Bozza
Scriviamo a nome del più grande sito di nudismo e naturismo in Italia.
Ora, per capire meglio il discorso che segue, è opportuno dare delle definizioni che non siano troppo scontate su che cosa si intende per naturismo e per nudismo.
Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente »
(Definizione dell'International Naturist Federation, presentata al 14º Congresso Naturista Mondiale (1974))
Il nudismo è la semplice pratica della nudità, individuale o sociale, che si svolge nei diversi contesti ambientali.
Attualmente ci sono circa 34.000 iscritti nel nostro sito, 5000 iscritti nel forum e nella chat e i nudisti che praticano in maniera continuativa si stimano in circa 2.000.000, mentre recenti statistiche affermano che l'80% della popolazione afferma di non essere affatto turbata dalla pratica del nudismo.
Avrete capito che ciò che ci accomuna è il desiderio di stare nudi, da soli o in compagnia, in coppia come da single, in famiglia e con figli a seguito, in casa come all'aperto, al mare, in montagna, in relax o nelle diverse attività sportive che molti di noi compiono in nudità. Si tratta quindi di vivere normalmente, come quando si è vestiti, facendo cose normalissime e non contrarie al comune senso morale.
Se prendiamo in considerazione la legislazione nei paesi dell'unione Europea, possiamo osservare come in Spagna vi siano almeno 200 spiagge dedicate al nudismo, mentre tutte le altre sono cosiddette "clothing optional", cioè dove è possibile scegliere di tenere il costume oppure di stare nudi. Altresì sia in Spagna che in Germania ci sono dei luoghi, in particolare giardini pubblici, all'interno delle città dove è possibile stare in completa e rilassata nudità.
Nel nostro forum abbiamo parlato spesso delle possibilità che il nostro paese potrebbe offrire a tutti quei turisti che amano contemporaneamente il nudismo e i nostri paesaggi. Vista infatti la grave carenza di spiagge autorizzate, molti nudisti evitano di venire nel nostro paese per le vacanze balneari, dirottando le loro preferenze in quei paesi come la Francia, la Spagna, la Croazia o la Grecia, dove il nudismo non solo è tollerato ma è regolamentato per legge. Abbiamo pensato che in questi tempi di grave crisi economica, anche molti nudisti italiani che scelgono di spendere i propri soldi per una vacanza, optano per questi paesi, e se consideriamo che si possono arrivare a spendere fino a 1000 eruo a persona per ogni settimana nei resort o nei villaggi attrezzati, la fuga di capitali che ne deriva è ingente.
Quindi per noi nudisti, avere una legge che garantisce la pratica del nudismo, è un vero e proprio dovere di civiltà da parte delle istituzioni italiane, da un lato perché tutti i cittadini possano scegliere nei modi e nei luoghi stabiliti, dove potersi togliere il costume, senza cadere nelle solite e infelici cronache di bagnanti denunciati per tintarella integrale, mentre dall'altro un paese che fa questo passo vedrebbe arrivare orde di vacanzieri dal centro e dal nord europa, che potrebbero finalmente prendere il sole come lo si fa in tutti i paesi più civilizzati del vecchio continente.
Noi utenti del sito e del forum iNudisti siamo delle persone normali che non confondono il nudo con il sesso. Questo infatti, è uno dei preconcetti che emergono normalmente quando si parla di nudismo. Noi siamo ASSOLUTAMENTE contrari alle forme di esibizionismo, scambismo, manifestazioni palesi e non, di atteggiamenti sessuali in pubblico. L'essere nudo non dà la licenza a nessuno di offendere il senso della riservatezza, il rispetto della comune morale, anche quella cristiana. Sappiamo bene che ognuno di noi è libero nelle sue scelte sessuali, ma da noi non è assolutamente gradito chi va in cerca situazioni "particolari". Questa equivocità è, a nostro avviso, dannosa sia per noi che vogliamo vivere al nudità in modo spensierato e rilassato, sia per i cosiddetti "tessili" che hanno, giustamente, il diritto di non vedere nudi indesiderati. Molti utenti del sito sostengono che certi tipi di abbigliamento e, di conseguenza anche certi tipi di costume, siano in maggioranza sessualmente espliciti rispetto al corpo semplicemente nudo. In particolare i modelli femminili degli ultimi anni, che oltre al top-less, vedono sempre meno stoffa nella parte anteriore e posteriore del corpo, fino ad arrivare a ridicoli triangolini e scomodissimi fili da qualcuno ribattezzati come "interdentali". Per molti nudisti questa situazione di "ti vedo e non ti vedo", è considerata più abigua e provocatoria della nudità stessa. I nostri detrattori ci accusano spesso di istigare alla sessualità, ma noi controbattiamo che non è il corpo nudo che reca in se la morbosità sessuale, ma è il pregiudizio di chi osserva. Questo è verosimile e ne abbiamo la conferma quando osserviamo che il mondo della comunicazione associa all'erotismo minigonne, reggicalze, camicette sbottonate ecc. Per noi nudo-naturisti gli esseri umani nudi o vestiti sono la stessa cosa. Abbiamo trasceso il senso del giudizio nei confronti dell'aspetto fisico e ci limitiamo a vivere la nudità come semplice libertà di essere, di percepire l'aria, il sole, l'acqua. E' una libertà che noi vorremmo non ci venisse negata. In fase di elaborazione...
Siamo persone con un fisico normale. Non abbiamo nulla da esporre al ribrezzo o al giovamento degli occhi altrui. Il pregiudizio risiede sempre negli occhi di chi osserva e non di chi viene osservato (Questa forse la ometto!).
Aggiungete, stravolgete, criticate... ma partecipate!