Beh sappi che è stato pure ipotizzato che essendo una spiaggia “maschile”, quindi “gay”, la tizia sarebbe stata cacciata perché… già chissà perché, visto che di norma succede il contrario, cioè se un singolo va da solo in spiaggia mista viene guardato come gay o segaiolo, mentre se donne o coppie vanno in spiaggia realmente gay, nessuno dice loro qualcosa, ma anzi gli fa piacere che ci siano (tranne ovviamente il classico cretino che non manca mai in nessun mazzo).
Ma guarda, sostanzialmente siamo tutti quasi sulla stessa linea: libertà e rispetto reciproco.
E se ho puntato il dito sul discorso donna, e perche si son subito sollevati scudi a protezione di quel sesso (che sia chiaro amo e rispetto e sostengo)
La sostengo anche che, pur provando a trasgredire le regole, come ognuno di noi fa (e non voglio vedere dita alzate che dicono “io no”), e la finale che cambia. Ti dicono che non va bene? (Che sia il vigile, il poliziotto, il cartello, gli altri bagnanti) ti devi adeguare e non metterti a forzare la mano ignorando le stesse… al di là di tutte le considerazioni possibili esistenti.
Che avesse timore, mestruazioni o altro, ha violato le regole, e se c’è chi ha contestato ciò, deve solo attenersi alla cosa. Invocare, come è stato fatto, le varie scusanti, son cazzate.
Anche perché, siamo seri, quando succede il contrario, voglio vedere quanti di noi sarebbero ben disposti a tollerare invasioni di campo.
Poi, che sia una scelta sbagliata, che nella vita si va avanti, che mettere barriere e controproducente per tutti, sfondiamo una porta aperta, MA NON PERCHÉ È UNA DONNA. se fosse stato un amico, maschio, unica giustificazione plausibile un problema dimensionale o semplicemente di pudore, sarebbe stato diverso?
Per questo non accetto le attenuanti come giustificazione, sul discorso rispettare le regole. Solo su questo. Su tutto il resto… ma potessimo stare nudi ovunque vogliamo, tranquillamente misti, sarebbe il mio sogno