Madonna quanto avete scritto [:D]Vorrei dire tre o quattro cosette,cosi come mi vengono.Come max anch'io vengo da esperienze religiose con tanto di voti e prossimo al sacerdozio....mi mancavano solo 2 anni come missionario per gli emigranti con destinazione Australia.[:D]Anch'io ho studiato teologia e filosofia,ma vedo che io o creatura non abbiamo fatto gli stessi studi[:D].A me ci son voluti 5 anni e quasi 50 esami solo di teologia a Roma.A parte che ritengo che lo studio teologico deve farti ragionare con la propria testa,mettere il dubbio ovunque e con metodi scientifici propri della teologia si deve aprire la mente non ostacolarla.La prima domanda è proprio perchè ed ancora perchè.Tu senti Dio vicino,anch'io,ma non una voce o un sentimento dentro,ma sento molto forte la voce di chi mi sta accanto,sento la gioia (come descritta da Max)molto forte quando aiuto qualcuno,quando sono innamorato,quando mi è chiesto aiuto ecc.Dio ci è vicini solo e solamente atraverso gli altri perchè Lui non ha voce e se anche c'è l'avesse per noi è incomprensibile.Stiamo parlando di due realtà completamente diverse....umano-divino e non c'è citofono che tenga per comunicare.Per questo Dio ha dovuto incarnarsi (perdere la propria divinità,rifiutando il suo essere divino)per poter parlare con noi.Noi abbiamo davanti un'esperienza umana,grandemente umana ed è quella di Gesù.Mi viene in mente uno slogan:Gesù fu cosi umano,cosi pienamente umano che solo Dio poteva farlo.Ma sempre umano era.Grandi uomini hanno raggiunto le altezze dei vangeli tanto che ancora adesso ci si domanda cosa ha portato di diverso l'esperienza di Gesù che il pensiero umano non abbia già colto?La discussione è ancora attiva.Ma questo è logico perchè gli uomini hanno già in seme il primo comandamento "ama il prossimo".Cioè sia da chi crede che chi non crede l'amore è il fulcro dell'esistenza e Gesù c'è lo ha ricordato.L'uomo non è in contrapposizione a Dio,anzi,tutti e due arriveranno alla stessa meta,cioè relazioni di amore.Siman ha tirato fuori ,giustamente,cose che chi è addentro già conosce e che ci interrogano.Non poteva essere diversamente per i vangeli perchè ricordiamoci che non c'era nessuno che dettava,ma tutto filtrato dall'esperienza umna,dalla conosenza del tempo,dalle tradizioni del tempo.Proprio qui è il bello per un teologo,quello di analizzare per trovare il messaggio che va oltre.Che i vangeli si son serviti del mondo attorno a lui e cosa normale perchè è solo l'uomo che interpreta le vicende umana e Dio parla esclusivamente attraverso le vicende e conoscenze umane.Si è parlato di dogmi,ma i dogmi sono via,sono enunciati fatti in quel momento storico e quindi sottoposti al mondo in divenire.Vanno capiti,rielaborati e seguiti dalla loro nascita e maturità.Poi ci sono dogmi e dogmi,alcuni importanti ed altri di riflusso.I dogmi (come via proposta da Dio)devono essere compresi e capiti ed elaborati sennò non avrebbe senso che Dio vuole dirci qualcosa e questo risulti incomprensibile,anche nel tempo.Esempio Maria madre di Dio.Ma cosa vuol dire o meglio cosa si voleva dire.Certo che Maria è madre di Dio,ma ora capiamo che si tratta di quel Dio incarnato:Gesù.Maria è madre di Gesù di un Dio che ha escluso la divinità per stare con noi.Maria non Madre di Dio onnipotente per intenderci (sarebbe illogico ed una bestemmia),ma di quel Dio povero ed umano che rinunciò la sua divinità.Maria Vergine.Questo è nato sopratutto per l'influenza platoniana,in voga a quel tempo.Si credeva che il peccato originale (ora lo chiamiamo male del mondo,il non amore)venisse trasmesso attraverso l'atto sessuale.Poi abbiamo capito che non è cosi.Vi immaginate che Dio scelga di entrare nel mondo per essere pienamente umano e cosa fa?Rifiuta la cosa più umana,più bella,la cosa inventa da lui che è l'atto sessuale come segno di altissimo amore.Scansa l'amore per parlare di amore,non è un controsenso?Allora la verginità deve essere intesa in altro modo ovviamente...pensiamoci su[:D]Via via si può parlare di dogmi e altro che suona come vincolante.Ma alla fine resta la gioia che Max ha bene descritto,il nostro distintivo.Non l'isolamento,ma la comunità.Dio lo vedo vicino,Dio che muore di fame o affonda,Dio perseguitato per le sue idee,Dio che ha perso casa,Dio che si è separato da coniuge,Dio bambino maltrattato.Ma anche Dio gioioso nell'atto del sesso,Dio felice per una festa di matrimonio o per le ferie che ci prendiamo,Dio felice perchè condividiamo con gli amici una serata,Dio grande perchè c'è gente che perde la vita nel consumarsi per il prossimo......Hai voglia quante volte Dio mi parla ed è vicino a me ed alla sera mi accorgo che non sono riuscito a stargli dietro[:D]