Confidenze sul nudismo/naturismo

DolceRandy 17/11/2009 21:49 12.339 Visite
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18/11/2009 14:55
ArturoBandini ha scritto:
................Io mi riferisco alla nudità fisica vista come ricerca della nudità interiore nel rapporto tra le persone (quindi ci si deve, almeno minimamente, conoscere)
mettersi nudi per capire l'interiorità altrui? Se ho capito bene, si potrebbe essere un mezzo. E ora che mi ci fai pensare, le migliori scoperte dell'intimo dei miei amici, e mio nei confronti loro, è sicuramente avvenuto in contesti nudi, dove nessuna barriera ergeva tra noi, e la confidenza era cosa già fatta, diversamente da quando altri tipi di barriere sorgono in mezzo. Certo non ne sarebbe un mezzo "esclusivo", ma sicuramente aiuta. Se il mettersi nudi fa si (come in effetti può succedere e succede) che uno si possa rendere disponibile totalmente agli altri, e si mette lui stesso a disposizione. Il confronto tout court, non lo ricerco, ma se avviene è fenomenale.
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18/11/2009 16:07
hai ingarbugliato un tantino il semplice concetto iniziale da cui, confidenzialmente, dissentivo..
Koala ha scritto: Credo che mettersi a nudo fisicamente equivalga a mettersi a nudo psicologicamente.
[:D]
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Algol
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18/11/2009 16:12
Io non dico più niente.........tanto quello che qualkuno vuole capire...è tutto il contrario! [:(] E comunque la mia confidenza già l'avevo fatta in un'altra discussione che più non ricordo dove sia andata a finire...mah! [:I]
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18/11/2009 16:39
concetto chiaro.. no? [:o)][:D]
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18/11/2009 17:57
ArturoBandini ha scritto:
concetto chiaro.. no? [:o)][:D]
Concetto, non è un nome tipico di Padova.... [:o)]
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18/11/2009 18:38
Se ti dico che da quando ho scoperto e provato il nudismo/naturismo non mi son più fatto paranoie, mi credi? :-) Ma sinceramente non ne avevo nemmeno prima, semplicemente non conoscevo il naturismo e il piacere di "vivere" nudo, ma appena un amico naturista me ne ha parlato, ho deciso di provare, senza farmi troppi problemi, mi è piaciuto ed ho continuato...semplice no...:-) Certo non ne parlo con tutti, inutile perdere tempo con chi è ottuso e non vuol capire, ma con chi la pensa come me ne parlo sempre molto volentieri. Chi si fa problemi e paranoie per il naturismo penso se le faccia solamente perchè ha dei problemi psicologici e ha un cattivo rapporto con proprio corpo, con gli altri e la pripria sessualità.
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DolceRandy
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19/11/2009 11:53
Un altra confidenza personale, ripeto personale è quella che nelle spiaggie italiane, ho riscontrato sovente che sia un ritrovo di gay, (non che abbia qualcosa contro i gay anzi, ho diversi amici e sono persone piacevoissime) e spesso si servono dei rovi per fare battuage.. Che mi dite al riguardo?
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19/11/2009 12:07
quanto alla frequentazione si, l'ho notato anch'io. L'ho attribuita alla ricerca di luoghi più isolati per non sentirsi discriminati, per fare dell'altro e ad un maggior gusto nel scegliere i luoghi più belli. riguardo la scelta dei rovi però ho paura tu abbia beccato una comunità sado-maso [:D][:D][:o)][:o)] scherzi a parte, il fatto che se ne vadano tra i rovi dimostra una maggiore sensibilità e rispetto da parte loro [:D] (ovvio non per tutti e non dappertutto [;)]): la maggior parte di etero che fa battuage, te lo fa sotto il naso dando per scontato che ti interessi [:(!]
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19/11/2009 12:24
Ho visto molte coppie o gruppetti gay sulle spiagge e nei villaggi. Ci s'accorge che sono gay solamente per le effusioni, mano nella mano o qualche bacetto, altrimenti passerebbero inosservati. Quello dei gay tra i i rovi credo sia come per hli scambisti tra i rovi (leggasi seminascosti in pineta o tra le dune). Diventano quei luooghi il ritrovo conosciuto per trovare quella trasgressione che si cerca. So che se vado dietro le dune o in pineta, se sono gay troverò altri gay disponibili per attività sessuali o parasesuali, se sono scambista so che più avanti o più indietro troverò altre coppie scambiste disponibili, se sono segaiolo so che troverò persone a cui fa piacere vedere che mi masturbo guardando le loro attività. Il fatto di aver notato le "comunità" gay che fanno battuage, a parer mio è solamente perchè probabilmente sata all'occhio di più rispetto alle attività eterosessuali. (intravevdere una o due coppie che fanno effusioni seminascoste tra le dune può essere normale, vedere due uomini o due donne fa più impressione)
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19/11/2009 21:55
quoto entrambi gli interventi sopra. Nella mia esperienza ho trovato più...rispetto...negli ambienti gay che non in altri (anche se la brava eccezione che conferma la regola esiste sempre). Che poi alcuni approfittino delle zone nascoste per batuage, chi non ha frequentato discoteche, pub & affini alzi una mano. Chi non conosce, almeno per esistenza, i club privè, le saune dedicate etc, alcuni centri benessere con giorni riservati a coppie etc, alzi la mano. che poi i luoghi naturisti siano più frequentati da uomini in genere, se non gay, è la stessa storia del forum in cui mancano le donne. I maschi han meno problemi nel denudarsi e approfittano di tutte le occasioni possibili senza menate, (anche perchè han meno problemi a difendersi). Il che porta ovviamente ad avere anche più numero di gay rispetto agli etero, essendo loro ancor meno titubanti degli etero a spogliarsi pubblicamente. Tutto quà
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20/11/2009 00:28
Al liceo, ultimo anno, facevamo un corso di teatro che prevedeva poi una performance finale sulla base di un nostro testo. Io facevo la parte di un pubblico ministero e dovevo interpretarla con lo sguardo fiero e sicuro di quello cui non può capitare nulla di male. Ovvio che non ci riuscivo, allora il nostro regista e maestro, (tutt'ora conosciuto e in attività) mi disse: "ascolta mettiti in mezzo al palco e spogliati" Gasp, panico, ho pensato qui si mette male, e chi ce la fa. In platea c'erano gli studenti delle altre classi che aspettavano il loro turno per provare le scene. Poi ad un certo punto mi son detto che non poteva succedermi niente di male, al limite avrebbero riso per la mia goffaggine. La platea mormorava, specie le ragazze, dicendo "Nudo-Nudo" e io ho cominciato a spogliarmi, senza timidezza, nè paura o vergogna (beh, magari sai, sotto i riflettori uno rischia di non fare una gran bella figura....se sei un tantino agitato). Sono stato fermato dal regista al "livello" degli slip (con estrema delusiome delle ragazze della scuola,eheheh) e mi ha detto: "ok, vedi così andava bene, avevi la faccia serena di uno sicuro che sta facendo una cosa che non può arrecargli danni, avevi la faccia della persona sicura". Da quel giorno ho superato anche parte della mia timidezza, perlomeno di allora e questo mi ha portato a non avere poi grossi problemi nello spogliarmi (ad es. in spiaggia o a uscire dal mare senza costume davanti agli amici quando per scherzo mi vevano nascosto lo slip tolto dopo essere entrato in acqua). Penso che passare alla nudità in certi contesti (specie in natura) ti faccia entrare in una forma mentis che ti aiuta per tante cose, ti dà più sicurezza ti insegna ad aprirti maggiormente verso l'esterno e a capire poi tutto sommato che non si è al centro del mondo (dice bene fenice...) [:1]
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DolceRandy
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20/11/2009 11:03
Mi congratulo Natour, mi è piaciuta la tua confidenza e ti ringrazio, dal tuo racconto, dimostra che sei una persona determinata, molto riservata ed educata nei rapporti con altri. Bell'esempio di nudista.[:)]
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Koala
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20/11/2009 11:41
Natour ha scritto:
Penso che passare alla nudità in certi contesti (specie in natura) ti faccia entrare in una forma mentis che ti aiuta per tante cose, ti dà più sicurezza ti insegna ad aprirti maggiormente verso l'esterno e a capire poi tutto sommato che non si è al centro del mondo (dice bene fenice...) [:1]
E' quello che intendevo per spogliarsi psicologicamente.
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20/11/2009 12:25
Per arricchire la discussione vorrei aggiungere le mie/nostre confidenze ; posive per ciò che riguarda l'approccio con il quale sia io ,(molto tempo fa) che la mia attutale compagna , ci siamo "iniziati" al nudismo . Io ricordo l'estrema semplicità e naturalezza e sorpresa con la quale mi sono spogliato la prima volta, sorpresa che derivava dal fatto che culturalmente (famiglia bigotta e tradizionalista) , nulla lasciasse presupporre che avvenisse tutto così semplicemente. Semplicità e serenità che ha poi contraddistinto la prima volta della mia compagna, che ,forse, trascinata dal mio sereno entusiasmo si è lasciata andare senza nessuna remora. Remore che ahimè vivo ancora oggi,in presenza di tessili "commentatori". Ogni volta mi riprometto di infischiarmene ma puntualmente me la prendo e m'incazzo.
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20/11/2009 19:23
Bhe la mia indole timida mi ha portato la prima volta che ho provato il naturismo a provare un disagio immenso, sarà anche che l'ho fatto quando ero decisamente più giovane (24 o 25 anni or sono non ricordo bene, comunque all'inizio non avevo la più pallida intenzione di spogliarmi, ero con i miei e con dei loro amici. E infatti son rimasto vestito, è andata così per parecchie volte fino a che ero al mare (sempre in Croazia dalle parti di Lussino (Lussin Grande, che poi è il piccolo) con degli amici e li sarà la coetaneità, sarà non so che cosa sono riuscito a stare nudo tutto il giorno...fantastico anche se ancora un pò titubante (tipo andare in giro troppo, mi limitavo a stare fermo al mio posto...)poi le prime nuotate nudo...ahhhh bei ricordi..soprattutto perchè ero più giovanee!!!! Ciao a tutti....buon fine settimana
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