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siman ha scritto:
| pan ha scritto:
Tutto ciò non ha senso. Ed io che pensavo si trattasse di un "caffè nudista" alla streg(u)a del già discusso "ristorante nudista" [:D]
Io sono nuovo del forum, non conosco nessuno e - al momento - non mi interessa conoscere nessuno. Sto qui per capire perché il "nudista tipo" abbia in comune col "naturista tipo" il piacere di stare nudo all'aria aperta (spiagge e prati, passi pure il bosco e la montagna se in zone protette, adibite a, etc...).
Ecco. Trovo assolutamente incoerente stare nudi, per il piacere di starci, in un contesto civilizzato ove l'abito è parte di quella civilizzazione. Per essere preciso e rapido: non ha alcun senso logico mangiare nudi a un ristorante o a casa propria perché si sta vivendo in un contesto abitativo, pubblico o privato che sia, che si è evoluto nei millenni adattandosi anche all'uso dei vestiti.
In una capanna di paglia in riva al mare il discorso è diverso. Se la temperatura lo permette ci si spoglia per integrarsi meglio con la natura. Ecco perché parlo di "naturista tipo".
Un nudista tipo per me è un tipo un poco schizofrenico che vuole imporre la propria nudità in contesti che non la possono accogliere.
Se parlassimo dei problemi delle spiagge forse sarebbe meglio. [;)]
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Messa così pare
(se hai scritto bene tu o capito male io, ovviamente)
che chi sta nudo all'aria aperta è un NATURISTA e chi si proclama NUDISTA
(anche senza voler -come i più tanti qui dentro- bere un caffè, cenare, giocare a flipper, fare l'uncinetto o guardare la partita della nazionale tutto nudo assieme ad altri individui più o meno conosciuti)
perché gli piace stare nudo all'aria aperta, invece, è uno schizofrenico.
Mah!
Quindi devo dedurre che essere naturisti è ok e nudisti, invece, è aberrazione mentale.
Me ne hanno dette da quando sono iscritto qui, ma "schizofrenico" ancora mi mancava.
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Trovo molto interessante discutere con Siman perché se da un lato sembriamo dire le stesse cose dall'altro io le dico in maniera tale che lui sovrainterpreti sempre all'eccesso, quell'eccesso che tipicamente genere i cosiddetti "flame".
Sbaglio o sei tu ad aver scritto che cenare nudi in un ristorante è "da pazzi"? Io sono stato più raffinato, ho detto che è "da schizofrenici", nel senso che ho spiegato, ossia (lo ripeto) che l'ambiente scelto prevede per tradizione la gente vestita, e anche abbastanza bene, elegantemente diciamo... Oddio ci trovi di tutto, nei ristoranti la sera, ma se uno esce a cena in genere non ci va in tenuta "da pesca" o "da netturbino". Andarci nudo... Ehm...
Va bene! Si può cenare in compagnia, volendo compagnia di nudisti, cioè tutti biotti, in condizioni particolari di cui abbiamo già detto altrove (e qui non ripeto).
Ora, se c'è una cosa che abbiamo tutti in comune è che ci piace stare nudi al sole, possibilmente con temperature sopra i 15/20 gradi, vicino all'acqua, meglio se mare, oceano, lago, ma anche fiume o torrente di montagna.
Però è vero, questo è un sito titolato "INudisti" ergo mi aspetto il tipo che voglia andare al cinema nudo, quello che vuole guidare nudo, quello che vuole andare dal dentista nudo e pure quello che vorrebbe insegnare nudo, nel senso di fare lezione a scuola biotto. Ecco, in questi casi imho serve lo psicoanalista.
Ok, spero di non aver peggiorato la discussione [:)]