tatuaggi e piercing

a_fenice 02/09/2026 21:37 15.267 Visite
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01/01/2000 00:00
grazie mille per le delucidazioni![:)]
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01/01/2000 00:00
a me piacerebbe farmi tatuare un drago [;)]
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01/01/2000 00:00
fenice sei uno spettacolo devo conoscervi tutti spero di aver la possibilita . io di tatoo ne ho solo uno e lo fatto per ricordare un bel momento della mia vita di piercing 2 all' orecchio ma appena perdo un po di pancia e scolpisco la mia tartaruga lo faccio nell'ombelico vi prego fatemi sentire dei vostri ciao a tutti
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01/01/2000 00:00
la "moda" del tatuaggio è propria dei giorni nostri, infatti fiumidia dice "non sono tatuato perchè credo questi stiano bene solo su un bel fisico... che non ho. Invidio chi se li può permettere. Credo che un bel tatuaggio su un bel corpo, lo valorizzi molto. Che c'è di più bello di un ornamento che permette di essere indossato pur stando completamente nudi ??? Personalmente lo trovo molto sexy." Il tatuaggio, oggi ed in occidente è visto "solo" come ornamento. Ho quotato solo l'intervento di fiumidia come esempio per un modo di pensare diffuso. In realtà è ed è sempre stato tutto fuorchè un ornamento. Ho letto un libro di recente dove l'autore spiega le valenze storico/culturali dei tatuaggi. A memoria ne ricordo tre: Totemica, il soggetto del tatuaggio è un simbolo protettore o di cui si vuole assorbire le caratteristiche o le energie. Esorcistica, ci si vuole proteggere dal soggetto del tatuaggio. Iniziatica, in molte popolazioni il tatuarsi segnava il passaggio tra l'adolescenza e l'età adulta. L'autore poi si lascia andare a considerazioni personali che non ricordo a memoria. Penso che lo stesso discorso possa valere per i piecing, ma non mi sono mai interessato dell'argomento.
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01/01/2000 00:00
Se proprio è stato fatto in un momento di non consapevolezza i tatuaggi possono essere cancellati, si usa un laser a bassa emissione. Costa più che farsi tatuare ovviamente. l'evoluzionee e la civilizzazione, a parer mio, hanno portato a tutta una serie di estremi, vedi tatuaggi fatti senza consapevolezza, pircing più o meno estremi, body modification aberranti. meglio allora una popolazione tribale, con le sue tradizioni e consapevolezze.
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01/01/2000 00:00
Nathanaele77 mamma mia quanto hai scritto... quotarti diventa un casino [:D]
Nathanaele77 ha scritto:
se il principio è quello di farsi tatuare "tanto prima o poi lo posso rimuovere",
mai detto che il principio sia quello. L'ho soltanto citata come possibilità nel caso di un tatuaggio di cui col tempo ci si è pentiti.
Nathanaele77 ha scritto:
Il principio con il quale ci si fa tatuare è, IMHO, per nulla naturista.
forse è come dici tu, non sono naturista, per cui non mi pronuncio.
Nathanaele77 ha scritto:
Ed ha a che fare - come giustamente riconosci tu stesso, con la "body modification", che è tutt'altra filosofia di vita rispetto al naturismo (se vuoi assimilabile alla cultura cyberpunk di evoluzione del corpo umano verso forme estreme di fusione con le macchine).
vero nel caso del body modification (installazioni sotto cutanee, separazione della lingua, ecc...). Il tatuaggio però non lo faccio rientare nel ciberpunk, esiste da troppo tempo prima. Poi vari movimenti moderni hanno preso un milione di culture diverse e le hanno buttate dentro un unico calderone... il minestrone che ne è venuto fuori lo abbiamo tutti sotto gli occhi.
Nathanaele77 ha scritto:
Avrebbe senso per un naturista - ad esempio, sfoggiare un tatuaggio facciale totale per rimarcare la sua appartenenza al gruppo etnico Mahori neozelandese?
sì, se il naturista è Mahori o per un motivo qualunque è vicino a quella cultura.
Nathanaele77 ha scritto:
Io nasco occidentale, sono nato in Sicilia e non capisco davvero quale appartenenza etnico/tribale dovrei sfoggiare [:p] La cultura di Cosa Nostra? una bella lupara con tanto di coppola sulla scapola destra? mah... per me, l'unica "suite" valida da naturista, è la "natural birthday suite" - insomma, quella con la quale sono nato circa 42 anni fa. E che non ha nulla a che fare con la "body modification" [8D]
non male come idea quella della coppola [:D] sono siciliano anche io ma non ci avrei mai pensato
Nathanaele77 ha scritto:
Andiamo tutti in Nuova Zelanda, allora :-) Con un bell'anellone al naso [:0] Ciao (è ovvio che sto scherzando[:p])
mmmmh.... no, non mi ci vedo con l'anello al naso [:p] ciao
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01/01/2000 00:00
Cio' che piu' mi ha affascinato nell'incontrare il naturismo (intendo sul campo, perche' spesso sul web si incappa su pippotti etico/moralisti) e' stata la sensazione di assoluta liberta' di essere me stesso.. il concetto che sta alla base della filosofia naturista e' chiaro: « Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente » io, nel rispetto di me stesso includo anche la cura che personalmente ritengo di dedicare al mio corpo, e verso gli altri includo il rispettare le idee diverse dalle mie (nei limiti della convivenza). stilare un decalogo di cio' che devo o non devo fare PER ME e' contrario al concetto di fondo.. per questo sto tentando di capirci qualcosa..
a_fenice ha scritto: E poi se permettete noto una piccola contraddizione. Sento dire no ai tautaggi, ma si al bodypainting? Che differenza c'è se non la temporalità del disegno? Un disegno da un giorno è naturista e quello permanente no? Se te non vuoi un disegno permanente lo posso cpaire benissimo, ma ciò non toglie, che dal mio punto di vista, siano la stessa identica cosa.
perfettamente d'accordo anche se personalmente, cio' che disegnano sulla mia pelle.. voglio che ci rimanga [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
seguire alla lettera i principi del sano naturista!? ..e dettati da chi? un mose' in versione naturista e' salito sul monte ed e' sceso con 10 tavole scritte da madre natura in persona? tatuato che non puo' essere pacato o riflessivo? ..tutti esagitati ed impulsivi? cioe' uno secondo te non riflette prima di marchiarsi a vita? non puo' essere nemmeno una persona discreta? ok ai tattoo e piercing ai giovani e belli!? ..questa manco la commento, non vedo l'ora che la classe giovane e bella invecchi con le loro modifiche, poi vediamo se non cambia la mentalita' robby, perdonami, ma io rimango estremamente basito da tanti stereotipi messi insieme.. e per fortuna hai premesso che ERI integralista... mmmah!!
a_fenice: non si fanno tatuaggi solo per estetica e chi li fa solo per moda, non ha capito nulla di tutto questo mondo
che dire.. c'hai preso, fallo capire alla gente pero'.... [:(!]
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01/01/2000 00:00
ebbene ...da una settimana anchio mi sono fatto sbuccazzare......ora mi ritrovo una barretta di acciaio sul capezzolo sx... a volte dicono che chi va con lo zoppo impara a zoppicare ..... solo due pomeriggi con arturo al mare.....figuriamoci se ci fossimo incontrati per piu tempo...
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01/01/2000 00:00
Sulla strada della perfezione ci sono tanti livelli. Io non mangio carne, dove vado raccolgo la mia ed altrui spazzatura oltre a quella portata dal mare, faccio la raccolta differenziata e cerco di evitare consumi e sprechi inutili, uso lampade a risparmio energetico ... però fumo ... in base alla definizione mi sento naturista al 70% ... giusto? Dimenticavo non ho ne tatuaggi ne piercing e per ora non mi passa manco per la capa di farmeli.
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01/01/2000 00:00
Ho smesso di fumare due anni fa e per celebrare la mia decisione (sono stato per 16 anni un fumatore incallito) ho deciso di farmi un piercing. Come dire, ho smesso di fare una cazzata e l'ho celebrata con un cazzata ancora più grossa. Da allora comunque porto con orgoglio un piercing al capezzolo e mi farei anche l'altro se mia moglie non avesse minacciato il divorzio...
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01/01/2000 00:00
Messaggio di a_fenice
come sappiamo tatuaggi e piercing non sono ammessi nel mondo naturista stretto, fondamentalista, per questo io dico che mi sento naturista, ma che in base al "decalogo", sono solo un nudista. Il decalogo infatti dice di base che bisogna evitare ciò che deturpa e non è naturale, per cui niente fumo, nienta carne, niente piercing e tatuaggi. Ciò fa di me e di molti di noi come me dei semplici nudisti davvero? Che ne pensiamo?
Dirò francamente come la penso, senza peli sulla lingua: i tatuaggi li detesto cordialmente, li considero solo una sorta di mania collettiva scatenata dal desiderio di emulazione di modelli estetici che col naturismo hanno poco a che fare. Ho lottato una vita per non trovare nulla addosso alle persone ed adesso me lo ritrovo con dei tatuaggi addosso? HORRORE peggio ancora: adoro la bellezza del corpo nudo e l'espressione della purezza della pelle nuda come pura trasparenza, già è faticoso convincere le persone della necessità di togliersi di dosso qualunque abbellimento estetico "tessile" che non sia la propria pelle nuda, il fatto che ci debba spogliare per rimettersi dei tatuaggi addosso, beh: mi sembra davvero paradossale. Su una bella ragazza poi, un tatuaggio addosso ha su di me un effetto decisamente "de-erotizzante", nel senso che si, non mi vergogno da naturista a dire che la bellezza del corpo femminile nudo suscita in me il fascino sottile derivante da quella sensualità che emana dalla pelle nuda... se vedo un tatuaggio, la mia attenzione viene distolta immediatamente "là" e... "PUF": la magia scompare, il corpo nudo è dissolto, lo stesso che avere un monokini, ecco. Vi sono poi altre motivazioni più complesse di carattere diciamo "ideologico" non prettamente correlate col naturismo, in particolare dei tatuaggi non mi piace il loro carattere di "indelebilità", il fatto che - al contrario di ogni nostra espressione esterna della personalità, che può essere associata all'umore, o idee per nulla permanenti, un tatuaggio invece non può essere "dismesso" (come un vestito), entra a far parte del tuo DNA. Allora, se il mio corpo è espressione della mia storia - ovvero, se mi becco una cicatrice per un incidente stradale, da allora in poi quella cicatrice sarà per me espressione specifica della mia stessa storia - allora perchè deturpare volontariamente la superfice del mio corpo (dove è stampata la mia storia, come su una mappa geografica) con una cicatrice volontaria? Nulla di me è veramente "permanente" (come lo vorrebbero essere i tatuaggi) - tranne la mia storia: nella stessa maniera in cui il passato non può essere cambiato, allora i segni che porto sul mio corpo raccontano me stesso, non la mia appartenenza ideologica, politica o ideologica - nella stessa maniera di un "vestito alternativo". Per questo dico: TATUAGGI?, no grazie. un caro saluto a tutti.
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01/01/2000 00:00
.....pregasi denunciare l' argenteria prima del gate d' imbarco!!! ....naturalmente scherziamo!!! anche a me piacerebbe, ma ho un incredibile terrore degli aghi....figuriamoci il resto!
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01/01/2000 00:00
Messaggio di a_fenice
Metto qui le mie foto a dimostrazione che non mi vergogno di ciò che ho fatto e provo.... ....A voi gli scherni ehehe
ehi, la quarta foto ha una macchia al centro!!!
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01/01/2000 00:00
Nathanaele, io mica l'ho capito se i tuoi riferimenti siano critiche positive o meno. ---cmq sia, l'argomento erano i tatuaggi e io avevo espresso l'idea che non mi piaceva immaginare la rovina di quei bei disegni sulla pelle che tende a invecchiare naturalmente- Il nudismo non c'entra nulla; se tenessi alla bellezza del corpo non andrei di certo in spiaggia. per quanto riguarda l'antropofagia, era un'iperbole....
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