Come si fa la sauna...

Gonzo 02/09/2026 21:37 11.224 Visite
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01/01/2000 00:00
Vabbè ... se questo è il livello delle tue argomentazioni ti saluto e mi dedico ad altro.
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01/01/2000 00:00
cpnew ha scritto: secondo me la sauna ognuno la fa come gli pare.... (ihihihhihihi....!!!!) :-)) A.
Che simpatico umorista! [:D] Però se lo pensi veramente, significa che conosci superficialmente il mondo delle saune. Non è grave, basta informarsi e visitare qualche buon centro benessere. Poi facci sapere. ciao ciao
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01/01/2000 00:00
@ a-fenice: su questo siamo d'accordo, ma non ti montare la testa ... anche se qui sono ospite e cercherò di fare il bravino qualcosa potrebbe scapparmi lo stesso [:D][:D] Altra cosa: sulla questione della nocività del costume per ora non ho trovato prove. Un amico laureato in chimica è tuttora perplesso.
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01/01/2000 00:00
Mi pare che la discussione in sè sia abbastanza priva di fondamento. Perchè alla fine si possono dire tante cose: che la sauna tradizionalmente si fa nudi, che le fibre sintetiche in sauna puzzano, ed è tutto vero: ma è anche vero che che uno può farsi la doccia col costume, o a suo rischio e pericolo entrare in sauna con la muta da sub se in quel posto non è vietato. E' solo questione di gusti personali, cultura sull'argomento specifico, eccetera. Una sola cosa è certa: nei posti dove fare la sauna nudi è obbligatorio, si fa la sauna nudi. Dove è lasciato libera scelta, ognuno fa come si sente. Dove si deve usare il costume, si usa il costume. Personalmente sapete che sono un saunista sfegatato e non mi sfiora neppure l'idea di fare la sauna col costume: visto che io sento così, vado solo in posti dove il costume è proibito. Se sfortunatamente mi trovo in un posto in cui è lasciata libera scelta, accetto eventuali costumi di altri come gli altri devono accettare l'assenza del mio. Mi sembra chiaro e lineare. Ciao
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01/01/2000 00:00
cpnewesperience ha scritto:
Per GONZO: oppure perchè non hai argomenti molto solidi da contrapporre ma solo la tua simpatica ostinazione. Dai, è sin troppo facile predicare bene e razzolare male. Bisogna questo.... bisogna quello... si fa così... si fa cosà.... ma poi ci si aspetta che siano gli altri a buttare soldi in una impresa. Sei sicuro di intenderti di gestione aziendale? dalle risposte che dai i dubbi si moltiplicano; lavorare in una società di gestione non significa necessariamente intendersi di gestione e saper far tornare i conti. Soprattutto se si hanno colleghi bravi che lo fanno per tutti. Non mi esprimo ovvimente sulle strutture che non conosco, ma mi sembra di ricordare che alcune di queste come ad esempio l'Hedonè limiti a UNA sera la settimana (a volte due, comprendendo qualche domenica) l'accesso naturista. Anchelor sono tupidi e nonhanno fiutato che potrebbero arricchirsi a dismisura se cacciassero via i tessili una buona volta? Naaaa.... poco credibile. Meglio accattivarsi i naturisti UNA sera la settimana e nelle altre pensare al business. Impara, manager.
1- Non lavoro in una società di gestione. 2- L'Hedonè fa serate naturiste una volta alla settimana ma SEMPRE non è consentito l'uso del costume in sauna. Quindi tutto il senso della tua risposta decade essendo basato su assunti errati. E riguardo alla tua esortazione finale...sicuramente ho molto da imparare, altrettanto sicuramente non da te dal momento che continui a parlare random di cose che non conosci. Ora torniamo in topic. G.
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01/01/2000 00:00
cpnewesperience ha scritto:
..... Mi pare che tu faccia considrazioni solo su quel che vedi ma non abbia molta esperienza in gestione aziendale
E ti pare male caro cpnewesperience, dal momento che i soldini che porto a casa alla fine del mese vengono da una società per azioni che da 10 anni mi paga per fare quello. E per quanto ti possa sembrare strano, non è ancora fallita.
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01/01/2000 00:00
Micho ha scritto: ... anche se qui sono ospite e cercherò di fare il bravino qualcosa potrebbe scapparmi lo stesso [:D][:D]
grande Micho [:253]
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01/01/2000 00:00
cri ha scritto:
Certo che siamo ancora qui a spiegare come si fà una sauna e c'è ancora gente che non ha capito il perchè si DEVE fare nudi. La sauna si dovrebbe fare completamente nudi, togliendo tutti gli oggetti in plastica e metallo ed usando un grande asciugamano per sedersi o stendersi (deve isolare il corpo dal legno). Tutto il corpo deve essere esposto al calore, evitando di avvolgersi dalla testa ai piedi con gli asciugamani. Così facendo i benefici della sauna sarebbero ridotti, mentre aumenterebbe la sensazione di fastidio e "mancanza d'aria". Anche indossare costumi sintetici è da evitare, in quanto potrebbero rilasciare sostanze tossiche e creare pericolosi ristagni di calore e sudore. Al limite ci si può coprire con un piccolo asciugamano o con un leggero telo di cotone. La cosa più sbagliata che possiamo fare è entrare in sauna bagnati e sederci, indossando il costume, direttamente sulla panca. Se poi indossiamo anche le ciabatte facciamo una figura da completi ignoranti. Nel caso il nostro pudore non ci consenta di stare nudi, per lo meno entriamo in sauna senza ciabatte, con l'asciugamano avvolto in vita, senza costume, sedendoci al primo livello e tenendo i piedi a terra. Dopo pochi minuti ci verrà spontaneo allentare l'asciugamano, pur tenendo coperte le parti intime. Nei paesi dell'Europa settentrionale e centrale, giù fino alla Germania e all'Austria, è normale fare la sauna nudi. Fin da bambini si viene abituati alla nudità comune, che in sè non ha nulla di sconveniente o riprovevole: l'imbarazzo è semplicemente dovuto all'educazione ricevuta. La nudità è una componente importante di questo rituale sociale e contribuisce a ridurre lo stress e ad aumentare la sensazione di benessere, condivisi con gli altri ospiti della sauna. E' anche un modo per "staccare la spina" e rinunciare per qualche ora ai vincoli, alle convenzioni e alle barriere sociali. Nei Paesi nordici la tradizione impone che la sauna si faccia nudi, il costume è "da stranieri". In Italia la mentalità prevalente è ben diversa e solo alcune regioni, grazie alle influenze austriache, hanno una diffusa cultura della sauna. Purtroppo nel nostro Paese molti centri benessere sono semplicemente luoghi di svago e divertimento, e la sauna viene usata in modo del tutto improprio e scorretto. D'altra parte, non è giusto chiamare "naturiste" le saune che rispettano le regole, in quanto la nudità in questo contesto è funzionale e necessaria al trattamento. Si preferisce definirle "saune all'austriaca", perché l'Austria è il Paese più vicino all'Italia dove la nudità in sauna è normale. Sia ben chiaro che la sauna non è un luogo di esibizionismo e voyeurismo ! Solo un cenno ai "divieti ai minori" in vigore presso alcune strutture. Il "Divieto ai minori di 18 anni" è tipicamente italiano e non ha bisogno di ulteriori commenti. Nei Paesi del centro/nord Europa la situazione è varia e si tratta principalmente di scelte gestionali. Ci sono centri che favorisco l'accesso delle famiglie e non pongono divieti, altre strutture che impongono divieti ai minori 14 o 16 anni per ridurre la possibilità di usi impropri della sauna e mantenere un'atmosfera più rilassante. Se volete portare tutta la famiglia in sauna è meglio informarsi prima ... Se non è ancora CHIARO il concetto.....
Yahoooo! Finalmente! Più chiaro e completo di così si muore! [:D][:D][:D][;)][;)][;)] SInceramente, detto in confidenza fra noi 4 gatti, solo un punto trovo un tantino capzioso: quello delle tossine. Credo sia una motivazione nata sulla scia di qualche "movimentista nudista" con l'intenzione di trovare a tutti i costi una ragione per cui la sauna andrebbe fatta da nudi che possa essere compresa e condivisa anche dai "non nudisti" (magari anche spaventandoli un pochino). Non ho mai sentito di prove scientifiche in merito (mi piacerebbe ce ne fossero, ma non credo esistano test di laboratorio con costumi bolliti in saune e monitorizzati, anzi, se qualcuno ne avesse notizia è pregato di dirlo! [;)]). Si dice sempre usando il condizionale che "potrebbero" rilasciare tossine. Poi qualcuno mormora addirittura di diossina! Mamma che paura! [:D] Ma ditemi, succede anche stando per ore costumati sotto il solleone d'agosto allora? [;)] Chiedo venia per l'ironica pignoleria, ma sono per l'onestà intellettuale e per una correttezza dell'informazione, non per la faziosità o i finti spauracchi che non aiutano nessuno. Sorridiamoci sopra va. [:)]
cpnewesperience ha scritto:
Scusate ma voi in sauna ci andate per il beneficio che vi dà o per vedere gli altri o le altre nudi/e ? Ma che cavolo vi frega se qualcuno vuole stare col costume? Mipare di legere un sacco di "a meon interessa cosa fanno gli altri, però..... ma.... la sauna vera si fa così... la sauna finlandese si fa cosà...". Ma insomma, quando uno/a paga il biglietto, non rompe le scatole agli altri perchè bisogna criticarlo/a a tutti i costi? E lasciategli fare la sauna, il bagno gturco e la doccia come cavolo gli pare! o frose morite dalla voglia per sapere cosa ha sotto il costumino? Sul fatto che i costumi sintetici in sauna puzzino mi pare una balla clamorosa: la sauna del centro che conosco mooolto bene per motivi professionali è raticabile esclusivamente in costume, come del resto tutto il centro: nessuno si è MAI lamentato per questo, non ci sono affatto odori o puzze e nessuno si è mai lamentato per aver sentito puzze o odiri di sorta. Non sono i costumi che puzzano ma le persone sporche. E le persone sporche puzzano con o senza costume. Inoltre le fibre sintetiche usate per i costumi sono di diverso tipo, mica tutte possono puzzare a prescindere. Domanda: se invece di entrare in sauna col costume sintetico una persona usasse una mutanda di cotone naturale (non ci sarebbe più la scusa della puzza del sintetico) andrebbe bene o avreste da dire anche in quel caso? Cotone = fibra naturale, qui è stato scritto che è il sintetico a puzzare (anche se non è vero). saluti
Cpnewesperience, sono spesso in sintonia con ciò che dici/dite, anche in questo caso. Permettimi di richiamare la tua attenzione su una cosa in merito a questa discussione. Se è vero che ce ne si potrebbe fregare allegramente di chi entra in scafandro in sauna, è anche vero che magari a volte fai più fatica a tollerarne l'atteggiamento, ma soprattutto che se la sauna è nata così e così la fanno in quasi tutti i paesi del mondo tranne in Italia, i motivi ci sono (qui sopra egregiamente elencati da cri). Poi si può fare tutto e rispettare la libertà di tutti, anche andare in bicicletta in mare, o fare paracadutismo usando un lenzuolo anziché il paracadute...ma non è sbagliato dire che "non è così che andrebbe fatto"! Dove prevale il sano uso di praticare la sauna nudi, non vedo perché qualcuno dovrebbe pretendere di imporre il proprio starsene costumato. Così come dove è prevalente (cioè in quasi tutta Italia) l'uso di far la sauna con il costume addosso, ahimé, non vedo come e perché chi vuole farla nudo possa imporla agli altri. Non ce n'è motivo. Le cose si cambiano anche così, parlandone come facciamo noi. Meglio ancora se abbiamo le p a l l e di farlo anche fuori di qui, non nascondendo ciò che non ha nulla di cui vergognarsi, come il nudismo o la sauna nudi. Sperando sempre sia un buon punto di partenza. Ma resta il fatto che non è sbagliato dire che la sauna "va fatta così" perché è nata così e così è stata intesa in origine e lo è tuttora e che qualcuno si è coperto poi solo per pruderie, come quando sono stati dipinti "veli e mutandine" a coprire le pudenda dei magnifici affreschi della Cappella Sistina e altrove (scusate, mischio sacro e profano! [;)] Mi è venuto in mente così!). In Germania, Austria, FInlandia, dove il nudo non è obbligatorio in sauna, quando qualcuno entra con il costume (di solito in questi casi porta scritto in faccia "sono italiano") se la ridono, quando non ti guardano male. Se ai finlandesi chiedi prima di entrare in sauna "devo portare il costume?" o "posso farla nudo?", ti guardano veramente con un'espressione stranita, come se fossi portatore di qualche strana malattia, fisica o mentale, e se ti va bene ti chiedono "qual è il problema?" Punti di vista insomma. E torniamo a quella che io credo che sia un po' la questione principale italiana...cioè voler imporre la propria visione del mondo, morale, etica, fisica o metafisica, a chiunque, rispettando poco chi non condivide per forza perché "non fa parte della tribù o del club"...molto troppo settarismo, e tanta faziosità, in ogni aspetto della vita. Come ho detto altrove a proposito del nudismo, anche qui credo, la questino neanche si dovrebbe porre, se riducessimo il tutto a una semplice opzione: così è vissuto all'estero lo scegliere di andare in giro con il costume o senza, come fosse una scelta tra slip o boxer. Ed ecco che si convive nel reciproco rispetto e nella diversità. Lo stesso potrebbe dirsi della sauna, riducendo tutto a un'opzione di libertà pura e semplice, anche se è giusto e corretto a richiamare alle regole di uso per cui la sauna è nata, regole che hanno mortivazioni precise. E alla fine per ovviare basterebbe dividere in fasce orarie per praticare nudi o vestitit, e tutti sarebbero accontentati. Ma da noi NOOOO, per carità, no si può...tutti hanno questa paura, anzi questo terrore che succeda qualcosa di sconveniente! Brrrr... [:p][;)] Confesso che, per abitudine, cultura e insoffernza personale se vogliamo, a me il costume in sauna, tutte le volte che ho dovuto farla usandolo, mi dà più "fisicamente" fastidio, oltre che mentalmente. Un po' per il caldo, un po' per il senso di costrizione che in quella stanza essudatoria ancora più sofferto, un po' perché mi sento a mio agio, "comodamente aperto" al calore e al benessere da sudore (che si ricerca in sauna), senza avvoglimenti di tessuti, libero di traspirare e "aperto". Concludo dicendo che dopo tante belle parole, che racchiudono lo scopo o il tentativo di provare a capirsi, condivido lo sfogo qui sopra di Fenice in pieno. E anche qui, come già detto altrove, mi sembra che a volte spicchi la tendenza del voler fare i paladini dei diritti imposti dove è uso e costume comportarsi diversamente. Insomma: in casa propria si fa quello che si vuole, in casa d'altri o si rispettano le regole altrui o non ci si va, e che diamine!
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01/01/2000 00:00
Berik ha scritto:
Ottima e utile illustrazione. C'è molta gente tuttavia che sceglie la sauna non per finalità di benessere ma come momento per stare nudo. C'è gente che si spara 300 km o più per raggiungere centri dove si può fare la sauna nudi. Ci sono coppie che si organizzano con altre coppie per fare la sauna ecc. Se la finalità della sauna è il benessere questi ultimi sono comportamenti con finalità diverse...
Acuta osservazione, non del tutto sbagliata, in molti casi...ma va anche detto che se la sauna va fatta così, va fatta così, e non perché è una regola..uno può entrarci anche in cappotto per carità, ìcavolacci suoi, ma è nata per essere praticata senza vestiti. Quindi capisco che i puristi amanti della sauna fatta come si deve, si facciano i 300 e più km come dici tu, non necessariamente per queste "finalità diverse" di cui tu parli. Anche perché c'è chi il beneficio derivante dalla sauna lo considera legato inscindibilmente alla nudità, a livello fisico prima ancora che "nudista-psicologico". Cmq a me termini come "sauna nudista" mi hanno sempre fatto un po' ridere...la sauna è la sauna. Punto. Andrebbe fatta nudi, ma in Italia spesso ne manca la cultura per affrontarla semplicemente come un momento di benessere singolo o collettivo. IN Finlandia, per inciso, che è la patria appunto della sauna praticata "per come è nata" (chiariamo) comunque viene sempre obbligatoriamente rispettato il nudo, però nella maggior parte delle saune si divide l'affluenza in diverse fasce orarie o giorni, uno per tutti, per fare la sauna in comune sneza distinzioni di sesso, e l'altro per le sole donne...ecco ovviato così il problema di quelle gentili che si sentono 8anche lì ebbene sì!) in imbarazzo a mostrarsi, o che non vogliono uomini attorno per qualunque motivo. Vedete? Ecco cos'è il rispetto..pensare sempre e comunque a tutti, in qualche modo. Aloha
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01/01/2000 00:00
MassiePigal ha scritto:
Per rispondere a Renoire... anche sotto il solleone di ferragosto probabilmente si liberano delle sostanze tossiche, solo che sei all'aria aperta... e quindi i danni sono, per così dire, minori. Immaginati dentro una sauna durante un aufguss con 30 persone costumate... tra odore e sostanze che girano non si resisterebbe... Prove scientifiche non sappiamo produrle.. tuttavia negli opuscoletti che i vari centri benessere rilasciano abbiamo letto più volte che il divieto del costume è associato alla possibilità che le alte temperature raggiunte dalle saune favoriscano il rilascio di sostanze nocive dai tessuti sintetici. In più il costume in sè, sia esso sintetico o naturale, trattiene il sudore che la pelle libera, sudore che è più difficilmente "lavabile" sotto la doccia rispetto alla pelle nuda. Ravvisiamo quindi dei motivi seri e comprovati per ritenere giusto, al di là di ogni regolamento, il divieto dell'uso dei costumi nelle saune. Saluti naturisti
Ciao Massi, certo che capisco, scusa la pedanteria mia, ma ho questa fissa..è che ho spesso la pretesa di conoscere le fonti delle mie informazioni alla base delle mie idee, piuttosto che ripeterle per sentito dire o a pappagallo come fanno molti. E vorrei saperne di più in merito. Se è vero, son pronto a distribuire manifesti in giro. Poi non c'è bisogno di scomodare la diossina, parliamoci chiaro: i costumi sulla pelle sudata producono irritazioni, è innegabile , e anche fastidiosi sfoghi o brufoletti (il sintetico sulla pelle sudata che macera questo fa). Per quanto mi riguarda, a me che amo visceralmente la sauna (praticata come da origini) da sempre e che potessi me la metterei in casa, basta e avanza come motivazione. Aloha! [;)][;)][;)]
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01/01/2000 00:00
Ringrazio A. Fenice, Cpnewexperience e gli altri per i loro preziosi interventi molto interessanti. Cp ha detto molto bene che se i conti di una struttura non chiudono bene, presto quella struttura chiude lei stessa o cambia. In Germania si pratica il nudo in modo un po' più libero e un po' più diffusamente che da noi. Ebbene a Ludwigsfelde (perif SO di Berlino) la struttura di KristallBaeder è dedicata ai naturisti. Ebbene sì, per far quadrare un po' meglio i conti, il management tollera la presenza di alcuni tessili, per cui la struttura diventa un clothes optional. Credete voi che se il management avesse spazio (finanziario) non avrebbero fatto fare chiarezza sulle regole FKK? Con l'investimento che c'è sopra... Vedrete che quando la biglietteria gli evidenzierà che a far quadrare i conti bastano i nudisti, gli stessi managers di oggi metteranno i punti sulle i e ribadiranno le regole FKK iniziali. Diversamente la scelta sarà "addio regole FKK". A Bad Klosterlausnitz (Turingia) un po' la stessa storia. Come se la cavino a Mediterme (Bochum) non ho commenti di prima mano. Come si fa la sauna di questi tempi? La mia risposta è: "Come si può..." Questo tenevo a dirvi in questa parte del forum, anche se mi piace l'ultima presa di posizione di CRI. Grazie per i contributi sul tema Marcopolo
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01/01/2000 00:00
La sauna si fa nudi, almeno qui da me è la normalità, queste discussioni da queste parti non vengono mai fuori, abitando vicino ad Austria e Slovenja è una cosa naturale fare le saune nudi e a parte qualche italiano di altre zone,non di qui, non ho mai visto nessuno con il costume in sauna. Il problema nemmeno si pone, si entra nudi e si sta nudi nella più totale spontaneità. ciaooo Rik
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01/01/2000 00:00
cpnewesperience ha scritto: Bene, almeno parliamo entrambi da addetti ai lavori ...
Io parlo da appassionato con una buona esperienza e cultura della sauna. Tu che fai? Scusa ma non letto tutto il forum: progetti, vendi, installi o cos'altro? Riguardo al costume, scelgo solo posti dove si fa correttamente la sauna. E tengo a precisare che non sono naturista.
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01/01/2000 00:00
"O lo apri e ci vai tu e pochi amici buttandoci dentro soldi a palate, o diversamente non è possibile oggi. Se vogliamo essere realisti. Già in una grande città come Roma, torino o Milano il locale sarebbe bollato come quello dei nudisti con doppi sennsi che potresti immaginare e tu sai bene che molte persone che praticano il naturismo non amano farlo sapere al vicino di casa, ai parenti o colleghi di lavoro. Quindi anche in una grande città tale centro riservato a naturisti non potrebbe neppure contare su quei nudisti... anonimi. E bravo! Ma allora il problema è di "come sarebbe giusto far la sauna", o è la mentalità della gente che vede nello star nudi un limite per la sauna stessa? Ed è quindi auspicabile che i centri si uniformino alla mentalità di chi ha vergogna a star nudo, oppure che la gente prenda consapevolezza che non c'è nulla di morboso, nè spudorato, nè anti-igienico, nè irrispettoso, nè amorale, nello star nudi dove ha un senso esserlo? Pensa se venisse fatto uno studio serio sugli effetti negativi dell'uso di materiali sintetici in luoghi ad alta temperatura, e quindi le USL stesse vietassero l'uso delle saune in maniera impropria, proprio per un problema di sicurezza della salute, con sanzioni a chi non rispetta tale norma. A quel punto chiunque avesse piacere di entrare in una sauna lo farebbe come previsto dalle norme a riguardo. Secondo te la gente avrebbe ancora tutte queste vergogne a dire che va in sauna senza costume, sapendo che per norme legate alla salute è condizione necessaria per entrare in una spa?
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01/01/2000 00:00
A prescindere da tutte le inconcludenti diatribe con cpnew, su pericolo per se stessi, Fenice, hai trovato qualcosa? (tipo su accumuli di calore, irritazioni cutanee dovute a contatto con materiale impermeabile ad alta temperatura, non traspirazione della pelle quindi permanenza di sudore con relative tossine e germi a contatto con essa?) Io ho trovato qualcosa solo su colpi di calore (con consiglio di non indossare costumi in lycra, che ne accentuano le probabilità, anche solo stando al sole). Ovvio quindi il parallellismo con l'elevata temperatura al quale certe parti vengono sottoposte e mantenute usando costumi sintetici, mentre, come è ben noto, l'aria è un cattivo conduttore di calore, ed il corpo con la sudorazione autoregola la sua temperatura. Si potrà obbiettare che ognuno possa esser libero di farsi male come vuole (e anche qui non è vero, visto che in Italia la sanità è pubblica, vedi "cinture di sicurezza"), in ogni caso potrebbe esser dimostrato come sia giusto, e perchè, fare la sauna.
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