Confidenze sul nudismo/naturismo

DolceRandy 17/11/2009 21:49 12.341 Visite
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28/11/2009 16:47
Ritorno al tema proposto dal topic di DolceRandy. Altra piccola confidenza. Anni fa lavoravo in quel delle colline piacentine (Castell'Arquato, Lugagnano, posti che gli amici pcnat dobvrebbero conoscere bene e che vi consiglio per la loro bellezza). Spesso uscivo di notte (ma non pensate a cose torbide, mi raccomando...[:)]) e quando mi ritrovavo da solo per una strada fra fantastici boschi e con la luna piena, non risuscivo a resistere e mi facevo una passeggiata senza vestiti in mezzo alla natura addormentata (ma poi non troppo). Insomma una specie di bagno di luna, la cosa era fantastica, non so se avete mai provato, era come offrirsi alla natura e sentirla nello stesso tempo dentro di te. Credo forse stia in questo la differenza fra nudismo e naturismo: col primo si prova il benessere senza vestiti addosso "sentendo" sulla propria pelle ciò che ti circonda (vento, acqua, etc), il naturismo credo sia "offrirsi" alla natura e sentire attraverso questa esperienza quella sensazione di completezza che poi ti rende tutto ciò che ognuno di voi ha scritto nei post precedenti (migliora l'autostima, mi sento più sicuro e determinato, sono più felice). Un abbraccio a tutti.
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Algol
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28/11/2009 16:59
"Credo forse stia in questo la differenza fra nudismo e naturismo: col primo si prova il benessere senza vestiti addosso "sentendo" sulla propria pelle ciò che ti circonda (vento, acqua, etc), il naturismo credo sia "offrirsi" alla natura e sentire attraverso questa esperienza quella sensazione di completezza" - Natour Beh...ma il vento ...l'acqua...non sono forse elementi della natura?..Non vedo grosse differenze tra nudista e naturista...semmai si inglobano l'uno nell'altro....
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Mau Nick
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29/11/2009 11:31
Arrivare a scoprire e apprezzare il naturismo a 50 anni passati da un pò può sembrare strano, ed ancora di più farlo in piena armonia e condivisione con la propria moglie fin dalla prima volta. Non ci siamo arrivati per caso o per mera curiosità, ma accompagnati per mano da una coppia di amici svizzeri (naturisti convinti e praticanti da anni) che con molta pazienza e comprensione ci hanno fatto superare i tanti dubbi che avevamo e capire che il naturismo non vuol solo dire stare nudi, ma sentirsi bene con se stessi e con gli altri. La nostra esperienza è giovane, ma si stà radicando sempre più e nel limite del possibile anche nella vita di tutti i giorni. Ciao a tutti.
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DolceRandy
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29/11/2009 20:23
Natour ha scritto:
Ritorno al tema proposto dal topic di DolceRandy. Altra piccola confidenza. Anni fa lavoravo in quel delle colline piacentine (Castell'Arquato, Lugagnano, posti che gli amici pcnat dobvrebbero conoscere bene e che vi consiglio per la loro bellezza). Spesso uscivo di notte (ma non pensate a cose torbide, mi raccomando...[:)]) e quando mi ritrovavo da solo per una strada fra fantastici boschi e con la luna piena, non risuscivo a resistere e mi facevo una passeggiata senza vestiti in mezzo alla natura addormentata (ma poi non troppo). Insomma una specie di bagno di luna, la cosa era fantastica, non so se avete mai provato, era come offrirsi alla natura e sentirla nello stesso tempo dentro di te. Credo forse stia in questo la differenza fra nudismo e naturismo: col primo si prova il benessere senza vestiti addosso "sentendo" sulla propria pelle ciò che ti circonda (vento, acqua, etc), il naturismo credo sia "offrirsi" alla natura e sentire attraverso questa esperienza quella sensazione di completezza che poi ti rende tutto ciò che ognuno di voi ha scritto nei post precedenti (migliora l'autostima, mi sento più sicuro e determinato, sono più felice). Un abbraccio a tutti.
Che bella questa confidenza!! [:)] Non ho mai provato una cosa simile, anche perchè di notte avrei paura di inoltrarmi nel bosco e spogliarmi.. Ma l'ho vissuta mentre ti leggevo.. Grazie Natour
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DolceRandy
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29/11/2009 20:24
Mau Nick ha scritto:
Arrivare a scoprire e apprezzare il naturismo a 50 anni passati da un pò può sembrare strano, ed ancora di più farlo in piena armonia e condivisione con la propria moglie fin dalla prima volta. Non ci siamo arrivati per caso o per mera curiosità, ma accompagnati per mano da una coppia di amici svizzeri (naturisti convinti e praticanti da anni) che con molta pazienza e comprensione ci hanno fatto superare i tanti dubbi che avevamo e capire che il naturismo non vuol solo dire stare nudi, ma sentirsi bene con se stessi e con gli altri. La nostra esperienza è giovane, ma si stà radicando sempre più e nel limite del possibile anche nella vita di tutti i giorni. Ciao a tutti.
Mai dire mai! Benvenuti nel nudismo/naturismo e grazie per la vostra partecipazione alle confidenze.[:)][:)]
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Emidio.B.
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29/11/2009 20:40
Mau Nick ha scritto:
...Non ci siamo arrivati per caso o per mera curiosità, ma accompagnati per mano da una coppia di amici svizzeri (naturisti convinti e praticanti da anni) che con molta pazienza e comprensione ci hanno fatto superare i tanti dubbi che avevamo e capire che il naturismo non vuol solo dire stare nudi, ma sentirsi bene con se stessi e con gli altri.
Perdonate Mau e Nick se ho tagliato parte del vostro scritto, ma è sulla parte restante che volevo soffermarmi. Alcuni amici ci hanno chiesto a volte come facciamo ad avere il coraggio di spogliarci e starcene nudi con altre persone, noi rispondiamo che in fondo si tratta solo di superare una soglia. Si, superare una soglia psicologica lasciando alle spalle pudori e pregiudizi, è questione di un attimo e ci si ritrova in un nuovo mondo di serenità. Poi con curiosità ci chiedomo qualche notizia alle quali rispondiamo con serenità e senza particolari enfasi. Rimangano colpiti e affascinati, quasi increduli che sia così semplice, qualcuno si è riproposto un giorno do provarci...
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30/11/2009 00:22
DolceRandy ha scritto: Che bella questa confidenza!! [:)] Non ho mai provato una cosa simile, anche perchè di notte avrei paura di inoltrarmi nel bosco e spogliarmi.. Ma l'ho vissuta mentre ti leggevo.. Grazie Natour
Ciao DolceRandy, erano comunque "alcuni" anni fa e francamente la pace dei posti faceva passare il timore iniziale...comunque quelle volte che ho provato per fortuna non mi è capitato di avere problemi, nè con maniaci...nè con cinghialoni[:1] Baci! PS. To be continued.... alla prossima confidenza
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30/11/2009 15:15
Algol ha scritto: Ci sarebbero anche i sandali.....che sono una via di mezzo!! [;)][;)][;)]
Ma infatti vivo in sandali, inverno compreso. Una suola sotto al piede e' purtroppo spesso necessaria, specie se non si puo' vedere bene dove si mettono i piedi. Di sicuro non uso neanche i sandali per casa e giardino, in campeggio al mare (ovviamente mi metto qualcosa per i WC) e in localita' di mare in generale. I sandali hanno il vantaggio che si possono sfilare facilmente per cui posso levarmeli quando sono alla scrivania o quando guido.
alefluxus ha scritto: Per cui tu dici che per risolvere il problema dei miei piedi bisogna eliminare l'uso delle scarpe??? [:)][:)][:)]
Dipende che problema hai. Quelli di tipo ortopedico credo proprio di si'. Quelli di tipo olfattivo... senza dubbio alcuno. Se il problema e' che non sei un granche' a calcio... li' serve un falegname[:D]
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Algol
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30/11/2009 16:48
"Ma infatti vivo in sandali, inverno compreso."- alex65 Allora confidenza per confidenza io uso i sandali per esterno e le ciabatte infradito a casa d'inverno e nulla più......e magari per quei tessili che mi vengono a trovare per non metterli in imbarazzo mi metto o un accappatoio o un bel kimono ...adoro dormire nudo senza lenzuola d'estate e nudo solo con una coperta di lana d'inverno...poi vabbè girare per casa,fare faccende domestiche,lavorare al pc o leggere va da sè rigorosamente natùre.... D'estate o quando comunque non fa freddo mi piace vestire solo con maglietta t-shirt e pantaloncini così quando vado in montagna se trovo posti adatti lontano da tessili...faccio presto a mettermi nudo riponendo i due capi in una piccola sacca di cotone. [;)][8D][;)]
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DolceRandy
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30/11/2009 17:29
In ufficio come ci vai Algol?
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30/11/2009 17:32
DolceRandy ha scritto:
In ufficio come ci vai Algol?
Ci vado in giacca, cravatta, camicia e pantaloni....l'ambiente lo impone.....ma sono ugualmente nudo...sotto..eh eh eh [;)][;)][;)]
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30/11/2009 19:04
Algol ha scritto:
DolceRandy ha scritto:
In ufficio come ci vai Algol?
Ci vado in giacca, cravatta, camicia e pantaloni....l'ambiente lo impone.....ma sono ugualmente nudo...sotto..eh eh eh [;)][;)][;)]
calzetti e mutande?
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30/11/2009 19:08
alex65 ha scritto:
Algol ha scritto: Ci sarebbero anche i sandali.....che sono una via di mezzo!! [;)][;)][;)]
Ma infatti vivo in sandali, inverno compreso. Una suola sotto al piede e' purtroppo spesso necessaria, specie se non si puo' vedere bene dove si mettono i piedi. Di sicuro non uso neanche i sandali per casa e giardino, in campeggio al mare (ovviamente mi metto qualcosa per i WC) e in localita' di mare in generale. I sandali hanno il vantaggio che si possono sfilare facilmente per cui posso levarmeli quando sono alla scrivania o quando guido.
alefluxus ha scritto: Per cui tu dici che per risolvere il problema dei miei piedi bisogna eliminare l'uso delle scarpe??? [:)][:)][:)]
Dipende che problema hai. Quelli di tipo ortopedico credo proprio di si'. Quelli di tipo olfattivo... senza dubbio alcuno. Se il problema e' che non sei un granche' a calcio... li' serve un falegname[:D]
occhio a non dare falsi messaggi. I problemi ortopedici, purtroppo, non sempre si risolvono a "piedi nudi", ma anzi si accentuano. Non son pochi quelli che soffrono di mal di schiena per cattiva postura dovuta ad un tallone troppo...esigue, indi usando i piedi scalzi, o pianelle in genere (calzature senza un minimo di tacco) poi soffrono di male alle caviglie o alla schiena. La soluzione è una sola, indossare qualcosa con almeno 1-1,5 cm di tacco circa. Io ho risolto in questo modo. Se vado al mare, tengo normali infradito, tanto è per poco tempo, ma per il resto della giornata tengo infradito a cui ho fatto incollare un minimo di tacco..e le schiena non duole più...[:D][:D][:D]
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30/11/2009 23:48
a_fenice ha scritto: occhio a non dare falsi messaggi. I problemi ortopedici, purtroppo, non sempre si risolvono a "piedi nudi", ma anzi si accentuano.
Non sono un ortopedico (scusate il gioco di parole) per cui mi sento autorizzato a dire... idiozie. Credo pero' che millenni di evoluzione abbiano plasmato il piede in modo che funzioni bene... scalzo. Certo, le suole di una scarpa sono un attrezzo utilissimo che ha permesso all'homo sapiens di vivere in luoghi dove altrimenti non avrebbe potuto, al pari dei vestiti. Attività non naturali come giocare a tennis pure riescono molto meglio se si usa una racchetta e delle scarpe adatte. Quando pero' mi si dice che un bambino per imparare a camminare bene ha bisogno di scarpe ortopediche perchè altrimenti gli viene il piede piatto... permettetemi di dubitare molto. Similmente per gli adulti. L'unica cosa che puo' succedere ad un adulto è che, ormai abituato ad avere dei tacchi, anche se blandi, per i primi 50 anni della sua vita, possa averne bisogno per poter camminare bene. Ho letto pero' di casi (in ambienti pero' di parte) in cui la camminata scalza ha curato mal di schiena piuttosto che accentuarli.
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01/12/2009 10:01
in poche parole la mia esperienza naturista per alcuni anni nuotavo e prendevo il sole al largo sul materassino o sugli scogli (rimini) poi ho provato la sauna poi ho deciso di andare in vacanza in qualche luogo dove si potesse fare naturismo (croazia) in spiagge dedicate infine quest'anno ho scelto una meta che mi permettesse di praticare ovunque (baleari) mi sono innamorato dei posti naturali e tranquilli dove uno puo' muoversi e scegliere dove mettere l'asciugamano, dove non ci sono rompiballe a meno di 1 metro di distanza, dove sono incasellato nel mio posto e se mi allontano di 2 metri invado il posto di un altro e quindi ho abbandonato definitivamente rimini,lignano e posti simili
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