preciso. Ritengo che il tatuaggio e/o relativo piercing, che può avere anche funzione ornamentale, non dovrebbe MAI avere solo questa funzione soltanto, ma sarebbe sempre opportuno che abbia una giustificazione, un ricordo, un legame a qualcosa di serio per la propria vita, che fa parte di noi, e che in qualche modo serva a noi per ricordarci di quella cosa, e come, a volte, comunicazione agli altri. Ma sopratutto il tatuaggio credo sia molto opportuno che non sia fatto solo per funzioni ornamentali e basta.
Per il discorso nudismo naturismo. Io credo che al pari di tante altre cose, tatuaggi e piercing esulano dal discorso anturista in genere, cosi come esula l'essere depilati, o l'andare senza mutande, o essere ben abbronzati, etc etc. Il naturismo è lo stare bene nudi, rispettando natura e persone. Cacchio centra con l'avere tatuaggi o pelo o quant'altro? Il topic doveva servire a questo, a contestare i "bigotti" naturisti dal dire che chi ha tatuaggi non può essere naturista. Per questo, nel caso, mi definisco nudista, smutandato e basta, solo perchè non voglio rotture di marroni dai fondamentalisti. Non sopporto chi allarga il discorso del rispetto della natura e degli altri a tutto ciò che ci circonda, tipo cibo, medicine, lavoro, fumo, televisione, o cose appunto come tatuaggi o peli o........
Nel mio io credo di essere molto naturista, ma fumo (purtroppo), mangio carne, ho tatuaggi e piercing, lavoro, prendo medicine al bisogno, e se riesco, trombo pure. Chi non la pensa come me, libero di definirmi solo nudista, o anche semplice smutandato, chissene.
Ma non voglio o meglio non vorrei mai leggere chi fa questo o quest'altro non è naturista. Ripeto, per me, c'entra come il cavolo a merenda: nulla di nulla.