|
mizioeanto ha scritto:
| | siman ha scritto:
Ho solo riflettuto su un ragionamento di Fenice che personalmente ho letto avulso dalla pertinente questione plug:
"ci meravigliamo che un tessile non concepisca e/o dia in escandescenze se vede gente nuda all'aperto; ma, e di conseguenza, "noi nudisti" quando e se ci fosse un aspetto che esula comunque da aggrovigliamenti tra due e più persone (che, in quanto tali, sono assolutamente da condannare), ci ritroviamo di fronte a dei paletti che, invece, e in quanto più aperti alle libertà individuali, non dovremmo avere."
|
Dovrei quotare Fenice, ma visto che hai spigato il concetto, quoto te.
Questo è esattamente il messaggio che ho letto anche io, e che non mi sento però di condividere....
Visto che siamo nudisti e dovremmo avere una mentalità più aperta, non dovremmo scandalizzarci di nulla (o quasi). e quindi, appunto, da questo ragionamento dovrebbe valere tutto.
|
Ammesso e non concesso che si leggano (come è capitato a me) due concetti separati, in questo tread e cioè:
1) andarsene in giro in pubblico con un missile piantato dietro
e
2) riflettere se quelle (se sono davvero "quelle" e cioè intese in forma complessiva e totali) libertà di cui spesso si auspica, dovrebbero essere, appunto, tutte quelle che non ledono diritti e libertà altrui.
Perciò, e relativamente al secondo punto, visto che il "bus del gnao usato come parcheggio", non è il mio, o il tuo o di Ionudista e di tanti altri...liberi tutti.
Detto questo e per risponderti,
sicuramente e personalmente, ho reputato il tread proposto, di cattivo gusto oltre che per nulla pertinente.
Ma queste sono considerazioni personali che valgono quel che valgono.
In più mi permetto un'altra considerazione:
è, a questo punto, molto probabile che il secondo libricino proposto da questo sito come aiuto economico, verterà esclusivamente proprio sulla località nudista più odiata da molti nudisti.
Facile perciò che molti storceranno il naso, indipendentemente dall'eventuale acquisto.
Avranno torto a pensare così? Assolutamente NO perché è un loro diritto non voler leggere o sentire di un posto che non gli va a genio.
Avranno torto, eventualmente, ad affermare che, allora, questo sito promuove vacanze laggiù? Assolutamente SI. Parlare di una cosa, specialmente per riderci sopra come in questo caso, non significa necessariamente consigliarla o promuoverla.
Se siman scrive un secondo libro su Cap d'Agde (che sia tra una settimana o un mese o un anno), non significa che l'utente PincoPallo, invece, non ne possa scrivere uno di avventure/sensazioni nudiste mentre gusta il sole su un prato. [;)]