Mamma quanto scrivete, e sono in ritardo!! Ma recupero.
Togliamo di mezzo un attimo il discorso o progetto di vita di Creatura riguardo alla gnocca, e vediamolo dal punto di vista generale.
Capisco benissimo quando dice: mi abbandoni a lui e divento strumento della sua volontà.
Capisco benissimo anche Siman quando rafforza le mie parole su "aiutati che il ciel ti aiuta"
Credo di andare troppo avanti, nel senso che son sicuro che creatura non sia un "amorfo" (perdona il termine, ma per capirsi al volo), ma voglio lo stesso ricordargli la parabola dei talenti.
Dio ci aiuta, ma non nel senso umano della speranza (vincita alla lotteria non realizzata), né con bei compagni/e, né con bei lavori ne altro di umano.
Tranne qualche raro e sudato miracolo, per chi crede, la sua promessa di non interferenza nella nostra vita è reale e totale.
Quante volte, vedendo dei piccoli morenti, mi son domandato per un secondo: tu puoi, fallo. Ma lui non cambia il nostro destino "d'autorita", mai!!
Lui ci ha parlato, e per chi conosce sa che ci sono parole per ogni situazione, per aiutarci a capire, per aiutarci a migliorare, per essere vicini e d'aiuto ai fratelli. Punto.
Non ci troverà l'amore, né il lavoro, né tantomeno il numero giusto della lotteria. Sarebbe facile e contrario alla parità con tutti gli altri. Perché dovrebb favorire uno e non l'altro? Perché dovrebbe modificare il nostro destino? Allora solo chi rompe più le @@ ottiene?
Il miracolo forse si, la vita normale no.
Ci ha dato dei talenti, a noi usarli senza dormire né aspettare la manna dal cielo.
Chi dorme, chi aspetta e basta, sarà come colui che ha nascosto i suoi talenti: gli saranno tolti e sarà buttato nel nulla.
Esiste anche un altro detto popolare che la dice lunga: se la montagna non va a Maometto, Maometto andrà alla monragna.
Ha molte letture, ma la più liscia è ovvia. Non aspettare che qualcosa vada dall'alto, sforzati di farla succedere.
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Torniamo al discorso gnocca. (Che brutto però, penso a chi cerca invece osei), vai parliamo di amore, compagni/e.
Regole? Non ce ne sono. Forse una, uguale per tutti. Non mentire e sii te stesso.
Bussa una volta, bussa due, bussa tre. Deve essere il come si viene accolti che deve far capire se è il caso di continuare a bussare, non il fatto che non si spalanchi la porta la prima volta.
Se così fosse, il mondo sarebbe fermo è finito già da Adamo ed eva.