Confidenze sul nudismo/naturismo

DolceRandy 02/09/2026 21:37 12.213 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11
01/01/2000 00:00
alex65 ha scritto:
l'igiene... e' il tipico alibi. Molti sono calzati "per igiene" eppure da quando ho quasi eliminato l'uso delle scarpe sono spariti funghi, vesciche e odore che prima mi invastidivano (e non solo me)
Per cui tu dici che per risolvere il problema dei miei piedi bisogna eliminare l'uso delle scarpe??? [:)][:)][:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
01/01/2000 00:00
Se ti dico che da quando ho scoperto e provato il nudismo/naturismo non mi son più fatto paranoie, mi credi? :-) Ma sinceramente non ne avevo nemmeno prima, semplicemente non conoscevo il naturismo e il piacere di "vivere" nudo, ma appena un amico naturista me ne ha parlato, ho deciso di provare, senza farmi troppi problemi, mi è piaciuto ed ho continuato...semplice no...:-) Certo non ne parlo con tutti, inutile perdere tempo con chi è ottuso e non vuol capire, ma con chi la pensa come me ne parlo sempre molto volentieri. Chi si fa problemi e paranoie per il naturismo penso se le faccia solamente perchè ha dei problemi psicologici e ha un cattivo rapporto con proprio corpo, con gli altri e la pripria sessualità.
Avatar
Utente
Messaggi: 716
01/01/2000 00:00
Voglio raccontare brvementela mia storia. Da ragazzo a partire dai 13 anni mi era spontaneo il desiderio di stare nudo in casa di nscosto e quando non c'era nessuno altro. A quell'epoca dal 1969, non c'era sicuramente tutta l'informazione in merito al nudismo ed io non ne sapevo assolutmente nulla, tuttavia mi era innato quel desiderio che per tanti anni è stato represso dai costumi italiani e dall'assurda credenza di dover assolutamente coprire le parti del corpo suscettibili di "scandalose messe in mostra". Ciao a tutti : Bobby
Avatar
Utente
Messaggi: 229
01/01/2000 00:00
cerco di raccontare la mia prima esperienza naturista, che in realtà tempo dietro avevo gia accennato.... la mia parte forte nell' iniziare è stata la potesta, la polemica, il volere mettere sempre in discussione tutto e tutti, dinamica che mi ha accompagnato per tutta l'adolescenza e forse in parte anche oltre... insomma ero in vacanza all'isola di brac, croazia , con la mia ex e una coppia di amici (ex pur quelli)...e passando davantiad una bellissima spiaggia abbiam visto ke era occupata nel lato destro da naturisti, prevalentemente nord europei, era giugno.. preciso che avevo ppena iniziato a lavorar nel social e a studiare pedagogia, ke allora consideravo conmotivazioni fortemente umanistiche e politiche... insomma alla vista delle famigliole nude, con bimbi e genitori e nonni appresso, la nostra amica si è scandalzzata iniziando a lamentarsi dello schifo che doveva secondo lei vedere e d come i bimbi dovevano sopportare lavisione del nudo... eran sei mesi che studiavo rousseau e l'emilio e ormai il concetto filosofico del bambino originariamente buono si era impossessato di me e mi son incaxxato assai cercando dapprima di dire ke il bambino nn ha il concetto della malizia e della perversione in senso adulto..ma lei nn mi ascoltava.. allora le ho detto: tu pensi che io sia una persona intelligente? lei disse si.. boh son intelligente vestito e anche nudo... e dicendo cio' levai il costume e la t shirt e andai a farmi una nuotata nella parte naturista.. la mia ex dopo un po timidamente mi raggiunse.. ecco questa è la parte conosciuta... cio che nn dico, la confidenza è stato l'impatto... inanzi tutto arrivai nudo gia dal ciglio strada e mi sentitvo osservato, come se potessi esser considerato un po folle, e di cio ero sia spaventatoke felice ( forse son un po folle davvero) dopo un po mi sentii come non fossi mai stato cosi libero, libero dal corpo e col corpo e libero dei pensiri pesantie antichi che affliggevano le menti dei miei amici... inutile dirlo ke con quei ragazzi non ci vedemmo praticamente piu'.... spero di esser stao comprensibile..ho buttato giu tutto di getto ciaooooo
Avatar
Utente
Messaggi: 229
01/01/2000 00:00
grazie a voi...............[:I][:I][:I]
Avatar
Utente
Messaggi: 754
01/01/2000 00:00
DolceRandy ha scritto:
Un altra confidenza personale, ripeto personale è quella che nelle spiaggie italiane, ho riscontrato sovente che sia un ritrovo di gay, (non che abbia qualcosa contro i gay anzi, ho diversi amici e sono persone piacevoissime) e spesso si servono dei rovi per fare battuage.. Che mi dite al riguardo?
La mia impressione è che i nudo/naturisti etero si fanno meno seghe mentali e paranoie se vedono due naturisti gay baciarsi - ovvero non mi è mai successo di vedere scene di isteria collettiva nelle spiagge naturiste frequentate da gay, quindi è probabile che la comunità tessile gay (non necessariamente naturista) abbia scelto le spiagge naturiste come luogo d'elezione o di ritrovo tra gay, e questo ha favorito l'equivalenza tra il binomio "spiaggia naturista = spiaggia gay"...
Avatar
Utente
Messaggi: 754
01/01/2000 00:00
Algol ha scritto: cioè invece di luogo d'elezione ...si intende "luogo d'erezione"? [:o)][;)]
Mi fa un po' tristezza ammetterlo, ma nei due mesi centrali d'estate (Luglio ed Agosto), la principale spiaggia naturista che si trova nella mia zona, Marianelli presso l'oasi orientata di Vendicari (SR), da spiaggia naturista si è trasformata in spiaggia di ritrovo tessili gay. Ha qualche spiegazione ciò? I tre o quattro naturisti rimasti si sono dovuti adattare, ed io sono emigrato a Torre Salsa. Identico destino per la parte gay della Foce dei Platani (tra la foce dei Platani e Capo Bianco): tessili gay da tutte le parti, naturisti quasi spariti del tutto. Ah dimenticavo: la presenza del costume nasconde le eventuali "erezioni", quindi il problema è eliminato alla radice. Ciao.
Avatar
Utente
Messaggi: 754
01/01/2000 00:00
Jordan Brown ha scritto: La mia idea di naturismo è di una vita che favorisca la maggior confidenza possibile con la natura eccetto quando la logica (clima, ambiente) suggerisce il contrario. Quindi evitando di aggiungere preoccupazioni che i tessili non hanno (altrimenti diventa una cosa demenziale). E nella natura metto al primo posto la nostra natura, mia e delle persone che mi circondano. Se nella normale vita da tessile ho spesso erezioni, perchè non dovrebbe essere così tra naturisti? a questo punto sarebbe paradossalmente proprio l'ambiente naturista a voler imporre comportamenti contronatura. Se sono con la mia ragazza posso baciarla con passione quando ne abbiamo voglia, come facciamo senza problemi per strada? Se siamo tra amici e vediamo passare una bella donna, posso dire che ci farei volentieri una cosa a tre con la mia ragazza, o devo preoccuparmi del vicino di ombrellone che sentendo mi bollerebbe come falso naturista?
Il peccato è nell'occhio di chi guarda - come direbbe qualcuno, caro amico. Come darti torto? Il problema è che la maggioranza dei frequentatori di questo forum, come il sottoscritto, hanno subìto da piccoli un'educazione catto/sessofobica, in cui si associa automaticamente il nudo al sesso e dove TUTTO, e dico tutto, cultura, clima, immagini di contorno, devono servire a coltivare quest'idea di una sessualità dissociata, con parti "intime" da nascondere e con obbrobriose "erezioni" da nascondere. E' inutile che ce lo nascondiamo, non ci possiamo scrollare di dosso secoli ed archetipi collettivi legati ad idee ancestrali dove il sesso è associato al peccato. Gli stessi naturisti, che sinceramente si dedicano ad una filosofia di vita in cui il nudo è solo uno dei tanti aspetti di un'orientamento globale di educazione al rispetto della vita, hanno grosse difficoltà a farsi accettare socialmente e spesso il nudo viene vissuto dal naturista in maniera sottoposta a vincoli e precetti sinceramente ASSURDI (del tipo come ad un recente raduno naturista in una struttura in cui la nudità viene occasionalmente "tollerata", dove si è costretti ad indossare l'accappatoio per passare da una piscina ad un'altra). Ed allora sarebbe un enorme passo avanti in cui, in un contesto naturista, si potesse contemplare una normale erezione involontaria con lo stesso amorevole sguardo con il quale si accetta un "normale" arrossamento cutaneo, entrambi dovuti a fattori del tutto indipendenti dalla volontà della povera "vittima" costretta a non poter nascondere nulla di quanto succede nel proprio organismo. Se solo avessimo ricevuto una sana e consapevole educazione sessuale! Un caro saluto ed avanti così, anche se lo ammetto: naturisti in Italia? AHI AHI HAI.... [:59] Meglio rinascere tra uno o due secoli, forse allora le cose saranno cambiate...
Avatar
Utente
Messaggi: 307
01/01/2000 00:00
DolceRandy ha scritto:
Mi congratulo Natour, mi è piaciuta la tua confidenza e ti ringrazio, dal tuo racconto, dimostra che sei una persona determinata, molto riservata ed educata nei rapporti con altri. Bell'esempio di nudista.[:)]
Grazie DolceRandy! Mi sa che mi hai inquadrato bene, anche se non dovrei essere io a dirlo, ma credo sia quello che la maggior parte delle persone che mi conosce pensa di me. Oltre che poetessa, sei anche psicologa![:1] Baci.
Avatar
Utente
Messaggi: 307
01/01/2000 00:00
mi limitavo a stare fermo al mio posto...)poi le prime nuotate nudo...ahhhh bei ricordi..soprattutto perchè ero più giovanee!!!! Ciao a tutti....buon fine settimana
Il nudismo/naturismo ti fa restare giovane fino a 90 anni!!! Forza e avanti tutta!!![:7]
Avatar
Utente
Messaggi: 307
01/01/2000 00:00
DolceRandy ha scritto: Che bella questa confidenza!! [:)] Non ho mai provato una cosa simile, anche perchè di notte avrei paura di inoltrarmi nel bosco e spogliarmi.. Ma l'ho vissuta mentre ti leggevo.. Grazie Natour
Ciao DolceRandy, erano comunque "alcuni" anni fa e francamente la pace dei posti faceva passare il timore iniziale...comunque quelle volte che ho provato per fortuna non mi è capitato di avere problemi, nè con maniaci...nè con cinghialoni[:1] Baci! PS. To be continued.... alla prossima confidenza
Avatar
Utente
Messaggi: 307
01/01/2000 00:00
Al liceo, ultimo anno, facevamo un corso di teatro che prevedeva poi una performance finale sulla base di un nostro testo. Io facevo la parte di un pubblico ministero e dovevo interpretarla con lo sguardo fiero e sicuro di quello cui non può capitare nulla di male. Ovvio che non ci riuscivo, allora il nostro regista e maestro, (tutt'ora conosciuto e in attività) mi disse: "ascolta mettiti in mezzo al palco e spogliati" Gasp, panico, ho pensato qui si mette male, e chi ce la fa. In platea c'erano gli studenti delle altre classi che aspettavano il loro turno per provare le scene. Poi ad un certo punto mi son detto che non poteva succedermi niente di male, al limite avrebbero riso per la mia goffaggine. La platea mormorava, specie le ragazze, dicendo "Nudo-Nudo" e io ho cominciato a spogliarmi, senza timidezza, nè paura o vergogna (beh, magari sai, sotto i riflettori uno rischia di non fare una gran bella figura....se sei un tantino agitato). Sono stato fermato dal regista al "livello" degli slip (con estrema delusiome delle ragazze della scuola,eheheh) e mi ha detto: "ok, vedi così andava bene, avevi la faccia serena di uno sicuro che sta facendo una cosa che non può arrecargli danni, avevi la faccia della persona sicura". Da quel giorno ho superato anche parte della mia timidezza, perlomeno di allora e questo mi ha portato a non avere poi grossi problemi nello spogliarmi (ad es. in spiaggia o a uscire dal mare senza costume davanti agli amici quando per scherzo mi vevano nascosto lo slip tolto dopo essere entrato in acqua). Penso che passare alla nudità in certi contesti (specie in natura) ti faccia entrare in una forma mentis che ti aiuta per tante cose, ti dà più sicurezza ti insegna ad aprirti maggiormente verso l'esterno e a capire poi tutto sommato che non si è al centro del mondo (dice bene fenice...) [:1]
Avatar
Utente
Messaggi: 307
01/01/2000 00:00
ehhh, come si dice, ogni lasciata è persa. Scherzo Randy, dai[:D] Baci!
Avatar
Utente
Messaggi: 307
01/01/2000 00:00
Ritorno al tema proposto dal topic di DolceRandy. Altra piccola confidenza. Anni fa lavoravo in quel delle colline piacentine (Castell'Arquato, Lugagnano, posti che gli amici pcnat dobvrebbero conoscere bene e che vi consiglio per la loro bellezza). Spesso uscivo di notte (ma non pensate a cose torbide, mi raccomando...[:)]) e quando mi ritrovavo da solo per una strada fra fantastici boschi e con la luna piena, non risuscivo a resistere e mi facevo una passeggiata senza vestiti in mezzo alla natura addormentata (ma poi non troppo). Insomma una specie di bagno di luna, la cosa era fantastica, non so se avete mai provato, era come offrirsi alla natura e sentirla nello stesso tempo dentro di te. Credo forse stia in questo la differenza fra nudismo e naturismo: col primo si prova il benessere senza vestiti addosso "sentendo" sulla propria pelle ciò che ti circonda (vento, acqua, etc), il naturismo credo sia "offrirsi" alla natura e sentire attraverso questa esperienza quella sensazione di completezza che poi ti rende tutto ciò che ognuno di voi ha scritto nei post precedenti (migliora l'autostima, mi sento più sicuro e determinato, sono più felice). Un abbraccio a tutti.
Avatar
Utente
Messaggi: 260
01/01/2000 00:00
dal mio punto di vista è una predisposizione che ci portiamo dalla nascita, tutto stà come scoprirlo e come farlo. ciao
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.