Articolo de iNudisti ai quotidiani e periodici

Fede 02/09/2026 21:37 10.690 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Sì, eccome se mi ricordoa, della sua pubblicazione quasi subito in una rivista on-line. E' una grande soddisfazione che non si sia fermata a quello. Fu un lavoro di squadra ben fatto, dalla bozza (da parte di Federico, che ebbe l'iniziativa) all'editing, al tavolo di proposte, alla versione definitiva. Quando c'è qualcuno che sa poco e mi chiede del naturismo, mi viene da fargli leggere quella più di ogni altra cosa. Grazie, Emanuele degli aggiornamenti.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Beh, buono, Avaaz. Attenzione, però... Siamo sicuri che una raffica di mail (intendo quelle di ognuno di noi; non quella firmata dal sito) sortisca l'effetto sperato? E se se ne sentono "saturi"?... Ancora ancora i giornali, ma i politici e le varie figure istituzionali, o meglio i loro segretari-filtro incaricati, come possono prenderla? Sapete, che lettere come questa, con ogni richiesta possibile immaginabile, ne ricevono parecchie. Se stabilissimo un limite? Sto giusto chiedendo, non conosco queste psicologie. Al massimo quelle aziendali, che non amano l'insistenza on-line.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Federico ha scritto:
L'essere nudo non da la licenza a nessuno di offendere il senso della riservatezza, il rispetto della comune morale, anche quella Cristiana. Sappiamo bene che ognuno di noi è libero nelle sue scelte sessuali, ma da noi non è assolutamente gradito chi va in cerca situazioni "particolari" al fine di soddisfare le proprie esigenze erotiche. Per noi gli esseri umani nudi o vestiti sono la stessa cosa. Abbiamo trasceso il senso del giudizio nei confronti dell'aspetto fisico e ci limitiamo a vivere la nudità come semplice libertà di essere, di percepire l'aria, il sole, l'acqua.
Scusa se non te la straccio come hai chiesto! [:D][:D] E' che la sostanza a mio avviso va molto bene, e non pare neanche ripetitiva (peccato commesso anche da giornalisti di mestiere): c'è quello che ci vuole. A mio avviso c'è solo da limare un po' di forma. Poco, comunque. A parte gli errori di distrazione come "da" da accentare come terza persona di "dare" (ma non avermene, non te lo sto dicendo per esibizionismo; quegli errori si fanno anche con tre lauree![:)]) e non "maiuscolizzare" dove grammatica non richiede (basta "cristiana", non "Cristiana"), quell'"al fine di soddisfare le proprie esigenze erotiche" non è neanche indispensabie: il messaggio sulle "situazioni particolari" resta bell'e che chiaro anche senza. Quanto alla faccenda del "Vedo non vedo" contrapposto al nudo totale, di cui al punto E delle riflessioni successive di A_Fenice, ho scovato un vecchio articolo che parla proprio di questo. Appena posso ne apro un topic, perché potrebbe da spunto ad altre riflessioni per il testo.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
gomper ha scritto: ....Peccato che neanche un coniglio, se potesse masturbarsi, ci riuscirebbe in un paio di secondi...
...Adesso la palla passa a federico per l'opportuna conferma o smentita...[:D]
[:D][:D][:D] Mi ero scordato l'avatar di Fede. Però anche Bugs Bunny, nei due secondi in cui fa quel verso ("Mi! Mi!") si sta limitando a correre! [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Ahhrghgg! 4 in cartonistica conigliesca! pardon [:)] Cmq dillo, a Siman, che nemmeno Bugs riuscirebbe a **** in due secondi. A questo punto, sentiamo il proprietario del sito, prima di fare altre proposte; anche perché quella a titolo personale ma se ho ben capito collettiva (quindi raccogliendo più firme possibili) richiederebbe almeno inviare un po' di messaggi privati, certo non limitandosi all'annuncio pubblico in forum. Intanto sulla questione della "setta" apparente, ti ho scritto a parte. Comunque non si deve dare questa impressione, almeno alle persone intelligenti. Bastano gli innumerevoli imbecilli dentro e fuori dell'ambiente.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Anche per me, Fede. Ho provato a rendere più scorrevole anche questa nonché ricorretto la mia versione. Vi ho anche aggiunto, come penultimo paragrafo, quello proposto da ConteMax; anch'esso reso più scorrevole. Naturalmente, dite se va bene: non credo di aver modificato la sostanza: sia quella morbida e soave [:)] del paragrafo tuo, che quella diretta e franca del paragrafo di ConteMax. Ah, della tua seconda versione prima che io mandassi la prima correzione, ho inserito la citazione dell'I.N.F. Se ritieni ci fosse anche altro da inserire dillo; o fallo direttamente tu. Scriviamo a nome de iNudisti, il più grande sito di naturismo e nudismo in Italia. Attualmente vi sono circa 34.000 iscritti, 5000 frequentano il forum interno e un numero altrettanto alto la chat. I nudisti e naturisti che praticano in maniera continuativa si stimano in circa 2.000.000 di persone, e recenti statistiche affermano che l'80% della popolazione italiana ritiene di non essere affatto “turbata” da questa pratica. Ciò che ci accomuna è il mero desiderio di star nudi: da soli come in compagnia, in casa come all'aperto, nel moto come nel relax dove la nudità è indubbiamente considerata benefica per la salute sia fisica che psicologica. Si tratta quindi di vivere in maniera normale, privi di vestiario ma senza per questo commettere azioni contrarie al comune senso morale. Le notizie giornalistiche, riferite ai nudisti e ai naturisti, sono spesso associate a depravazione, deviazioni sessuali ed esibizionismo... Noi ne prendiamo ogni distanza: detti comportamenti non sono contemplati dal nostro stile di vita, o almeno da quello di coloro i quali siano da noi considerati pienamente in linea con la nostra filosofia; chi ne prende le distanze col comportamento – apertamente o anche solo a seguito di una segnalazione – viene automaticamente redarguito e in casi gravi anche cacciato. Quanto spesso viene scritto sul mondo nudo-naturista è per noi fonte di stupore, dispiacere e talvolta sdegno. Ma non per questo noi rifiutiamo il dialogo civile e la necessità di un confronto ai fini della comprensione e del buon senso. Se consideriamo la legislazione nei Paesi dell'Unione Europea, sono osservabili dei dati che inducono alla riflessione: in Spagna, ad esempio, vi sono oltre duecento spiagge “nudiste” e in più le altre vengono definite “clothing optional”, dove è del tutto indifferente portare o meno il costume da bagno. Inoltre, anche in altri Paesi fra cui specialmente la Germania, non mancano luoghi pubblici, addirittura urbani (come alcune zone dei parchi cittadini), dove è possibile stazionare tranquillamente in completa nudità. Nel nostro forum abbiamo spesso discusso delle innumerevoli opportunità che il nostro Paese potrebbe offrire ai turisti amanti del nudismo. Al momento, vista la grave carenza di spiagge autorizzate o semplicemente “tollerate”, molti nudisti stranieri evitano a priori l’Italia, dirottando così le loro preferenze in Paesi come Francia, Spagna, Croazia e Grecia dove il nudismo è perfino regolamentato per legge. Registriamo che in tempo di grave crisi economica, anche molti nudisti italiani che investono per una vacanza, optano per i suddetti Paesi quando non ancora più lontano; e se consideriamo che è possibile spendere fino a 1000 euro a persona per ogni settimana nelle strutture attrezzate, la fuga di capitali che ne deriva non è affatto indifferente. Per noi nudisti, contare su una legge che garantisca la pratica del nudismo è un dovere di civiltà da parte delle istituzioni pubbliche. Da un lato per l’esigenza di essere tutelati (diritto di poter scegliere nei modi e nei luoghi stabiliti senza cadere nelle solite e infelici cronache di bagnanti denunciati per tintarella integrale con presunto “atto contrario alla pubblica decenza”). Dall'altro per il ritorno economico conseguente a un incremento cospicuo del turismo in Italia: orde di vacanzieri d’Europa (e non solo) avrebbero un motivo in più per scegliere il Bel Paese una volta che si fosse allineato in tal senso con le nazioni mediterranee da noi elencate. Noi utenti del sito e del forum iNudisti ci reputiamo persone del tutto normali. Teniamo a non confondere il semplice nudo, condizione comune alla nascita, con tutto ciò che si leghi alle pratiche sessuali o, peggio, alla pornografia. Si tratta infatti del più elementare dei preconcetti che emergono normalmente in una conversazione sul nudismo. Noi siamo assolutamente contrari a ogni forma di esibizionismo, sia individuale che di gruppo, e prendiamo le distanze da ogni sorta di manifestazione che, palesemente o nascostamente, significhi “proposta” a carattere sessuale e in aggiunta irrisione delle più elementari norme di convivenza ed educazione. L'essere nudo non dà la licenza di offendere il senso della riservatezza, il rispetto della morale comune e del credo religioso o laico di taluno. Sappiamo che tutti sono liberi delle proprie scelte, ma non è ammissibile chi va cercando situazioni “particolari” al fine di soddisfare un tornaconto che non incontra i nostri comuni interessi. Noi non facciamo distinzione: l’essere umano – uomo, donna e bambino – ha pari dignità quale che sia la sua scelta di vestirsi o meno. Da nudi educhiamo noi stessi, e talvolta i nostri figli, a comportarsi, conversare, scherzare e discutere con la stessa naturalezza che si assumerebbe da “costumati”. Ma senza perdere di vista quanto di buono si sia potuto apprendere al di fuori del semplice istinto: nudismo, naturismo e “stato naturale” non significano spogliarsi del proprio bagaglio educativo per regredire a uno stato selvaggio o “animalesco”. Noi rispettiamo ogni diversità, abbiamo trasceso il senso del giudizio nei confronti dell'aspetto fisico, dell’età, delle condizioni personali, sociali e culturali. Anche spiritualmente non indossiamo né imponiamo ad altri la “maglia” di un colore piuttosto che di un altro. Ci limitiamo alla nudità collettiva come semplice libertà di essere, e come elemento essenziale di un modo di vivere in armonia con la terra, l'aria, il sole e l'acqua. Questo è ciò che propugna il movimento naturista allo scopo anche di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente (si veda anche la definizione dell'International Naturist Federation, presentata al 14º Congresso Naturista Mondiale del 1974). Noi del sito abbiamo pensato di esporre il nostro punto di vista, anche in merito agli ultimi fatti che sono stati riportati sulla stampa circa alcune denunce. Detti fatti ci hanno indotto a voler fare dei distinguo e a evidenziare il nostro punto di vista comune. Vorremmo sensibilizzare l'opinione pubblica che, molto spesso, conosce troppo superficialmente la nostra filosofia di vita. Saremmo ben lieti di trovare uno o più referenti istituzionali che si assumessero l'onere di regolamentare la pratica del nudismo e tutto ciò che essa comporta a ogni livello. Ciò agevolerebbe chi come noi ritiene di esercitarla correttamente e al contempo chi, talvolta per disinformazione, continua ad esserne ostile. Come già evidenziato, adduciamo quale esempio la normativa della Spagna che, a nostro parere, è una delle più progredite in materia. Una regolamentazione del nudismo scinderebbe nettamente il nudista dal trasgressivo che si nasconde meschinamente sotto la confusione che a tutt'oggi lo protegge, contribuendo non poco a debellare quella piaga costituita da malcostume, promiscuità e malfrequentazione della quasi totalità delle nostre spiagge. Spiagge incontaminate perché isolate (quindi patrimonio di tutti!) e infrequentabili dalla gente non per paura di trovare qualche persona pacificamente senza costume ma individui abietti con gravi depravazioni; persone, queste, contro cui noi lottiamo quotidianamente. È inspiegabile, tuttavia, che ciò avvenga senza l'aiuto delle istituzioni. Confidiamo in un risultato positivo ovvero in un esempio ragguardevole di evoluzione civile, democratica e, oseremmo dire, anche culturale. (Firma collettiva o firme individuali a seconda di quello che si decide)
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Grazie, Fenix. In effetti c'era da darsela, che così lunga la taglierebbero come si usa talvolta con le "lettere al giornale"; e con la scusa di raccordare i punti rimasti, a volte riscrivono addirittura alcune frasi! Uno scempio ![B)] Non so cosa sia meglio fra il non vederlo pubblicarlo e il vederlo pubblicarlo tagliato. Non so poi: tagliare quei due terzi e poi inviare entrambe le lettere? Ovviamente purché pubblichino solo la seconda ma integrale. Attendiamo il parere anche di Federico e ConteMax, oltre che di chiunque voglia darlo. Intanto, quando puoi, dicci per favore quali sono i punti che secondo te vanno corretti. Anche quelli che ritieni tutto sommato superflui, se ce ne sono. Integrale o sintetica, l'importante è che la lettera non risulti ridondante. Né in forma né in contenuto.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
@A-Fe Beh, buono. Non ho modo, in questi istanti, di mettere i due testi a confronto, ma mi sembra che scorra anche meglio del nostro. Articolo, contestazone, richiesta di pubblicazione? A me, personalmente, verrebbe da dire la terza: pubblicare una lettera e basta. Un articolo rischierebbe di selezionare delle cose, escluderne altre e non piacerci i commenti del giornalista; contestazione non credo, a meno che non s'intenda contestare l'assenza di una legge in nostro favore. Ma il tono pare più di richiesta, che non di indignazione perché si è così indietro. @Federico Grazie a te, Fe, ma non evitare di fare i complimenti anche a te stesso [:)], che c'hai messo anche passione, a scrivere la bozza. Beh, allora direi che la doppia lettera è la soluzione: quella integrale on-line (ovviamente selezionando i posti), e una debitamente sintetica alla testata cartacea. Non necessiariamente in simultanea: si può mandare la prima subito e la seconda dopo. Le aggiunte, poi, sono scorrevolissime (solo un paio di inesattezze ortografiche), quindi non c'è da "liftare" ulteriormente [:D].
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Federico ha scritto:
Il mio parere é: -il sito lo dovrebbe spedire per primo. -dopo qualche giorno spedire in massa. -intanto cerchiamo di coinvolgere più utenti possibile,magari attraverso i msg privati. -Non credo serva firmare nominalmente le email, salvo quando le inviamo con il nostro indirizzo di posta. Cosa ne dite?
Anch'io, Federico. D'altronde il sito, il suo proprietario e gli amministratori si stanno prendendo maggiore responsabilità; e chiaramente si firmeranno uno a uno, come hanno detto. Subito dopo, i casi sono due: o si apre un topic super-evidenziato in forum dove invitare gli utenti che vogliono unirsi nella firma (per non impaurirne sulla "visibilità", hai ragione, non c'è bisogno di chiedere tassativamente la firma per esteso: magari nome di Battesimo e nick tra virgolette), oppure si fa lo stesso inviando una lettera collettiva a tutti gli utenti del sito, o magari (per sperare in più riscontri positivi), solo a quelli del forum. Naturalmente, deciderebbe lo Staff. Piuttosto... Emanuele Cinelli ha scritto che la lettera dovrebbero fare in tempo a spedirla entro la fine della prossima settimana. Se si decide in seguito di spedirne un'altra collettiva (oltre a quelle individuali) firmata stavolta dagli UTENTI che avranno aderito, io naturalmente mi ci metto (e come potremmo far diversamente, io e te che abbiamo sommerso il forum di versioni e contro-versioni?!![:D][:D]). Dico questo perché dal 27 agosto al 3 settembre sarò in Croazia e potrei non riuscire a collegarmi. Lo sai, e nel caso mi aggiungi o fai aggiungere. PS Grandiosa la lista completa [:)]. Quanto al trovare le redazioni e non i direttori, me ne sono accorto... Al limite si può mandare in redazione chiedendo di indirizzare una copia-conoscenza al direttore, per sicurezza.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Beh, Kate o non Kate, va rimarcato che in quella famiglia Edoardo VIII e sua moglie Wallis Simpson facevano naturismo in una delle isolette dell'Istria, anzi, pare fossero stati loro a lanciare la moda che ne ha reso quella regione il simbolo. Anche se il tizio ha disubbidito e abdicato a favore del balbuziente Giorgio VI, piaccia o no, ma sono i Windsor ad aver "detto" all'Europa di togliersi il costume!! Santo zietto dell'attuale Regina!! [:)] Potremmo "correggere" la nostra lettera con una postilla che ricorda questo fatto! [;)][:D][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Mi sa però che i Radicali non ci farebbero risolini, specialmente se ci si aggiungesse "con inutile spreco di denaro pubblico e distrazione delle forze dell'ordine da necessità effettive"
Già. Avrei voluto esserci tutte le volte che, alla minaccia "Chiamo i carabinieri" nella spiaggia di un piccolo centro, qualcuno ha avuto la prontezza di rispondere: "Davvero vuoi esporre pochi militari al rischio di non esser disponibili se in paese si commettesse qualcosa di veramente grave?" Non vorrei esser nei panni di qualcuno che sta subendo le conseguenze quel delitto pur avendo a sua volta "chiamato i carabinieri".
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Davvero, Tidus!
Emanuele Cinelli ha scritto:
Devo ritoccare ancora alcune cosette perchè è troppo lunga per sperare venga pubblicata così come è, e sappiamo bene che i giornalisti quando fanno i tagli fanno anche i danni, specie se non conoscono l'argomento. In genere chiedono articoli di una cartella, qui siamo a due e mezzo, ridurlo a una sarebbe un'impresa e togliarebbe troppo del vostro preziosissimo lavoro (d'altronde ben fatto), ma almeno a due devo scendere e visto che, anche dopo la mia revisione (grammaticale, sintattica, tecnica e politica) ci sono ancora delle parti ripetitive, non dovrebbero esserci problemi e non strovolgerò nulla.
Grazie, Emanuele per i bei aggettivi che hai usato sulla stesura della lettera (penso anche da parte di Federico): ridurla da due pagine e mezzo a due non credo ne tradirà il significato, anche perché, ammetterei anch'io, qualche piccola ripetizione in qualche contenuto è rimasta, nonostante nella prima e nella seconda correzione abbiamo cercato (anche grazie a indicazioni di A_Fenice) di ridurla; forse riguardo all'ostinazione di voler prendere le distanze dai sedicenti nudisti/maiali e via discorrendo... Ma puoi capire che quando si scrivono queste cose, non è facile rimanere freddi e spassionati.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Beh, si punta al massimo per ottenere il minimo (scusate aver pescato una frase che non dissero certo delle educande)... Qualche giornale dovrebbe pubblicarla, e comunque non ci sono cenni sul fatto che la si manda a più giornali. @Emanuele Bel lavoro, e notiamo pure che interi paragrafi sono rimasti integri. La lettera rimane lunga ma è scorrevole, e confido davvero che risulti efficace.
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Emanuele Cinelli ha scritto:
Ringraziate soprattutto la nostra gloriosa Araba Fenice
Ecco qua! E non è nemmeno un fake: sta ad Iseo [:)]. Immagine utente
Avatar
Utente
Messaggi: 2382
01/01/2000 00:00
Senza più solleciti! Se abbiamo dato a Fenice (pardon, A_Fenice![:)]) tutti gli anticicloni che ha elencato, oggi fra giorno più caldo e richiami a moralismi fiscali, va a finire che ne facciamo uno stracchino prima di mezzanotte. Buoni, ora! [;)][:D]
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.