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cpnewesperience ha scritto:
Non finirò mai di stupirmi: io cerco di essere il più possibile tollerante e predico tolleranza ma raccolgo solo intransigenza. |
Questione di punti di vista.
Il mio punto di vista è che invece cerchi di essere il più possibile polemico (sterilmente polemico) e ciò che raccogli altro non sono che i frutti dei semi che hai sparso.
Ora, sempre secondo la mia opinione, i casi sono due.
Caso 1: sei consapevole di ciò.
Tanto di cappello: se non sei un genio, ci vai molto vicino. Con rara abilità hai attirato su di te (e sulla tua disavventura su Clubnaturismo e la tua idiosincrasia per PcNat) l'attenzione di una buona (in tutti i sensi) fetta degli utenti di questo forum. Sotto questa ipotesi, la predicata ed esibita tolleranza serve ad introdurre un relativismo etico che ha come suo sbocco naturale l'impossibilità di pervenire ad una qualsiasi conclusione.
Il risultato di tanta perizia è osservabile da chiunque frequenti il forum: ben pochi topic in cui sei intervenuto si salvano dall'essere trasformati in campi di battaglia verbali in cui le vittime sono in primis l'attinenza al topic et in secundis il piacere di contribuirvi.
Se ci fosse un Nobel per i troll (in senso informatico), non conosco nessuno più meritevole di vincerlo di te.
Caso 2: non te ne rendi proprio conto.
In tal caso il risultato sopra descritto non sarebbe frutto di un disegno preordinato, ma di una sorta di 'talento naturale' e la tanto sbandierata tolleranza (ed il conseguente relativismo) potrebbe (POTREBBE: è un'ipotesi) essere semplicemente la maschera (sotto una patina di cultura) dell'incapacità di rigore e coerenza e quindi affidabilità.
E senza affidabilità, (senza le regole e la sicurezza che procurano) anche l'affabilità va a farsi benedire.
Il prodotto di ciò, relativamente all'interazione con altre persone, è sotto gli occhi di tutti.
In entrambi i casi ritengo che continuare a darti importanza, leggendo i tuoi post nell'intento di ricavarne un qualche costrutto intellettuale o sperando che producano qualcosa che non sia il calamitare l'attenzione di chi rimane invischiato nella polemica, sia uno dei più inutili errori che si possano commettere.
Mi riservo tuttavia il diritto e, stavolta, il piacere di leggere ed intervenire quando ciò possa essere motivo di divertimento mio e, spero, altrui: se ti prendiamo abbastanza per i fondelli, potresti alla fine risultare anche tu, in un qualche modo, simpatico.
P.S.: per questo thread puoi chiamarmi Sigmund Musatti, se vuoi.