloso? Sicuramente si, soprattutto in alcune pose, ma nulla di più.
Può essere sessualmente provocante e invadente?
Beh se è trasparente al punto di lasciar vedere, se sotto uno sta sempre in erezione, se si pastrucchia, se viene mostrata la mercanzia … direi di sì … e diventa patologico se il ricevente le visioni non è persona idonea.
Se sei per i cavoli tuoi, che so, in giro per casa tua, in mezzo a prati e boschi da solo… ma sono anche beati cacchi tuoi.
Se invece agisci come la famosa coppia di Dante, che girava per la spiaggia per far vedere che erano arrivati, poi si fermavano in un punto, radunavano gli spettatori e iniziava lo spettacolo… beh …
Motivazioni personali.
Può essere che alcune forme di agire ed essere o non essere, in fondo in qualche modo ci appaga, ci soddisfa, ci fa eccitare, più o meno sessualmente? Non parlo di cose fatte per trovarsi in erezione, ovviamente.
Beh non è obbligo, ma il trovarsi nudo sotto, non seguendo quella che “non è “ una regola assoluta, ma diventa direi anticonvenzionale, si, a volte ti può mettere, non sempre e più che altro le prime volte, in una condizione di eccitamento, non direi eccitazione, da atti che potrei definire trasgressivi.
Non inizio un’altra sequela simile per definire le diverse forme di trasgressione, ma trasgressione è tutto ciò che fai al di fuori di comportamenti convenzionali o regole imposte. Ma è trasgressione quando mangi un dolcetto e sei a dieta, il ragazzino che guarda i cartoni invece di studiare, guardare una bella ragazza che passa invece di pensare solo a tua moglie… e potrei continuare all’infinito. Scagli la prima pietra chi e indenne da tutto… a andiamo tutti salvi come la prostituta di evangelica memoria.
Chito ovvio è lapalissiano che l’esibizione fatta per trasgressione puramente sessuale, investe la sfera di chi non amerebbe vedere o esserne soggetto, ma può riguardare mille e mille cose diverse, e sta alla nostra testa e sensibilità essere accorti nei limiti.
Tirare fuori un rosario e cercare di dare credito alle proprie cazzate in nome di un credo politico, esibisce trasgredisce e offende molto ma molto di più di una non mutanda. Lo han fatto quando rispettavano il “sabato”, lo han fatto con le crociate, cercano di farlo ora illudendo i cretini mangiafesserie.
Ad oggi queste sono le esibizioni che mi preoccupano di più.