Confidenze sul nudismo/naturismo

DolceRandy 02/09/2026 21:37 12.211 Visite
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Emanuele74
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01/01/2000 00:00
ok ... penso che iniziare con una confessione la mia presenza su questo sito sia il modo migliore per presentarmi. Io ho praticato spesso in spiagge isolate o in barca ... dove non poteva vedermi nessuno, non tanto per pudore o timidezza ... anzi ... di solito sono anche troppo esibizionista (quando si esce in comitiva sono quella che si fa notare e sentire di più) ... e non ero neanche preoccupato per quei 4 o 5 chili di troppo che ho messo sù ... il mio problema era "se mi viene l'erezione come mi nascondo? che figura ci faccio? penseranno che sono il solito affamato in cerca di qualche bella visione o di altro!". Poi ho deciso di provare comunque, finora sono stato solo due volte in spiagge nudiste, la prima volta con una amica (la cosa è nata proprio da lei per scommessa) ed il suo ragazzo, la seconda volta da solo: beh in entrambi i casi ho avuto l'erezione per buona parte della giornata ... però la cosa piacevole è stata che non gliene fregava niente a nessuno e più me ne rendevo conto è più riuscivo a tranquillizzarmi (purtroppo non molto a lungo) ... ma sono certo che a lungo andare riuscirò ad essere completamente "rilassato"! Comunque se qualcuno ha qualche consiglio da darmi (perchè sono certo che anche altri abbiano avuto questa difficoltà all'inizio), ve ne sarei veramente grato! Saluti a tutti!
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DolceRandy
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01/01/2000 00:00
Mi congratulo Natour, mi è piaciuta la tua confidenza e ti ringrazio, dal tuo racconto, dimostra che sei una persona determinata, molto riservata ed educata nei rapporti con altri. Bell'esempio di nudista.[:)]
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DolceRandy
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01/01/2000 00:00
[:D][:D][:D] come dire... Fuochino???!!
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Algol
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01/01/2000 00:00
"Credo forse stia in questo la differenza fra nudismo e naturismo: col primo si prova il benessere senza vestiti addosso "sentendo" sulla propria pelle ciò che ti circonda (vento, acqua, etc), il naturismo credo sia "offrirsi" alla natura e sentire attraverso questa esperienza quella sensazione di completezza" - Natour Beh...ma il vento ...l'acqua...non sono forse elementi della natura?..Non vedo grosse differenze tra nudista e naturista...semmai si inglobano l'uno nell'altro....
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albylc
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01/01/2000 00:00
Per me il potermi spogliare su una spiaggia è stata la realizzazione di un sogno che avevo da anni. Da quando ero 14/15enne scoprì, attraverso internet, questa "strana" pratica, e ho sempre voluto provare... per "vedere l'effetto che fa". Purtroppo le uniche occasioni che si presentavano erano quelle casalighe, quando rimanevo da solo... ma anche in quei brevi episodi, mi sentivo BENE. SICURO. Finalmente nel 2006, in vacanza con i miei a formentera potei togliermi quel dannato costume e constatare, con un sorriso a 32 denti che era davvero come avevo sentito dire... i primi attimi rimasi seduto, ma poi via... mi sono alzato, quattro passi veloci verso la riva e... SPLASH il primo bagno nudo, di giorno... Ottima anche la reazione dei miei genitori, che pur non essendo naturisti, non si sono mai stati dimostrati contrari... al limite un pochino sorpresi. Mi sono sentito molto fortunato. A formentera ci feci ritorno nel 2008... naturismo vissuto ancora più intensamente, visto che ormai per me era diventato normale. Addirittura un giorni rimasi l'unico nudo... dove tutti gli altri erano costumati... Da novembre ho preso parte attivamente agli incontri ANITA all'accadueò quà a Milano... ho conosciuto persone splendide che non vedo l'ora di rincontrare sabato prossimo. Spero Randy che tu sia dei nostri! [8D] Ormai per me il naturismo non è più un argomento tabù. In famiglia lo sanno. Amici intimi lo sanno. e se durante una discussione salta fuori, ne parlo tranquillamente... perchè è una cosa normalissima!
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01/01/2000 00:00
Koala ha scritto:
Credo che mettersi a nudo fisicamente equivalga a mettersi a nudo psicologicamente.
mi piacerebbe darti ragione, è ciò che ho sempre sperato e ciò che mi ha spinto a mettermi a nudo di tutto, ma così non è.. o meglio, è molto raro!! ecco questa è la mia confidenza: pensavo (speravo è il termine più adatto) che la nudità fisica servisse proprio a mostrare se stessi nell'intimo ..triste ma ovvia la rivelazione che così non è
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01/01/2000 00:00
Emanuele74 ha scritto: ... è la sola idea di essere nudo tra nudi che mi provoca l'erezione....
A volta e' sentire l'aria addosso... In casa in estate come stai? Come dormi? Prova altrimenti ad andare in un camping/struttura naturista dove si sta nudi h24 per una settimana. Necessariamente dopo un po' non ci si fa piu' caso.
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01/01/2000 00:00
Paradossalmente, son diventato nudista proprio perchè timido. Spogliarmi mi ha sempre dato l'impressione di togliermi anche le etichette, la simbologia del vestito e delle marche, dell'apparire anzichè essere. Da nudo non ero più un bersaglio di sguardi e valutazioni ma una parte della natura come gli alberi e gli animali. Buono o cattivo, simpatico o antipatico ma nient'altro. Non ricco o povero, non alla moda o eccentrico, non giovane o vecchio, non figo o brutto. Semplicemente una persona. All'inizio mi ha creato parecchi problemi la paura d'essere frainteso, d'essere scambiato per strano o perverso. Una brutta avventura da ragazzino (credo 15/16 anni) con un uomo che trovandomi nudo in spiaggia isolato, ha tentato di "approcciarmi". Quella volta mi son convinto che lo stare nudo fosse un chiaro segnale di disponibilità trasgressiva e ne ho avuto paura, anche solamente del pensiero. Poi, un paio d'anni più tardi, nello stesso posto ho conosciuto una ragazza che m'ha fatto frequentare la sua compagnia di nudisti e li ho capito che non ero io quello sbagliato ma chi cercava persone vulnerabili e sole per dare sfogo alle proprie deviazioni. Ho sempre cercato di ritrovarmi in compagnia od in ambienti naturisti, rimanendomi dentro quella sensazione di "inopportuno" quando sono solo o solo con la mia compagna. La sensazione di sembrare "sporco" non mi ha più abbandonato.
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01/01/2000 00:00
ArturoBandini ha scritto:
concetto chiaro.. no? [:o)][:D]
Concetto, non è un nome tipico di Padova.... [:o)]
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01/01/2000 00:00
Ho visto molte coppie o gruppetti gay sulle spiagge e nei villaggi. Ci s'accorge che sono gay solamente per le effusioni, mano nella mano o qualche bacetto, altrimenti passerebbero inosservati. Quello dei gay tra i i rovi credo sia come per hli scambisti tra i rovi (leggasi seminascosti in pineta o tra le dune). Diventano quei luooghi il ritrovo conosciuto per trovare quella trasgressione che si cerca. So che se vado dietro le dune o in pineta, se sono gay troverò altri gay disponibili per attività sessuali o parasesuali, se sono scambista so che più avanti o più indietro troverò altre coppie scambiste disponibili, se sono segaiolo so che troverò persone a cui fa piacere vedere che mi masturbo guardando le loro attività. Il fatto di aver notato le "comunità" gay che fanno battuage, a parer mio è solamente perchè probabilmente sata all'occhio di più rispetto alle attività eterosessuali. (intravevdere una o due coppie che fanno effusioni seminascoste tra le dune può essere normale, vedere due uomini o due donne fa più impressione)
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01/01/2000 00:00
Quello dell'erezione semi-permanente credo sia un problema. Forse non vivi il nudismo come dovrebbe essere vissuto ma mantieni un collegamento erotico. Rifletti sulle sensazoni che provi quando sei nudo.
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01/01/2000 00:00
in poche parole la mia esperienza naturista per alcuni anni nuotavo e prendevo il sole al largo sul materassino o sugli scogli (rimini) poi ho provato la sauna poi ho deciso di andare in vacanza in qualche luogo dove si potesse fare naturismo (croazia) in spiagge dedicate infine quest'anno ho scelto una meta che mi permettesse di praticare ovunque (baleari) mi sono innamorato dei posti naturali e tranquilli dove uno puo' muoversi e scegliere dove mettere l'asciugamano, dove non ci sono rompiballe a meno di 1 metro di distanza, dove sono incasellato nel mio posto e se mi allontano di 2 metri invado il posto di un altro e quindi ho abbandonato definitivamente rimini,lignano e posti simili
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01/01/2000 00:00
grazie a voi...............[:I][:I][:I]
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01/01/2000 00:00
cerco di raccontare la mia prima esperienza naturista, che in realtà tempo dietro avevo gia accennato.... la mia parte forte nell' iniziare è stata la potesta, la polemica, il volere mettere sempre in discussione tutto e tutti, dinamica che mi ha accompagnato per tutta l'adolescenza e forse in parte anche oltre... insomma ero in vacanza all'isola di brac, croazia , con la mia ex e una coppia di amici (ex pur quelli)...e passando davantiad una bellissima spiaggia abbiam visto ke era occupata nel lato destro da naturisti, prevalentemente nord europei, era giugno.. preciso che avevo ppena iniziato a lavorar nel social e a studiare pedagogia, ke allora consideravo conmotivazioni fortemente umanistiche e politiche... insomma alla vista delle famigliole nude, con bimbi e genitori e nonni appresso, la nostra amica si è scandalzzata iniziando a lamentarsi dello schifo che doveva secondo lei vedere e d come i bimbi dovevano sopportare lavisione del nudo... eran sei mesi che studiavo rousseau e l'emilio e ormai il concetto filosofico del bambino originariamente buono si era impossessato di me e mi son incaxxato assai cercando dapprima di dire ke il bambino nn ha il concetto della malizia e della perversione in senso adulto..ma lei nn mi ascoltava.. allora le ho detto: tu pensi che io sia una persona intelligente? lei disse si.. boh son intelligente vestito e anche nudo... e dicendo cio' levai il costume e la t shirt e andai a farmi una nuotata nella parte naturista.. la mia ex dopo un po timidamente mi raggiunse.. ecco questa è la parte conosciuta... cio che nn dico, la confidenza è stato l'impatto... inanzi tutto arrivai nudo gia dal ciglio strada e mi sentitvo osservato, come se potessi esser considerato un po folle, e di cio ero sia spaventatoke felice ( forse son un po folle davvero) dopo un po mi sentii come non fossi mai stato cosi libero, libero dal corpo e col corpo e libero dei pensiri pesantie antichi che affliggevano le menti dei miei amici... inutile dirlo ke con quei ragazzi non ci vedemmo praticamente piu'.... spero di esser stao comprensibile..ho buttato giu tutto di getto ciaooooo
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01/01/2000 00:00
DolceRandy ha scritto:
Un altra confidenza personale, ripeto personale è quella che nelle spiaggie italiane, ho riscontrato sovente che sia un ritrovo di gay, (non che abbia qualcosa contro i gay anzi, ho diversi amici e sono persone piacevoissime) e spesso si servono dei rovi per fare battuage.. Che mi dite al riguardo?
La mia impressione è che i nudo/naturisti etero si fanno meno seghe mentali e paranoie se vedono due naturisti gay baciarsi - ovvero non mi è mai successo di vedere scene di isteria collettiva nelle spiagge naturiste frequentate da gay, quindi è probabile che la comunità tessile gay (non necessariamente naturista) abbia scelto le spiagge naturiste come luogo d'elezione o di ritrovo tra gay, e questo ha favorito l'equivalenza tra il binomio "spiaggia naturista = spiaggia gay"...
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