Come si fa la sauna...

Gonzo 20/04/2009 18:31 11.351 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 42
24/04/2009 14:00
Non esistono (purtroppo) leggi che obblighino la nudità in sauna. Invitiamo i saunisti puri a venire in Trentino Alto Adige, dove, se ti beccano col costume, sei esposto al pubblico ludibrio e crocefisso seduta stante in sala mensa... [:255]
Avatar
cpnewesperience
Utente
Messaggi: 69723
24/04/2009 14:04
MassiePigal ha scritto:
Non esistono (purtroppo) leggi che obblighino la nudità in sauna. Invitiamo i saunisti puri a venire in Trentino Alto Adige, dove, se ti beccano col costume, sei esposto al pubblico ludibrio e crocefisso seduta stante in sala mensa... [:255]
ma il Trentino riguarda solo una piiiiiiiiccola parte d'italia. Altrove vigono le leggi del parlamento eletto dal popolo e il popolo ha eletto parlamentari che non hanno ancora fatto una legge su come si fa la sauna. eheheheheheh ciao! A.
Avatar
Utente
Messaggi: 431
24/04/2009 14:15
cpnewesperience ha scritto:
Per GONZO: oppure perchè non hai argomenti molto solidi da contrapporre ma solo la tua simpatica ostinazione. Dai, è sin troppo facile predicare bene e razzolare male. Bisogna questo.... bisogna quello... si fa così... si fa cosà.... ma poi ci si aspetta che siano gli altri a buttare soldi in una impresa. Sei sicuro di intenderti di gestione aziendale? dalle risposte che dai i dubbi si moltiplicano; lavorare in una società di gestione non significa necessariamente intendersi di gestione e saper far tornare i conti. Soprattutto se si hanno colleghi bravi che lo fanno per tutti. Non mi esprimo ovvimente sulle strutture che non conosco, ma mi sembra di ricordare che alcune di queste come ad esempio l'Hedonè limiti a UNA sera la settimana (a volte due, comprendendo qualche domenica) l'accesso naturista. Anchelor sono tupidi e nonhanno fiutato che potrebbero arricchirsi a dismisura se cacciassero via i tessili una buona volta? Naaaa.... poco credibile. Meglio accattivarsi i naturisti UNA sera la settimana e nelle altre pensare al business. Impara, manager.
1- Non lavoro in una società di gestione. 2- L'Hedonè fa serate naturiste una volta alla settimana ma SEMPRE non è consentito l'uso del costume in sauna. Quindi tutto il senso della tua risposta decade essendo basato su assunti errati. E riguardo alla tua esortazione finale...sicuramente ho molto da imparare, altrettanto sicuramente non da te dal momento che continui a parlare random di cose che non conosci. Ora torniamo in topic. G.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
24/04/2009 14:44
cpnewesperience ha scritto:
yuuuhuuuuu!!!!! Fenice poi ci inviti tutti nel tuo giardino e nella sauna cinese' (quasi tutte le saune a infrarossi sono prodotte in Cina). Posso portarmi il mio cotumino? giuro che lo tolgo appena esco dalla TUA sauna! e sto nudo insieme agli altri. In merito allo stop ai discorsi sulle saune tessili, perdonami ma contraddici il topic: Come si fa la sauna, come è il modo corretto di farla. "Come si fa" ognuno lo decide a modo suo. E poi scusa dopo che ne abbiamo lette di ogni sulla presunta tossicità del costume in sauna, compresa la barzelletta della diossina, perchè non vuoi coinvolgere le autorità super partes che hanno gli strumenti idonei a stabilire eventuali forme di danno alla salute pubblica attraverso serie e scientifiche analisi di luoghi e prodotti...? Non dirmi che temi il risultato!!! certo se dalle analisi dovesse risultare che quella della tossicità è tutta una balla sarebbe uno smacco insopportabile. ciao A.
primo: non si fa ognuno a modo suo, ma come il gestore decide secondo: non è questione di leggi, ma di come è giusto farla, e di chi la vuol fare costumato, non ce ne può importare di meno. L'unica cosa che ci scoccia è che in pratica limita noi che vogliamo farla da nudi. terzo: nudi o vestiti comunque esistono varie metodologie, per cui, superato lo scoglio del costume, è ora di parlare d'altro, perchè comunque costume o no, altri son ormai i temi su cui discutere. quarto: non conivolgo autorità semplicemente perchè non frequentando quei luoghi non mi interessa a me sapere cosa succede li dentro. quinto: nessuno smacco insopportabile. Ho riportato una notizia che sapevo, e, su suggerimento, mi son messo alla ricerca se c'erano degli studi in merito. Non son certo qui per fare terrorismo gratuito e se le cose son diverse, son ben felice di dirle. Pertanto sto facendo ricerche su decine di siti per vedere il discorso tossicità, soprattutto per quanto riguarda l'elastam (lycra) o poliuretano segmentato (per i coloranti non so cosa usano e non posso ricercare nulla) e a tutt'ora ho solo trovato la facile degenerazione della fibra anche a basse temperature e alla luce del sole, ma nulla sulla sua diffusione in aerosol e relativa tossicità. Pertanto è possibile che effettivamente a parte la puzza, non si corra altri tipi di pericoli. Meglio cosi (per quelli che lo usano)
Avatar
Utente
Messaggi: 370
24/04/2009 16:20
A prescindere da tutte le inconcludenti diatribe con cpnew, su pericolo per se stessi, Fenice, hai trovato qualcosa? (tipo su accumuli di calore, irritazioni cutanee dovute a contatto con materiale impermeabile ad alta temperatura, non traspirazione della pelle quindi permanenza di sudore con relative tossine e germi a contatto con essa?) Io ho trovato qualcosa solo su colpi di calore (con consiglio di non indossare costumi in lycra, che ne accentuano le probabilità, anche solo stando al sole). Ovvio quindi il parallellismo con l'elevata temperatura al quale certe parti vengono sottoposte e mantenute usando costumi sintetici, mentre, come è ben noto, l'aria è un cattivo conduttore di calore, ed il corpo con la sudorazione autoregola la sua temperatura. Si potrà obbiettare che ognuno possa esser libero di farsi male come vuole (e anche qui non è vero, visto che in Italia la sanità è pubblica, vedi "cinture di sicurezza"), in ogni caso potrebbe esser dimostrato come sia giusto, e perchè, fare la sauna.
Avatar
Utente
Messaggi: 370
24/04/2009 16:28
Da ciò sorge un'altra considerazione, tra l'altro: prima di una sauna o meglio, di un aufguss, verrebbe quasi spontaneo raffreddarsi la testa con acqua fredda, sperando di sentire così meno le botte di calore in quella parte. Invece, proprio perchè l'acqua conduce molto più dell'aria, il calore si fa sentire di più. Ecco quindi altra regola su "come si fa la sauna": si entra asciutti. Naturalmente l'autolesionismo è libero[;)]
Avatar
Ottero
Utente
Messaggi: 69723
24/04/2009 16:49
MassiePigal ha scritto:
Ottero ha scritto:
a_fenice ha scritto: ..... dovremmo discutere su tempi, doccie o immersioni, su come insomma goderne al meglio, .....
Finalmente al dunque. Come si fà la sauna?
La sauna la si fa NUDI. Questa è la regola basilare. Poi possiamo andare avanti con il discorso. Comunque la barzelletta che i costumi in sauna rilascino sostanze nocive a noi non fa proprio ridere. Fa riflettere. La sauna col costume la facciamo a casa nostra. Quando siamo in una sauna aperta al pubblico avremmo tutti il dovere di farla nudi per non intossicare gli altri. Saluti naturisti
cpnewesperience ha scritto:
Ottero ha scritto:
a_fenice ha scritto: ..... dovremmo discutere su tempi, doccie o immersioni, su come insomma goderne al meglio, .....
Finalmente al dunque. Come si fà la sauna?
Ognuno la sauna la fa COME GLI PARE, con o senza costume, con o senza telo sulle pubeda, da soli o in compagnia. Non eistono (per fortuna) leggi su come si fa la sauna. saluti A. & R.
Grazie MassiePigal e cpnewesperience ma nella domanda era insito il quote fatto su a_fenice che recita testualmente "dovremmo discutere su tempi, doccie o immersioni, su come insomma goderne al meglio" in nessun posto è quotato il vestiario. Scusatemi ma sto seguendo questo thread da molto tempo credendo di ottenere delle informazioni serie. Vogliamo discutere di come si fà una sauna e credo non sia il solo esibire il costumono firmato o l'uccellino al vento. Grazie. .
Avatar
Ottero
Utente
Messaggi: 69723
24/04/2009 17:09
Forse è meglio che inizi a formulare delle domande. Iniziamo con la pelle. Pelle secca e pelle grassa vi sono effetti controindicazioni o precauzioni da prendere? La sudorazione è differente, la pelle grassa ne ottiene un maggiore beneficio o l'eccessiva sudorazione ne altera troppo la caratteristica? I tempi di esposizione cambiano con le diverse tipologie di pelle? Il colore, ovvero, chi ha la pelle chiara deve protegersi in qualche modo, come per l'esposizione ai raggi UVA? .
Avatar
Utente
Messaggi: 370
24/04/2009 17:33
C'è un dermatologo in sala?[:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 6172
24/04/2009 17:57
non finirà mai questa discussione...
Avatar
Utente
Messaggi: 776
24/04/2009 18:22
La sauna si fa nudi, almeno qui da me è la normalità, queste discussioni da queste parti non vengono mai fuori, abitando vicino ad Austria e Slovenja è una cosa naturale fare le saune nudi e a parte qualche italiano di altre zone,non di qui, non ho mai visto nessuno con il costume in sauna. Il problema nemmeno si pone, si entra nudi e si sta nudi nella più totale spontaneità. ciaooo Rik
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
24/04/2009 19:41
Venus: ho trovato solo delle deduzioni generiche in cui le plastiche (fibre sintetiche in genere, quasi tutte, chi più, chi meno) quando si disgregano possono in qualche modo inglobarsi nei pori della pelle e stanno studiando se le varie patologie legate in qualche modo ad esse, siano da attribuire ad una aspirazione delle medesime in fase areosol combinate con altri catalizzatori, o riescono ad essere assorbite tout court con semplice contatto, ma nulla di definitivo sembra stato trovato, per questo non ne ho parlato. In fondo si tratterebbe non di un semplice contatto, ma di contatti ripetuti che alla fine superano i valori soglia tollerabili. Un po come il fumo. Non basta una boccata di fumo passivo, ma anni e anni di fumo continuato perchè si possa sviluppare qualcosa. Il corpo di base ha delle autodifese. Il problema sorge però in particolare per le plastiche, perchè se il fumo (per esempio) viene metabolizzato, espulso con le urine, e il catrame con le ciglia espulsori di bronchi trachea etc, e solo un contatto continuato può dare tumori a polmoni e vescica (si parla di anni di contatti), per le plastiche appunto si parla di concentrazione nei tessuti adiposi (il grasso) profondi (quello che non se ne va con una semplice dieta), per cui la paura che hanno è di una progressiva concentrazione. Se ciò è già dimostrato per quelle che respiriamo (fumi di plastiche, tipo la famosa diossina), non lo è del tutto per quelle a contatto. Di certo c'è qualche consiglio latente di non usare i tessuti alo sfinimento, ma di sostituirli ai primi accenni di degenerazione. Ma siccome ho detto che non ho trovato nulla di definitivo, a meno che qualcuno non ne trovi, lasciamo la questione tessile del fare la sauna al gestore di turno e ai suoi clienti. Per noi ciò che conta è farla in modo più salutare possibile, e il farla senza plastica lo è sicuramente di più a prescindere. Per Ottero. Nessun problema per cose tipo UVA/B, non c'entra nulla. Cosi come pelle grassa o secca. Semmai, visto che una buona sauna fa perdere 0.5 0.7 l d'acqua corporea, e soprattutto a livello epidermico, chi ha la pelle secca può sempre mettersi un filo di crema idratante dopo la stessa. Un po come dopo una giornata di sole al mare. Per chi lo volesse sapere preciso che basta usarne pochissima, in quanto lo scopo della crema è tappare i pori della pelle, e al massimo trasmettere sostanze emollienti o oli essenziali, a secondo della composiaione della crema. Il poro tappato non continua a sudare, e l'acqua prodotta viene riassorbita dal derma tipo spugna, rigonfiandosi e tornando morbida ed elastica. Anche se sembra roba da alchimista tale applicazione non è da considerare roba da buttar via o troppo artificiale. Il caso contrario è pelle secca disidratata, allargamento dei pori, assorbimento di polveri e relativi eventuali microrganismi, esfoliazione forzata della stessa senza che sotto ci sia il nuovo strato protettivo pronto ad entrare in azione. Insomma quello che succede dopo una giornata di sole eccessivo senza protezione. La pelle si secca, si falda, viene via a pezzi, e se non c'è sotto la nuova, arrossamento o irritazione più o meno intensa e/o eccessiva e etc etc-.... E' anche vero che la pelle è uno di quei tessuti a ricambio molto rapido, ma comunque troppo lento per fare la sua azione, in questo caso. per i tempi esistono moltissime versioni in merito, ogni centro ha i suoi consigli, ma di questo faccio parlare chi la fa di continuo e ha più esperienza in merito
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
24/04/2009 21:38
finalmente, è quello di cui si diceva. Costume si, costume no, quello che conta davvero, son tempi, doccie, e 1000 altre cosettine, che vedo, son ben dettate in questi due siti. E riportate da te, che a quanto so vivi più dentro la sauna che dentro casa tua, già da sole fan regola [:D][:D] Grazie micho. PS. su queste ci troviamo daccordo vero? [:D][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 70
24/04/2009 21:57
@ a-fenice: su questo siamo d'accordo, ma non ti montare la testa ... anche se qui sono ospite e cercherò di fare il bravino qualcosa potrebbe scapparmi lo stesso [:D][:D] Altra cosa: sulla questione della nocività del costume per ora non ho trovato prove. Un amico laureato in chimica è tuttora perplesso.
Avatar
Utente
Messaggi: 6172
24/04/2009 22:03
Micho ha scritto: .....sulla questione della nocività del costume per ora non ho trovato prove. Un amico laureato in chimica è tuttora perplesso.
ho espresso anche io profonde perplessità....
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.