Il mio pensiero sul mondo dell'informazione credo di averlo già espresso in altre sedi.
L' iniziativa è stata a costo zero. Anche una sola pubblicazione è un buon risultato.
Non credo basti scrivere una lettera per essere compresi o accettati.
La cosa più bella e più grande che accade, io la vedo qui, nel sito e nel forum.
Molte persone ci scoprono e si aggiungono alla famiglia de iNudisti.
Alcuni leggono le eperienze degli altri e trovano il coraggio per spogliarsi.
Altri ancora scoprono che essere nudisti non è un disturbo psichiatrico, ma un vero e proprio modo di vivere e un vero mondo da vivere.
Insomma credo che il vero "articolo" è tutto questo, con i suoi infiniti problemi e incomprensioni. E' questo "Vostro" lavoro che incentiva gli aspiranti a esprimersi. Certo, le istituzioni ci ignorano, ma anche se avessimo un partito tutto nostro di Nudisti, non credo basterebbe a muovere qualcosa. Questa è una questione di coscienza collettiva. Il nostro paese è ancora, in gran parte, troppo retrogrado e vittima dei pregiudizi millenari. Ma la mentalità cambia lentamente ma inesorabilmente. Ci vorrà del tempo, ma le fondamenta sono qui.
Ammettendo di fare una raccolta fondi e di spendere il ricavato per la pubblicazione su uno o più giornali, è ammissibile che tanta fatica lasci un impornta sulla sabbia in riva al mare. Per questo vi chiedo solo un pensiero "ottimista" sul futuro del nudo-naturismo. Vederete che quando saremo più civili quanto più la nudità verrà accettata e ritenuta assolutamente "normale".
Un caro saluto!