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creatura ha scritto:
Questionario: Credi che Dio sia onnipotene? |
si
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Credi che conosce per nome e ama ogni persona? |
si
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Credi che il suo obiettivo sia che ognuno, liberamente, scelga di unirisi a Lui? |
si
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Credi che per raggiungere il Suo obiettivo possa scegliere percorsi che ai nostri occhi possono sempbrare terribili, ma terribili non sono agli occhi suoi? |
No, non rispetterebbe la sua promessa
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Credi che ci stia amorevolmente sempre vicino e non ci abbandoni a noi stessi e che, se insistiamo per vie che ci allontanerebbero da Lui faccia il possibile per invitarci a desistere? |
Si: che sia vicino a ognuno, soprattutto "quanto due o tre si uniscono nel mio nome" e No, non ci abbandona, ma ci lascia liberi di scegliere e di agire, sarebbero inutili e fuorvianti le parabole del figliol prodigo e quella dei talenti (per dirne un paio).
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Credi che siamo preziosi per Lui e che almeno il momento della nostra morte lo scelga Lui? |
No, e ci sarebbe da incazzarsi ferocemente se fosse cosi. Un esempio. I due genitori che muoiono e i figli che rimangono roba di nessuno, che passano da una famiglia adottiva all'altra, fino anche a finire sulla strada, sui marciapiedi, e delinquere etc etc.
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O pensate che ci abbia creato, ci abbia detto Amate, vivete liberamente ricordandovi i Miei insegnamente e poi alla fine giudicherò se siete degli di venire con me. |
decisamente si
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Il problema e che avere lo Spirito Santo che ti urla dentro è pesante da accettare per gli uomini che vogliono essere liberi. Sì siamo liberi, ma Dio non ci ha gettati nel mondo con il libretto d'istruzioni e poi ci guarda senza alzare un dito. Non fa miracoli straoridinari ogni tanto, la vita è tutta un miracolo. Mi è dispiaciuto leggere alcune Vostre affermazioni. Io sento Dio vicino a me, e sono felice di vivere grazie e soprattutto per questa vicinaza costante, che non merito, che mi onora, che mi lascia a bocca aperta, perché mi stupisce la Sua pasienza e il Suo abbassarsi su una piccola, piccola creatura quale io sono. E non vedo il male, se non nella tentazione di pensare di bastare a me stesso. Mi dispiace per Voi se non sentite e vedete e gustate ogni giorno la grandezza di Dio. Forse ho questo privilegio perché sono l'ultimo, il più stupido, il più debole.
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non sei ne il più grande ne il più piccolo, hai solo una tua visione, cosi come altri hanno la loro, cosi ancora come molti non credono proprio.
Ma di sicuro molti di quelli che non credono è perchè viene spesso presentato questo dio (lo scrivo minuscolo perchè non ritengo che Dio sia cosi) che elargisce secondo principi non imperscutabili, ma impossibili a capirsi, e soprattutto vediamo troppo spesso che piove sul bagnato, e chi sta asciutto, asciutto nasce, vive e muore. Sarebbe un DIO che da a pochi e a prescelti, quindi se tutto è scritto, se è lui che decide ogni cosa, non rimane altro che fare le marionette e andare dove "ci sembra" che lui ci porti. Ritornerebbe in auge la mistificazione dei 166.000 prescelti.. gente che senza nulla fare verrano salvati, e tutti gli altri migliardi? A scaldare le caldaie?
Una vita cosi fatta sarebbe ben misera da viviere. So ho bene o male, se ho successo o malattie, se sono amato od odiato, non dipende da ma, ma solo da cosa "vuolsi cosi cola dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare".
Il primo sentimento sarebbe di lascairsi andare, visto che nulla dipende dalle mie scelte. Avrei solo la possibilità di lagnarmi di continuo dei malanni, delle sofferenze, vivendo passivamente ogni attimo della mia vita, peggio di uno in sindrome depressiva.
E no, non ci stò. Anche io sono artefice del mio destino, altimenti sai i suicidi di massa? Dov'è la bellezza di raggiungere dei risultati se non sono nostri, ma di qualcuno che ce li imbocca? Non siamo una cassa acustica che suoniamo la musica del cd messo da altri, ma ognuno di noi suona la sua musica, che può cambiare nel tempo se si cresce, ma stop.
No, io credo alla libera determinazione, cosi nel bene, come nel male, perchè ci ha donato di intelletto e capacità che ci permettono di scegliere, sia alla luce dei suoi insegnamenti, come di trascurarli completamente.
Ho paura che dipaneremo questi dubbi solo quando saremo dall'altra parte, mentre arrostiamo sulla graticola, ognuno per le proprie colpe.