Smutandati

muscoli 20/08/2019 07:47 9.244 Visite
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26/08/2019 07:19
pieros_it ha scritto:
Nel frattempo che ti risponde la Cri, ti do la mia impressione su quanto stai scrivendo.... La mia impressione è che la tua continua ricerca di tirare la corda al massimo limite possibile ti fa perdere la naturalezza dello stare smutandato in relax... Sfociando nell'esibizionismo, ma non nell'esibizionismo sessuale, ma nel voler apparire smutandato a tutti i costi, il tuo sembra più una ricerca di far capire alle persone a tutti i costi che sei senza mutande, piuttosto che un tuo benessere personale....
Certamente c'è questa componente, però, valutiamo un attimo il tempo, non è h 24! Se sto tutto il giorno, tutti i giorni, smutandato, faccio relax ore concentrato su di me, lavoretti a casa e commissioni ancora più ore concentrato su di loro e, ogni tanto all'occasione, diciamo per 5 Min una volta al giorno mi godo il gusto della goliardata che al 99% delle volte non è manco notata (e mi fa capire quanto sia sovrastimata la sua apparenza) ... Beh, forse la realtà innegabile che hai detto assume un senso differente che non la spasmodica e continua ricerca dell'esibizione che sembra indicare il post. Sbaglio? E poi ... Non è la stessa cosa del nudismo fatto in compagnia? Se lo scopo fosse solo stare nudi non basta in casa, sul balcone, in giardino e in posti solitari? Noi esseri umani siamo sociali, le cose belle diventano più belle insieme, giusto?
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26/08/2019 08:08
muscoli ha scritto: E poi ... Non è la stessa cosa del nudismo fatto in compagnia? Se lo scopo fosse solo stare nudi non basta in casa, sul balcone, in giardino e in posti solitari? Noi esseri umani siamo sociali, le cose belle diventano più belle insieme, giusto?
Concordo pienamente.... Ma infatti, da quello che leggo, tu non vuoi smutandarti in compagnia....tiri la corda per far capire agli altri che lo sei... È questo che suona un po strano.... Da come lo scrivi sembra quasi una tua trasgressione ecco....per la serie, visto che in un certo contesto mi tocca stare vestito allora gli dimostro che io sotto sono nudo...
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26/08/2019 08:53
Se una persona si sente più a suo agio non indossare intimo, ovviamente libero di farlo, è lesibizionismo che non ha nulla a che fare con il nudismo, anche questo è stato un argomento dibattuto in passato. Su una frase sopra scritta da Muscoli, fa quasi capire che chi va in spiaggia nudo lo fa per esibirsi, sicuramente ci sono(chi se lo può permettere),[:D],da parte mia, ho più cose da nascondere che da esebire,[:(]. Stessa cosa per chi indossa oggetti vari, se lo fà per sé stesso, bene, ma ci sarà la stramaggioranza che chi li indossa ,lo fa per esibirsi[;)]
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26/08/2019 10:52
Sì, ecco. Quanto ha scritto Pieros rende pienamente l'impressione che ho avuto anche io all'inizio, senza però riuscire ad esprimerla pienamente a parole.
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26/08/2019 16:33
Si vero, qualche tempo fa prendemmo in esame il tema esibizionismo. Copio ciò che trovo scritto su Wikipedia: Con il termine esibizionismo si intendono varie forme di comportamento di un individuo che si discostano in modo più o meno significativo da quanto normalmente rientra nella prassi comune: Esibizionismo - Protagonismo (aspetti comportamentali) Devianza (aspetti medici e psicologici) Altri aspetti Esibizionismo - Protagonismo (aspetti comportamentali) Rientrano in quest'area tutte le manifestazioni tendenti a mettere in mostra le proprie doti, le proprie capacità, il proprio aspetto, o qualsiasi altro elemento possa risultare utile allo scopo di essere stimati o di raggiungere la notorietà. Comportamenti più o meno esibizionisti, in questo senso, sono comuni a molte persone pubbliche, sia in campo artistico che in quello culturale e politico. Devianza (aspetti medici e psicologici) In medicina e in psicologia, indica il disturbo del comportamento sessuale inteso come bisogno ossessivo di denudarsi in pubblico e mostrare parti intime o i propri genitali. L'esibizionismo legato a comportamenti che coinvolgono più direttamente i comportamenti sessuali, è invece una forma di parafilia caratterizzata dalla ricerca dell'eccitazione mostrando il proprio corpo in pubblico. Tale aspetto del comportamento, che riguarda la sfera sessuale, ha origine antiche. In passato era unito a momenti particolari della vita pubblica, come le Dionisie dell'antica Grecia, o i Saturnali, i Baccanali e i Lupercalia del periodo romano. Sino a noi è arrivata la pratica del Carnevale che, unitamente all'uso della maschera, prevede talvolta anche l'esibizione del corpo nudo o seminudo, come nel famoso Carnevale di Rio de Janeiro. L'esibizionismo, inteso come pratica individuale in luogo pubblico e riferito alle manifestazioni più plateali, riguarda una parte minoritaria delle persone in età adulta. Recentemente tale pratica ha conosciuto una notevole diffusione a seguito dello sviluppo di videocamere ad uso amatoriale e della fotografia digitale. A questi supporti è stata poi combinata, in particolare dagli anni novanta in avanti, la distribuzione telematica delle immagini e dei filmati mediante Internet, con l'effetto di consentire ad un gran numero di persone di uscire da una cerchia ristretta e di esibire i propri corpi ed i propri atti intimi di fronte a una platea virtualmente mondiale. La possibilità di anonimato, in questo caso, ha amplificato il fenomeno, rendendo possibile la nascita di vere e proprie comunità virtuali di esibizionisti e, quindi, di guardoni (vedi voyeurismo). Altri aspetti importanti Esibizioni del proprio corpo nudo (indicate erroneamente come esibizionismo) possono anche non rientrare nei due tipi precedenti. Ad esempio, le manifestazioni di protesta per motivi politici o sociali, che hanno lo scopo di richiamare l'attenzione dell'Opinione pubblica su alcuni temi di carattere ambientalista, sindacale o altro, possono sfruttare l'interesse che desta il corpo nudo di persone famose o comuni, per scopi che esulano dal desiderio di mettersi in mostra personalmente o di ricevere/suscitare una qualche forma di piacere sessuale. Di fatto siamo tutti esibizionisti, quando ci vestiamo bene, usiamo accessori importanti, parliamo bene di noi stessi enfatizzando la bravura personale. Lo siamo stando nudi, vestiti, seduti, ogni volta che ci atteggiamo su qualcosa che ci renda evidenti. Lo sono quando scrivo su qualcosa. FidenIo nudo davanti al parlamento di un esibizionista che sfrutto il nudo pur di far parlare del problema. Le Femen che girano a semi nudo con scritte sopra lo sono. Lo è la ragazza che va in giro semi vestita sia per libertà personale sia per attirare persona, lo è il giovanotto anche sfoggia addominali e muscoli da copertina. Poi c’è la branca degli exibit che noi definiamo sessuali, più o meno patologici. Quello che si sega in spiaggia attirando sguardi e condivisone e apprezzamento, quello che lo fa davanti alle scuole, e non mi dilungo perché fa schifo anche solo ad elencarli. Poi ci sono degli atti esibizionisti che cambiano valenza a seconda del contesto. Prendiamo due che trombano in pubblico. Se lo fanno in piazza, nella spiaggia con famiglie e minori, sono sicuramente riprovevoli e da condannare. Ma se la stessa cosa si fa in un privee, nelle apposite stanze destinate all’uso e riservate a consenzienti, o lo fa in casa tra amici o condividenti, è ugualmente condannabile? In una visione di vita libera col rispetto degli altri, potremmo dire, condivido e va bene, non condivido ma divertitevi e ricordate di farlo sempre in privato o dove veramente opportuno. Condannare a prescindere ci etichetta come talebani che vogliono imporre il proprio credo agli altri. E allora dovremmo cominciare noi a tornare tessili visto che molti ci condannano ed etichettano come pervertiti. Veniamo allo “sto nudo sotto” Che sia una modalità assolutamente sicura di non essere notata non si può dichiarare in ogni caso, perché può sempre capitare la condizione in cui qualcosa appare: protuberanza fluttuante, solco delle chiappe che esce fuori. Però negli ultimissimi anni il boxer è diventato d'obbligo, e con quello sotto sta tutto fluttuante lo stesso. I calzoni a vita bassa sono la normalità, e solchi chiappei e perizoma di fuori, dopo l’ormai Tramontata era “elastico firmato della mutanda” , ormai sono la norma. Difficile determinare chi è nudo o vestito sotto. Ma poi, cambia qualcosa? Beh a mio parere cambia se la cosa è accompagnata da gestualità tali che la rendono evidente, provocante, sessuale. Quando vedemmo la famosa farfallina di Belen, giorni e giorni articoli su articoli per stabilire se indossava altro sotto. Ma diciamocelo, che fosse un Cstring o nulla, che cambia? Che era provocante, sessualmente attraente? Non credo nessuno si sia tolto la vita per questo. Si, magari qualcuno ha perso il sonno e ha avuto una tendinite alla mano destra (o sinistra), ma nulla di così invadente la sfera della tutela generale. Un calzoncini nudo può essere pericoloso? Sicuramente si, soprattutto in alcune pose, ma nulla di più. Può essere sessualmente provocante e invadente? Beh se è trasparente al punto di lasciar vedere, se sotto uno sta sempre in erezione, se si pastrucchia, se viene mostrata la mercanzia … direi di sì … e diventa patologico se il ricevente le visioni non è persona idonea. Se sei per i cavoli tuoi, che so, in giro per casa tua, in mezzo a prati e boschi da solo… ma sono anche beati cacchi tuoi. Se invece agisci come la famosa coppia di Dante, che girava per la spiaggia per far vedere che erano arrivati, poi si fermavano in un punto, radunavano gli spettatori e iniziava lo spettacolo… beh … Motivazioni personali. Può essere che alcune forme di agire ed essere o non essere, in fondo in qualche modo ci appaga, ci soddisfa, ci fa eccitare, più o meno sessualmente? Non parlo di cose fatte per trovarsi in erezione, ovviamente. Beh non è obbligo, ma il trovarsi nudo sotto, non seguendo quella che “non è “ una regola assoluta, ma diventa direi anticonvenzionale, si, a volte ti può mettere, non sempre e più che altro le prime volte, in una condizione di eccitamento, non direi eccitazione, da atti che potrei definire trasgressivi. Non inizio un’altra sequela simile per definire le diverse forme di trasgressione, ma trasgressione è tutto ciò che fai al di fuori di comportamenti convenzionali o regole imposte. Ma è trasgressione quando mangi un dolcetto e sei a dieta, il ragazzino che guarda i cartoni invece di studiare, guardare una bella ragazza che passa invece di pensare solo a tua moglie… e potrei continuare all’infinito. Scagli la prima pietra chi e indenne da tutto… a andiamo tutti salvi come la prostituta di evangelica memoria. Chito ovvio è lapalissiano che l’esibizione fatta per trasgressione puramente sessuale, investe la sfera di chi non amerebbe vedere o esserne soggetto, ma può riguardare mille e mille cose diverse, e sta alla nostra testa e sensibilità essere accorti nei limiti. Tirare fuori un rosario e cercare di dare credito alle proprie cazzate in nome di un credo politico, esibisce trasgredisce e offende molto ma molto di più di una non mutanda. Lo han fatto quando rispettavano il “sabato”, lo han fatto con le crociate, cercano di farlo ora illudendo i cretini mangiafesserie. Ad oggi queste sono le esibizioni che mi preoccupano di più.
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26/08/2019 17:40
Dopo aver letto il tuo papiro[;)],e per l'ennesima volta.... Eccolo là, il mal di testa[}:)], (ti manderò a casa, il conto per gli antidolorifici) [8D], A parte questo :mi sembra che non sei d'accordo con l'ultimo pensiero che ho scritto(sapevo già) [;)]. però ho anche scritto che ognuno è libero di indossare ciò che vuole, ma il mio pensiero rimane quello[:)] Se devo fare il nudista per metà, perché in quel luogo non posso stare nudo al 100%,stò vestito come gli altri. Il resto per m'è è voler esibirsi,che non fà parte del mio mondo.....
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26/08/2019 17:49
Altro tema, da cui è scaturito il tutto: voler apparire smutandato. Alias: far rendere consapevoli gli altri che sotto non ho intimo. Non altro, perché tolto quel mezzo millimetro di intimo siamo comunque nudi. Dunque stare senza intimo per sentirsi liberi (e semi nudisti [?] ), o anche per far rendere conto gli altri che ci guardano? Dunque quale è l’intenzione primaria dell’essere Freeballer. Parto dal presupposto che anche in questo ci sia chi cerca A e chi cerca B. Lasciamo da parte chi vuol stuzzicare sessualmente, fino a qui penso che siamo tutti concordi. Uno che sta senza intimo ha piacere dal fatto che altri se ne accorgano? Parlando sinceramente: a volte si, a volte no. Quando si. Ma, direi ne più ne meno di quando gonfi muscoli o simpatia per essere accattivante e piacente a qualcuno/a che ti piace. Mostri non tanto la mercanzia, perché altrimenti si sfocia nel sessuale, ma mostri la tua libertà di essere e vivere. Questo ad esempio, parlo per me ovviamente, mi succede quando se ne parla. Sotto un jeans, a meno che non sei mandingo, che sei con o senza mutande non si vede. Se anche scendesse di lato, sarebbe lo stesso effetto di quando indossi boxer non aderenti. Si discute con colleghi e colleghe della cosa (gli amici ormai ci scherzano e basta, al massimo, e tanti si sono invece adeguati a copiarmi), non dico che mi seguano, perché chi ha certi modo di vita, e costume, senza altre motivazioni, non “cede alle mode”. E al bar, in giro per strada, al supermercato? Bah, qui invece in fondo te ne freghi. Nel senso… non essendo nella condizione per cui debbano capirlo per forza, a meno che non ti denudi davvero o fai uscire “cose”, la probabilità è così minima, che diventa meno “stimolante o ansiogena ” del far capire o dire ad esempio, che so, che sei un nudista. Qualcuno potrebbe capire? Possibile. Te ne frega qualcosa? Anche no. Ti guardano male? Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Nessuno è senza uno scheletro nell’armadio, che guardino se stessi. Qualcuno ha mai voluto esagerare quel tantino, in ambito ammissibile, per far sì che si capisca? Confesso di si. Campeggio nudista ovviamente, dove il pisello sta nudo tutto il giorno, quindi che appaia in qualche modo fa solo “cretino” e non crea certo attenzione. Studi il calzoncino leggero, studi come apporre un “pushup”, e poi ti rendi conto che… lascia perdere, fa sì che se ti dice bene, la “delusione” arrivi dopo [:(][:)] Altro? Un jeans modello ultrastrappato che sembra ti esca tutto di fuori? O coi buchi strategici? Ovvio che si. Risultato? Gli altri che se ne fregano o che si fanno la risatina sotto i baffi, amici e amiche che tendono la mano maliziosi e che ci fanno battute da ridere tutta la sera sopra. Ecco, per me, queste le cavolate in merito. Modi di apparire creando “falsi scandali” con la speranza di apparire (ma con la certezza di rimanere nell’oblio) e finire con una serata divertente tra amici. Sicuramente molto meno trasgressivo di quando facevo il cubista, con tre mutande sovrapposte, perizoma, slip e boxer, e stare sul cubo e farmi spogliare a strati, per animare una serata di ballo scatenato. Ma in fondo, (forse) a meno che non hai 20-30 anni, una muscolatura da urlo, un pitone sotto, e un fascino da Alain Delon, combinarsi come il tipo nudo sotto con l’impermeabile sopra, e aprirlo al parco davanti alle donne, ma c’è l’immaginiamo che figura di mxxx che facciamo? Oltre a quella del maniaco… Io rimango che sia una piccola trasgressione, che a mezzo di un piccolo piacere esibizionista, ti faccia vivere qualche momento strano, che però non ha alcuna implicazione diversa. Siamo nel 2019. I pensieri di cui sopra risalgono ormai a molti anni fa. Quando muovevi i primi passi da incosciente e cercavi di capire quanto era corretto quanto sbagliato, quanto era ammissibile quanto era perverso, ma soprattutto cosa cercavi veramente. Nel 2019 io non uso mutande perché mi costringono, mi fanno caldo, di danno fastidio, si impicciano ovunque, e me la vivo libero. Gli altri vedono? Se non vedevano decenni fa figurati oggi ormai vecchietto. E cos’o da far vedere o da sperare? Non scherziamo!! E oltre tutto ne mi interessa ne cerco altro al di fuori del benessere. E se dovesse succedere dirò: ma te lo vedi? Che culo, io devo mettere gli occhiali. È diverso dal tuo? Si, ma ti dico io perché. Il mio profuma, il tuo puzza di sudore (salvo altro). Parliamone [:)][:)][:)][:)]
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26/08/2019 17:59
maurobuio ha scritto:
Dopo aver letto il tuo papiro[;)],e per l'ennesima volta.... Eccolo là, il mal di testa[}:)], (ti manderò a casa, il conto per gli antidolorifici) [8D], A parte questo :mi sembra che non sei d'accordo con l'ultimo pensiero che ho scritto(sapevo già) [;)]. però ho anche scritto che ognuno è libero di indossare ciò che vuole, ma il mio pensiero rimane quello[:)] Se devo fare il nudista per metà, perché in quel luogo non posso stare nudo al 100%,stò vestito come gli altri. Il resto per m'è è voler esibirsi,che non fà parte del mio mondo.....
veramente mi son messo a scrivere i due papiri che avevo in mente da stamattina, perché quello è il tema, non perché te pensi diversamente da me o cosa. Sul cosa sia esibirsi, penso di aver già scritto abbastanza. Per me una donna minigonna tacco 12/15 sta esibendosi molto più di una mancanza invisibile di mutanda. E non continuo con esempi simili. Semmai bisognerebbe misurare quanta malizia c’è dietro un atto, quanta intenzionalità di apparire sessualmente, o quanto di essere pervertiti. Nudi per la spiaggia e nudi per un porno e cosa ben diversa. Quando andai a Cap, c’erano le trasgressioni più impossibili. Le esibizioni più incredibili. E tutte al 99% in tema sessuale. Ma ti assicuro che il trippozzo tedesco a culo nudo con la museruola e guinzaglio era meno trasgressivo della donna vestita con minigonna, del maschio a torso nudo col six Pack o cose simili. E comunque sempre viva la libertà di essere e di parlarne.
Se devo fare il nudista per metà, perché in quel luogo non posso stare nudo al 100%,stò vestito come gli altri.
Io infatti sto senza perché ci sto bene, punto. A parte che uno o è nudista o non lo è, ma lo stare senza non mi fa sentire, al contrario dell’amico, un “nudista a metà” o” accontentarsi del possibile.” Io pratico nudismo quando sto nudo, tutto. Diversamente lo sono ma non lo sto praticando. Accontentarmi? Conseguenzialmente a sopra, se per praticare intendo stare tutto nudo, quello non è nudismo, quindi non lo sto facendo, quindi non mi sodddisfa (per il tema nudismo). Sto bene senza mutande, così come sto bene con la canotta leggera, o con vesti non aderenti, che danno caldo e basta. Poi se a muscoli lo fanno sentire parzialmente nudista, chi son io per contestarlo? Quindi per rispondere a questa tua frase, pure io se non posso sto vestito con gli altri, ma sicuramente senza mutande, perché ci sto meglio, perché potrebbero essere tutti coi mutandoni di lana così come nudi. Se non si vede come si fa a dire? [:)][:)][:)]
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26/08/2019 18:21
a_fenice ha scritto: Quindi per rispondere a questa tua frase, pure io se non posso sto vestito con gli altri, ma sicuramente senza mutande, perché ci sto meglio,
E ci voleva tanto a scrivere una frase cosi[:)] Riscrivo:se come hai scritto te, uno lo fà per sé stesso, va bene, dal momento in cui uno fa di tutto per farmelo notare, il mio giudizio su di lui, lo sai già, però libero di farlo, ci mancherebbe altro[:)] Spero che non ti prepari per un altro papiro....... [}:)]
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26/08/2019 19:21
Di fatto siamo tutti esibizionisti, quando ci vestiamo bene, usiamo accessori importanti, parliamo bene di noi stessi enfatizzando la bravura personale. Lo siamo stando nudi, vestiti, seduti, ogni volta che ci atteggiamo su qualcosa che ci renda evidenti.
Un reggiseno con push-up o una maglietta senza reggiseno è differente da un pacco? Non ci stiamo facendo prendere dalla perversione di "difensori di verità inculcateci"? (come disse un filosofo: ci si fa ammazzare per l'idea inculcata da un altro, non per una propria, se essa è dannosa la si cambia!" Mi avete fatto venire in mente DUE COSE. PRIMO. Conoscete i "giochi di Berne"? Sono degli atteggiamenti psicologici deleteri cristallizzati. Hanno un nome che corrisponde alla frase stereotipata che pronuncia l'ossessionato giocatore. Il gioco che mi avete ricordato è: "T'ho_beccato_figlio_di_puttana", il divertimento perverso di cercare ossessionatamente e punire qualcuno per sentirsi migliore anche se il tizio in punizione non sta disturbando nè lui nè altri. Personalmente (assieme a tutti gli psicologi) NON considero rispettabili i giochi di Berne, ma perversioni. SECONDO. Cosa è la tolleranza? Si devono tollerare gli intolleranti? Se dobbiamo definire cosa sia tollerabile e cosa no, secondo me siamo intolleranti. Ognuno ha le sue interpretazioni ma la tolleranza prescrive di ammettere anche quelle viste negative, purché non obblighino noi stessi a fare lo stesso (seconda parte è inutile, + il rovescio della prima, ma si sa la gente vede in una direzione sola e quindi la aggiungo). Secondo me tollerare gli intolleranti è ammettere L'OSTRACISMO (di cui legalmente sono condannate SOLO alcune forme col nome di mobbing, ...) Eliminare l'ostracismo sociale risolverebbe OGNI COSA senza bisogno di puntualizzare NIENTE. La famosa frase "offende la mia vista" è falsa e ipocrita: è ostracismo camuffato ... e neppure tanto. Se una cosa ti pare sbagliata E SEI SANO DI MENTE, dovresti RIDERE, non ostracizzare. Detto questo, BUON ESIBIZIONISMO A TUTTI: chi non ha la recondita voglia di farlo non lo troverebbe tale, ci riderebbe sopra! Sapete che in un test americano la quasi totalità degli omofobi ha erezioni davanti a film porno gay? vi fa intuire niente su tutte le xxxxfobie? Ribadisco che il mio freeballing (che reputo SANO) è: 1) il mio nudismo, non potendo praticare quello vero adeguatamente e abbastanza per me. 2) il mio divertimento contro contro i malati di intolleranza, ostracismo e giochi di Berne 3) un ammiccare al mio spirito goliardico e dissacrante che mi pervade nel profondo in tutto quello che faccio. 4) una cosa innocente che sto bene attento non ferisca persone "delicate" come rischiano di fare 1000 altre nella vita di oggi (guidare è meno pericoloso?!?!?)
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26/08/2019 20:50
Ripeto per l'ennesima volta, e mi dispiace che ci siano utenti che non rispettino il pensiero di un altro (uno dei motivi perché molti se n'è sono andati via). La metto giù a terra a terra: siete liberi di conciarvi come volete, l'importante che non diventi un 'esibizionismo . Si corre il rischio di essere passati per ridicoli..... Anche se in alcuni casi, piacevoli da vedere[:D] Io e mia moglie, ci capita spesso di trovarci delle donne o ragazze, vestite con un abbigliamento non idoneo a:statura, peso.....si fa semplicemente un commento con un sorriso, e finisce lì..... E quanti mi avranno criticato pure me........ Ma non di sicuro per esibizionismo......
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26/08/2019 21:07
Forum, esibizionismo, trasgressione, perversione, protezione, protezionismo, pudore, menefreghismo, perbenismo, talebanesimo, ostruzionismo, libertario, libertini, xxxfobie, …. …. … realtà dei fatti. Tanti aggettivi, tante definizioni, un mondo dietro di essi. Un mondo che approva, un altro che nega, un altro che se ne frega. Tutto buono tutto cattivo. Dove la giusta via? Il forum ha una marea di utenti. Alcuni ci sono dall’inizio, altri da poco. Alcuni ancora scrivono, altri leggono solo, altri ancora son passati a miglior vita (non morti) Alcuni sono monogami, retti e corretti, altri poligami, deviati e scorretti. Tutti hanno una loro testa e un loro pensiero. Tutti però han capito una cosa, che è base di molte discussioni. il mondo del nudismo è osteggiato in ogni modo, e in primis dai nudisti stessi, forse i più intransigenti. Molti se non tutti hanno i loro modi di vivere la sessualità, e il sesso, anche in forme che definirei “acrobatiche” Ma tutti han capito una cosa: di noi parlano male, tutti, quindi alcuni temi vanno evitati come la peste, e la correttezza di spirito, intenti e corpo, ha la precedenza su tutto. Questo per far sì che chi ci vede, chi ci legge, non pensi a noi in gang bang, ma serenamente “eunuchi” in spiaggia. Ciò va benissimo, ovvio, difendiamo questa tesi da tantissimo, tutti senza eccezioni. Le eccezioni ci han salutato da tempo. Ma mi domando: c’è un limite al sospetto, alla non condivisione, all’accettazione? C’è un argomento su cui si discute per capirlo e “ammetterlo” pur non condividendolo? Non parlo in particolare di questo topic, ne di altri simili. Negli anni alcuni argomenti totalmente taboo sono alla fine decollati, c’è stata apertura mentale, e la discusssione non è mai stata spostata sul “non devi farlo”, ma sul “è opportuno, non opportuno, forse ma non lo farei”. Ciò dimostra maturità e apertura mentale. Mamma stasera si lamentava della vicina che si fa badarellare dal vecchio, si lamentava della figlia che appena accasatasi con ragazzo, lo molla e ritorna a casa incinta di un altro, si lamentava della vecchia in tv con le cosce al vento. Le mie opposizioni? Sei gelosa? Li mantieni te? Han messo a te le corna? Invidiosa di mostrare le cosce anche te? Quindi, alla fine dei conti, noti cose che ti piacciono o meno, ma ne sei te a mantenerli, ne vivono in casa tua, ne ti toccano le nudità della vecchia. Quindi alla fine che te ne frega? Dimmi che certe cose non sono inguardabili, ma dimostrano la pochezza o la debolezza o la stupidità di qualcuno, ma non saprai mai cosa è passato dalla loro testa per giungere a tanto. E possono avere i loro buoni motivi. Dunque vedi, ti piace o non ti piace, una discussione è logica, siamo qui apposta, ma giudicare, definire, ergersi a giudici… Se non è una portata per il culo, se non son porcherie pure mascherate da altro, di che ci preoccupiamo? Nei giorni passati abbiamo raccolto una lamentela su un posto vacanziero, troppi gay, pochi single… salvo poi sapere, conoscendo, che il tizio lamenta singoli da far usare … alla moglie. Un report da vacanza mascherato, che celava una delusione perversa. Ecco, questo sì che dovrebbe far rizzare le antenne. Comunque, e i miei discorsi son generali, lo ripeto, non riferiti a nessuno, come sempre, che ci sia attenzione alle deviazioni si, gli ostracismi da cose non capite o non praticate meno. Il primo termine dell’elenco. Forum. È giusto parlare di quanto più possibile nel forum senza fermarsi alle solite vecchie menate? È giusto capire cosa ci vien detto? È giusto esprimere il proprio pensiero in merito? È giusto arrivare alla condanna anche in non presenza di intenzioni nascoste? Ma soprattutto … è giusto parlare di ogni cosa? O continuiamo a fermarci al mi depilo e cosa? ********** Riguardo a questo topic, finora mi piace come si cerca di capire, forse immedesimarsi per capire, e poi esprimere consenso o meno alla pratica. Mi piace che invece di condannare si sia chiesto chiarimenti sulle parti non chiare, invece di accusare come succedeva anni fa. Penso però che da parte di tutti si possa arrivare, anche con un tema da cazzeggio, a livelli superiori di discussione. Immagino male?
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26/08/2019 21:53
maurobuio ha scritto:
La metto giù a terra a terra: siete liberi di conciarvi come volete, l'importante che non diventi un 'esibizionismo . Si corre il rischio di essere passati per ridicoli..... Anche se in alcuni casi, piacevoli da vedere[:D]
E tu ridi!!! Fa sicuramente buon sangue e allegria, ma per quale caspita di ragione dici "basta che non sia esibizionismo"? E soprattutto come faccia a sapere quando in te scatta l'etichetta? Per me gli esseri umani sono esibizionisti continui e totali, cosa dà accezione negativa a qualcosa? Se ci ridi non la trovo negativa, la trovo RIDICOLA, e anche bello fare ridere, i comici si sforzano di farlo! Ma tu non ti prendi mai in giro da solo? Non riesco a capire come mai la parola ti dia tanto fastidio, a me per esempio dà fastidio la parola ipocrisia, se la avverto ho le contrazioni da parto, ma ne sono cosciente, a volte sbaglio interpretazione e se invece non sbaglio cerco di sputtanarla RIDENDO, quello che fai tu con "esibizionismo". Ma allora che senso ha la frase "basta che non sia esibizionismo"? La percepisco (interpretando male probabilmente) come pronunciata da un prete ... O da mio nonno ...
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26/08/2019 21:56
O.T In questo topic: non so se i miei messaggi, sono stati interpretati male, ho solo scritto quello che penso, anche facendo degli esempi, sicuramente non condivisi...... Ma inculcarmi qualcosa...... Dove io la penso diversamente.......
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26/08/2019 22:13
muscoli ha scritto: Ma tu non ti prendi mai in giro da solo?
Non mi ricordo se l'ho scritto anche qui, in caso mi ripeto:ho mille difetti, in mezzo a tanta gente mi sento a disagio, vorrei correggerli, ma, mancano :soldi ,voglia, e tempo per correggerli, Quando vado a spasso mi sento osservato, in alcuni casi me né accorgo anche. Forse anche per questo, mi danno fastidio chi si esibisce, delle volte più facili da riconoscere, in altri ci può stare il dubbio..... Comunque dai, ridiamoci sopra .........innutile prendersela per così poco[:)]
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