Smutandati

muscoli 02/09/2026 21:37 8.975 Visite
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01/01/2000 00:00
In vero, ho riletto pure, e siccome ci sto parlando in aggiunta, non parla di “piacere del vedo non vedo”, ma anzi scrive “che sono quasi un mini-pareo, non mi va di essere troppo evidente, si attirano sguardi attenti, se tutti hanno i bermuda li metterò anche io ... ”. Ovvio e normale che uno non stia senza mutande con la speranza che qualcosa esca e possa essere ammirato… o perlomeno può essere nello spirito di un exibit ma non di un free. Che poi esistano persone, maschi e femmine, che mutande o meno ambiscono a mostrarsi, a far “uscire” perizomi, peli pubici, e chi più ne ha più ne metta, lo sappiamo, lo vediamo, e come al solito la donna si guarda e il maschio si giudica male… ma esula dallo spirito di stare liberi “sotto” pur indossando relativi calzoni e calzoncini. Ad esempio i miei colleghi (ops, colleghe) sanno che non uso nulla, ci si scherza di continuo per tenere su le difficoltà della vita, ed è capitato più volte di cambiarsi assieme senza tante menate, facendo battute sulla mutanda della nonna loro, o sul fatto che tanto il mio non si vede, visto che è marrone come il resto del corpo, non è certo esuberante, quindi come se non esistesse. Vi confesso che ha portato più unita questa cosa o altre menate simili che cambi di turno o aiuti vari nei momenti impossibili.
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01/01/2000 00:00
Helios ha scritto:
Accetto la sottile critica di Fenice. :) Albe, sinceramente credevo che quell'aggeggio lì si usasse solo in contesti sessuali e dintorni. Non ne ho mai visto indossare uno ad alcun uomo. [:)]
grazie!! Vero quel che dici, da una parte. Nei nostri luoghi è più raro vederli, forse anche perché siccome la gente ancora lo pensa solo in quel senso, è più facile essere scambiati per exibit o persona in cerca di prestazioni. Da noi e più facile vedere altra oggettistica, che in alcuni ambiti ha la stessa valenza sessuale, ma che è diventata invece ormai normalissima. Vedi piercing ombelico, capezzolo, Prince Albert e le sue mille variazioni in zona, ognuna col suo nome che non sto a mettere, lingua. Idem sia per maschi che per femmine. Ci sono moltissimi oggetti che, nascendo per un certo scopo, si sono sdoganati fino ad essere anche un semplice accessorio estetico. L’ultimo in ordine di apparizione, ne parlammo un due anni fa circa, era il plug anale, detto anche gioiellò per distinguerlo dal corrispondente sessuale, nella sua versione minimale, abbellita da cristalli colorati, moooolto più piccoli del corrispondente sessuale, che però ho ancora visto poco in giro. In fondo, se pensiamo meno da “moralisti” è più da realisti, i primi “oggetti” sessuali per eccellenza che ci siamo abituati a vedere da nudisti, son proprio piselli, patate e tette. Altro che gli oggetti di contorno. Per questo i ancor più moralisti tessili ci condannano quando stiamo nudi: per loro e già esibizione all’ennesima pitenza. Mentre noi invece di questa visione c’è ne frega una beata mazza, finché… finché non viene esibita in modo davvero sessuale, Se da bravi nudisti facessimo queste breve considerazioni, potremmo arrivare a camminare a testa in giù senza avere scalpori scandali e pensieri “cattivi” (diciamo sospettosi) Poi siamo anche un po’ realisti. Un nudista che indossa qualunque di questi oggetti, lo “usa” anche in ambito sessuale? Beh, veramente ciò che tutti i nudisti usano in ambito sessuale, in primis, son proprio piselli e patate. Che differenza fa se ne mostrano uno in più o in meno? Forzatamente sta richiedendo attenzione? Altra piccola considerazione. Dicesi (ed è vero) che cose tipo il cook fa avere un’etezione Più lunga a duratura. Vero anche che per quell’uso viene preferito soprattutto da chi comincia ad aver problemini, quindi se andiamo molto sul sottile, sarebbe come una dichiarazione pubblica di semi impotenza che ha bisogno di un’aiuto meccanico Per fare il proprio dovere. Direi che se quello fosse il vero scopo, sarebbe come dichiarare guerra da disarmati… ben poco “onore da mostrare”. Meglio prendersi un puffo o equivalente di nascosto, non dite? [:)][:)] Se poi volessimo andare avanti, pensate al piercing linguale. Senza scendere nei particolari sapete a cosa può servire una lingua. Sarebbe una dichiarazione di cosa ci piace fare? O su cosa si è bravi a fare? O siccome sappiamo usarla poco usiamo il relativo aggeggiò in modo che la nostra lingua abbia un miglior effetto? O seppur la usiamo sicuramente, ma può anche essere un semplice orpello estetico che piace a chi lo porta e ciccia? Quante cose possono uscire se usciamo da degli schemi mentali degni solo di you porn. Pensateci… e vivremmo tutti più serenamente. Il vero exibit fa ben tutt’altre cose!!! Non chiedetemi di elencarle [:(]
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
Dopo aver letto il tuo papiro[;)],e per l'ennesima volta.... Eccolo là, il mal di testa[}:)], (ti manderò a casa, il conto per gli antidolorifici) [8D], A parte questo :mi sembra che non sei d'accordo con l'ultimo pensiero che ho scritto(sapevo già) [;)]. però ho anche scritto che ognuno è libero di indossare ciò che vuole, ma il mio pensiero rimane quello[:)] Se devo fare il nudista per metà, perché in quel luogo non posso stare nudo al 100%,stò vestito come gli altri. Il resto per m'è è voler esibirsi,che non fà parte del mio mondo.....
veramente mi son messo a scrivere i due papiri che avevo in mente da stamattina, perché quello è il tema, non perché te pensi diversamente da me o cosa. Sul cosa sia esibirsi, penso di aver già scritto abbastanza. Per me una donna minigonna tacco 12/15 sta esibendosi molto più di una mancanza invisibile di mutanda. E non continuo con esempi simili. Semmai bisognerebbe misurare quanta malizia c’è dietro un atto, quanta intenzionalità di apparire sessualmente, o quanto di essere pervertiti. Nudi per la spiaggia e nudi per un porno e cosa ben diversa. Quando andai a Cap, c’erano le trasgressioni più impossibili. Le esibizioni più incredibili. E tutte al 99% in tema sessuale. Ma ti assicuro che il trippozzo tedesco a culo nudo con la museruola e guinzaglio era meno trasgressivo della donna vestita con minigonna, del maschio a torso nudo col six Pack o cose simili. E comunque sempre viva la libertà di essere e di parlarne.
Se devo fare il nudista per metà, perché in quel luogo non posso stare nudo al 100%,stò vestito come gli altri.
Io infatti sto senza perché ci sto bene, punto. A parte che uno o è nudista o non lo è, ma lo stare senza non mi fa sentire, al contrario dell’amico, un “nudista a metà” o” accontentarsi del possibile.” Io pratico nudismo quando sto nudo, tutto. Diversamente lo sono ma non lo sto praticando. Accontentarmi? Conseguenzialmente a sopra, se per praticare intendo stare tutto nudo, quello non è nudismo, quindi non lo sto facendo, quindi non mi sodddisfa (per il tema nudismo). Sto bene senza mutande, così come sto bene con la canotta leggera, o con vesti non aderenti, che danno caldo e basta. Poi se a muscoli lo fanno sentire parzialmente nudista, chi son io per contestarlo? Quindi per rispondere a questa tua frase, pure io se non posso sto vestito con gli altri, ma sicuramente senza mutande, perché ci sto meglio, perché potrebbero essere tutti coi mutandoni di lana così come nudi. Se non si vede come si fa a dire? [:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
Altro tema, da cui è scaturito il tutto: voler apparire smutandato. Alias: far rendere consapevoli gli altri che sotto non ho intimo. Non altro, perché tolto quel mezzo millimetro di intimo siamo comunque nudi. Dunque stare senza intimo per sentirsi liberi (e semi nudisti [?] ), o anche per far rendere conto gli altri che ci guardano? Dunque quale è l’intenzione primaria dell’essere Freeballer. Parto dal presupposto che anche in questo ci sia chi cerca A e chi cerca B. Lasciamo da parte chi vuol stuzzicare sessualmente, fino a qui penso che siamo tutti concordi. Uno che sta senza intimo ha piacere dal fatto che altri se ne accorgano? Parlando sinceramente: a volte si, a volte no. Quando si. Ma, direi ne più ne meno di quando gonfi muscoli o simpatia per essere accattivante e piacente a qualcuno/a che ti piace. Mostri non tanto la mercanzia, perché altrimenti si sfocia nel sessuale, ma mostri la tua libertà di essere e vivere. Questo ad esempio, parlo per me ovviamente, mi succede quando se ne parla. Sotto un jeans, a meno che non sei mandingo, che sei con o senza mutande non si vede. Se anche scendesse di lato, sarebbe lo stesso effetto di quando indossi boxer non aderenti. Si discute con colleghi e colleghe della cosa (gli amici ormai ci scherzano e basta, al massimo, e tanti si sono invece adeguati a copiarmi), non dico che mi seguano, perché chi ha certi modo di vita, e costume, senza altre motivazioni, non “cede alle mode”. E al bar, in giro per strada, al supermercato? Bah, qui invece in fondo te ne freghi. Nel senso… non essendo nella condizione per cui debbano capirlo per forza, a meno che non ti denudi davvero o fai uscire “cose”, la probabilità è così minima, che diventa meno “stimolante o ansiogena ” del far capire o dire ad esempio, che so, che sei un nudista. Qualcuno potrebbe capire? Possibile. Te ne frega qualcosa? Anche no. Ti guardano male? Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Nessuno è senza uno scheletro nell’armadio, che guardino se stessi. Qualcuno ha mai voluto esagerare quel tantino, in ambito ammissibile, per far sì che si capisca? Confesso di si. Campeggio nudista ovviamente, dove il pisello sta nudo tutto il giorno, quindi che appaia in qualche modo fa solo “cretino” e non crea certo attenzione. Studi il calzoncino leggero, studi come apporre un “pushup”, e poi ti rendi conto che… lascia perdere, fa sì che se ti dice bene, la “delusione” arrivi dopo [:(][:)] Altro? Un jeans modello ultrastrappato che sembra ti esca tutto di fuori? O coi buchi strategici? Ovvio che si. Risultato? Gli altri che se ne fregano o che si fanno la risatina sotto i baffi, amici e amiche che tendono la mano maliziosi e che ci fanno battute da ridere tutta la sera sopra. Ecco, per me, queste le cavolate in merito. Modi di apparire creando “falsi scandali” con la speranza di apparire (ma con la certezza di rimanere nell’oblio) e finire con una serata divertente tra amici. Sicuramente molto meno trasgressivo di quando facevo il cubista, con tre mutande sovrapposte, perizoma, slip e boxer, e stare sul cubo e farmi spogliare a strati, per animare una serata di ballo scatenato. Ma in fondo, (forse) a meno che non hai 20-30 anni, una muscolatura da urlo, un pitone sotto, e un fascino da Alain Delon, combinarsi come il tipo nudo sotto con l’impermeabile sopra, e aprirlo al parco davanti alle donne, ma c’è l’immaginiamo che figura di mxxx che facciamo? Oltre a quella del maniaco… Io rimango che sia una piccola trasgressione, che a mezzo di un piccolo piacere esibizionista, ti faccia vivere qualche momento strano, che però non ha alcuna implicazione diversa. Siamo nel 2019. I pensieri di cui sopra risalgono ormai a molti anni fa. Quando muovevi i primi passi da incosciente e cercavi di capire quanto era corretto quanto sbagliato, quanto era ammissibile quanto era perverso, ma soprattutto cosa cercavi veramente. Nel 2019 io non uso mutande perché mi costringono, mi fanno caldo, di danno fastidio, si impicciano ovunque, e me la vivo libero. Gli altri vedono? Se non vedevano decenni fa figurati oggi ormai vecchietto. E cos’o da far vedere o da sperare? Non scherziamo!! E oltre tutto ne mi interessa ne cerco altro al di fuori del benessere. E se dovesse succedere dirò: ma te lo vedi? Che culo, io devo mettere gli occhiali. È diverso dal tuo? Si, ma ti dico io perché. Il mio profuma, il tuo puzza di sudore (salvo altro). Parliamone [:)][:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
a_fenice ha scritto:
@ Mauro e piero… non farò altri papiri su Imposizione (ignoranti) [V][8)] Discutere non è imporre [;)][;)]
Ecco appunto...... [:I] Ho preso le parole anche stò giro, ma almeno sono in compagnia[:D][:D][:D] Comunque in alcuni punti dei messaggi, io l'ho interpretato così, si vede che non capisco un tubo [:I][:I][:I][:I] Meglio che torno a fare solo gli Auguri....... Che è meglio[:p]
ok questa volta rispondo e te e totalmente in ogni, mi perdonino gli altri, ma tanto altri non ci sono, quindi due secondi parliamo tra noi. Vero, a volte mi vengono spunti da alcune parole e passaggi di alcuni post, ma di norma se voglio parlare o rispondere a qualcuno, o quoto, o riporto la frase su cui discuto. Quando poi faccio degli escursus multivalenti, per ragionare, ovvio che ci sia chi possa sentirsi preso “in castagna” perché dico qualcosa che riguarda cose che lui pensa o dice, ma ciò e normale nei miei papiri. Spiego. Di norma uno legge una cosa, e risponde direttamente, più o meno articolato, con dei si e dei no. Così è semplice, ma sinceramente a volte non capisco come la pensa davvero chi risponde. Che approvi o neghi e basta, non da la dimensione di quanto si sta discutendo. Dunque io ho dei pensieri, dei modi di vita, dei ragionamenti, che complice il mio mestiere, non si ferma all’apparenza, ma ne valuta tutte le possibili sfaccettature, e mi piace renderne partecipe chi ha voglia di leggere e ascoltare. Normale quindi che in ogni treccani esposta, ognuno ritrovi il proprio pezzetto che lo riguarda. Ma non è MAI mia intenzione questa. Se così fosse potrei dare le risposte telegrafiche e spesso secche e ignoranti che ogni tanto leggo, tipo “ma di che esibizionismo parli, dici caxxate”, o il contrario, “cacchio stai proponendo, sei un maiale”. Non credo sia giusto fare così tra persone che si conoscono, ancor più amici. Ritengo sia più giusto esporre i diversi punti di vista, e hai visto mai che si trovi una quadra per cui magari si arriva allo stesso pensiero? Se così non fosse, togli gli estremismi, rimane che ognuno è della sua idea, nessuno si fa male, e tutti si rimane come prima. Quindi vai tranqui mauro, se ho qualcosa da dire a te, in ogni forma e valuta, ti rispondo direttamente. Un forum è fatto per ragionare come si fosse al bar. Questa è la mia visione. Altrimenti farei un blog, ci metto le mie idee, non do spazio ai commenti, e me la canto e me la suono. Se rimango in questo è perché negli anni si è cercato di dare spazio alle idee e a bloccare le imposizioni e le portate per il culo. Cosa ampiamente difficile, anche perché spesso chi scrive ha la sua idea e non concede spazi a nessuno. Se domani dovessimo arrivare a scrivere un decalogo, un vangelo del nudista, e via i liberi pensieri, allora sarei il primo a chiudere e andarmene. Va bene non strillare, son stato lungo un’altra volta. [:(][:(]
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01/01/2000 00:00
Una botta al cerchio e una alla doga, senza offese ne essendo contro nessuno. Pensavo che l’esempio del panino fosse calzante. Vero che non sei digiuno se hai mangiato di rimedio e poco, ma non hai nemmeno fatto un buon pasto. L’italiano è una lingua abbastanza precisa, anche se molti termini si allargano a dismisura e vengono allargati ancor di più. Letteralmente un tessile e vestito, uno vestito è tessile. Vestito di due pezzi o 10 non cambia lo stato. Nudista è uno nudo, tutto nudo, scarpe comprese. Anche se indossasse un pareo, in quel momento è un nudista semivestito. Se andiamo nelle eccezioni si può andare come nella religione: due credenti, diciamo cristiani. Uno segue tutto alla lettera, uno crede ma la vive a modo suo. È più credente l’uno o l’altro? Un nudista che ci sta pochi giorni l’anno, è uno che sta semivestito, o quello che porta sempre un pareo addosso: chi è più o meno nudista? Se più volte abbiamo detto che non conta la quantità ma la qualità, chi sta nudo anche un’ora l’anno, chi lo fa quando può, ma soprattutto chi ha il nudismo nel cuore, lo rimane anche se va in spiaggia occasionalmente in costume so si mette occasionalmente nudo (o il conte è un infiltrato[:)] ) Ora, vero tutto e il contrario di tutto, l’amico muscoli non ha detto che non sta mai nudo, ma ha poche occasioni di starci. Però ha detto che apprezzando la libertà di non indossare intimo, mentalmente ha traferito il piacere nudista stando così, senza intimo. Non ha mai affermato : io sono un nudista perché sono senza mutande. Ha solo detto, quando non posso, anche lo stare senza mutande mi fa sentire nudo (pur non essendolo) Ora, vere le definizioni, ma non può provare questo sentimento? Vorrei essere così pieno di soldi da potermi permettere ristoranti a 7 stelle ogni sera, ma anche se mi mangio una pizza surgelata a casa da solo, gli do la stessa importanza del ristorante a 7 stelle e dentro di me mi sento ugualmente soddisfatto. Non sono ricco, non sto mangiando al ristorante, non pretendo di essere scambiato per un ricco, ma nel mio intimo un po’ mi ci sento. Sono conscio di non essere ricco, ma posso godermi questa piccola “immaginazione” come C’era, se ciò mi soddisfa ugualmente, … in attesa di andare veramente al ristorante?
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01/01/2000 00:00
muscoli ha scritto: ******** ahahahah ma no !!!! quello che dico è questo: se sono fasciato da jeans pesanti e magari pure stretti che vuoi che siano dei boxer in più? se avessero la fodera la togli perché ti ricorda le mutande!?!?! :)))) Io voglio davvero sentire i "kiwi" ciondolanti, se non ciondolano me ne frega niente del nome dell'abito che li blocca, se si chiama boxer, fodera o pantalone. Mi sono spiegato?
Mi ripeto… con dei pantaloni classici (vestito da giacca e cravatta), certo avere la roba a ciondoloni non è comodo, è visibile, e si rischiano figuracce. Tutto il resto… lo dici te stesso… “che vuoi che siano dei boxer in più” … appunto, sono in più, di troppo, roba da comprare, cambiare, lavare, forse anche stirare… nulla di più antieconomico e entiecologico. Le cose “in più” non servono, sono uno spreco, quindi perché non risparmiare? Scherzando scherzando… tra l’altro con l’intimo non vado, ops non sono mai andato al mercatino ma usavo solo roba firmata, quanti soldi contento tutto ho risparmiato negli anni, stando bene, e mangiandomeli diversamente? Se poi ci aggiungi i costumi da cambiare praticamente ogni anno…
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
muscoli ha scritto:
Invece, per i più tanti e secondo me giustamente, ognuno è giusto che abbia un suo nudismo soggettivo. Tutto il resto sono solo bla, bla.
Scusa, non ti avevo capito. Ma del resto qui che altro vuoi fare se non blabla
Ah ah ah che non avevi capito, ci può stare... ma fa sorridere (non ridere) che tu abbia inteso come critica, l'amichevolissimo input di Pieros.it a leggere altri post recenti. [:246][:246]
verissimo. Un forum è un bla bla, cercato di esprimere però con correttezza e con senso discorsivo. Vero, non hai vissuto nudo pubblico, vero, a volte ci sono degli intransigenti, ma chissenefrega quando puoi esprimere lo stesso la tua idea. Peggio nel mondo esterno quando ti ritrovi giudicato e condannato senza possibilità di replica. Vero anche che alcune cose non avendole vissute non sai che dire, ma un parere comunque dovresti averlo, o un pensiero, o un dubbio, o una domanda. Non bisogna aver vissuto tutto per dire la propria, altrimenti mi domando ad esempio, come facciano i cittadini a votare qualcuno o ad andare ai referendum. Son tutti argomenti di cui non capisce un piffero nemmeno chi c’è dentro… eppure votiamo e decidiamo. Perché qui dovrebbe essere diverso? E giustamente piero ti ha sollecitato ad esplorare il resto del forum E poi ci sono così tanti argomenti, mica solo piselli oper air!!!
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01/01/2000 00:00
E, quasi voglio spezzare una lancia diversa, per far capire ancor meglio, anche se so che susciterà reazioni. Mettiamo da parte un attimo il nudismo che predichiamo noi, spostiamo l’attenzione sui, chiamiamolo genericamente, sessoliberi. Cosa fa la differenza, profonda differenza, tra i sessaioli nostrani, nelle nostre spiagge, da quelli di cap (dell’area di libero sesso e della movida serale) Nelle nostre spiagge ogni cosa e gesto, pur fatto tra consenzienti (ahimè non solo) , è finalizzato a scalpore e ha trovare il buco disponibile o per mettersi in mostra nella propria deficienza. A cap la gente che sta nella spiaggia “porno”, fa e vede altri far sesso, al 99% fa i cavoli suoi ed esplica semplicemente la sua libertà di farlo, senza che ciò diventi o sia motivo di scandalo o perversione. La sera gira agghindato secondo voglia, con mise sexy si, estremamente sexy ed erotiche, ma mai sfacciatamente porno. Vedi il commenda vestito da Romano, così come con guinzagliò e museruola, ma che se la vive e la dimostra come quando ci trasformiamo a carnevale. Può essere l’espressione di un suo modo di intendere vita o sesso, o semplicemente una sua piccola e innocente trasgressione che mostra con gogliardia. Non è che se noi ci vestiamo da vampiro significa che vogliamo azzannare giovani fanciulle. Idem la in chiave sexy. Beh quei nudisti, quel ramo di nudismo, ha liberato ancor più di noi la sua mente. Punto. Ora non ditemi che sto sollecitando qualcuno a fare qualcosa o che vorrei che ovunque fosse cap. Vero, se ovunque forse cap tanti problemi cesserebbero, ma poi sia diventerebbe noia, sia andrebbe contro chi la pensa diversamente etc etc etc. Però noi nel nostro piccolo e rilassato nudismo, potremmo abbassare le armi e vedere e ridere e rilassarsi su cose innocenti e smettere di fare i puritani integralisti. Non bastano i tessili per questo?
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01/01/2000 00:00
Son free sempre, in ogni condizione è stagione, ormai da anni. La domanda è stat la stessa del costume. A che serve? Far vedere l’elastico con la griffe di moda fuori dei pantaloni… già dato Sostenere i penduli… veramente si sostengono da soli, anzi spesso tenerli troppo “attaccati” è causa di infertilità… non che debba ancora produrre, già dato anche quello, ma per chi è ancora giovane. Tenere i gioielli a posto… mah, forse con un pantalone classico, ma in fondo ormai i boxer son d’obbligo, e non tutti sono attillati, quindi che cambia? Contenere perdite idrauliche e solide… ma se i miei impianti ecologici e idraulici ancora tengono bene, e poi semmai negli un tena, lady o man secondo sesso è meglio In compenso lì sotto suda, tutto, molto, tutto appiccia e prende cattivi odori… a che pro? Free for ever
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01/01/2000 00:00
Hai i kiwi freddolosi? Non so dove abiti, ma qui se fa freddo metti una maglia, un giaccone, ma sotto sempre e solo jeans, al massimo più pesanti. Quindi che cambia? Non dirmi che arrivi ai mutandoni di lana [:)]
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01/01/2000 00:00
Per capire da dove arriva e come viene inteso l’appellativo di esibizionista? È un termine ad ampio “respiro” e significato, dal normale all’altamente patologico. Poi nessuna scuola, per carità. Semmai punti di confronto e tranquilla discussione. Ok prolissi analisi dei termini, loro uso e significato. Appunto perché: Alcuni temi son sempre ostici nel forum Alcune definizioni sono particolari, e variabili, da una semplice definizione di atteggiamento a patologie Se non viene specificato il livello di “accusa”, uno domanda in che senso viene espresso. E sembra non sia nella forma più cruda, se ho ben inteso. Ed è l’unica domanda. Tutto il precedente son ad uso e consumo di tutti.
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01/01/2000 00:00
Questo va finito bannato [}:)][}:)][}:)] [:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Mah! [:137] Forse la colpa mia è mia che son troppo razionale... i casi sono due: si è nudi oppure vestiti. Se non si ha nulla addosso si è indiscutibilmente nudi. Se si indossa qualcosa e anche se sotto non ci sono le mutande si è vestiti. E come cantava Califano: "...tutto il resto è noia".
ineccepibile nella definizione Ma sai, libertà personale a parte, vedo la cosa del tipo: hai pranzato o sei a digiuno? Definizione. Hai mangiato: hai ingurgitato cibo (primo e\o secondo, frutta caffè etc) Sei a digiuno: non hai ingollato nulla Nudismo solo senza mutande: invece del pranzo completo mi son fatto un panino; non è un pranzo ma non sei nemmeno a digiuno. Se non puoi sederti a tavola, ti accontenti di un morso al volo, meglio di nulla Ma non credo ci fasciamo la testa per questo [^][^]
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01/01/2000 00:00
Cavolo mica son Mose’ che riesco ad agitare le acque!!! Ho solo detto che uno può essere un qualcosa anche se pratica quando può; essere o credere in qualcosa da si che diventiamo/siamo qualcosa. E ognuno se la vive come vuole e può. E convengo pure che quando uno è vestito anche solo di un pareo, in quel momento non sta praticando, ma non cambia ciò che è. Uno si sente nudo se sta senza mutande, uno si sente vestito con le sole mutande, io mi sento nudo quando son nudo. Ma tutti sono e si sentono nudisti Che bella la diversità!! Punto
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