Come si fa la sauna...

Gonzo 20/04/2009 18:31 11.344 Visite
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20/04/2009 18:31
Capita giusto a fagiolo ... è tempo che non mettevo più nulla in merito al nudismo sul mio profilo Facebook, ho varie idee ma non riesco a concretizzarle per bene ... linkato!
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20/04/2009 18:31
marcodany ha scritto:
http://centrobenessere.blogspot.com/2007/05/sauna-e-naturismo.html " In sauna nudi o in costume ? " questa è la domanda che più spesso risuona in buona parte della nostra penisola. Iniziamo con il dire che secondo i Finlandesi, gli "inventori" della moderna sauna, si fa nudi! ( un detto finlandese recita letteralmente: "si entra in sauna come mamma vi ha fatti" ). Il principio alla base della sauna e più in generale di tutti i bagni di calore, consiste nell'esposizione della superficie corporea al calore ed al vapore. Appare quindi evidente che, entrare in una sauna coperti da accappatoio o asciugamano ne riduce l'efficacia in misura direttamente proporzionale alla percentuale di superficie corporea coperta. E' paradossale vedere, tipicamente ragazze, avvolte in ampi asciugamani dalle ascelle ai polpacci, che si ostinano ad entrare in sauna senza probabilmente rendersi conto della completa inutilità della loro permanenza in questo ambiente anzi, ne subiscono solamente gli aspetti sgradevoli legati all'elevato calore. Forzando un po', un comportamento del genere potrebbe essere assimilato al distendersi al sole, magari in spiggia, indossando un soprabito: semplicemente privo di senso! Discorso a parte invece è legato all'utilizzo del "costume da bagno". Partiamo dal principio fondamentale che oggetti in plastica e metallo come ciabatte, libri e riviste, tutto deve essere lasciato rigorosamente FUORI ! Indossare costumi sintetici è un comportamento assolutamente da evitare, in quanto questi indumenti, esposti all'elevato calore dell'ambiente, rilasciano sostanze tossiche oltre a generare fastidiose concentrazioni di calore e sudore favorendo la formazione di eczemi. Usare il costume all'interno della sauna, così come portare qualsiasi oggetto in plastica o nylon, equivale ad una violenza verso se stessi e gli altri occupanti. Al limite ci si può coprire con un piccolo asciugamano o con un leggero telo di cotone oppure, per i più pudici e comunque solo dove espressamente consentito dal regolamento, indossare biancheria di cotone. Lasciare le parti intime scoperte è senza dubbio più salutare che costringerle in indumenti, magari stretti e potenzialmente irritanti, o peggio ancora tossici alle alte temperature! Da non tralasciare, per concludere, anche un aspetto raramente considerato: in un centro benessere un costume bagnato resta umido ( alle frequentatrici, ricordo che indossare per ore un indumento umido rischia di causare un'alterazione delle difese naturali ed esporre a un maggior rischio di irritazioni da candida ). Dopo la prima doccia, la prima secchiata d'acqua o immersione nella vasca, il costume indossato rimane praticamente bagnato durante tutti i successivi ingressi in sauna; provate ad immaginare l'effetto che può avere sull'umidità dell'aria (ricordo che la sauna dovrebbe essere un ambiente SECCO per definizione) di decine di costumi bagnati che entrano ed escono per ore, bagnando, e quindi rovinando, le tipiche panche in legno non trattato. Va però ricordato che alla base di tutto, c'è la responsabilità di ciascuno di noi, che riguarda sia la fondamentale cura dell'igiene personale che il proprio stato di salute. Alla luce di quanto detto, a tutti coloro che ancora vivono con "timore e repulsione" la nudità in questi contesti, non posso che accennare brevemente allo spirito con cui ci si dovrebbe avvicinare alla sauna e, più in generale, ai "bagni caldi": e cioè la rinnovata attenzione e cura dedicata al proprio corpo, alle proprie personali sensazioni; la ricerca di momenti di relax e tranquillità; di un senso di libertà che fin troppo spesso siamo costretti a ritagliarci faticosamente dalla vita quotidiana... Quale luogo e momento, quale migliore occasione quindi per "staccare" un breve istante dalle regole, i vincoli, le costrizioni e le omologazioni quotidiane... non fosse altro per la curiosità di provare in prima persona l' "effetto che fa"! Come si fa nel resto d'Europa In Islanda (ma ho notizie contrastanti in merito a questa isola), così come in tutti i paesi europei di lingua tedesca (Trentino Altoadige incluso) e dalla Lituania fino alla Slovenia (leggi la recensione su Terme Olimia), è semplicemente normale fare la sauna nudi in ambienti misti. Famiglie al completo, per abitudine diffusa, fruiscono delle saune e, più generale, frequentano i centri benessere in comune e privi di indumenti, senza particolari imbarazzi, retaggio delle convenzioni e di sistemi educativi cui si è stati sottoposti da secoli, specie qui in Italia. Si deve tener presente che la nudità, in questo contesto, non ha nulla a che vedere con il naturismo in senso stretto, si tratta semplicemente della condizione necessaria alla corretta fruizione del trattamento e non dovrebbe essere legata volontà o al capriccio dei chi usufruisce della struttura. In Finlandia invece, e più in generale in Scandinavia, solo le famiglie usufruiscono della sauna in comune, mentre nelle saune pubbliche vige spesso una più o meno rigida divisione fra i sessi, per zone oppure tramite orari di accesso diversi. ed in Italia? La situazione italiana risente ancora della fortissima influenza del Cristianesimo fin dal lontano 320 d.C., quando i Cristiani, ormai predominanti ai livelli più elevati dell'Impero Romano, riuscirono far proibire definitivamente l'accesso delle donne alle Terme, a seguito di più di un secolo di tentativi di far imporre divieti alla promiscuità all'interno di questi stabilimenti. Per quanto riguarda l'odierna situazione Italiana, tipicamente solo in Trentino Alto Adige, ed in qualche raro caso nelle regioni confinanti, la nudità è obbligatoria all'interno delle diverse tipologie di Saune e Bagni, ed ampiamente praticata nelle zone immediatamente circostanti (in genere all'interno di una ben delimitata "Zona Wellness"; "Zona Relax" o ancora "Zona Saune" che dir si voglia). Nelle restanti regioni italiane purtroppo, l'obbligo di indossare il costume regna incontrastato, con buona pace per i rischi alla salute che questo comporta. Molto rari infine, sono i casi in cui viene lasciata sostanziale libertà di scelta alla clientela. Sta quindi ad ognuno di noi adottare la propria personale attitudine nei confronti della nudità nei diversi contesti, informandosi preventivamente delle abitudini e del regolamento in vigore nelle strutture che intendiamo frequentare. Una valutazione a parte invece, se non altro per la delicatezza del tema, merita la situazione delle famiglie ( compresi quindi i bambini ) che vogliono frequentare insieme i centri benessere. L'ingresso ai minori è regolamentato in maniera decisamente varia e bizzarra a seconda del "territorio" preso in considerazione: Si passa dal diffusissimo: "Divieto di accesso ai minori di anni 18"; regolamento vigente nella quasi totalità degli impianti in Veneto (unica eccezione a mia conoscenza è "Sauna e "Bagni Turchi" di Verona ); al sostanziale "Libero Accesso" delle strutture pubbliche Altoatesine, in primis l'Acquarena di Bressanone ma anche l'Aquaforum di Laces e le altrettanto famose strutture di Acquavventura di Naturno, Cron4 di Brunico, Mardolomit di Ortisei e così via; passando per i vari "Divieto di accesso ai minori di 12/14 o 16 anni se non accompagnati da un adulto", presente in molti Wellness Hotel e nei centri Benessere Trentini ed arrivando fino alla "prenotazione della sauna" per una singola famiglia in determinati orari (a mio modesto avviso solo un espediente volto ad incrementare il guadagno della struttura che lo propone). A ben vedere quindi, i divieti rispettano sostanzialmente le diverse sensibilità culturali che già abbiamo riscontrato relativamente all'attitudine nei confronti della nudità. Il consiglio alle Famiglie quindi non può essere, ancora una volta, che quello di informarsi preventivamente, per evitare di doversi fastidiosamente "turnare e scambiare" tra cura del corpo e cura dei figli. In questo Blog, per facilitare la ricerca, sto applicando l'etichetta "Wellness: per le Famiglie" alle strutture, pubbliche e private, che più o meno esplicitamente consentono la libera frequentazione alle famiglie. Concludendo, applicando il "Principio di Precauzione", personalmente rifuggo da Saune e Bagni Turchi in cui sia obbligatorio o anche solo tollerato l'utilizzo dei costumi sintetici!!! Ricordo peraltro che già Galeno, il famoso medico imperiale di Marco Aurelio, circa 2000 anni fa nei suoi trattati prescriveva di: " ...entrare nelle terme lasciando il corpo nudo ai vapori e ai calori ".
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20/04/2009 19:49
Ottima e utile illustrazione. C'è molta gente tuttavia che sceglie la sauna non per finalità di benessere ma come momento per stare nudo. C'è gente che si spara 300 km o più per raggiungere centri dove si può fare la sauna nudi. Ci sono coppie che si organizzano con altre coppie per fare la sauna ecc. Se la finalità della sauna è il benessere questi ultimi sono comportamenti con finalità diverse...
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20/04/2009 21:37
Io sono dell'idea che la gran parte degli Italiani, i quali frequentano centri benessere con sauna, non li frequentano per uno scopo salutare o di benessere fisico, ma perché è di moda raccontare che fanno la sauna. Questo lo dimostra il fatto che, dove ci sono turisti Italiani il centro benessere e relax dell'albergo o del centro dove ci si trova, diventa un punto di ritrovo per fare del sano e salutare chiacchierio, oltre che all'andirivieni dentro e fuori da sauna, bagno turco, termarium, ecc. Dopo queste esperienze io e la mia dolce metà, o frequentiamo i centri benessere in compagnia degli amici del forum, o trascorriamo dei piccoli periodi di vacanza nell'alto Trentino oppure nell'Alto Adige, dove la cultura dell benessere è rispettata.[^][^][^][^]
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cpnewesperience
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21/04/2009 02:02
Adesso ci sono anche le regole per fare la sauna e chi non le osserva viene messo all'indice? Santocielo, di questo passo ci sarà qualcuno che imporrà di colorarsi i capelli di un determinato colore o magari di rasarsi tutti a zero perchè altrimento chi nion lo fa non è un buon naturista. Per ragioni di lavoro conosco e frequento l'ambiente wellenss-termale e francamente la diatriba costume si - costume no per le saune mi sembra proprio una discussione di lana caprina. Notoriamente in sauna ci si sta pochi minuti e altrettanto notoriamente nella stragrande maggioranza dei centri benessere in italia è obbligatrorio l'uso del costume da bagno: che si sia d'accordo o no si tratta di strutture private dove il gestore ha il diritto di imporre le sue regole. I costumi da bagno sintetici hanno comunque una trama, non sono delle colate di gomma, quindi come passa l'acqua della piscina passa anche il calore dell sauna e l'umidità del bagno turco. Quindi non vedo proprio che male possa fare un costume da bagno per i pochi muinuti che si sta in sauna. gli unici problemi che si possono avere dipendono da eventuali condizioni individuali. Il resto è propaganda. saluti a tutti A. & R.
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Koala
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21/04/2009 07:18
E che dire di chi entra in sauna con l'asciugamano in vita....?? Rinviato a giudizio!! A parte la battuta,concordo con cio' che ha scritto cpnewesperience.Ognuno e' libero di frequentare come meglio crede,(a parte chiaramente le saune ove vi e'un obbligo)come meglio a suo agio. Le finalita' delle frequentazioni poi,possono essere diverse a seconda delle esigenze della persona. Il comportamento degli italiani....e' cosa nota in tutti i paesi.
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cpnewesperience
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21/04/2009 09:03
Come forse si capito dai miei interventi anche in altri topic credo nella reciproca tolleranza nel modo più ampio, con uniche restrizioni ove si incorra in qualsivoglia reato. Per questo fatico ad accettare certi sforzi di convinzione di taluni sul "come si fa in modo naturista".... "solo chi fa così è naturista".... ecc. Se una persona vuole entrare in sauna anche con lo scafandro da palombaro sarà un problema suo, se ha vergogna a mostrare le su epubenda sarà altrettanto problema suo. A me può interessare che DOVE CONSENTITO io possa decidere se stare col costume o stare senza, ovviamente con garanzia di igienicità. Dove invece i regolamenti locali impognono l'uso del costume di certo non intavolerò una discussione per insegnare al gestore della sauna come si fa in modo naturista questo o quello; le regole di un luogo privato si accettano in toto o si cambia locale. Ho l'impressione che alcune persone ragionino in modo strano: se io ti mostro i miei genitali pretendeo che anche tu debba mostrare i tuoi, altrimenti non sei naturista. Beh ma non sta scritto nelle Leggi divine che sia proprio così. Da molte discussioni sembra qualcunoi voglia far passare l'immagine di noi naturisti come esseri superiori ai tessili, mentalmente più evoluti, mentre invece spesso ne esce un ritratto di persone estremamente formali e conservatrici (sia pure senza mutande). Per me la dimostrazione di tolleranza è anzitutto accettare tessili in mezzo a naturisti senza farli sentire a disagio. un saluto a tutti A. - di A. & R.
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21/04/2009 09:28
Fare la sauna nudi NON e' fare naturismo, e' da paragonare al fare la doccia nudi (condizione necessaria al fine). Ci sono delle regole (o consigli) per poter godere al meglio dei benefici della sauna (non sto qui ad elencarle, cercatele in rete), queste, NON sono regole per essere piu' nudisti o piu' naturisti, ma appunto per per poter godere al meglio dei benefici della sauna. In italia (gran parte del territorio) c'e' ancora poca cultura della della sauna, ecco perche' ci si inventa un utilizzo pudico o scorretto, non per sentirsi piu' liberi, ma perche' ci si vergogna o perche' fa figo (..come dice airbag) usare il costume in sauna e' come andare a fare una corsa con i mocassini.. lo puoi fare, nessuno te lo vieta, ma ha senso?
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Nudomark
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21/04/2009 11:13
ArturoBandini ha scritto:
Fare la sauna nudi NON e' fare naturismo, e' da paragonare al fare la doccia nudi (condizione necessaria al fine). Ci sono delle regole (o consigli) per poter godere al meglio dei benefici della sauna (non sto qui ad elencarle, cercatele in rete), queste, NON sono regole per essere piu' nudisti o piu' naturisti, ma appunto per per poter godere al meglio dei benefici della sauna. In italia (gran parte del territorio) c'e' ancora poca cultura della della sauna, ecco perche' ci si inventa un utilizzo pudico o scorretto, non per sentirsi piu' liberi, ma perche' ci si vergogna o perche' fa figo (..come dice airbag) usare il costume in sauna e' come andare a fare una corsa con i mocassini.. lo puoi fare, nessuno te lo vieta, ma ha senso?
Perfetto!! Tutto il resto è noia...come dice Califano! [:D] Mark
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cpnewesperience
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21/04/2009 11:37
ArturoBandini ha scritto:
Fare la sauna nudi NON e' fare naturismo, e' da paragonare al fare la doccia nudi (condizione necessaria al fine). Ci sono delle regole (o consigli) per poter godere al meglio dei benefici della sauna (non sto qui ad elencarle, cercatele in rete), queste, NON sono regole per essere piu' nudisti o piu' naturisti, ma appunto per per poter godere al meglio dei benefici della sauna. In italia (gran parte del territorio) c'e' ancora poca cultura della della sauna, ecco perche' ci si inventa un utilizzo pudico o scorretto, non per sentirsi piu' liberi, ma perche' ci si vergogna o perche' fa figo (..come dice airbag) usare il costume in sauna e' come andare a fare una corsa con i mocassini.. lo puoi fare, nessuno te lo vieta, ma ha senso?
c'è gente che si lava tenendo le mutande o il costume sotto la doccia ma non per questo si può dire che siano persone sporche. Chi dice che bisogna per forza essere nudi per fare la doccia? ci si lava anche sotto il costume, non sopra: è semplice basta infilare la mano dentro! La vergogna è un elemento della nostra cultura, del modo in cui veniamo educati e non sempre è un elemento negativo: il pudore non attiene solo alla sfera sessuale, fortunatamente. Alla scuola guida insegnano a tenere il volante in una determinata maniera, ma poi molte persone cambianio posizione della mani pur praticando una guida impeccabile: sono perseguibili? no? e allora lasciamo fare la sauna col costume e magari anche con gli stivali a chi lo preferisce. A proposito di corse e mocassini: Abebe Bikila è stato un grande campione di corsa di alcuni decenni fa.... e correva scalzo. Per molti non aveva senso, ma per LUI si e vinceva. cordialità A. & R.
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21/04/2009 12:26
Mi pare che la discussione in sè sia abbastanza priva di fondamento. Perchè alla fine si possono dire tante cose: che la sauna tradizionalmente si fa nudi, che le fibre sintetiche in sauna puzzano, ed è tutto vero: ma è anche vero che che uno può farsi la doccia col costume, o a suo rischio e pericolo entrare in sauna con la muta da sub se in quel posto non è vietato. E' solo questione di gusti personali, cultura sull'argomento specifico, eccetera. Una sola cosa è certa: nei posti dove fare la sauna nudi è obbligatorio, si fa la sauna nudi. Dove è lasciato libera scelta, ognuno fa come si sente. Dove si deve usare il costume, si usa il costume. Personalmente sapete che sono un saunista sfegatato e non mi sfiora neppure l'idea di fare la sauna col costume: visto che io sento così, vado solo in posti dove il costume è proibito. Se sfortunatamente mi trovo in un posto in cui è lasciata libera scelta, accetto eventuali costumi di altri come gli altri devono accettare l'assenza del mio. Mi sembra chiaro e lineare. Ciao
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21/04/2009 13:44
Quotiamo in pieno le parole sagge di Gonzo! Noi viviamo secondo il principio laico per cui la nostra libertà finisce ove inizia quella altrui. Nel caso specifico, ci sono due interessi contrapposti: 1) il diritto a non farsi vedere nudi; 2) il diritto a starsene nudi in un ambiente ove la nudità per comprovate ragioni di igiene, non solo è auspicabile ma imposta. Detto questo più volte abbiamo personalmente ripreso alcune persone che sono entrate con il costume in sauna. Quello che interessa non è il fatto che queste persone possano non godere appieno dei benefici della sauna (facciano poi quello che vogliono: entrino pure con la tuta da sub... vedi principio laico della libertà); quello che importa è che queste persone limitano la nostra libertà di godere appieno dei benefici della sauna perchè l'elevato calore fa sprigionare dagli indumenti sintetici delle tossine che nessuno, pensiamo, sia contento di respirare! Immaginiamoci un aufguss con 30 costumati all'interno della sauna! Orrore! Il sudore che rimane nei costumi poi, più difficilmente è "lavabile" sotto la doccia, quindi i personaggi in questione girano per le varie saune portando in dote il loro carico di sporcizia. Questo il nostro pensiero! Saluti naturisti a tutti!
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21/04/2009 14:49
Gonzo ha scritto:
Mi pare che la discussione in sè sia abbastanza priva di fondamento.
e perche'? il nome del topic e' come si fa la sauna.., non è giusto obbligare la nudità in sauna.. [:D] ognuno e' libero ti impiccarsi sul ramo che piu' gli piace e questo e' indiscutibile! ma le tecniche di come fare il nodo e come farlo scorrere sul ramo sono chiare [:o)]
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porticciolo
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21/04/2009 15:08
in sauna si va nudi, che io sappia. ma dittemi un pò in Italia ci sono tante saune?Forse nelle grandi città e quasi tutte iscritte all'ARCIGAY, per cui se uno vuole andare in sauna va in quelle è non necessariamente fare sesso,altrimenti nei centri benessere dove paghi un casino.
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21/04/2009 15:20
porticciolo, riguardo la diffusione delle saune in italia sei un bel po' fuori strada [;)], in rete puoi trovare molte informazioni a riguardo (- mi auto censuro dai -)
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