Naturalmente il possibile ritorno economico va sottolineato. Parimenti comunque alla distanza che si tiene dai sedicenti nudisti, che a mio avviso dovrebbe essere rimarcata ancor più delle opinioni e teorie varie (anche di studiosi autorevoli) sulla morbosità, il pudore e i problemi personali più di chi osserva che non di chi è osservato. Per queste ultime, c'è appunto rischio che ci vediamo rispondere qualcosa come "Sono solo ipotesi che trascurano altri punti di vista".
Ergo cifre sicure, prove di fatti e obiettività in primis.
Quanto alla sofferenza che ci procura, Federico, non dobbiamo comunque dare l'impressione di lamentarci, ma spiegare pacatamente come ci opponiamo a ogni pratica distorta del nudismo. Dato che in quell'articolo è stato coinvolto il sito, se lo Staff dovesse essere d'accordo il suo nuovo regolamento (e la conseguente operazione-pulizia che sappiamo), se parzialmente riportato, potrebbe essere un buon esempio; quanto meno per cercare di far capire che non copre, né dà man forte ai "maiali" di ogni sorta. E col sito, pure noi i suoi utenti che ci indignamo per queste cose. Ovviamente integrando con un bel po' di threads del forum e anche del blog. Un po' come ha fatto quella giornalista, estraendo però ciò che faceva comodo a lei.