Naturismo Cristiano

creatura 27/07/2016 13:11 12.158 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
09/08/2016 15:25
a_fenice ha scritto:
Beh se si vuole essere sinceri e… non avere rotture di @@ postume… !!!! Meglio dirlo subito e cavarsi il dente prima di cominciare a sperarci.
Boh. Si, forse...sarà. Io credo, comunque, che quando ti presenti ad una persona e per qualunque motivo, l'essere nudista oppure no non rientri nelle principali caratteristiche che ti fanno sentire sincero. Quando cercavo qualcuna da frequentare l'essere o non essere nudista era l'ultimo dei miei problemi. Anzi, ti dirò di più: se una al primo appuntamento mi avesse detto che era nudista (o naturista) avrei pensato: "Cacchio ma questa, tra tutte le sue cose personali di se stessa di cui raccontare, trova così importante questo da dirmi?"
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
09/08/2016 15:53
A proposito di tanti discori sul naturismo, sulla fede, sul turismo...guardate chi non si pone tante domande cosa ottiene, guardate bene il video: http://france3-regions.francetvinfo.fr/aquitaine/gironde-le-naturisme-la-cote-1062361.html
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
09/08/2016 16:33
Porsi domande non è male!!! Lo è darsi risposte castranti!!! Magnifico, viva la libertè!!!!!
Avatar
creatura
Utente
Messaggi: 69723
11/08/2016 09:49
Ho iniziato a frequentare quei siti s'incontri a Giugno, quando ormai avevo iniziato a trascorrere tutto il mio tempo libero al mare, sicuramente se fosse stato Dicembre non sarebbe venuto subito fuori che ero un naturista convinto. Comunque dopo quell'esperienza ho deciso di non frequentare mai più quei siti. Se Dio vorrà conoscerò sulla spiaggia la donna della mia vita. Del resto Lui sa cosa e bene per me, mi fido e mi affido a Lui che mi ama. Chi sta meglio di me?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
11/08/2016 10:34
La provvidenza è una gran cosa, ma lo sono anche i proverbi dei nostri vecchi. E uno in particolare dice: Aiutati che Dio t'aiuta!!! Confidare nella provvidenza è bene, non dormire e darsi da fare è meglio. Chi non risica non rosica. [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
11/08/2016 11:05
a_fenice ha scritto:
La provvidenza è una gran cosa, ma lo sono anche i proverbi dei nostri vecchi. E uno in particolare dice: Aiutati che Dio t'aiuta!!! Confidare nella provvidenza è bene, non dormire e darsi da fare è meglio. Chi non risica non rosica. [;)]
Concordo. Anche perché, con tutto quel che succede nel mondo, sarebbe anche poco carino ed educato disturbare il Creatore per farlo vestire da cupido. Tra l'altro, se non erro, una volta ha detto: "Crescete e moltiplicatevi" e non "Moltiplicatevi, che una bella gnocca ve la trovo io di sicuro."
Avatar
creatura
Utente
Messaggi: 69723
12/08/2016 10:21
Siete troppo simpatici, grazie! Ero partito con il meditare sul naturismo e la fede, ed ora piano piano siamo scivolati sulls bella gnocca. Non c'è niente da fare siamo esseri spirituali, ma di carne, e la carne si fa sempre sentire ed è bello e giusto che sia così, del resto senza la sessualità gli uomini non ci sarebbero e poi, come avete ricordato, il moltiplicarsi è un comandamento, anche se io, se continuo così, moltiplico solo le fesserie. Dio non sarà Cupido, ma sa cosa è bene per noi e se l'amore di una donna non arriva, vuol dire che sarebbe stato un fallimento e mi evita una tale esperienza. Non so se la pensate come me, ma io non desidero mai una cosa; busso, se mi viene aperto vuol dire che ho bussato alla porta giusta e allora proseguo per quella strada che, guarda caso si dimostra liscia come l'olio, viceversa, se non mi viene aperto, penso che sicuramente stavo per sbagliare strada e quindi, non ripeto il mio bussare. Con le donne questo atteggiamento è totalmente fallimentare, penso che adorino l'insistenza, il corteggiamento prolungato, e con me ciò non è possibile, andrebbe contro la mia visione della vita. Così sono stato sempre solo, ma sono felice ugualmente; quanti di voli pur amati da una donna possono dire di essere felici? Mi piace la vita, mi piace stare nudo, mi piace la fatica, mi piace essere amato da Dio e mi piacete voi simpatici e "saggi" amici.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/08/2016 12:46
creatura ha scritto:
Siete troppo simpatici, grazie! Ero partito con il meditare sul naturismo e la fede, ed ora piano piano siamo scivolati sulls bella gnocca.
Giusto. Guarda però che l'argomento lo hai iniziato tu. [8D]
creatura ha scritto: Dio non sarà Cupido, ma sa cosa è bene per noi e se l'amore di una donna non arriva, vuol dire che sarebbe stato un fallimento e mi evita una tale esperienza.
Non so perché ma leggendo mi è venuta alla mente "La volpe e l'uva" di un certo Fedro.
creatura ha scritto: Con le donne questo atteggiamento è totalmente fallimentare, penso che adorino l'insistenza, il corteggiamento prolungato, e con me ciò non è possibile, andrebbe contro la mia visione della vita.
Anche a me piacerebbe incontrare per caso il Sig. Abramovich (ma potrebbero essere anche Bill Gates o Ingvar Kamprad o Al-Walid bin Talal o che altri) che, dopo avermi fissato in volto mi dica/dicano: "Ma che bella faccia! Vorrei assumerti come consigliere ufficiale con orario di lavoro di 5 ore all'anno e ti pagherò 50 milioni di euro all'anno più ferie e premio produzione, extra busta paga."
creatura ha scritto: Così sono stato sempre solo, ma sono felice ugualmente; quanti di voli pur amati da una donna possono dire di essere felici? Mi piace la vita, mi piace stare nudo, mi piace la fatica, mi piace essere amato da Dio e mi piacete voi simpatici e "saggi" amici.
La volpe e l'uva nr 2 [;)] In più, e stavolta sono ancora più serio, ammetto di non essere un cattolico praticante ma, da quanto ho capito, dubito che il tuo Dio (qualunque possa essere) sia contento e/o soddisfatto dalle tue parole. La felicità si conquista combattendo, rischiando e anche soffrendo. Se avesse voluto farti ottenere le cose facili come vorresti tu, che senso avrebbe avuto la cacciata di Adamo e Eva dall'eden?
Avatar
creatura
Utente
Messaggi: 69723
12/08/2016 16:51
L'unica lotta che deve affrontare l'uomo penso che sia quella di riuscire a convincersi che non può ritenere di potercela fare da solo, quando si inquadrano degli obbiettivi e si combatte e si rischia soffrendo per raggiungerli è lì che ci si diomentica di essere delle creature, libere perché possono, appunto, fare questa scelta di fare a meno di Dio pensando di farcela da soli. Ecclesiaste 2.11 "poi considerate tutte le opere che le mie mani avevano fatte, e la fatica che avevo durata a farle, ed ecco che tutto era vanità e un correre dietro al vento , e che non se ne trae alcun profitto sotto il sole". Anche i buddisti ritengono che il Nirvana si raggiunga non desiderando più, non conosco bene il buddismo, ma non è poi così lontano dalla fede cristiana in questa certezza. La strada per la felicità porta all'abbandonarsi totale alla volontà del Padre e seguire le vie che ti apre. Quando ero giovane provavo a lottare per ciò che credevo ne valesse la pena, ora che ho 52 anni, ho imparato a interpretare i segni del cielo, e ti assicuro, Dio ti parla spesso, e puoi incontrarlo nella brezza o in una medusa o in un telefono che si rompe in un certo momento, solo che c'è tanta gente che va a messa e se all'uscita gli chiedi quali fossero le letture del giorno, non ne ha idea; troppi hanno perso la capacità di ascoltare, e a messa non riescono a farlo neanche quando ti viene chiaramente detto "Parola di Dio", figuriamoci se riescono a sentire quando parla con altri strumenti. Ci vuole silenzio, attenzione e allora ci si scopre essere un progetto di Dio. Vivendo così la mia vita ormai è cambiata, sono felice e non credo che le mie parole non piacciano a Dio, che è unico, quindi non è che ci possa essere chissà quale Dio. Sono una sua creatura che, avendo liberamente accettato di essere plasmato da Lui, vive e vivrà le trasformazioni che vorrà apportare su di me. Ho deciso liberamente di essere un suo burattino, e non c'è fatica, difficoltà e dolore vivendo così, solo gioia.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/08/2016 17:16
creatura ha scritto:
L'unica lotta che deve affrontare l'uomo penso che sia quella di riuscire a convincersi che non può ritenere di potercela fare da solo, quando si inquadrano degli obbiettivi e si combatte e si rischia soffrendo per raggiungerli è lì che ci si diomentica di essere delle creature, libere perché possono, appunto, fare questa scelta di fare a meno di Dio pensando di farcela da soli. Ecclesiaste 2.11 "poi considerate tutte le opere che le mie mani avevano fatte, e la fatica che avevo durata a farle, ed ecco che tutto era vanità e un correre dietro al vento , e che non se ne trae alcun profitto sotto il sole". Anche i buddisti ritengono che il Nirvana si raggiunga non desiderando più, non conosco bene il buddismo, ma non è poi così lontano dalla fede cristiana in questa certezza. La strada per la felicità porta all'abbandonarsi totale alla volontà del Padre e seguire le vie che ti apre. Quando ero giovane provavo a lottare per ciò che credevo ne valesse la pena, ora che ho 52 anni, ho imparato a interpretare i segni del cielo, e ti assicuro, Dio ti parla spesso, e puoi incontrarlo nella brezza o in una medusa o in un telefono che si rompe in un certo momento, solo che c'è tanta gente che va a messa e se all'uscita gli chiedi quali fossero le letture del giorno, non ne ha idea; troppi hanno perso la capacità di ascoltare, e a messa non riescono a farlo neanche quando ti viene chiaramente detto "Parola di Dio", figuriamoci se riescono a sentire quando parla con altri strumenti. Ci vuole silenzio, attenzione e allora ci si scopre essere un progetto di Dio. Vivendo così la mia vita ormai è cambiata, sono felice e non credo che le mie parole non piacciano a Dio, che è unico, quindi non è che ci possa essere chissà quale Dio. Sono una sua creatura che, avendo liberamente accettato di essere plasmato da Lui, vive e vivrà le trasformazioni che vorrà apportare su di me. Ho deciso liberamente di essere un suo burattino, e non c'è fatica, difficoltà e dolore vivendo così, solo gioia.
Non concordo. Non polemizzo ma non concordo affatto. Rimango fermo al vecchio adagio menzionato da Fenice poco sopra: "Aiutati che il Ciel t'aiuta". Secondo me, rimanere passivi nella vita o in qualche progetto o aspirazione affermando: "Se Dio lo vorrà, sarà" la trovo solo una scusante per troppa pigrizia o, ancor più grave, di troppa paura. Meglio, molto meglio, seguire la frase del pagano Ulisse messagli in bocca dal cristianissimo Dante quando spronò i suoi ad avventurarsi nell'ignoto: "Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e conoscenza". Rimango fermo alla mia (personalissima) opinione: se c'è davvero un Creatore, questi ci ha messi ognuno al mondo dicendoci: "e adesso voglio vedere come te la cavi, come ti sbatti e come affronti le situazioni." No, secondo me chi rimane immobile aspettando il volere di Dio paventando e schivando eventuali insuccessi, o dolori o delusioni... ...non può essere in grazia dello Stesso. Si, esatto, per esempio i religiosi che hanno fatto voto di clausura sono solo degli ignavi e non credo che i fin qui deceduti (se esiste qualcosa dopo la morte) siano a strimpellare l'arpa sulle nuvolette in questo momento.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/08/2016 17:57
creatura ha scritto:
L'unica lotta che deve affrontare l'uomo penso che sia quella di riuscire a convincersi che non può ritenere di potercela fare da solo...
Un ragazzo mentre si recava a dare gli orali per l’esame di maturità, sentì il bisogno di entrare in Chiesa anche se erano anni ormai che non la frequentava: “Signore, so che non son più entrato qui da quando presi la Prima Comunione ma, ti prego, fammi passare l’esame di maturità.” Mentre stava facendosi il segno della croce aggiunse: “A proposito, fammi vincere anche la lotteria di capodanno”. Anni dopo, mentre stava recandosi a discutere la tesi, fu forte il desiderio di entrare in chiesa. “Signore, so che non son più entrato qui da quando stavo per dare la maturità ma, ti prego, fammi prendere la laurea.” Mentre stava facendosi il segno della croce aggiunse: “A proposito, fammi vincere anche la lotteria di capodanno”. Qualche giorno dopo si ritrovò in chiesa: “Signore ti ringrazio per la laurea ma adesso avrei proprio bisogno di trovare un buon lavoro.” Mentre stava facendosi il segno della croce aggiunse: “A proposito, fammi vincere anche la lotteria di capodanno”. E così di seguito la sua vita fu scandita da visite di preghiera alla vigilia dei suoi eventi più importanti: matrimonio, nascita dei figli e sempre aggiungendo la richiesta della vincita alla lotteria e un bel giorno, ormai anziano, fu di nuovo inginocchiato davanti ad un altare: “Signore sono qui per ringraziarti. Mi sei sempre stato vicino durante i miei esami scolastici più importanti. Ho trovato subito un bel e ben pagato lavoro. Il mio matrimonio è stato bellissimo e i miei figli sono nati sanissimi e oltre ad avermi dato soddisfazioni, sono tutti sposati dandomi bellissimi e dolcissimi nipotini. Voglio anche ringraziarti per aver esaudito la mia preghiera del mese scorso: sono riuscito ad andare in pensione. Grazie, grazie davvero.” Poi, mentre stava per uscire dalla chiesa si girò e si rivolse nuovamente al grande Crocifisso: “A proposito...però pur avendotelo chiesto da tanto e per tanto tempo, non mi hai mai fatto vincere la lotteria di Capodanno.” Una gran luce scese dall'alto illuminando il volto sofferente del Cristo che, aperti gli occhi, lo fissò benevolmente: “Hai ragione figliolo mio; non hai mai vinto la lotteria di Capodanno. Però, che diamine, almeno un biglietto avresti dovuto comprarlo!”
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
12/08/2016 18:38
Mamma quanto scrivete, e sono in ritardo!! Ma recupero. Togliamo di mezzo un attimo il discorso o progetto di vita di Creatura riguardo alla gnocca, e vediamolo dal punto di vista generale. Capisco benissimo quando dice: mi abbandoni a lui e divento strumento della sua volontà. Capisco benissimo anche Siman quando rafforza le mie parole su "aiutati che il ciel ti aiuta" Credo di andare troppo avanti, nel senso che son sicuro che creatura non sia un "amorfo" (perdona il termine, ma per capirsi al volo), ma voglio lo stesso ricordargli la parabola dei talenti. Dio ci aiuta, ma non nel senso umano della speranza (vincita alla lotteria non realizzata), né con bei compagni/e, né con bei lavori ne altro di umano. Tranne qualche raro e sudato miracolo, per chi crede, la sua promessa di non interferenza nella nostra vita è reale e totale. Quante volte, vedendo dei piccoli morenti, mi son domandato per un secondo: tu puoi, fallo. Ma lui non cambia il nostro destino "d'autorita", mai!! Lui ci ha parlato, e per chi conosce sa che ci sono parole per ogni situazione, per aiutarci a capire, per aiutarci a migliorare, per essere vicini e d'aiuto ai fratelli. Punto. Non ci troverà l'amore, né il lavoro, né tantomeno il numero giusto della lotteria. Sarebbe facile e contrario alla parità con tutti gli altri. Perché dovrebb favorire uno e non l'altro? Perché dovrebbe modificare il nostro destino? Allora solo chi rompe più le @@ ottiene? Il miracolo forse si, la vita normale no. Ci ha dato dei talenti, a noi usarli senza dormire né aspettare la manna dal cielo. Chi dorme, chi aspetta e basta, sarà come colui che ha nascosto i suoi talenti: gli saranno tolti e sarà buttato nel nulla. Esiste anche un altro detto popolare che la dice lunga: se la montagna non va a Maometto, Maometto andrà alla monragna. Ha molte letture, ma la più liscia è ovvia. Non aspettare che qualcosa vada dall'alto, sforzati di farla succedere. ****** Torniamo al discorso gnocca. (Che brutto però, penso a chi cerca invece osei), vai parliamo di amore, compagni/e. Regole? Non ce ne sono. Forse una, uguale per tutti. Non mentire e sii te stesso. Bussa una volta, bussa due, bussa tre. Deve essere il come si viene accolti che deve far capire se è il caso di continuare a bussare, non il fatto che non si spalanchi la porta la prima volta. Se così fosse, il mondo sarebbe fermo è finito già da Adamo ed eva.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/08/2016 19:54
a_fenice ha scritto: ...parliamo di amore, compagni/e. Regole? Non ce ne sono. Forse una, uguale per tutti. Non mentire e sii te stesso. Bussa una volta, bussa due, bussa tre. Deve essere il come si viene accolti che deve far capire se è il caso di continuare a bussare, non il fatto che non si spalanchi la porta la prima volta. Se così fosse, il mondo sarebbe fermo è finito già da Adamo ed eva.
Appunto. Affermare o nascondersi emulando Pietro l'eremita con un semplicistico "Dio lo vuole!" (o Dio non lo vuole) mi sembra una scusa poco credibile. Perciò (usando parole tue)... Immagine utente sono del parere che se si ci mette d'impegno... prima o poi qualcosa si "spalanca". [8D] Certo si può essere fortunati... Immagine utente o molto fortunati... Immagine utente va anche detto che qualche volta (specialmente se si attende per troppo tempo un intervento divino) ci si debba anche doversi accontentare. Immagine utente
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
12/08/2016 20:48
In quel caso … passo!!! Anzi, in vero, ho già passato in tal senso anche troppe volte [V][V]
Avatar
Utente
Messaggi: 320
13/08/2016 01:42
Compiere ciò che si vuole. Sperare che le cose su cui non abbiamo influenza non ci siano avverse. Capire la differenza tra le due, dove possiamo avere potere di cambiare le cose e dove no. Penso che sono punti importanti, tutti interagiamo con queste tematiche. Mettere una divinità al di sopra di ciò, non è vicino alla mia persona. A me la volontà insondabile di un dio che permette terremoti, genocidi, guerre, pedofilia etc etc ...getta più nello sconforto che non un interrogativo che rimane senza risposta. Almeno così mi rimane la mia morale!
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.