Smutandati

muscoli 02/09/2026 21:37 8.977 Visite
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01/01/2000 00:00
Forum, esibizionismo, trasgressione, perversione, protezione, protezionismo, pudore, menefreghismo, perbenismo, talebanesimo, ostruzionismo, libertario, libertini, xxxfobie, …. …. … realtà dei fatti. Tanti aggettivi, tante definizioni, un mondo dietro di essi. Un mondo che approva, un altro che nega, un altro che se ne frega. Tutto buono tutto cattivo. Dove la giusta via? Il forum ha una marea di utenti. Alcuni ci sono dall’inizio, altri da poco. Alcuni ancora scrivono, altri leggono solo, altri ancora son passati a miglior vita (non morti) Alcuni sono monogami, retti e corretti, altri poligami, deviati e scorretti. Tutti hanno una loro testa e un loro pensiero. Tutti però han capito una cosa, che è base di molte discussioni. il mondo del nudismo è osteggiato in ogni modo, e in primis dai nudisti stessi, forse i più intransigenti. Molti se non tutti hanno i loro modi di vivere la sessualità, e il sesso, anche in forme che definirei “acrobatiche” Ma tutti han capito una cosa: di noi parlano male, tutti, quindi alcuni temi vanno evitati come la peste, e la correttezza di spirito, intenti e corpo, ha la precedenza su tutto. Questo per far sì che chi ci vede, chi ci legge, non pensi a noi in gang bang, ma serenamente “eunuchi” in spiaggia. Ciò va benissimo, ovvio, difendiamo questa tesi da tantissimo, tutti senza eccezioni. Le eccezioni ci han salutato da tempo. Ma mi domando: c’è un limite al sospetto, alla non condivisione, all’accettazione? C’è un argomento su cui si discute per capirlo e “ammetterlo” pur non condividendolo? Non parlo in particolare di questo topic, ne di altri simili. Negli anni alcuni argomenti totalmente taboo sono alla fine decollati, c’è stata apertura mentale, e la discusssione non è mai stata spostata sul “non devi farlo”, ma sul “è opportuno, non opportuno, forse ma non lo farei”. Ciò dimostra maturità e apertura mentale. Mamma stasera si lamentava della vicina che si fa badarellare dal vecchio, si lamentava della figlia che appena accasatasi con ragazzo, lo molla e ritorna a casa incinta di un altro, si lamentava della vecchia in tv con le cosce al vento. Le mie opposizioni? Sei gelosa? Li mantieni te? Han messo a te le corna? Invidiosa di mostrare le cosce anche te? Quindi, alla fine dei conti, noti cose che ti piacciono o meno, ma ne sei te a mantenerli, ne vivono in casa tua, ne ti toccano le nudità della vecchia. Quindi alla fine che te ne frega? Dimmi che certe cose non sono inguardabili, ma dimostrano la pochezza o la debolezza o la stupidità di qualcuno, ma non saprai mai cosa è passato dalla loro testa per giungere a tanto. E possono avere i loro buoni motivi. Dunque vedi, ti piace o non ti piace, una discussione è logica, siamo qui apposta, ma giudicare, definire, ergersi a giudici… Se non è una portata per il culo, se non son porcherie pure mascherate da altro, di che ci preoccupiamo? Nei giorni passati abbiamo raccolto una lamentela su un posto vacanziero, troppi gay, pochi single… salvo poi sapere, conoscendo, che il tizio lamenta singoli da far usare … alla moglie. Un report da vacanza mascherato, che celava una delusione perversa. Ecco, questo sì che dovrebbe far rizzare le antenne. Comunque, e i miei discorsi son generali, lo ripeto, non riferiti a nessuno, come sempre, che ci sia attenzione alle deviazioni si, gli ostracismi da cose non capite o non praticate meno. Il primo termine dell’elenco. Forum. È giusto parlare di quanto più possibile nel forum senza fermarsi alle solite vecchie menate? È giusto capire cosa ci vien detto? È giusto esprimere il proprio pensiero in merito? È giusto arrivare alla condanna anche in non presenza di intenzioni nascoste? Ma soprattutto … è giusto parlare di ogni cosa? O continuiamo a fermarci al mi depilo e cosa? ********** Riguardo a questo topic, finora mi piace come si cerca di capire, forse immedesimarsi per capire, e poi esprimere consenso o meno alla pratica. Mi piace che invece di condannare si sia chiesto chiarimenti sulle parti non chiare, invece di accusare come succedeva anni fa. Penso però che da parte di tutti si possa arrivare, anche con un tema da cazzeggio, a livelli superiori di discussione. Immagino male?
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
muscoli ha scritto: Ma tu non ti prendi mai in giro da solo?
Non mi ricordo se l'ho scritto anche qui, in caso mi ripeto:ho mille difetti, in mezzo a tanta gente mi sento a disagio, vorrei correggerli, ma, mancano :soldi ,voglia, e tempo per correggerli, Quando vado a spasso mi sento osservato, in alcuni casi me né accorgo anche. Forse anche per questo, mi danno fastidio chi si esibisce, delle volte più facili da riconoscere, in altri ci può stare il dubbio..... Comunque dai, ridiamoci sopra .........innutile prendersela per così poco[:)]
Che sei timido lo sappiamo bene. Ci sono voluti anni per tirarti fuori dal guscio, e hai accettato la sfida e l’hai vinta, anche se hai ancora spazio da vincere. Anche nel forum sei cresciuto pian piano fino a riuscire ad esprimere le tue idee, diminuendo la paura del pensiero degli altri. Ciò che dici dimostra le tue insicurezze, che poi dal vero son solo mentali, perché quando vuoi sai essere determinato. E anche questo tuo mostrarsi, allargando i termini per licenza letteraria, dimostra che cominci ad “esibirti”, dicendo le tue idee. Non ci si esibisce solo per ottenere qualcosa. Posso tentare di parafrasare senza che ti offendi, e nel caso ti porgo le scuse preventive? Da quanto scrivi potrei metterti alla stregua dell’omofobo di cui abbiamo detto sopra (potevo fare altri esempi simili, non ti ritengo tale, prendo solo spunto dai post precedenti): l’omofobo nel 99,9% dei casi è gay lui stesso, ma essendo insicuro, indeciso, succube del giudizio della società, attacca chi ha il coraggio, la voglia, la consapevolezza di essere ciò che è. Quindi attacca in ogni modo ciò che appartiene al mondo gay. Quindi, tornando a noi, te sei in ostracismo a ciò che evidenziano altre persone, se queste cose servono ad apparire, ma al di là di scopi sessuali della stessa esibizione. Poi commenti, al massimo ridi della ridicolaggine di certe esibizioni, non condividi, non condanno, ma non apprezzi (quasi fosse una forma di invidia) ciò che altri riescono ad “esibire” Per cui, il non indossare le mutande, l’eventuale rischio di far vedere i gioielli, per te sono una forma di esibizionismo, che non condividi, che se anche non hanno effetto, comunque son potenzialmente tali, e alla fine ne stai distante. E nel contempo non dai del “pervertito” a muscoli (o a me, o a mille altri), ma ritieni semplicemente esibizionista la cosa, quindi da rifiutare. Corretto?
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01/01/2000 00:00
@ Mauro e piero… non farò altri papiri su Imposizione (ignoranti) [V][8)] Discutere non è imporre [;)][;)] @alex: io non corro (sei matto? Addio la mia fatica di far crescere i ladrominali) però cordom, noto megacorridore, ricordava che a parte una corsetta tra amici, fattibilissima anche da nudi, era impensabile su lunghe distanze, tanto da evitare ogni forma di attrito, sia lì sotto che sulle gambe. Per le gambe è uso mettere vaselina sulle cosce, Per i gioielli in Italia usano costumi stretti (solo gli italiani sanno come farsi male), all'estero usano sospensori, che ti danno libertà di muoversi, ma tengono a posto i gioielli, evitano sfregamenti e soprattutto i sobbalzi che non solo non fan bene, ma ti ritrovi a 60 anni con le sfere ai ginocchi. [:0][:0]
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01/01/2000 00:00
Beh dai Mauro, è chiaro. Il nudismo riguarda i vestiti, un corpo senza vestiti può vivere la condizione nudista. Non obbligatoriamente. ( mettici pure tutte le accezioni che vuoi: chi sta nudo per fare sesso sta nudo per altro, chi sta nudo in sauna/ doccia sta nudo per altro; motivi diversi che esulano dal nudismo). Ma la nudità o l’essere nudista deve essere prima di tutto mentale, un modo di vita che ti fa essere nudista prima di tutto dentro di te (che forse il conte quando va costumato con gli amici è meno nudista ? Lo è e lo rimane, solo lo pratica quando è possibile senza fasciarsi la capoccia), ma soprattutto un nudista deve spogliarsi di concetti e preconcetti tessili. Uno dei primi in assoluto? Se sei un nudista sai che il tuo corpo nudo non è così perché cerchi di stuzzicare gli altri, ne gli altri te. Quindi tutte le attenzioni possibili alle sovraricazionj, ma state liberi nell’essere nudi. Non guardate voi stessi o ognuno che si avvicina come fosse un qualcosa deputato a sesso. Un’altra che abbiamo detto più volte, sempre in argomento? L’erezione capita. Spaventa qualcuno, no. Destabilizza qualcuno, forse. Cosa fai affinché sia una cosa naturale e non una lesione di libertà altrui? Se ti vedono non stai uccidendo nessuno, purché ovviamente non ti esibisci del tipo chiami Federica e la fai apprezzare di più, o ci giri in spiaggia mostrando che pitone hai. Ma se la vedi, non gridare “al lupo” come farebbe un tessile: fa parte dell’accettare di essere nudi: non c’è nulla di artificiale che nasconda le tue reazioni, quindi puoi accettarla come una deformazione fisica o il muscolo pompato o la tetta bella soda. Ma la più importante di tutte, credo: mettendoti nudo accetti che te venga visto nel tuo vero spirito, e non attraverso vestiti e accessori, che creano classe sociale. Nello stesso modo ci vedi gli altri. Se ci mettiamo nudi per essere in pace con se stessi e col mondo, ma poi facciamo chiose a mille boiate che ci circondano, allora non viviamo con serenità il nudismo, quindi è una cosa che di fatto non accettiamo, quindi meglio rimettere le mutande e lasciare il poco spazio agli altri. Se non si è prima di tutto liberi da malizie, preconcetti, baghinaggio dentro la testa, nei nostri pensieri, e dobbiamo vivere ogni cosa con sospetto è paura… ma lasciate perdere. Ho parlato di malizie e preconcetti… non altro.
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01/01/2000 00:00
Questo va finito bannato [}:)][}:)][}:)] [:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Mah! [:137] Forse la colpa mia è mia che son troppo razionale... i casi sono due: si è nudi oppure vestiti. Se non si ha nulla addosso si è indiscutibilmente nudi. Se si indossa qualcosa e anche se sotto non ci sono le mutande si è vestiti. E come cantava Califano: "...tutto il resto è noia".
ineccepibile nella definizione Ma sai, libertà personale a parte, vedo la cosa del tipo: hai pranzato o sei a digiuno? Definizione. Hai mangiato: hai ingurgitato cibo (primo e\o secondo, frutta caffè etc) Sei a digiuno: non hai ingollato nulla Nudismo solo senza mutande: invece del pranzo completo mi son fatto un panino; non è un pranzo ma non sei nemmeno a digiuno. Se non puoi sederti a tavola, ti accontenti di un morso al volo, meglio di nulla Ma non credo ci fasciamo la testa per questo [^][^]
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01/01/2000 00:00
Cavolo mica son Mose’ che riesco ad agitare le acque!!! Ho solo detto che uno può essere un qualcosa anche se pratica quando può; essere o credere in qualcosa da si che diventiamo/siamo qualcosa. E ognuno se la vive come vuole e può. E convengo pure che quando uno è vestito anche solo di un pareo, in quel momento non sta praticando, ma non cambia ciò che è. Uno si sente nudo se sta senza mutande, uno si sente vestito con le sole mutande, io mi sento nudo quando son nudo. Ma tutti sono e si sentono nudisti Che bella la diversità!! Punto
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
Non credo di aver capito al 100% l'ultimo tuo pensiero, ma attenderò qualche Papiro di a-fenice, per qualche chiarimento in più[:I][:I][:I][:I]
hai detto qualche, quindi doppia dose [:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
E, quasi voglio spezzare una lancia diversa, per far capire ancor meglio, anche se so che susciterà reazioni. Mettiamo da parte un attimo il nudismo che predichiamo noi, spostiamo l’attenzione sui, chiamiamolo genericamente, sessoliberi. Cosa fa la differenza, profonda differenza, tra i sessaioli nostrani, nelle nostre spiagge, da quelli di cap (dell’area di libero sesso e della movida serale) Nelle nostre spiagge ogni cosa e gesto, pur fatto tra consenzienti (ahimè non solo) , è finalizzato a scalpore e ha trovare il buco disponibile o per mettersi in mostra nella propria deficienza. A cap la gente che sta nella spiaggia “porno”, fa e vede altri far sesso, al 99% fa i cavoli suoi ed esplica semplicemente la sua libertà di farlo, senza che ciò diventi o sia motivo di scandalo o perversione. La sera gira agghindato secondo voglia, con mise sexy si, estremamente sexy ed erotiche, ma mai sfacciatamente porno. Vedi il commenda vestito da Romano, così come con guinzagliò e museruola, ma che se la vive e la dimostra come quando ci trasformiamo a carnevale. Può essere l’espressione di un suo modo di intendere vita o sesso, o semplicemente una sua piccola e innocente trasgressione che mostra con gogliardia. Non è che se noi ci vestiamo da vampiro significa che vogliamo azzannare giovani fanciulle. Idem la in chiave sexy. Beh quei nudisti, quel ramo di nudismo, ha liberato ancor più di noi la sua mente. Punto. Ora non ditemi che sto sollecitando qualcuno a fare qualcosa o che vorrei che ovunque fosse cap. Vero, se ovunque forse cap tanti problemi cesserebbero, ma poi sia diventerebbe noia, sia andrebbe contro chi la pensa diversamente etc etc etc. Però noi nel nostro piccolo e rilassato nudismo, potremmo abbassare le armi e vedere e ridere e rilassarsi su cose innocenti e smettere di fare i puritani integralisti. Non bastano i tessili per questo?
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01/01/2000 00:00
Una botta al cerchio e una alla doga, senza offese ne essendo contro nessuno. Pensavo che l’esempio del panino fosse calzante. Vero che non sei digiuno se hai mangiato di rimedio e poco, ma non hai nemmeno fatto un buon pasto. L’italiano è una lingua abbastanza precisa, anche se molti termini si allargano a dismisura e vengono allargati ancor di più. Letteralmente un tessile e vestito, uno vestito è tessile. Vestito di due pezzi o 10 non cambia lo stato. Nudista è uno nudo, tutto nudo, scarpe comprese. Anche se indossasse un pareo, in quel momento è un nudista semivestito. Se andiamo nelle eccezioni si può andare come nella religione: due credenti, diciamo cristiani. Uno segue tutto alla lettera, uno crede ma la vive a modo suo. È più credente l’uno o l’altro? Un nudista che ci sta pochi giorni l’anno, è uno che sta semivestito, o quello che porta sempre un pareo addosso: chi è più o meno nudista? Se più volte abbiamo detto che non conta la quantità ma la qualità, chi sta nudo anche un’ora l’anno, chi lo fa quando può, ma soprattutto chi ha il nudismo nel cuore, lo rimane anche se va in spiaggia occasionalmente in costume so si mette occasionalmente nudo (o il conte è un infiltrato[:)] ) Ora, vero tutto e il contrario di tutto, l’amico muscoli non ha detto che non sta mai nudo, ma ha poche occasioni di starci. Però ha detto che apprezzando la libertà di non indossare intimo, mentalmente ha traferito il piacere nudista stando così, senza intimo. Non ha mai affermato : io sono un nudista perché sono senza mutande. Ha solo detto, quando non posso, anche lo stare senza mutande mi fa sentire nudo (pur non essendolo) Ora, vere le definizioni, ma non può provare questo sentimento? Vorrei essere così pieno di soldi da potermi permettere ristoranti a 7 stelle ogni sera, ma anche se mi mangio una pizza surgelata a casa da solo, gli do la stessa importanza del ristorante a 7 stelle e dentro di me mi sento ugualmente soddisfatto. Non sono ricco, non sto mangiando al ristorante, non pretendo di essere scambiato per un ricco, ma nel mio intimo un po’ mi ci sento. Sono conscio di non essere ricco, ma posso godermi questa piccola “immaginazione” come C’era, se ciò mi soddisfa ugualmente, … in attesa di andare veramente al ristorante?
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cri
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01/01/2000 00:00
"sotto il vestito...niente" [:)] di solito non indosso nulla nè reggiseno nè slip, devo avere però un'abbigliamento comodo tipo bermuda, pantaloni larghi, o vestiti lunghi, quando vado in spiaggia non cambia molto il mio abbigliamento![:D]
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cri
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01/01/2000 00:00
muscoli ha scritto:
PS 2 Cri sei una donna vero? Mi piacerebbe molto averne una che renda il gruppo più variegato, non bisogna per forza avere le palle x essere fereeballers [:)]
ti posso assicurare che sono una donna, lo possono confermare Siman, Pieros, Fenice, Fede,Contemax e tanti altri, però già faccio fatica ad essere attiva qui nel forum come vorrei [:(] pensa se ho anche altre cose..., grazie comunque...[:X]
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01/01/2000 00:00
Io in estate free in inverno al massimo boxer ma deve e essere molto freddo Per le perdite visto che il Pippo non fa schlurp basta pulire dopo la pipi da seduto, così rimane tutto lindo
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Anton2016b
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti Caro utente muscoli leggevo il tuo post e se devo dirti la verità non ho compreso il tuo messaggio. Posso ancora condividere e capire non avere boxer/slip sotto un paio di pantaloncini corti, premetto solo in ambiente casalingo...per un discorso "liberta" In gironzola per la citta / negozi / bar / cinema la vedrei una cosa "anti igienica " perchè pensare che mi posso sedere da qualche parte e forse le mie "sfere" e birillo possono venire a contatto su una superfice non proprio pulita come a casa mia mi darebbe da pensare.... Diversa e soggettiva la vedo sotto un paio di pantaloni lunghi , poi io personalmente personalmente sotto un jeans preferisco un paio di boxer in qualsiasi stagione. Con rispetto sia chiaro , ma forse sono io che non capisco , è il discorso vedo non vedo. Ti parlo chiaro, vedere una persona con i pantaloncini / costume a metà "corsa" che danno da vedere solo una parte dei gioielli non mi sembra "corretto"...cerco di spiegarmi. Non parliamo se tu andassi in una spiaggia nudista ed adotti il tuo stile freeballing, penso che verresti "visto " come bizzarro ma non come esibizionista. Facciamo la situazione che tu vai in una spiaggia tessile ...come pensi che saresti " interpretato" ??? Io credo che il concetto vedo/non vedo non verrebbe capito....e passeresti bellamente per esibizionista tendente al "maniaco"[:D][:D]prendi il lato scherzoso della parola maniaco sia chiaro. Se ti devo dire la verità io sono per due categorie ben distinte. NUDISTI e TESSILI come stile a spiaggia Questa via di mezzo non la capisco........ Però a questo punto ti faccio una domanda, giriamola sul lato femminile. Domani mattina una signora si sveglia e dice : vado a spiaggia così ...cioè con reggiseno e senza slip costume, mi dici gentilmente se va nella spiaggia tessile o nudista. Io credo che verrebbe vista con due occhi e pesi molto diversi... Illuminaci............[:)][:)]
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01/01/2000 00:00
Urca quanti messaggi ho letto solo i primi leggero il seguito quando avrò tempo. Spesso senza mutande sia in estate che in inverno. Non amo i pantaloncini corti e larghi avrei un po' di paranoia che in qualche posizione spunti qualcosa, non che mi importi personalmente ma come al solito sono gli altri che poi pensano male. Quando corro indosso pantaloncini tecnici sopra il ginocchio in estate a trequarti in inverno e quelli sono più comodi senza nulla. Spesso sotto i jeans non porto niente magari si nota ma come dici tu al massimo possono avere il dubbio, in qualche caso la domanda è stata posta e ho tolto i dubbi. Unica eccezione in cui indosso sempre gli slip sono le situazioni formali in cui mi devo mettere elegante allora lo trovo sconveniente, in particolar modo in estate dove uso pantaloni leggeri magari in lido che appena ti appoggi forma il segno. Non ho casa con giardino quindi non ho la possibilità di girare semi libero dove i pantaloncini corti e larghi potrebbero dare quel minimo di copertura lasciando liberi.
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