Come si fa la sauna...

Gonzo 20/04/2009 18:31 11.350 Visite
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cpnewesperience
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23/04/2009 13:13
fambros ha scritto:
cpnewesperience ha scritto:
Ti assicuro che quando una società mette sul tavolo parecchi soldi lo fa per guadagnarci e non per rendere un servizio alla società, quindi se il numero di naturisti è elevato e rende bene è tutto ok, ben vengano i naturisti. Ma se i pochi naturisti fanno stare lontani gli altri clienti che senso ha perdere soldi? E' questione di mentalità certo, di cultura. Ma una azienda privata non ha nelle sue "mission" fare cultrua ma fare soldi. Sarà brutto sentirselo dire così crudamente ma questa è la realtà. Ci sono piscine, centri benessere, ecc. che un giorno alla settimana o al mese lo riservano ai naturisti. non è questione di morale quando ci sono di mezzo i soldi
appunto e' quello che diciamo su questo forum molti gestori Italiani di piscine, di palestre, di alberghi e di centri estetici per dare un servizio in piu' ai loro clienti (che magari ne parlavano perche' sono stati una volta in Alto Adige o in Austria) hanno creato delle zone "Termarium" con saune e bagni turchi ma costoro nulla conoscono delle regole per far fare la sauna ai loro clienti: l'unica cosa che importa sono i soldi: poi se i clienti hanno dei disturbi cosa gliene frega l'importante e' avere catturato dei polli da spennare ancora di piu' I soldi innanzi tutto (purtroppo): l'importante e' guadagnare (o magari arraffare) il piu' possibile, infischiandosene del vero benessere della clientela in un tipico andazzo nazionale e la tua chiosa non e' questione di morale ma di soldi e' indicativa (purtroppo). Anche se in questo caso sostituirei il termine "etica" oppure "correttezza verso i clienti" al sostantivo morale (che non c'entra)
caro fabros, la mia chiosa non rispecchia necerssariamente il mio pensiero ma la concretezza dei fatti: non so quante persone siano disposte a buttare via soldi in una impresa che fa acqua da tutte le parti o se preferisci che riesce a funzionaer solo in Alto Adige e al massimo in Trentino. Posso condividere le tue linee di principio ma con le linee di principio e con gli ideali si possono fare i convegni, non le saune perchè per quelle (piaccia o no) bisogna pagare gli impianti con moneta sonante. Insomma, solo gli imprenditori altoatesini hanno fiutato un grande business del naturismo mentre tutti quelli del resto d'italia sono stupidi? Credo che le cose non stiano proprio così. Un giorno forse ci si arriverà ad accettarsi tutti, tessili e naturisti e tutti speriamo che quel giorno sia vicino, ma per ora le cose stanno diversamente. Le fiere del benessere/wellness si stanno moltiplicando anche in Italia: fra pochi giorni ci sarà quella di Rimini, in autunno si terrà la 4° edizione di quella a Milano e poi ancora Thermalia, Vicenza, ecc. Vi si trovano saune da appartamento/villetta/guiardino di tutte le dimensioni, da 2 persone in su, anche al costo di un ciclomotore e che possono funzionare anche con un normale contatore elettrico casalingo da 3kw. E' una buona occasione per acquistare una sauna tutta per sè e invitarci gli amici godendosela come meglio piace. In questo modo non ci si arrabbierà più coi titolari dei centri benessere per l'uso inappropriato delle saune da parte degli altri utenti, non si respireranno né odori dei costumi né diossina e tutti saranno contenti: i naturisti duri e puri che faranno la sauna senza veli, i tessili che continueranno a frequentare tali centri benessere col costume e i gestori che continueranno a fare il business secondo le loro intenzioni. Guarda che fare soldi onestamente non è un reato: forse può suscitare qualche invidia ma se formalmente tutto è corretto e legale non si può contestare nulla. Altra cosa sono gli ideali. Ma con gli ideali hanno smesso di mangiarci perfino i politici, che son diventati assai più pragmatici e materialisti, figurati gli imprenditori. ciao A. & R.
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23/04/2009 13:16
Scrivo questo e poi penso che smetterò di rispondere, perchè vorrei tanto che le discussioni avessero un senso e non fossero solo una distriba senza costrutto. Ho letto, ho scritto e sotto certi punti di vista mi sento di dar ragione a tutti, nelle cose scritte, non nel modo in cui son state sposte. Quest'inverno volevo rilevare e ampliare un certo estetico nella mia città e abbinarvi un piccolo centro benessere, intendendo massaggi, sauna, bagno turco, idro etc, insomma le classiche cose, tanto per iniziare. Dato che l'investimento non era di poco conto, ho fatto e fatto fare una ricerca di mercato, e ho sondato ciò che già sapevo, ma tanto per non fare quello con la scienza infusa, mi sono fatto un bel giro di info in merito. Preciso che lo studio è in corso da ben due anni. Ovviamente a me sarebbe piaciuto fare un centro con tutti i crismi dettatti dalla buona regola e da chi questi ha fondato per primo. Per cui l'intento era di fane un centro in cui si DEVESSE star nudi nelle zona apposite, e la mia unica preoccupazione era quella di definire in quali zone fosse opportuna una qualche forma di vestiario. Nulla di più nulla di meno. Un centro in piccolissimo identici a quelli che troviamo dal trentino in su. E invece mi son scontrato con cose assurde. Dalla ricerca di mercato al parlare con la gente purtroppo è emerso il dato castrante della situazione. Se lo avessi aperto "tessile" come fan tutti avrei avuto clienti, altrimenti mi han consigliato di farlo in città grandissime come Roma, se non volevo emigrare al nord, perchè purtroppo la tessilite è troppo imperante. Solo cosi avrei potuto sperare in un giro di persone non necessariamente nudiste, ma che non avrebbero avuto problemi a utilizzare gli impianti da nudi, e sperare in un ritorno economico sufficiente. La speranza successiva stava nel passaparola di chi veniva per primo, e sperare che la cosa prendeva piede come nelle realtà nordiche, Ma non nella mia città. Seppur nella medesima ci sono moltisisme persone che fan nudismo nelle spiaggie estere, nessuna speranza o quasi c'era che si sarebbero messi nudi davanti ai loro concittadini per una sorta di pudore atavico. Al che chiesi "ma almeno in orari riservati, in giorni dedicati, tipo come fan tanti un giorno m, un giono f, un giorno m/f, un giorno nudista". Si, mi han detto, se rinunci al guadagno un gionro a settimana e speri di bilanciare col resto degli incassi settimanali. Poi ho visto anche situazioni tipo gli incontri in piscina, organizzati da associazioni naturiste, che son andati deserti o che son stati rimandati per mancanza di affluenza. Al chè potevo comunque farmi il mio centro e lasciare che si intossicassero a piacer loro. Ma siccome, anche se è vero che onguno ha il diritto di sbattere la testa al muro se gli fa piacere, per cui anche di farsi una sauna costumato, io credo che le cose se si fanno, o si cerca di farle come van fatte e al meglio, o si lascia perdere, ho rinunciato a metter su il centro. Io credo che ci sia un solo modo di godersi appieno i benefici di una certa tipologia di cure, e se cosi non possono essere fatte, liberi tutti di farle come vogliono, ma ne le faccio io, ne metto su qualcosa in cui gli altri denigrino ciò che dovrebbe essere per farlo in modo sbagliato. Detto questo voglio dire a cpnew: vero quello che hai detto che gli interessi economici si scontrano in queste e in tantissime altre cose, e chi investe DEVE necessariamente aver ritorno economico, ma permettici di affermare che A PRESCINDERE: 1) il fare la sauna costumati è un modo scorretto di farla 2) che siamo liberi di non frequentare centri in cui ti obbligano il costume 3) che son liberi loro di intossicarsi come meglio credono 4) che se affermiamo che una cosa è nera, non vedo perchè dovremmo affermare che invece è bianca o che è la stessa cosa, solo per accontantare il falso puritanesimo di una certa tipologia di gente 5) che non è una voglia di veder la gente nuda (sai quanti piselli e piselle abbiam visto in vita nostra senza dover per forza aumentarne la colezione), ma solo esprimere un semplicissimo concetto: LE CURE CALDE (SAUNA, IDRO, BAGNO TURCO ETC) SON PIù NATURALI E SALUTARI SE FATTI COMPLETAMENTE NUDI Che poi la gente, i gestori e quant'atri decidano loro di farla come gli pare, ma noi si fa se possiamo farlo come dev'essere fatta, stop
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23/04/2009 13:25
Gonzo ha scritto:
cpnewesperience ha scritto:
..... Mi pare che tu faccia considrazioni solo su quel che vedi ma non abbia molta esperienza in gestione aziendale
E ti pare male caro cpnewesperience, dal momento che i soldini che porto a casa alla fine del mese vengono da una società per azioni che da 10 anni mi paga per fare quello. E per quanto ti possa sembrare strano, non è ancora fallita.
bene sono felice per te; ma allora se secondo te A) c'è tutto questo grande business nel naturismoe nelle saune per naturisti (peccato che citi una sola realtà); B) se tu hai questa preziosa esperienza decennale in gestione aziendale, perchè non unisici le cose e non ti butti in questo settore? faresti soldi a badilate! e io sarei il primo a renderti merito del tuo successo. Ma non a Bolzano o Merano, prova a metterti in questo business naturista in altre regioni italiane, magari del centro-sud dove comunque i naturisti esistono e hanno voglia di luoghi seri e rigorosi dove fare una sauna. Da bravo manager quale sei, sai certamente che qualunque azienda, di qualunque settore, se c'è da far soldi diversifica gli investimenti senza problemi pur di guadagnare. O forse non c'è tutto questo grande giro d'affari attorno al naturismo? Un conto sono le lamentele del venditore di gelati e panini al Lido di Dante se lo chiudono al natrismo, altra cosa è una società per affari. buon pomeriggio A.
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23/04/2009 13:35
a_fenice ha scritto:
Detto questo voglio dire a cpnew: vero quello che hai detto che gli interessi economici si scontrano in queste e in tantissime altre cose, e chi investe DEVE necessariamente aver ritorno economico, ma permettici di affermare che A PRESCINDERE: 1) il fare la sauna costumati è un modo scorretto di farla 2) che siamo liberi di non frequentare centri in cui ti obbligano il costume 3) che son liberi loro di intossicarsi come meglio credono 4) che se affermiamo che una cosa è nera, non vedo perchè dovremmo affermare che invece è bianca o che è la stessa cosa, solo per accontantare il falso puritanesimo di una certa tipologia di gente 5) che non è una voglia di veder la gente nuda (sai quanti piselli e piselle abbiam visto in vita nostra senza dover per forza aumentarne la colezione), ma solo esprimere un semplicissimo concetto: LE CURE CALDE (SAUNA, IDRO, BAGNO TURCO ETC) SON PIù NATURALI E SALUTARI SE FATTI COMPLETAMENTE NUDI Che poi la gente, i gestori e quant'atri decidano loro di farla come gli pare, ma noi si fa se possiamo farlo come dev'essere fatta, stop
Caro Fenice, guarda che le cose che tu elenchi le condivido, io mi riferivo ai princìpi di tolleranza e coabitazione. Per quanto riguarda la mentalità dei prorpietari dei centri benessere credo che la tua esperinza sia esemplare e preziosa per questo dibattitto. Tui stesso hai scritto di aver dovuto rinunciare ad aprire un centro con tutti i crismi secondo le tue aspirazioni. O lo apri e ci vai tu e pochi amici buttandoci dentro soldi a palate, o diversamenet non è possibile oggi. Se vogliamo essere realisti. Già in una grande città come Roma, torino o Milano il locale sarebbe bollato come quello dei nudisti con doppi sennsi che potresti immaginare e tu sai bene che molte persone ch epraticano il naturismo non amano farlo sapere al vicino di casa, ai parenti o colleghi di lavoro. Quindi anche in una grande città tale centro riservato a naturisti non potrebbe neppure contare su quei nudisti... anonimi. buon pomeriggio A.
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23/04/2009 14:10
Ringrazio A. Fenice, Cpnewexperience e gli altri per i loro preziosi interventi molto interessanti. Cp ha detto molto bene che se i conti di una struttura non chiudono bene, presto quella struttura chiude lei stessa o cambia. In Germania si pratica il nudo in modo un po' più libero e un po' più diffusamente che da noi. Ebbene a Ludwigsfelde (perif SO di Berlino) la struttura di KristallBaeder è dedicata ai naturisti. Ebbene sì, per far quadrare un po' meglio i conti, il management tollera la presenza di alcuni tessili, per cui la struttura diventa un clothes optional. Credete voi che se il management avesse spazio (finanziario) non avrebbero fatto fare chiarezza sulle regole FKK? Con l'investimento che c'è sopra... Vedrete che quando la biglietteria gli evidenzierà che a far quadrare i conti bastano i nudisti, gli stessi managers di oggi metteranno i punti sulle i e ribadiranno le regole FKK iniziali. Diversamente la scelta sarà "addio regole FKK". A Bad Klosterlausnitz (Turingia) un po' la stessa storia. Come se la cavino a Mediterme (Bochum) non ho commenti di prima mano. Come si fa la sauna di questi tempi? La mia risposta è: "Come si può..." Questo tenevo a dirvi in questa parte del forum, anche se mi piace l'ultima presa di posizione di CRI. Grazie per i contributi sul tema Marcopolo
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23/04/2009 14:30
"O lo apri e ci vai tu e pochi amici buttandoci dentro soldi a palate, o diversamente non è possibile oggi. Se vogliamo essere realisti. Già in una grande città come Roma, torino o Milano il locale sarebbe bollato come quello dei nudisti con doppi sennsi che potresti immaginare e tu sai bene che molte persone che praticano il naturismo non amano farlo sapere al vicino di casa, ai parenti o colleghi di lavoro. Quindi anche in una grande città tale centro riservato a naturisti non potrebbe neppure contare su quei nudisti... anonimi. E bravo! Ma allora il problema è di "come sarebbe giusto far la sauna", o è la mentalità della gente che vede nello star nudi un limite per la sauna stessa? Ed è quindi auspicabile che i centri si uniformino alla mentalità di chi ha vergogna a star nudo, oppure che la gente prenda consapevolezza che non c'è nulla di morboso, nè spudorato, nè anti-igienico, nè irrispettoso, nè amorale, nello star nudi dove ha un senso esserlo? Pensa se venisse fatto uno studio serio sugli effetti negativi dell'uso di materiali sintetici in luoghi ad alta temperatura, e quindi le USL stesse vietassero l'uso delle saune in maniera impropria, proprio per un problema di sicurezza della salute, con sanzioni a chi non rispetta tale norma. A quel punto chiunque avesse piacere di entrare in una sauna lo farebbe come previsto dalle norme a riguardo. Secondo te la gente avrebbe ancora tutte queste vergogne a dire che va in sauna senza costume, sapendo che per norme legate alla salute è condizione necessaria per entrare in una spa?
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23/04/2009 17:42
cpnewesperience ha scritto:
Gonzo ha scritto:
cpnewesperience ha scritto:
..... Mi pare che tu faccia considrazioni solo su quel che vedi ma non abbia molta esperienza in gestione aziendale
E ti pare male caro cpnewesperience, dal momento che i soldini che porto a casa alla fine del mese vengono da una società per azioni che da 10 anni mi paga per fare quello. E per quanto ti possa sembrare strano, non è ancora fallita.
bene sono felice per te; ma allora se secondo te A) c'è tutto questo grande business nel naturismoe nelle saune per naturisti (peccato che citi una sola realtà); B) se tu hai questa preziosa esperienza decennale in gestione aziendale, perchè non unisici le cose e non ti butti in questo settore? faresti soldi a badilate!
Premetto, e non è questione di lana caprina: non esistono le saune per naturisti, la sauna da tradizione si fa nudi e basta. Poi c'è gente che ci va col costume e posti in cui addirittura lo obbligano per venire incontro all'italica clientela piena zeppa di senso del pudore (per quanto riguarda mostrare le proprie grazie, non certo in altri aspetti ben più gravi) e fin qua ci siamo: ma dire "una sauna dove si sta nudi" è come dire "l'acqua che disseta", "o il sole che scalda". La sauna tradizionalmente implica la nudità. Detto questo rispondo ai tuoi punti: A) Citavo una sola realtà poer non tediare, ma se per te è significativo posso aggiungere Acquavventura, Cron, Wave Urban VE, Caravanpark Sesto, Therme's TV, Aquarius UD, Juta spa TN, Hedonè MI, Gradacqua VR, AcquaIN TN, Sauna Antica MI. Hotel Belvedere RN. Posso andare avanti se ti serve. Però in pvt, il 3d è già diventato abbastanza noioso. B) Perchè non lo faccio...dunque, è vero forse non lo faccio perchè alla fine non è un business interessante; oppure perchè non ho soldi; oppure perchè sto facendo altro che mi piace di più; oppure perchè ho già un centro wellness e tu non lo sai; oppure perchè la mia fidanzata deve aprire una panetteria; oppure perchè la mia famiglia è copta ortodossa e non potrebbe approvare la mia scelta; oppure perchè ho un difetto di pronuncia e non riesco a dire wellness senza balbettare. Scegli tu quella che preferisci. Ciao
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cpnewesperience
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23/04/2009 19:12
Per GONZO: oppure perchè non hai argomenti molto solidi da contrapporre ma solo la tua simpatica ostinazione. Dai, è sin troppo facile predicare bene e razzolare male. Bisogna questo.... bisogna quello... si fa così... si fa cosà.... ma poi ci si aspetta che siano gli altri a buttare soldi in una impresa. Sei sicuro di intenderti di gestione aziendale? dalle risposte che dai i dubbi si moltiplicano; lavorare in una società di gestione non significa necessariamente intendersi di gestione e saper far tornare i conti. Soprattutto se si hanno colleghi bravi che lo fanno per tutti. Non mi esprimo ovvimente sulle strutture che non conosco, ma mi sembra di ricordare che alcune di queste come ad esempio l'Hedonè limiti a UNA sera la settimana (a volte due, comprendendo qualche domenica) l'accesso naturista. Anchelor sono tupidi e nonhanno fiutato che potrebbero arricchirsi a dismisura se cacciassero via i tessili una buona volta? Naaaa.... poco credibile. Meglio accattivarsi i naturisti UNA sera la settimana e nelle altre pensare al business. Impara, manager. per VENUS: come certo avrai letto nei precedenti interventi una cosa sono gli ideali e le utopie che ci piacerebbero mentre ben altro è la realtà di tutti i giorni. Se vogliamo sognare è bello, ma...! bisogna pagare bollette e fornitori. In merito ai controlli da parte delle ASL posso assicurarti che spesso li fanno (certo differenze possono essercene secondo gli uffici) e si sono intensificati anche i controlli dei NAS dei Carabinieri in materia di tutela della salute pubblica, pure nei centri benessere. Pensi che se fosse vero che nelle saune si sprigionino tutte le sostanze tossiche e pericolose che sono state elencate qui, nessuno sarebbe intervenuto? dai, le sostanze tossiche (anche quelle volatili) lasciano tracce che si possono rilevare. In ogni caso chi è così sicuro delle sostanze tossiche delle saune con tessili di nylon costumati può sempre richiedere l'intervento della ASL di appartenenza della struttura o, appunto, dei NAS dei Carabinieri che provvederanno a fare i rilievi del caso. Così avremo finalmente la verità. saluti a tutti A.
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23/04/2009 20:34
Chiamare l'ASL per le sostanze etcetc? Ma quando mai, macchisenefrega!!!! Tanto a quelli che ci vanno e ho provato a dirgli come sarebbe opportuna farla, mi han sempre detto "si però". E allora che si tenessero il loro trend. Per quanto mi riguarda, visto che ho risparmiato i soldini che erano destinati per il centro, mi compro finalmente casa, e ne sto valutando due in aperta campagna, con ampissimo giardino, e ben nascosti alla vista. Dopodichè mi farò la sauna piccolina, magari a infrarossi, e invito gli amici a trovarmi. E soprattutto me la vivo cosi come dovrebbe essere. Comunque penso sia ora di cambiare la fila delle risposte. L'argomento del topic è "come si fa la sauna" e magari dovremmo discutere su tempi, doccie o immersioni, su come insomma goderne al meglio, perchè da quel che si legge in giro, ognuno ha un po la sua idea, anche se più o meno son simili. Della questione che dal trentino in giù esistano solo saune tessili lo abbiam capito bene, e quali che siano i motivi che portano a far questo, è oltremodo inutile continuare a dirlo e ripeterlo all'infinito. Basta quanto già esposto finora, non credete? Per cortesia, stop ai discorsi sulle saune tessili, al perchè e percome esistano, e torniamo in Tema del topic: "Come si fa la sauna, qual'è il modo corretto di farla", perchè di sicuro il farla vestiti non ne è il modo corretto, per cui non interessa nessuno sentire ancora disquisizioni in merito. Grazie
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23/04/2009 21:37
evviva afenice e la sua nuova casa!
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cpnewesperience
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24/04/2009 01:52
yuuuhuuuuu!!!!! Fenice poi ci inviti tutti nel tuo giardino e nella sauna cinese' (quasi tutte le saune a infrarossi sono prodotte in Cina). Posso portarmi il mio cotumino? giuro che lo tolgo appena esco dalla TUA sauna! e sto nudo insieme agli altri. In merito allo stop ai discorsi sulle saune tessili, perdonami ma contraddici il topic: Come si fa la sauna, come è il modo corretto di farla. "Come si fa" ognuno lo decide a modo suo. E poi scusa dopo che ne abbiamo lette di ogni sulla presunta tossicità del costume in sauna, compresa la barzelletta della diossina, perchè non vuoi coinvolgere le autorità super partes che hanno gli strumenti idonei a stabilire eventuali forme di danno alla salute pubblica attraverso serie e scientifiche analisi di luoghi e prodotti...? Non dirmi che temi il risultato!!! certo se dalle analisi dovesse risultare che quella della tossicità è tutta una balla sarebbe uno smacco insopportabile. ciao A.
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e7b2
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24/04/2009 02:27
Io in realtà non ho mai notato odori particolari provenienti dai costumi degli altri e tanto meno non mi preoccupo se non godono a pieno dei benefici della sauna piuttosto che dei vari bagni; ma quello che mi da "fastidio" è che se nelle saune (senza particolari disposizioni scritte)vi sono già persone in costume o con teli, non mi sento a mio agio ad entrare nudo. Mi sembra di ostentare troppo la cosa.QUESTO E' UN PROBLEMA MIO non ne faccio una colpa a nessuno. Certamente che non si può neanche paragonare la sensazione che si prova a stare senza nulla a confronto di stare avvolti in asciugamani umidi e sudati , non tutti i gusti sono uguali. Per via del lavoro giro molto spesso all'estero ed effettivamente nei paesi del nord e nordest è quasi scontato l'accesso alla sauna nudi.
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Ottero
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24/04/2009 07:58
a_fenice ha scritto: ..... dovremmo discutere su tempi, doccie o immersioni, su come insomma goderne al meglio, .....
Finalmente al dunque. Come si fà la sauna?
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24/04/2009 09:39
Ottero ha scritto:
a_fenice ha scritto: ..... dovremmo discutere su tempi, doccie o immersioni, su come insomma goderne al meglio, .....
Finalmente al dunque. Come si fà la sauna?
La sauna la si fa NUDI. Questa è la regola basilare. Poi possiamo andare avanti con il discorso. Comunque la barzelletta che i costumi in sauna rilascino sostanze nocive a noi non fa proprio ridere. Fa riflettere. La sauna col costume la facciamo a casa nostra. Quando siamo in una sauna aperta al pubblico avremmo tutti il dovere di farla nudi per non intossicare gli altri. Saluti naturisti
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cpnewesperience
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24/04/2009 10:01
Ottero ha scritto:
a_fenice ha scritto: ..... dovremmo discutere su tempi, doccie o immersioni, su come insomma goderne al meglio, .....
Finalmente al dunque. Come si fà la sauna?
Ognuno la sauna la fa COME GLI PARE, con o senza costume, con o senza telo sulle pubeda, da soli o in compagnia. Non eistono (per fortuna) leggi su come si fa la sauna. saluti A. & R.
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