stupito, illuso, deluso, arrabbiato, constatare l'ottusità mentale, quella che va oltre le proprie scelte, per finire incazzato nero.
Questo è ciò che mi ha fatto sentire lo sviluppo di un tema a piffero come quello di questo topic, in cui dal semplice esprimere un "avallo" o meno ad un certo oggetto, e di conseguenza anche ad altre menate simili della categoria, si sia arrivati ad erigere barriere difendiminori, al giudicare il "moralmente responsabili" del sito.
Ho provato a lanciare un "stiamo dicendo le stesse cose", ma qui il discorso è, seppur nel cazzeggio, più ampio, tsè.... che ci fosse qualcuno che abbia capito dove andavano a parare i concetti espressi. Si, c'è chi ha capito una parte del discorso, ma la delusione verso altri tipi di commenti è al massimo.
Provo a elencare qualche punto senza ragionarci troppo sopra, poi se neanche questo serve a capire il discorso, chiudo del tutto e (tengo per me l'offesa conseguente che vorrei esprimere).
Punto primo, fondamentale: del beneamato oggetto non me ne frega una beata cippa. Non ho scritto una parola verso il suo sdoganamento, per cui le vignette parafrasate con esempi del cazzo, potete tenerveli.
L'oggetto ha le sue versioni sessualmente destinate con tutt'altre forme e dimensioni. La versione con cristallo, e per usi spero in luoghi più consoni, pure con finte code di animali, sono solo destinate a forme di accessorio sexy gogliardico.
La stessa differenza tra il costume da crocerossina per uso letto, e lo stesso costume in uso per carnevale.
L'oggetto è al 99% destinato all'uso femminile nella sua esposizione, anche perchè se il maschio di turno non ha un fondoschiena da poterselo permettere, fa solo scompisciare dalle risate.
Le versioni per uso sessuale invece, hanno forme e dimensioni, seppur contenute, diverse, e sono destinate ai maschi prevalentemente etero, per stimolarsi la prostata mentre stanno...... con la donzella di turno.
Altro che, come qualcuno ha provato a dire: l'indossarlo significa essere disponibili a avere o provocare rapporti anali. Non dite boiate. Qualcuno al mondo ci sarà pure, ma non è quella la scelta per indossare l'oggetto in questione.
Dunque a prescindere, al di la di dove viene venduto, l'uso, lo scopo, il destino, è completamente diverso.
Passiamo al mondo extranudista.
Tema tangente.
Visto che si sa usarepoco google, suggerisco digitare, ad esempio, MODA 2017 BONDAGE.
Vedrete pagine su pagine di accessoristica bondage, cinghie, catene, collari, scarpe, costumi e via dicendo, che quasi tutti gli stilisti hanno lanciato come moda sexy 2017 sulla gioventù.
Questo non per dare giustificazione all'oggetto, ma per dire quanto sia ridicolo erigere problemi morali su un qualcosa di molto più innocente, e strasicuramente molto meno visibile, di una moda di massa che invaderà probabilmente la prossima estate tessile. E non è la sola.
Frapporre il pensiero di bambini che vedono un "tappo di cristallo" in mezzo al discorso.... vogliamo forse sentire quanto hanno da dire i tessili sul nostro portare i bambini in mezzo a persone nude, sconvogergli la mente instillando insanamente pericoli di sesso prima ancora che ne conoscano la sola presenza?
Cazzo, mi sembra di sentire le beghine che ci sputano addosso ad ogni occasione: pare pare.
Ma che commenti del menga sono? Non sai spiegare la presenza di un oggetto decorativo? Al massimo porterai in giro la donzella che se lo mette, ammesso mai che capiterà di vederne una. O gli spieghi che ha la stessa valenza di un qualsiasi altro oggetto in zona. Da prendere come bello se piace, o da schifo se non piace. Punto.
Noi, che per primi creiamo scandalo con nostro stare nudi, che per primi riceviamo offese di ogni risma per il nostro stile di vita, mettiamo gli stessi paletti e gli stessi scandali verso un "tappo"?
E arriviamo ad appellarci alla MORALE del sito? E per cosa? Perchè dico solo che è un accessorio? Sexy, provocante forse, ma un accessorio?
Viviamo in un mondo di provocazioni sessuali, non c'è oggetto oggi che non abbia in sè un suo richiamo sessuale, che sia l'auto costosa, il doppio petto, il vestitino agghindato e che lascia scoperta la maggior parte possibile del corpo, la mise da tamarro destinata a far vedere quanto uno sia macho, intimi sempre più sessualmente destinati, fino ad arrivare ai bombardamenti televisivi, giornalistici, social, in cui unico elemento portante è quanto uno/a sia figo/figa e degno/a di tacchinaggio ambisesso bengradito?
Ma di che stiamo parlando?
Unico commento che rispetto, anche se non lo accetto in pieno, è quello che mi dice: amo il nudo naturale, e ogni cosa in più mi fa strano, o simile.
Ma cerchiamo di rifletterci un po sopra, sui nostri distinguo che fan tanto Ribolzi.
Già un nudo di per sè è un'esposizione. Tranquilla e naturale lo è solo per noi nudisti, per ogni altro è forte trasgressione.
O vogliamo tapparci occhi naso e bocca?
Se poi cominciamo a salire, basta una depilazione che già ci sarebbe da urlare: allora vuoi esaltare e far vedere meglio il tuo pisello o patata!!!
Se poi ci aggiungiamo un pareo, la discussione e le urla dovrebbero aumentare a dismisura, solo vedendo forme e trasperenze dei medesimi.
Continuo, o cominciamo a capirci?
Ora, è assodato, non portatemi per il culo, che il tempo ci ha maturato, o ci ha abituato (scegliete voi l'aggettivo migliore), a tutto ciò che è finora conosciuto, depilazione, parei, muscolotti, perizomi, topless, anelli e catene varie, ancor più se indossate da leggiadre donzelle. Già perchè semmai i problemi, alla faccia della parità nudista, nascono solo se le stesse cose son fatte dai maschi....allora si che non sappiamo come dirle ai nostri figli.
Cazzo vuoi dirgli? La verità, e senza inventarsi nulla. Ciò che vedranno mai in spaggia, lo vedono già tutti i giorni in tv, in ongi angolo di via, e spiegare il bene e il male, l'uso e l'abuso, di ogni cosa, fa parte della vita. Di quella che vivono ogni giorno, e non per lo spauracchio di un cristallo incastonato tra le chiappe di una donzella che forse mai nessuno vedrà davvero.
Poi vogliamo dire che ogni eccesso, o alcuni tipi di eccesso sarebbe bene evitarli? Ok, ci siamo.
Poi vogliamo dire che certi oggetti non sono nelle nostre fibre? Benissimo, è normale che non tutto piaccia a tutti.
Ma l'esprimere il proprio parere non giustifica certi interventi letti qua dentro, perchè non sono pareri, ma solo terrorismi ideologici falso perbenisti, dettati ad arte per giustificare le proprie paure verso un oggetto che di fatto nessuno conosce, ma ne ha visto per sbaglio una foto cercandola dopo averle letta qua. ( e dico questo perchè chi lo conosce, al massimo ci ha fatto una bella risata sopra, della serie: vuoi ingioiellarti l'ano? E chissenefrega, fallo)
E concludo ribedendo quanto scritto all'inizio. Non me ne frega un cavolo dell'oggetto, non lo sostengo e non lo denigro, non ho remore ne a vederlo ne a non vederlo, non mi fa ne caldo ne freddo, a me fa solo strano, fa solo specie, sentire gente che sta nuda, che prende tutto ciò che esce dalle loro regoline strette strette come fosse assolutamente un attacco o una provocazione sessuale ogni cosa che è appena appena diversa dai propri standard mentali.
Per questo invitavo a ragionarci sopra, senza sputare tante sentenze. Per capire quanto siamo realmente fissati, ne più ne meno di coloro che ci attaccano ogni giorno. E che ci attaccano non perchè abbiamo tappi culici, che quelli non li conoscono manco loro, ne li portiamo noi, ma perchè già il nostro star nudi è per loro la peggio perversione possibile. E vediamo ora chi ha più ragione in fatto di perversione, il tessile, o .... un tappo.
Spero solo che riusciate a leggere e capire prima di......