@martinelling. Le prime volte che ho raccontato ad amici, parenti e colleghi il mio modus vivendi è stata una ridda di commenti classici: sei un pervertito, ma fai così per scopare?, che schifo gli anziani o voi maschietti con quel brutto pendolo al vento. E via dicendo.
Ho spiegato, contestato, è continuato la mia strada e il mio raccontare.
Alcuni hanno confessato di averlo fatto in vacanza, lontano dall'Italia.
Oggi: i parenti vengono con me in campeggi o vacanze, i colleghi chiedono notizie su quanto facciamo col sito, e mi avvisano ogni volta che vedono un articolo o un servizio televisivo sul nudismo, e si mettono la divisa assieme a me anche se son nudo senza più imbarazzi (vivo solo con maglione, calzoni e fantasmini, non uso altro). Gli amici quando vengono a trovarmi a casa sanno che dovranno stare scalzi e che io sarò nudo, e ti dirò, spesso, quando fa più caldo, si adeguano. Alcuni di loro vengono anche per passare a loro volta un pomeriggio o una serata nudi.
Conclusione tutti contrari, poi alla fine tutti nudi o accentanti il nudismo. Basta dire le cose come stanno, attendere, prima o poi capiscono che non c'è proprio nulla di strano, anzi tutto è invece molto piacevole.