Confidenze sul nudismo/naturismo

DolceRandy 02/09/2026 21:37 12.215 Visite
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01/01/2000 00:00
Emanuele74 ha scritto:
il problema si ripresenta e questo a prescindere che abbia visto o meno una bella donna ... è la sola idea di essere nudo tra nudi che mi provoca l'erezione.
scusa se mi faccio gli affari tuoi, ma hai posto una domanda e vorrei tentare di dare una risposta 'centrata'. L'idea di essere nudo tra i vestiti (persone, non abiti), come ti sembra?
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01/01/2000 00:00
Ovviamente la domanda non era posta a caso... questa parte di un tuo post mi ha dato l'ispirazione:
Emanuele74 ha scritto:
di solito sono anche troppo esibizionista (quando si esce in comitiva sono quella che si fa notare e sentire di più)
e questa ne è stata parziale conferma:
l'erezione [...] ... però la cosa piacevole è stata che non gliene fregava niente a nessuno e più me ne rendevo conto è più riuscivo a tranquillizzarmi (purtroppo non molto a lungo)
Questa è per me la più importante:
partecipo ad una conversazione interessante o leggo un libro o si gioca a pallavolo sulla spiaggia, non ho erezioni, però se mi ricordo che siamo nudi il problema si ripresenta e questo a prescindere che abbia visto o meno una bella donna ... è la sola idea di essere nudo tra nudi che mi provoca l'erezione.
Così che questa risposta non ha sorpreso:
non ci ho mai pensato come sarebbe stare nudo tra vestiti ... non saprei ... non credo che lo farei mai ... ma magari in base al contesto potrebbe essere "divertente"!
Non penso che tu sia un maniaco, un guardone o cose simili (vivi gli 'effetti indesiderati' come un problema, non come qualcosa di cui vantarsi), ma è evidente dalle tue parole che la tua nudità non ti lascia indifferente. È non è tanto la nudità in se stessa, quanto probabilmente i pensieri (se ti distrai non succede niente) legati alla presenza (e forse alle possibili reazioni) di altre persone ("non gliene fregava niente a nessuno e più me ne rendevo conto è più riuscivo a tranquillizzarmi"). Senza addentrarmi oltre (anche perchè non ho sufficienti elementi), credo che sì, dopo un sufficiente 'monte ore' il problema dovrebbe sparire: nudo tra i nudi è come essere vestito tra i vestiti, anzi meglio, perchè vestendosi in un certo modo è comunque possibile distinguersi (mettersi in evidenza) (per eleganza, stravaganza, colori acesi, ecc.), mentre nudi si può esserlo solo in un modo. Se proprio si vuole spaccare il capello in quattro, c'è una remota (ma molto remota) possibilità che si possa collegare la situazione alla condizione che vorresti evitare (un po' come le reazioni del cane di Pavlov). Sia per questo motivo che per avere meno occasioni di imbarazzo possibili, credo potrebbe essere utile riempirti il più possibile le prossime uscite di impegni che ti distraggano, al fine di agevolare l'abitudine alla nudità come una condizione naturale.
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Algol
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01/01/2000 00:00
alefluxus ha scritto:
alex65 ha scritto:
l'igiene... e' il tipico alibi. Molti sono calzati "per igiene" eppure da quando ho quasi eliminato l'uso delle scarpe sono spariti funghi, vesciche e odore che prima mi invastidivano (e non solo me)
Per cui tu dici che per risolvere il problema dei miei piedi bisogna eliminare l'uso delle scarpe??? [:)][:)][:)]
Ci sarebbero anche i sandali.....che sono una via di mezzo!! [;)][;)][;)]
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Algol
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01/01/2000 00:00
Forse è proprio questo il punto......e cioè il fatto che in certi luoghi i nudisti si siano fatti un pò da parte consentendo ad altri "personaggi" di fare il bello e il cattivo tempo nelle aree naturistiche. Credo che le famiglie nudiste debbano fare sentire sempre più il peso della loro presenza e soprattutto debbano collaborare di più fra loro consentendo anche la sicurezza e la vigilanza su tutte le persone partecipanti. P.S.>Non aggiungo altro perchè altrimenti mi sa di andare troppo OT. [^]
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robi nood
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
...meglio un clisma di citrato, scegli la marca
Effervescente Brioschi oppure Magnesia Bisurata Aromatic.
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DolceRandy
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01/01/2000 00:00
Mi congratulo Natour, mi è piaciuta la tua confidenza e ti ringrazio, dal tuo racconto, dimostra che sei una persona determinata, molto riservata ed educata nei rapporti con altri. Bell'esempio di nudista.[:)]
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DolceRandy
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01/01/2000 00:00
[:D][:D][:D] come dire... Fuochino???!!
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Algol
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01/01/2000 00:00
"Credo forse stia in questo la differenza fra nudismo e naturismo: col primo si prova il benessere senza vestiti addosso "sentendo" sulla propria pelle ciò che ti circonda (vento, acqua, etc), il naturismo credo sia "offrirsi" alla natura e sentire attraverso questa esperienza quella sensazione di completezza" - Natour Beh...ma il vento ...l'acqua...non sono forse elementi della natura?..Non vedo grosse differenze tra nudista e naturista...semmai si inglobano l'uno nell'altro....
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01/01/2000 00:00
hai ingarbugliato un tantino il semplice concetto iniziale da cui, confidenzialmente, dissentivo..
Koala ha scritto: Credo che mettersi a nudo fisicamente equivalga a mettersi a nudo psicologicamente.
[:D]
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01/01/2000 00:00
Koala ha scritto:
Credo che mettersi a nudo fisicamente equivalga a mettersi a nudo psicologicamente.
mi piacerebbe darti ragione, è ciò che ho sempre sperato e ciò che mi ha spinto a mettermi a nudo di tutto, ma così non è.. o meglio, è molto raro!! ecco questa è la mia confidenza: pensavo (speravo è il termine più adatto) che la nudità fisica servisse proprio a mostrare se stessi nell'intimo ..triste ma ovvia la rivelazione che così non è
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01/01/2000 00:00
Paradossalmente, son diventato nudista proprio perchè timido. Spogliarmi mi ha sempre dato l'impressione di togliermi anche le etichette, la simbologia del vestito e delle marche, dell'apparire anzichè essere. Da nudo non ero più un bersaglio di sguardi e valutazioni ma una parte della natura come gli alberi e gli animali. Buono o cattivo, simpatico o antipatico ma nient'altro. Non ricco o povero, non alla moda o eccentrico, non giovane o vecchio, non figo o brutto. Semplicemente una persona. All'inizio mi ha creato parecchi problemi la paura d'essere frainteso, d'essere scambiato per strano o perverso. Una brutta avventura da ragazzino (credo 15/16 anni) con un uomo che trovandomi nudo in spiaggia isolato, ha tentato di "approcciarmi". Quella volta mi son convinto che lo stare nudo fosse un chiaro segnale di disponibilità trasgressiva e ne ho avuto paura, anche solamente del pensiero. Poi, un paio d'anni più tardi, nello stesso posto ho conosciuto una ragazza che m'ha fatto frequentare la sua compagnia di nudisti e li ho capito che non ero io quello sbagliato ma chi cercava persone vulnerabili e sole per dare sfogo alle proprie deviazioni. Ho sempre cercato di ritrovarmi in compagnia od in ambienti naturisti, rimanendomi dentro quella sensazione di "inopportuno" quando sono solo o solo con la mia compagna. La sensazione di sembrare "sporco" non mi ha più abbandonato.
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01/01/2000 00:00
ArturoBandini ha scritto:
concetto chiaro.. no? [:o)][:D]
Concetto, non è un nome tipico di Padova.... [:o)]
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01/01/2000 00:00
Ho visto molte coppie o gruppetti gay sulle spiagge e nei villaggi. Ci s'accorge che sono gay solamente per le effusioni, mano nella mano o qualche bacetto, altrimenti passerebbero inosservati. Quello dei gay tra i i rovi credo sia come per hli scambisti tra i rovi (leggasi seminascosti in pineta o tra le dune). Diventano quei luooghi il ritrovo conosciuto per trovare quella trasgressione che si cerca. So che se vado dietro le dune o in pineta, se sono gay troverò altri gay disponibili per attività sessuali o parasesuali, se sono scambista so che più avanti o più indietro troverò altre coppie scambiste disponibili, se sono segaiolo so che troverò persone a cui fa piacere vedere che mi masturbo guardando le loro attività. Il fatto di aver notato le "comunità" gay che fanno battuage, a parer mio è solamente perchè probabilmente sata all'occhio di più rispetto alle attività eterosessuali. (intravevdere una o due coppie che fanno effusioni seminascoste tra le dune può essere normale, vedere due uomini o due donne fa più impressione)
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01/01/2000 00:00
Quello dell'erezione semi-permanente credo sia un problema. Forse non vivi il nudismo come dovrebbe essere vissuto ma mantieni un collegamento erotico. Rifletti sulle sensazoni che provi quando sei nudo.
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01/01/2000 00:00
in poche parole la mia esperienza naturista per alcuni anni nuotavo e prendevo il sole al largo sul materassino o sugli scogli (rimini) poi ho provato la sauna poi ho deciso di andare in vacanza in qualche luogo dove si potesse fare naturismo (croazia) in spiagge dedicate infine quest'anno ho scelto una meta che mi permettesse di praticare ovunque (baleari) mi sono innamorato dei posti naturali e tranquilli dove uno puo' muoversi e scegliere dove mettere l'asciugamano, dove non ci sono rompiballe a meno di 1 metro di distanza, dove sono incasellato nel mio posto e se mi allontano di 2 metri invado il posto di un altro e quindi ho abbandonato definitivamente rimini,lignano e posti simili
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