Articolo de iNudisti ai quotidiani e periodici

Fede 02/09/2026 21:37 10.691 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Senza più solleciti! Se abbiamo dato a Fenice (pardon, A_Fenice![:)]) tutti gli anticicloni che ha elencato, oggi fra giorno più caldo e richiami a moralismi fiscali, va a finire che ne facciamo uno stracchino prima di mezzanotte. Buoni, ora! [;)][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Emanuele Cinelli ha scritto:
Certo che capisco, per altro non è mai facile riunire più opinioni e più interventi in una sola lettera, si finisce sempre e innevitabilmente per avere dobbioni che solo chi non ha partecipato ai lavori può notare e sistemare. Lettera ridotta a due pagine e senza di fatto elimare granchè, giusto solo alcune precisazioni che invero erano delle ripetizioni, principalmente ho accorpato tra loro i discorsi sulle stesse questioni e spostato alcuni paragrafi, in particolare nell'ultimo terzo della lettera. Sto aspettando ancora alcune conferme, in ogni caso lunedì la pubblico qui e ne inizio gli invii.
Bene. Lunedì io sarò in Istria, ma credo che avrò modo. Giustamente occorre un correttore non coinvolto al momento della stesura. Quanto alla collocazione dei paragrafi, può esserti utile sapere che il penultimo paragrafo ("Una regolamentazione del nudismo scinderebbe nettamente ecc ecc [...] ...senza l'aiuto delle istituzioni"), steso e proposto da ConteMax, l'abbiamo inserito in tale posizione ma non siamo sicuri se sia quella adatta: certo è che il suo tono, più diretto ed efficace, e ovviamente il suo contenuto, rendeva il caso di metterlo, oltre che di correggerlo il meno possibile.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Sì, eccome se mi ricordoa, della sua pubblicazione quasi subito in una rivista on-line. E' una grande soddisfazione che non si sia fermata a quello. Fu un lavoro di squadra ben fatto, dalla bozza (da parte di Federico, che ebbe l'iniziativa) all'editing, al tavolo di proposte, alla versione definitiva. Quando c'è qualcuno che sa poco e mi chiede del naturismo, mi viene da fargli leggere quella più di ogni altra cosa. Grazie, Emanuele degli aggiornamenti.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Rientrato oggi e......ma che bella sorpresa. Ho letto tutte le traversie ed aggiustamenti prima di inviarlo e.......che dire, ECCEZZIONALE!!!!!!!!! [:D]
Avrai notato che abbiamo inserito quel tuo paragrafo molto diretto, efficace e praticamente senza correzioni. Se si e' fatta una torta, la ciliegina e' quella [;)] A TUTTI, complimenti per come la si sta divulgando. Un grosso saluto da POLA, Croazia, nelle cui coste. finalmente, son potuto andare a denudarmi (potevo anche lasciarlo sottinteso [:D][:D])
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Beh, si punta al massimo per ottenere il minimo (scusate aver pescato una frase che non dissero certo delle educande)... Qualche giornale dovrebbe pubblicarla, e comunque non ci sono cenni sul fatto che la si manda a più giornali. @Emanuele Bel lavoro, e notiamo pure che interi paragrafi sono rimasti integri. La lettera rimane lunga ma è scorrevole, e confido davvero che risulti efficace.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Federico ha scritto:
Il mio parere é: -il sito lo dovrebbe spedire per primo. -dopo qualche giorno spedire in massa. -intanto cerchiamo di coinvolgere più utenti possibile,magari attraverso i msg privati. -Non credo serva firmare nominalmente le email, salvo quando le inviamo con il nostro indirizzo di posta. Cosa ne dite?
Anch'io, Federico. D'altronde il sito, il suo proprietario e gli amministratori si stanno prendendo maggiore responsabilità; e chiaramente si firmeranno uno a uno, come hanno detto. Subito dopo, i casi sono due: o si apre un topic super-evidenziato in forum dove invitare gli utenti che vogliono unirsi nella firma (per non impaurirne sulla "visibilità", hai ragione, non c'è bisogno di chiedere tassativamente la firma per esteso: magari nome di Battesimo e nick tra virgolette), oppure si fa lo stesso inviando una lettera collettiva a tutti gli utenti del sito, o magari (per sperare in più riscontri positivi), solo a quelli del forum. Naturalmente, deciderebbe lo Staff. Piuttosto... Emanuele Cinelli ha scritto che la lettera dovrebbero fare in tempo a spedirla entro la fine della prossima settimana. Se si decide in seguito di spedirne un'altra collettiva (oltre a quelle individuali) firmata stavolta dagli UTENTI che avranno aderito, io naturalmente mi ci metto (e come potremmo far diversamente, io e te che abbiamo sommerso il forum di versioni e contro-versioni?!![:D][:D]). Dico questo perché dal 27 agosto al 3 settembre sarò in Croazia e potrei non riuscire a collegarmi. Lo sai, e nel caso mi aggiungi o fai aggiungere. PS Grandiosa la lista completa [:)]. Quanto al trovare le redazioni e non i direttori, me ne sono accorto... Al limite si può mandare in redazione chiedendo di indirizzare una copia-conoscenza al direttore, per sicurezza.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Questa proprio non la sapevo, su Edoardo VIII, comunque in Inghilterra la famiglia reale ha sempre avuto casini, e questo non mi sembra propio quello minore.Sempre che si possa definire un problema. Io comunque direi: La ( futura ) Regina è nuda, viva la Regina.Visto che in origine era però il Re ad essere nudo, attendiamo le foto di William, suo fratello ha già dato, in famiglia, ora manca solo lui.
Ne parlava una guida turistica che consultai per la Croazia. E non mi stupisco per niente: erano gente colta e forse sapevano pure che Byron, Shelley e sua moglie Mary facevano il bagno nudi nel Golfo di La Spezia e nel mare dell'alta Toscana 90 anni prima. Certo, si trattò del fratello (già abdicante) del Re scorso, così come ora si è spogliato "solo" il fratello del Re prossimo (sempre che suo padre faccia in tempo a regnare prima di lui!), ma la famiglia è quella, e anche se vi costruiscono scandali per idiozie (a parte la svastica di quel cretino di Harry a carnevale), possono dare un forte esempio. Pure se non credo, come tu auspichi, che il tranquillo Will seguirà l'esempio di fratello e pro-prozio. [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Emanuele Cinelli ha scritto:
Ringraziate soprattutto la nostra gloriosa Araba Fenice
Ecco qua! E non è nemmeno un fake: sta ad Iseo [:)]. Immagine utente
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
ottima anche questa.... i nudusti europei? e chi li onta e come? facciamo una stima. Se venivano stimati sui 20.000.000 fino a un 10 20 anni fa, oggi non son meno di 50/100 milioni. Si può sempre mettere un "circa". Mi viene però una riflessione, che non so se sia giusta. O meglio diventa giusta o meno secondo lo scopo di questa missiva/articolo. Mi sovviene una romanzina di emanuele di tempo fa, in cui mi diceva: ma perchè ogni volta che scriviamo di nudismo, bisogna mettere l'accento sulle depravazioni che tangono il mondo nudista? Non si può evitare di associare noi questi fatti al "chi siamo"? E non è affatto sbagliato. Ora, se l'articolo in questione è diretto come risposta ad un quotidiano che ha pubblicato contro di noi, può andare benissimo in una delle due forme scritte. Se invece è diretto ad un giornale che dovrebbe parlare di nudismo, spiegare che c'è gente che se ne approfitta e discostari può essere corretto, ma sarabbe come dire ad un comune "vogliamo il permesso di aprire una banca. Sappiamo che poi verranno i ladri, che poi bisognerà difendere la banca, ma vedi che ci sono i tornaconti..." Se questo articolo è inviato ad un giornale per parlare di nudismo, accennare che non si fa per sesso, ma solo per libertà di essere si, specificare che però ci sono, ci saranno, mi sembra tanto darsi la zappa sui piedi. Scusate se vi ammazzo con queste parole, però credo sia giusto pensarci
Non preoccuparti, non è una mazzata. [:)] Beh, hai ragione: se dovessimo solo parlare "tranquillamente" di nudismo, insistere con tale "difensiva" risulterebbe quasi un'ossessione. Ma la circostanza pare la prima, con specifico riferimento all'articolo da cui è partita questa stessa discussione (e in aggiunta, anche a quell'altro aggiuntosi, per giunta su nudisti con bambini): quindi a mio avviso le distanze che prendiamo ci stanno tutte. Poi invito anche Federico a dire la sua. P. S. No, Fenix, non solo in Europa. I nudisti IN TUTTO IL MONDO!! [:)] Quando vado nel parco delle Cinque Terre, e vedo tutti quegli americani... E li c'è Guvano, senza che lo sappiano! Se da qualche parte ci fosse una stima quantomeno approssimativa...
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Naturalmente il possibile ritorno economico va sottolineato. Parimenti comunque alla distanza che si tiene dai sedicenti nudisti, che a mio avviso dovrebbe essere rimarcata ancor più delle opinioni e teorie varie (anche di studiosi autorevoli) sulla morbosità, il pudore e i problemi personali più di chi osserva che non di chi è osservato. Per queste ultime, c'è appunto rischio che ci vediamo rispondere qualcosa come "Sono solo ipotesi che trascurano altri punti di vista". Ergo cifre sicure, prove di fatti e obiettività in primis. Quanto alla sofferenza che ci procura, Federico, non dobbiamo comunque dare l'impressione di lamentarci, ma spiegare pacatamente come ci opponiamo a ogni pratica distorta del nudismo. Dato che in quell'articolo è stato coinvolto il sito, se lo Staff dovesse essere d'accordo il suo nuovo regolamento (e la conseguente operazione-pulizia che sappiamo), se parzialmente riportato, potrebbe essere un buon esempio; quanto meno per cercare di far capire che non copre, né dà man forte ai "maiali" di ogni sorta. E col sito, pure noi i suoi utenti che ci indignamo per queste cose. Ovviamente integrando con un bel po' di threads del forum e anche del blog. Un po' come ha fatto quella giornalista, estraendo però ciò che faceva comodo a lei.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Tidus ha scritto:
Certo che siamo persone normali, ci mancherebbe altro, non abbiamo niente di diverso da nessuno. Tuttavia condividiamo una passione, innocua, che a volte potrebbe metterci nei guai senza motivo. Quello che vogliamo fare è muovere le coscienze in modo da far riconoscere la pratica del nudismo una cosa normale, proprio come le persone che la praticano. Per fare ciò bisogna informare le persone, farsi sentire e disporre gli animi di chi è più intollerante ad osservare la nostra passione da un punto di vista diverso da quello da cui è abituato a guardare questa questione. Ma se non facciamo niente, se ce ne stiamo zitti, la gente continuerà a brancolare nell'ignoranza e considerare i nudisti una sorta di mezzi depravati.
Questa, Tidus, sarebbe certo la cosa migliore. Il punto è deciderne il metodo. In effetti, scrivere ognuno una sua lettera ma con la supervisione dell'"editore" (in questo caso, il Sito), non sarebbe il massimo: o ognuno libero, oppure una sola lettera, sulla falsariga della bozza di Federico e delle aggiunte informative di A_Fenice. Continuando a partire dal coinvolgimento di iNudisti (o meglio, del suo forum) in quell'articolo, si potrebbe anche decidere di inviare due lettere: una "ufficiale" dello staff amministrativo del sito, e un'altra degli utenti abituali odierni, o meglio di chi (a partire da Federico che ne ha fatto proposta) è disposto a partecipare alla redazione del testo (aprendo un apposito topic in grande evidenza) e magari anche a firmarlo nome e cognome oltre al nick.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
gomper ha scritto: ....Peccato che neanche un coniglio, se potesse masturbarsi, ci riuscirebbe in un paio di secondi...
...Adesso la palla passa a federico per l'opportuna conferma o smentita...[:D]
[:D][:D][:D] Mi ero scordato l'avatar di Fede. Però anche Bugs Bunny, nei due secondi in cui fa quel verso ("Mi! Mi!") si sta limitando a correre! [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Ahhrghgg! 4 in cartonistica conigliesca! pardon [:)] Cmq dillo, a Siman, che nemmeno Bugs riuscirebbe a **** in due secondi. A questo punto, sentiamo il proprietario del sito, prima di fare altre proposte; anche perché quella a titolo personale ma se ho ben capito collettiva (quindi raccogliendo più firme possibili) richiederebbe almeno inviare un po' di messaggi privati, certo non limitandosi all'annuncio pubblico in forum. Intanto sulla questione della "setta" apparente, ti ho scritto a parte. Comunque non si deve dare questa impressione, almeno alle persone intelligenti. Bastano gli innumerevoli imbecilli dentro e fuori dell'ambiente.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Anche per me, Fede. Ho provato a rendere più scorrevole anche questa nonché ricorretto la mia versione. Vi ho anche aggiunto, come penultimo paragrafo, quello proposto da ConteMax; anch'esso reso più scorrevole. Naturalmente, dite se va bene: non credo di aver modificato la sostanza: sia quella morbida e soave [:)] del paragrafo tuo, che quella diretta e franca del paragrafo di ConteMax. Ah, della tua seconda versione prima che io mandassi la prima correzione, ho inserito la citazione dell'I.N.F. Se ritieni ci fosse anche altro da inserire dillo; o fallo direttamente tu. Scriviamo a nome de iNudisti, il più grande sito di naturismo e nudismo in Italia. Attualmente vi sono circa 34.000 iscritti, 5000 frequentano il forum interno e un numero altrettanto alto la chat. I nudisti e naturisti che praticano in maniera continuativa si stimano in circa 2.000.000 di persone, e recenti statistiche affermano che l'80% della popolazione italiana ritiene di non essere affatto “turbata” da questa pratica. Ciò che ci accomuna è il mero desiderio di star nudi: da soli come in compagnia, in casa come all'aperto, nel moto come nel relax dove la nudità è indubbiamente considerata benefica per la salute sia fisica che psicologica. Si tratta quindi di vivere in maniera normale, privi di vestiario ma senza per questo commettere azioni contrarie al comune senso morale. Le notizie giornalistiche, riferite ai nudisti e ai naturisti, sono spesso associate a depravazione, deviazioni sessuali ed esibizionismo... Noi ne prendiamo ogni distanza: detti comportamenti non sono contemplati dal nostro stile di vita, o almeno da quello di coloro i quali siano da noi considerati pienamente in linea con la nostra filosofia; chi ne prende le distanze col comportamento – apertamente o anche solo a seguito di una segnalazione – viene automaticamente redarguito e in casi gravi anche cacciato. Quanto spesso viene scritto sul mondo nudo-naturista è per noi fonte di stupore, dispiacere e talvolta sdegno. Ma non per questo noi rifiutiamo il dialogo civile e la necessità di un confronto ai fini della comprensione e del buon senso. Se consideriamo la legislazione nei Paesi dell'Unione Europea, sono osservabili dei dati che inducono alla riflessione: in Spagna, ad esempio, vi sono oltre duecento spiagge “nudiste” e in più le altre vengono definite “clothing optional”, dove è del tutto indifferente portare o meno il costume da bagno. Inoltre, anche in altri Paesi fra cui specialmente la Germania, non mancano luoghi pubblici, addirittura urbani (come alcune zone dei parchi cittadini), dove è possibile stazionare tranquillamente in completa nudità. Nel nostro forum abbiamo spesso discusso delle innumerevoli opportunità che il nostro Paese potrebbe offrire ai turisti amanti del nudismo. Al momento, vista la grave carenza di spiagge autorizzate o semplicemente “tollerate”, molti nudisti stranieri evitano a priori l’Italia, dirottando così le loro preferenze in Paesi come Francia, Spagna, Croazia e Grecia dove il nudismo è perfino regolamentato per legge. Registriamo che in tempo di grave crisi economica, anche molti nudisti italiani che investono per una vacanza, optano per i suddetti Paesi quando non ancora più lontano; e se consideriamo che è possibile spendere fino a 1000 euro a persona per ogni settimana nelle strutture attrezzate, la fuga di capitali che ne deriva non è affatto indifferente. Per noi nudisti, contare su una legge che garantisca la pratica del nudismo è un dovere di civiltà da parte delle istituzioni pubbliche. Da un lato per l’esigenza di essere tutelati (diritto di poter scegliere nei modi e nei luoghi stabiliti senza cadere nelle solite e infelici cronache di bagnanti denunciati per tintarella integrale con presunto “atto contrario alla pubblica decenza”). Dall'altro per il ritorno economico conseguente a un incremento cospicuo del turismo in Italia: orde di vacanzieri d’Europa (e non solo) avrebbero un motivo in più per scegliere il Bel Paese una volta che si fosse allineato in tal senso con le nazioni mediterranee da noi elencate. Noi utenti del sito e del forum iNudisti ci reputiamo persone del tutto normali. Teniamo a non confondere il semplice nudo, condizione comune alla nascita, con tutto ciò che si leghi alle pratiche sessuali o, peggio, alla pornografia. Si tratta infatti del più elementare dei preconcetti che emergono normalmente in una conversazione sul nudismo. Noi siamo assolutamente contrari a ogni forma di esibizionismo, sia individuale che di gruppo, e prendiamo le distanze da ogni sorta di manifestazione che, palesemente o nascostamente, significhi “proposta” a carattere sessuale e in aggiunta irrisione delle più elementari norme di convivenza ed educazione. L'essere nudo non dà la licenza di offendere il senso della riservatezza, il rispetto della morale comune e del credo religioso o laico di taluno. Sappiamo che tutti sono liberi delle proprie scelte, ma non è ammissibile chi va cercando situazioni “particolari” al fine di soddisfare un tornaconto che non incontra i nostri comuni interessi. Noi non facciamo distinzione: l’essere umano – uomo, donna e bambino – ha pari dignità quale che sia la sua scelta di vestirsi o meno. Da nudi educhiamo noi stessi, e talvolta i nostri figli, a comportarsi, conversare, scherzare e discutere con la stessa naturalezza che si assumerebbe da “costumati”. Ma senza perdere di vista quanto di buono si sia potuto apprendere al di fuori del semplice istinto: nudismo, naturismo e “stato naturale” non significano spogliarsi del proprio bagaglio educativo per regredire a uno stato selvaggio o “animalesco”. Noi rispettiamo ogni diversità, abbiamo trasceso il senso del giudizio nei confronti dell'aspetto fisico, dell’età, delle condizioni personali, sociali e culturali. Anche spiritualmente non indossiamo né imponiamo ad altri la “maglia” di un colore piuttosto che di un altro. Ci limitiamo alla nudità collettiva come semplice libertà di essere, e come elemento essenziale di un modo di vivere in armonia con la terra, l'aria, il sole e l'acqua. Questo è ciò che propugna il movimento naturista allo scopo anche di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente (si veda anche la definizione dell'International Naturist Federation, presentata al 14º Congresso Naturista Mondiale del 1974). Noi del sito abbiamo pensato di esporre il nostro punto di vista, anche in merito agli ultimi fatti che sono stati riportati sulla stampa circa alcune denunce. Detti fatti ci hanno indotto a voler fare dei distinguo e a evidenziare il nostro punto di vista comune. Vorremmo sensibilizzare l'opinione pubblica che, molto spesso, conosce troppo superficialmente la nostra filosofia di vita. Saremmo ben lieti di trovare uno o più referenti istituzionali che si assumessero l'onere di regolamentare la pratica del nudismo e tutto ciò che essa comporta a ogni livello. Ciò agevolerebbe chi come noi ritiene di esercitarla correttamente e al contempo chi, talvolta per disinformazione, continua ad esserne ostile. Come già evidenziato, adduciamo quale esempio la normativa della Spagna che, a nostro parere, è una delle più progredite in materia. Una regolamentazione del nudismo scinderebbe nettamente il nudista dal trasgressivo che si nasconde meschinamente sotto la confusione che a tutt'oggi lo protegge, contribuendo non poco a debellare quella piaga costituita da malcostume, promiscuità e malfrequentazione della quasi totalità delle nostre spiagge. Spiagge incontaminate perché isolate (quindi patrimonio di tutti!) e infrequentabili dalla gente non per paura di trovare qualche persona pacificamente senza costume ma individui abietti con gravi depravazioni; persone, queste, contro cui noi lottiamo quotidianamente. È inspiegabile, tuttavia, che ciò avvenga senza l'aiuto delle istituzioni. Confidiamo in un risultato positivo ovvero in un esempio ragguardevole di evoluzione civile, democratica e, oseremmo dire, anche culturale. (Firma collettiva o firme individuali a seconda di quello che si decide)
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Grazie, Fenix. In effetti c'era da darsela, che così lunga la taglierebbero come si usa talvolta con le "lettere al giornale"; e con la scusa di raccordare i punti rimasti, a volte riscrivono addirittura alcune frasi! Uno scempio ![B)] Non so cosa sia meglio fra il non vederlo pubblicarlo e il vederlo pubblicarlo tagliato. Non so poi: tagliare quei due terzi e poi inviare entrambe le lettere? Ovviamente purché pubblichino solo la seconda ma integrale. Attendiamo il parere anche di Federico e ConteMax, oltre che di chiunque voglia darlo. Intanto, quando puoi, dicci per favore quali sono i punti che secondo te vanno corretti. Anche quelli che ritieni tutto sommato superflui, se ce ne sono. Integrale o sintetica, l'importante è che la lettera non risulti ridondante. Né in forma né in contenuto.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.