Ho letto tante meditazioni interessanti, ma ho visto solo ragionamenti più o meno logici. Il problema è che non sentite Dio come se fosse presente costantemente insieme a noi, Lo vedete lontano, non è così è sempre con noi, per noi, come del resto Gesù ci ha garantito, che non ci avrebbe lasciati soli e non lo siamo.
Altro concetto che non aiuta la comprensione reciproca è quello del male: catastrofi naturali, la morte, la nudità, sono cose naturali, non sono "male", anzi la morte in particolare, è una nascita, non fermiamoci a questo mondo, siamo fatti per l'eternità, per stare con Dio; la Madonna è ascesa al cielo, noi dobbiamo morire per farlo, magari potessi morire tra un secondo e fossi accolto a braccia aperte dal Padre, è la mia unica speranza e meta, ma ancora non sono come mi vuole Lui, non ho fatto fruttare i talenti che ho avuto in dono e mi tocca vivere ancora e sbagliare ancora. A Bali quando muore qualcuno si mangia e si mangia, è vietato piangere, da noi la morte è vista come un male, c'è proprio questo volere vedere il male nella natura che non ha nulla di male, nemmeno la nudità appunto per tornare a una piccola cosa rispetto alla naturale morte.
Il demonio: quaklcuno ha letto nelle mie parole il manicheismo, la lotta tra il ben e il male; ma che dite? Sull'esistenza del diavolo dubbi non ce ne sono dal serpente alle tentazioni di Cristo nel deserto, tutto ne prova l'esistenza nella Bibbia. Ma il diavolo solo una cosa sa fare e può fare, tentare l'uomo, e lo tenta a una sola cosa, a rifiutare la relazione con Dio, a bastare a se stessi, a sentire Dio come se fosse distante. Il male, quello vero, l'unico male è scegliere liberamente in virtù del libero arbitrio, la tentazione del demonio, per questo il terremoto non è male, ma la strage terrorista o uno sterminio di massa lo sono, perché questi sono frutto di una scelta che rifiuta Dio, che come ripete spesso a_fenice ci chiede solo di amare. Poi l'effetto della scelta di non amare, di uccidere, non è detto si concretizzi con la morte di qualcuno, perché la vita è nelle mani di Dio, non la morte. Da qui c'è quella confusione che la morte sia male, no il male è l'uomo che tentato ha deciso di uccidere, poi se la sua azione è efficace o meno non cambia nulla, il male in quell'uomo a vinto e Dio ha perso quella creatura.
Ringrazio starless per il suo invito, ma io sono abituato a vivere solo e nel silenzio, forse per questo sento la vicinanza di Dio, e mi fido di Lui, mi affido a Lui e quindi ho fede e spero che mi lasci un angolino nel Suo Regno per contemplarLo in eterno, e se avrò un corpo, vorrei fosse nudo.