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ArturoBandini ha scritto:
sto decalogo sta simpatico a tutti vedo.. sto approfondendo, vediamo cosa salta fuori.
In rete non si trova assolutamente nulla, a parte quello su ..si vabbe' sapete tutti quale [;)]
non vedo proprio come la body art possa essere in contrasto con la filosofia naturista,
ma credo che la questione dipenda molto dal motivo per cui uno porta un tattoo o un piercing
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giuro che non ricordo dove lo lessi, so solo che non lo copiai, perchè non lo sentivo totalmente mio, soprattutto nella parti in cui dichiarava, in soldoni, che il corpo andrebbe lasciato il più naturale possibile, con particolare cura dell'alimentazione, che dovrebbe essere il più possibile vegetariana. C'erano altre specificazioni, che sempre in soldoni, dicevano: se un corpo va lasciato naturale, non depilarlo, non modificarlo con tatuaggi o piercing, non mangiare carne, non fumare.
Ora per quanto riguarda il fumo, da buon fumatore accanito, dico che effettivamente hanno raigone, sarebbe bello liberarsi da questo vizio che vuota salute e portafogli.
Per la carne dico che se il padreterno ci ha fatti onnivori e non erbivori, una ragione ci dev'essere. Chiaro che non sono per uccidere sprecando, ma non intendo non nutrirmi di ciò che Dio mi ha detto di usare per nutrirmi. (o la Natura per gli atei)
Per il resto, non riesco a capire come una depilazione (non diventerò mai come quei santoni indiani con metri di pelo incolto e pidocchioso, sia chiaro), un anellino, o un disegno che mi rappresenti, sia contrario alla natura o al mio essere filonatura nudo, cioè un naturista. Mi ci sento da sempre, faccio il possibile per non sprecare risorse, per non sporcare il mio e l'altrui mondo, che sto nudo è cosi evidente che alcuni amici che mi han visto a volte vestito, mi han detto che non mi riconoscevano [:D][:D].
E poi se permettete noto una piccola contraddizione. Sento dire no ai tautaggi, ma si al bodypainting? Che differenza c'è se non la temporalità del disegno? Un disegno da un giorno è naturista e quello permanente no? Se te non vuoi un disegno permanente lo posso cpaire benissimo, ma ciò non toglie, che dal mio punto di vista, siano la stessa identica cosa.
Lascio ai fondamentalisti le loro regole (che comunque permettetemi, non vedo molto seguite) e mi infilo tra i naturisti non fondamentalisti, come dice un amico più sopra. E non credo di dire cavolate.