Naturismo Cristiano

creatura 27/07/2016 13:11 12.145 Visite
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24/08/2016 21:18
Bruttissimo risveglio oggi! Andavo spesso a trovare un amico del liceo ad Amatrice e mi fermavo fino a fine agosto, quando si fa la sagra. Dopo cena ci dicevamo 'Annamo a fa du vasche!' ...e alludavamo a fare avanti e indietro per il corso cinque- sei volte ...oggi quelle immagini di distruzione fanno malissimo, pensare alle vite interrotte ancora di più.
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25/08/2016 11:51
Zeno ha scritto:
Bruttissimo risveglio oggi! Andavo spesso a trovare un amico del liceo ad Amatrice e mi fermavo fino a fine agosto, quando si fa la sagra. Dopo cena ci dicevamo 'Annamo a fa du vasche!' ...e alludavamo a fare avanti e indietro per il corso cinque- sei volte ...oggi quelle immagini di distruzione fanno malissimo, pensare alle vite interrotte ancora di più.
Son passate più di 24 ore dal terremoto. Ora basta pensare a quello: ci son centinaia e centinaia di clandestini da sfamare, procuragli il wi fi e soprattutto un albergo gratuito dove ospitarli oltre ad una diaria affinché non si sentano indesiderati. NON VORRETE, SPERO, CHE METTANO UNA BRUTTISSIMA RECENSIONE SU TRIPADVISOR ALL'ITALIA!
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25/08/2016 19:51
Analizzando un attimo la reale situazione. Indicherei per ora il numero unico per la donazione alla protezione civile, 45500, da fare con sms o con chiamata da fisso. Due euro ogni chiamata o sms. Per ora la protezione è ovviamente coperta, ma serviranno per gli avanzamenti e per i prossimi disastri che non mancheranno di certo. Penso tutti seguiate i telegiornali, ma ripeto anche qui alcune indicazioni dell'ultima ora. Volontari civili. Mi ha detto un responsabile della protezione civile che non c'è nulla di peggio dei volontari. Vengono senza avvisare nessuno, se rimangono sotto un crollo nessuno li cerca, occupano pasti, posti doccia, cesso e letto senza che nessuno sappia nulla e mettendo in crisi la protezione civile. Si può offristi volontari ovviamente, e con gran piacere delle autorità, ma mai in modo autonomo. Ci si deve presentare, anzi, prenotare preannunciare alla protezione civile in luogo, in modo che possano organizzarsi loro, e dare indicazioni dove potranno essere utili. Donazioni sangue. Solo oggi è solo nell'alta Umbria sono state raccolte oltre 260 unità di sangue. Se facciamo il conto con l'altra metà, più le regioni vicine, siamo al limite del crollo di stivaggio. Non c'è posto dove metterlo. Inoltre il reale bisogno è limitatissimo, essendo pochi i feriti che necessiteranno di traduzioni. Questo eccesso di donazioni porterà poi crisi a tutti i centri trasfusionali del centro Italia, dato che alla scadenza di queste unità, 42 giorni, non ci sarà più il ricambio necessario. I trasfusionali non se la sentono di mandare indietro la gente, ma davvero c'è già esubero, e domani è sabato sicuramente si toccheranno limiti incredibili e inopportuni. Inoltre molti si stanno presentando non avendo mai donato. In questo momento fanno solo tanta confusione. Ogni nuovo iscritto deve far passare un mese di periodo finestra per le infezioni virali di un mese. Significa che oggi si iscrivono, e fino a ottobre non potranno donare. Sarebbe molto opportuno che, se si ha l'intenzione di diventare donatori, lo si faccia con calma dai prossimi giorni, chiusa la crisi di accesso di questi minuti, dato che ora contribuiscono solo a fare tanta confusione e basta. Grazie a tutti coloro che sosterranno i disgraziati incappati in questo terribile evento
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creatura
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26/08/2016 12:26
Grazie a a_fencie per i chioarimenti di "protezione civile" che ha fornito, ma per favore, alla luce di quanto si è scritto fino ad ora non accetto: "Non può esserci un piano di bene dietro questo male." Non confondiamo per favore, il terremoto, con il male, questo come la pioggia , il vento, è tutta natura, quella natura che noi apprezziamo tanto. La natura può far soffrire, ma non vi è nessun piano dietro, è la natura e basta. Dio al massimo potrà, e secondo me lo ha fatto, avere salvato delle persone che non dovevano ancora morire, ma nessun piano dietro il terremoto. Il male è dentro di noi come qualcuno ha scritto, e il demonio può riuscire a tentare, se gli è concesso, cosa che non ero riuscito a spiegare, per i miei limiti, ma poi la scelta del male è dell'uomo, che in ciò è artefice del proprio destino, nel senso nessuno ci obbliga di scegliere di affidarci e di fidarci di Dio. Spero ora di essere stato chiaro. Come chiaro voglio essere ora: le catastrofi naturali non rientrano nei piani di Dio.
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26/08/2016 12:54
creatura ha scritto:
Come chiaro voglio essere ora: le catastrofi naturali non rientrano nei piani di Dio.
Gli attentati terroristici invece si.
creatura ha scritto:
...Lì è intervenuto Dio di sicuro e milioni di volte interviene. Penso agli attentati di Parigi, il terrorista che doveva portare la morte allo stadio ha provocato solo la sua morte, nessun altro è stato nemmeno ferito, invece al Bataclan ci sono stati morti di tutte le età e Nazioni, sicuramente persone che dovevano morire in quel momento e sono state radunate lì, perché per i familiari o amici o altri la loro morte in un attentato avrebbe scatenato qualcosa nel loro cuore che se invece fossero morti uno in un incidente d'auto, un altro per una cadura etc, quel cambiamento interiore i sopravvissuti non l'avrebbero avuti.
Se Dio è come lo descrivi tu...(ma spero proprio di no) è sicuro: siamo tutti figli di un Pirla.
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26/08/2016 22:23
Beh a questo punto l'idea di Dio di Creautura mi sfugge, o almeno si colora di incoerenza. C'è un Dio onnipotente che può compiere miracoli ma che non ha potere sul libero arbitrio dell'uomo ...e fin qua ok. Poi c'è il diavolo che tenta l'uomo al male. Ci sono delle persone, che a me sembrano innocenti come le vittime dei terroristi, ma che invece son chiamati a Dio per chissà quale ragione. E infine c'è la Natura, ulteriore entità, che può essere nefasta come nel terremoto ma che non è male e comunque non può essere controllata dal Dio che prima era onnipotente. Onestamente son grossi buchi di sceneggiatura!
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26/08/2016 23:20
Da alcuni giorni mi ripromettevo di leggere con attenzione questa discussione aperta dall'utente Creatura, dal titolo altisonante: Naturismo Cristiano. Francamente mi aspettavo di trovare molto, ma molto, di più, rispetto ad un titolo così impegnativo, esaustivo, quasi da saggio definitivo sull'argomento. Confesso invece di essermi smarrito, soprattutto nelle ultime questioni sul libero arbitrio, sul bene e sul male (... sorvolo per non perdere la mia serenità), sul disegno oscuro del "nostro creatore", ... che per qualcuno, tuttavia, appare chiarissimo, beato lui. Pertanto nella confusione più totale nella quale continuo a navigare felicemente, senza avere le certezze assolute di bene e di male, mi astengo da qualunque commento su alcuni passaggi logici che mi sembrano molto approssimativi. Aggiungo che alle volte i titoli sono ingannevoli e le aspettative frustrate: dalla lettura di "Naturismo Cristiano" mi aspettavo una sferzata di passione e di entusiasmo, e invece ......! Sul naturismo ... molto poco! Sul cristianesimo ... brandelli di dogmi! Peccato, perché l'argomento sarebbe molto interessante, ma affrontato con serietà e rigore, in termini storici, e conseguentemente storiografici. Speriamo in una prossima, migliore, stesura del trattato! Approfitto per fare a creatura un invito: Viterbo, la tua provincia dista meno di 50 chilometri da Santa Severa dove alcuni dei naturisti laziali si radunano abitualmente. vieni a trovarci prima che il tuo tempo di congedo/vacanza sia terminato. Ti aspettiamo al mare, per discutere e confrontarci, ma soprattutto per vivere concretamente il naturismo e non solamente teorizzarlo.
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27/08/2016 00:06
Ma mica si è fuori tema, se ci rifletti bene Starless!!! Preso da un punto di vista nudista, te pensi se il tuo stare nudo è bene o male ed è contrario a delle norme, in questo caso religiose. Se lo prendi dal punto di vista di un intransigente, o di un beghino, di norma senti che "propaghiamo" il male. Allora un passo indietro. Cosa è il male, cosa è il bene, e "c'è qualcuno dietro?" Domanda da cervellotici. Vero che il discorso è deviato su male come malattie, morti, eventi naturali. Ma a volte se uno vuol fare il difficile, difficile diventa il discorso. La prima soluzione è la piu semplice: credente o ateo ama e non fare il male, e nessuno avrà dolori e disturbi. Ma anche questa non soddisfa. Per noi è semplice, per un tessile no. E anche per noi non è semplice: nudismo senza sesso è la base, e non ci va bene e riteniamo male chi lo usa per sesso. Cioè, più ci ragioni sopra, più diventa un minestrone, sempre più complicato, per cui alla fine: vivi e lascia vivere. Finiti i problemi, laici e religiosi. Nei meandri dei discorsi Creatura ha tirato fuori dei detti, credenze, riflessioni. Portante comune è che alcuni mali, diciamo quali di provenienza umana, sono in qualche modo dati da Dio. (Per me sono permessi, cioè non ostacolati dall'alto, le che ci ha dato la libertà di scegliere: i conti si faranno a fine pranzo). Se da una parte questa visione mi torna comoda, esempio se dico: nudismo è male per i tessili, il male è mandato da dio, quindi nudo è o serve al bene. Che bello!! Andiamo oltre: sesso pubblico è male per noi, ma siccome è mandato da dio per trarne bene, che bello il sesso pubblico. Oh mamma, c'è qualcosa che comincia a non quadrare!!! (Si è parlato di male "malattie stragi") Un'azione terroristica è male, ma se è mandata da dio, è un bene: che bello l'assalto terroristico. Si, forse per chi lo compie, ma non per chi lo subisce. Dopo questo riassunti o torniamo all'inizio. Per i tessili il nudo è male Per i nudisti il sesso pubblico è male Per i sesso pubblico, sono tessili e nudisti il male Per tutti è male malattie e morti. Il cane che si morde la coda. Ognuno ha il suo male. Ma dietro a tutti questi mali c'è l'intervento divino, o solo il suo astenersi? Se c'è, alcune cose, tutte le cose, non dovrebbero essere contestate, perché è Lui che lo vuole. Se è lui che lo vuole, tutti si domandano perché succedono, visto che il male ricorrente interessa tutti. Il siamo alla stregua di burattini, soldatini nel piano di gioco dell'universo, in cui Dio Padre, Figlio e Spirito Santo giocano a Monopoli con noi. Se non c'è il suo intervento, allora c'è il lasciarci al nostro destino, alla nostra libera scelta, quindi Dio permette, ma solo perché non interferisce nel bene o nel male. Ma anche questo non risolve il dubbio iniziale: nudismo e religione ne sono in contrasto? La risposta è secondo il punto di vista di chi guarda. Per alcuni si per altri no. Abbiamo una risposta definitiva? No, perché dipende dal proprio credo, vissuto, fede, modo di ragionare. Siccome questo rebus mi sembra troppo indefinibile ed è come una coperta corta, il la penso semplice. Tutti hanno diritto di esisrere, nel modo più congegnali a loro possibile. Per non farsi male a vicenda, o si diventa tolleranti, o ci conviviamo, senza fasciarsi la capoccia. Dio ci ama lo steso, pisello al vento o meno; non ci manda male perché ci lascia liberi di agire, in tutto, p L'importante a amare il prossimo
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27/08/2016 01:18
a_fenice ha scritto:
Ma mica si è fuori tema, se ci rifletti bene Starless!!! Preso da un punto di vista nudista, te pensi se il tuo stare nudo è bene o male ed è contrario a delle norme, in questo caso religiose. Se lo prendi dal punto di vista di un intransigente, o di un beghino, di norma senti che "propaghiamo" il male. Allora un passo indietro. Cosa è il male, cosa è il bene, e "c'è qualcuno dietro?" Domanda da cervellotici. Vero che il discorso è deviato su male come malattie, morti, eventi naturali. Ma a volte se uno vuol fare il difficile, difficile diventa il discorso. La prima soluzione è la piu semplice: credente o ateo ama e non fare il male, e nessuno avrà dolori e disturbi. Ma anche questa non soddisfa. Per noi è semplice, per un tessile no. E anche per noi non è semplice: nudismo senza sesso è la base, e non ci va bene e riteniamo male chi lo usa per sesso. Cioè, più ci ragioni sopra, più diventa un minestrone, sempre più complicato, per cui alla fine: vivi e lascia vivere. Finiti i problemi, laici e religiosi. Nei meandri dei discorsi Creatura ha tirato fuori dei detti, credenze, riflessioni. Portante comune è che alcuni mali, diciamo quali di provenienza umana, sono in qualche modo dati da Dio. (Per me sono permessi, cioè non ostacolati dall'alto, le che ci ha dato la libertà di scegliere: i conti si faranno a fine pranzo). Se da una parte questa visione mi torna comoda, esempio se dico: nudismo è male per i tessili, il male è mandato da dio, quindi nudo è o serve al bene. Che bello!! Andiamo oltre: sesso pubblico è male per noi, ma siccome è mandato da dio per trarne bene, che bello il sesso pubblico. Oh mamma, c'è qualcosa che comincia a non quadrare!!! (Si è parlato di male "malattie stragi") Un'azione terroristica è male, ma se è mandata da dio, è un bene: che bello l'assalto terroristico. Si, forse per chi lo compie, ma non per chi lo subisce. Dopo questo riassunti o torniamo all'inizio. Per i tessili il nudo è male Per i nudisti il sesso pubblico è male Per i sesso pubblico, sono tessili e nudisti il male Per tutti è male malattie e morti. Il cane che si morde la coda. Ognuno ha il suo male. Ma dietro a tutti questi mali c'è l'intervento divino, o solo il suo astenersi? Se c'è, alcune cose, tutte le cose, non dovrebbero essere contestate, perché è Lui che lo vuole. Se è lui che lo vuole, tutti si domandano perché succedono, visto che il male ricorrente interessa tutti. Il siamo alla stregua di burattini, soldatini nel piano di gioco dell'universo, in cui Dio Padre, Figlio e Spirito Santo giocano a Monopoli con noi. Se non c'è il suo intervento, allora c'è il lasciarci al nostro destino, alla nostra libera scelta, quindi Dio permette, ma solo perché non interferisce nel bene o nel male. Ma anche questo non risolve il dubbio iniziale: nudismo e religione ne sono in contrasto? La risposta è secondo il punto di vista di chi guarda. Per alcuni si per altri no. Abbiamo una risposta definitiva? No, perché dipende dal proprio credo, vissuto, fede, modo di ragionare. Siccome questo rebus mi sembra troppo indefinibile ed è come una coperta corta, il la penso semplice. Tutti hanno diritto di esisrere, nel modo più congegnali a loro possibile. Per non farsi male a vicenda, o si diventa tolleranti, o ci conviviamo, senza fasciarsi la capoccia. Dio ci ama lo steso, pisello al vento o meno; non ci manda male perché ci lascia liberi di agire, in tutto, p L'importante a amare il prossimo
Oh no! Mi si è "creaturizzato" Fenice. [:212]
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27/08/2016 14:26
Ma noooooo!!! Ero troppo stanco, avrai visto anche gli strafalcioni causati dal T9, … Ho provato a leggere le parole di Starless. Dice che non capiva il senso di alcuni argomenti esposti. Ho riprovato velocemente a rifletterci di nuovo sopra. E sono pertinenti seppur ampliati a dismisura. Poi son tornato indietro. Dai mali di massa ai mali tra singoli. Ho provato a rifletterci sopra e il risultato è un bordello totale. Come mi pongo io? Applico l'11' comandamento, cerco di non far male a nessuno, e vado avanti. Ma soprattutto non mi pongo certi problemi che fanno solo venire il mal di testa e sono inconcludenti al massimo livello.
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27/08/2016 15:10
a_fenice ha scritto:
Ho provato a rifletterci sopra e il risultato è un bordello totale.
Appunto! Ti sei creaturizzato. [:D]
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28/08/2016 01:35
Penso che Fenice nel suo post caotico abbia centrato e raffigurato bene il disagio di tutti tra la ricerca di qualcosa di assoluto e il relativismo più sfrenato. Ognuno deve fare ciò che sente. Però come interagisce con le altre persone? La società cerca di fornire un giusto per tutti, diritto infatti si chiama. Legge! Per non scadere nel relativismo, che ne dite di un semplice " Fai ciò che vuoi rispettando le leggi!". Noi nudisti abbiamo un problema di ambiguità di legge (non che non la rispettiamo), e la società nella quale viviamo ha pure gli strumenti per modificare questo giusto che deve essere condiviso. Il problema con le religioni è che impongono regole etiche che non hanno nulla a che fare con le leggi (vedi ad esempio la castità prima del matrimonio), che quando non sono sentite da una persona ma osservate perché (auto?) imposte, creano una sovrastruttura, uno scollamento profondo tra conscio e inconscio. ...lì sorgono problemi che fanno vivere male!
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28/08/2016 10:24
Piccola nota extra. Non sono le religioni che impongono, ma gli uomini che le rappresentano che emettono leggi o regole per allinearsi a delle norme di vita per, in teoria, renderle effettive. Il sabato era il giorno dedicato al signore, per ricordare il suo riposo nella creazione del mondo. Una delle battaglie più feroci che Gesù fece, fu contro il sabato ebraico. Avere un giorno di riposo non significa che devi abbandonare il mondo, le realtà. Tra essere in riposo e fregarsene di quello che succede attorno (fanatismo) ce ne corre. Disse: il sabato è fatto per l'uomo, non l'uomo per il sabato. Il fatto che bisogna essere morigerati nelle apparenze, non ha mai portato Maometto a scrivere che le donne dovevano nascondersi nei burka, o gli uomini nelle barbe. Ne che venissero trattate come donnacce quelle che si regolavano le sopracciglia. Che la coppia aveva come scopo la procreazione, non significa che una coppia sterile non possa esistere, o che non ci deve essere sesso prima del matrimonio. Dire che l'uomo ha bisogno di riposo ha solo anticipato gli standard sindacali, dire che bisogna apparire poco, non significa offendere il dio di cui siamo immagine, (ci avrebbe fatto diversi da lui) ma al massimo non dare spazio all'apparenza più che alla sostanza, dire di seguire una forma di castità, può essere suggerimento di non diventare malati di sesso, e dare il giusto valore ad un atto sessuale, senza farlo diventare sfogo dei sensi fregandosene del partner di turno. Ogni ulteriore restrizione, che serva a se stessi per valorizzare meglio la vita può essere buona, ma l'eccesso, l'integralismo, che sia fatto anche per voglia di bene, alla fine diventa male. Purtroppo gli uomini non ragionano a valori, ma a sanzioni, a leggi privative. Non hanno il senso della misura del giusto e dell'ingiusto. Per questo gli uomini di chiesa eccedono nelle regole restrittive, e alla fine ciò che ne esce sono elucubrazioni da talebani che nulla hanno a che vedere con l'umanità (buona) delle persone, e gli sfoghi non sono piccole libertà, ma grosse perversioni e solo voglia di imporre a tutti le stesse regole.
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28/08/2016 13:05
a_fenice ha scritto:
...e dare il giusto valore ad un atto sessuale, senza farlo diventare sfogo dei sensi fregandosene del partner di turno.
Guarda che questo concetto, i moderni studiosi della Genesi tra cui, modestamente, io me medesimo, è già da un po' che lo hanno/abbiamo estrapolato ed evinto. Immagine utente
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28/08/2016 13:15
Infatti come dici tu l'uomo non ha il senso del giusto e dell'ingiusto e allora ci si mette d'accordo; o con le leggi che regolano la società o con le regole religiose. Anche perché ci sono atti compiuti dagli uomini nei diversi tempi e/o spazi che mi fanno dubitare che ci sia un Giusto Assoluto. Io non credo in Dio, penso che ci sono state persone (solo uomini! ) che hanno avuto una visione chiara e rotonda della vita. Sto parlando di Gesù, Siddharta Gotamo ossia il Buddha, Maometto (anche se conosco poco il corano) ..profeti vari ..o grandi pensatori e filosofi ..o grandi scienziati. ..o grandi artisti. Tutti hanno cercato di caratterizzare la vita con gli strumenti che avevano ma per quanto capaci, non possono superare un limite intrinseco. Come il pesce rosso che non riesce a capacitarsi della sua palla di vetro, dovrebbe uscire fuori dalla sfera per spiegarsela ma non può per ovvi motivi. Così l'uomo; posso arrivare a capire il big bang, la teorie delle stringhe ...e quello che vi pare, ma so che ad alcune domande non si può dare risposta e accetto questa situazione. Non so e la mia risposta non sarà Dio! Detto questo penso che nel corso degli anni hanno strumentalizzato, storpiato, accomodato, smussato etc etc quello che hanno detto questi grandi uomini. Non alludo solo a quello che ha detto Gesù o Maometto, pensate dalle opere di Marx che hanno tratto ...o chi segue solo il razionale della scienza perdendo altre sfaccettature della vita. Tutta questa discussione è nata secondo me perché una persona, Creautura, si sente in difetto ad essere nudista perché la sua religione non ha posizione chiara in merito e lui se la vive male. Sii nudista e basta, sai che in determinati contesti non dai fastidio a nessuno, fallo e basta! Emancipati da questo giogo mentale! Questo è quello che penso e coerentemente con la pappardella che vi ho snocciolato, non dico che è il Giusto Assoluto ma solamente il mio.
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