Plug anale

Homoereticus 16/03/2017 18:17 13.233 Visite
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20/03/2017 14:05
siman ha scritto: Ho solo riflettuto su un ragionamento di Fenice che personalmente ho letto avulso dalla pertinente questione plug: "ci meravigliamo che un tessile non concepisca e/o dia in escandescenze se vede gente nuda all'aperto; ma, e di conseguenza, "noi nudisti" quando e se ci fosse un aspetto che esula comunque da aggrovigliamenti tra due e più persone (che, in quanto tali, sono assolutamente da condannare), ci ritroviamo di fronte a dei paletti che, invece, e in quanto più aperti alle libertà individuali, non dovremmo avere."
Dovrei quotare Fenice, ma visto che hai spigato il concetto, quoto te. Questo è esattamente il messaggio che ho letto anche io, e che non mi sento però di condividere.... Visto che siamo nudisti e dovremmo avere una mentalità più aperta, non dovremmo scandalizzarci di nulla (o quasi). e quindi, appunto, da questo ragionamento dovrebbe valere tutto.
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20/03/2017 14:47
mizioeanto ha scritto:
siman ha scritto: Ho solo riflettuto su un ragionamento di Fenice che personalmente ho letto avulso dalla pertinente questione plug: "ci meravigliamo che un tessile non concepisca e/o dia in escandescenze se vede gente nuda all'aperto; ma, e di conseguenza, "noi nudisti" quando e se ci fosse un aspetto che esula comunque da aggrovigliamenti tra due e più persone (che, in quanto tali, sono assolutamente da condannare), ci ritroviamo di fronte a dei paletti che, invece, e in quanto più aperti alle libertà individuali, non dovremmo avere."
Dovrei quotare Fenice, ma visto che hai spigato il concetto, quoto te. Questo è esattamente il messaggio che ho letto anche io, e che non mi sento però di condividere.... Visto che siamo nudisti e dovremmo avere una mentalità più aperta, non dovremmo scandalizzarci di nulla (o quasi). e quindi, appunto, da questo ragionamento dovrebbe valere tutto.
Ammesso e non concesso che si leggano (come è capitato a me) due concetti separati, in questo tread e cioè: 1) andarsene in giro in pubblico con un missile piantato dietro e 2) riflettere se quelle (se sono davvero "quelle" e cioè intese in forma complessiva e totali) libertà di cui spesso si auspica, dovrebbero essere, appunto, tutte quelle che non ledono diritti e libertà altrui. Perciò, e relativamente al secondo punto, visto che il "bus del gnao usato come parcheggio", non è il mio, o il tuo o di Ionudista e di tanti altri...liberi tutti. Detto questo e per risponderti, sicuramente e personalmente, ho reputato il tread proposto, di cattivo gusto oltre che per nulla pertinente. Ma queste sono considerazioni personali che valgono quel che valgono. In più mi permetto un'altra considerazione: è, a questo punto, molto probabile che il secondo libricino proposto da questo sito come aiuto economico, verterà esclusivamente proprio sulla località nudista più odiata da molti nudisti. Facile perciò che molti storceranno il naso, indipendentemente dall'eventuale acquisto. Avranno torto a pensare così? Assolutamente NO perché è un loro diritto non voler leggere o sentire di un posto che non gli va a genio. Avranno torto, eventualmente, ad affermare che, allora, questo sito promuove vacanze laggiù? Assolutamente SI. Parlare di una cosa, specialmente per riderci sopra come in questo caso, non significa necessariamente consigliarla o promuoverla. Se siman scrive un secondo libro su Cap d'Agde (che sia tra una settimana o un mese o un anno), non significa che l'utente PincoPallo, invece, non ne possa scrivere uno di avventure/sensazioni nudiste mentre gusta il sole su un prato. [;)]
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20/03/2017 22:41
Torre di Babele Genesi 11, 1-9 « Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: "Venite, facciamoci mattoni e cociamoli al fuoco". Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: "Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra". Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: "Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro". Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra. » (Gen. 11, 1-9) Ogni esegesi, tra le antiche ebraica e cristiana, fino a giungere alle moderne teorie e/o spiegazione, vedono l'episodio in modi totalmente diversi, ognuno la sua visuale della stessa storia. Di fatto, una fu la fine certa: gente che parlava la stessa lingua, cominciò a usare linguaggi diversi, pur dicendo le stesse cose, ma nessuno capiva più un cazzo di quanto diceva l'altro. Tanto appunto, che anche la spiegazone generale del perchè successe, ha delle variabili infinite. Si legge altrove: Gli uomini infatti fino a quel momento avevano condiviso il medesimo linguaggio e insieme desideravano costruire una città la cui forma avrebbe riprodotto una torre per ergersi verso il cielo fino a raggiungere Dio. E' a questo punto però che gli esseri umani vengono separati, una separazione che secondo alcuni è frutto di una raggiunta consapevolezza dell'uomo che lo rende pronto a popolare il mondo, a realizzare altrove ciò che ha imparato; che invece viceversa secondo altri è il castigo divino per l'imperdonabile superbia umana che ha ritenuto con la realizzazione della torre di poter sfidare Dio. Questa separazione fra gli uomini passa prima di ogni cosa da una lingua improvvisamente non più comune che non consente loro più di capirsi, si consideri che il termine Babele in senso figurato rappresenta la confusione, utilizzato non a caso anche nel linguaggio comune con questa accezione. Comunque quale fu la fine dei popoli? Che si dispersero, formarono le basi degli attuali popoli, e nacquero altre idee e altri modi di essere. E quando furono ben separati, cominciarono a ricercarsi di nuovo, per associarsi ancora. Peccato che nel frattempo erano trascorsi secoli, e le culture erano diventate troppo diverse. Si qualche punto d'unione c'era, ma erano solo minime cose tangenti. Già peccato, davvero peccato che quando cominciarono a parlare lingue diverse dicendo le stesse cose, non provarono a capirsi, a intendersi, a tradursi. Da allora cominciò la fine del mondo, ognuno per la sua strada, pochi i punti in comune, tanto tempo perso per tenere ognuno la sua idea, senza VOLER davvero capire cosa sta dicendo l'altro. In fondo questa è stata la strategia del conducator che ha retto per oltre 40 anni:" dividi et impera". La fesseria è dividersi da soli, la fesseria è iniziare da soli a parlare lingue diverse. Ma tant'è.
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21/03/2017 00:59
Mah... questo tuo ultimo post mi risulta molto fumoso. Mi pare che ci capiamo ma che ci sono posizioni differenti rispetto all'argomento, qual è il problema? Facciamo lo scisma del plug anale!? [:D][:D][:D]
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21/03/2017 09:39
Non ho capito neanche io (appunto, forse hai ragione) Non mi pare che stiamo dicendo le stesse cose, anzi.
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21/03/2017 10:40
mizioeanto ha scritto:
Non ho capito neanche io (appunto, forse hai ragione) Non mi pare che stiamo dicendo le stesse cose, anzi.
Neppure io penso di aver capito perfettamente il "nocciolo" della questione. Comunque io l'ho capita così... Di sicuro è lapalissiano il fatto che l'unico denominatore di chi è qui dentro, sia il nudismo. Detto questo, ogni persona ha il suo proprio nudismo. A me, per esempio e non me ne vogliano gli appassionati, non attira il trekking nudista. Cioè, sicuramente lo farei ma solo in zone espressamente dedicate e autorizzate. Girare nudo stando attento a rivestirmi al volo perché sta arrivando qualcuno...non mi farebbe godere la mia nudità: tanto vale, stare vestito e godermi la passeggiata. Di contro, quando sono stato in una zona nudista e trasgressiva e pur senza fare equilibrismi vari, mi ha incuriosito e non disturbato tutta quella libertà. Ma sono ben conscio che non sia quel nudismo di cui andare fieri. Altri, invece, concepiscono il nudismo in spiagge o calette deserte, godendo il silenzio e la solitudine. Perciò ci sono si nudisti in senso universale ma poi, ognuno, secondo la propria soggettività, preferisce una cosa e detesta o non è attratto da un'altra. Siamo uguali per certi versi e diversissimi per altri.
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21/03/2017 11:49
io credo che non siamo daccordo su questo gioccatolo ma non e un problema per me e altri e solo una questione del luogo spagliato se penso quanto eravamo daccordo in un altro topic, cbe adesso non trovo, si parlava di un algro sito dove promovano uno spazzo nudista ma singol maschi non sono amessi poi parlano della nudita quasi obbligatoria con al massimo una maglietta e bla bla bla li eravamo tutti daccordo che non si condanna in per se il luogo ma semplicemente si condannava il fatto che si chiamano naturisti che danneggia il nostro immagine adesso vado a cercarlo e non usavano neanche un piercing
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21/03/2017 11:55
dingopino ha scritto:
io credo che non siamo daccordo su questo gioccatolo ma non e un problema per me e altri e solo una questione del luogo spagliato se penso quanto eravamo daccordo in un altro topic, cbe adesso non trovo, si parlava di un algro sito dove promovano uno spazzo nudista ma singol maschi non sono amessi poi parlano della nudita quasi obbligatoria con al massimo una maglietta e bla bla bla li eravamo tutti daccordo che non si condanna in per se il luogo ma semplicemente si condannava il fatto che si chiamano naturisti che danneggia il nostro immagine adesso vado a cercarlo e non usavano neanche un piercing
Lascia perdere quel sito Ralf. Il suo rappresentante ufficiale ha preso più vaffa qui, che colpi di racchetta una pallina al Roland Garros...
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Anton2016b
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21/03/2017 11:57
....c'è una riflessione da fare secondo me...che non riguarda gli adulti ma i ragazzini/e quando attraversano quella fase dei PERCHE e come mai.... dove tutte le "cose " che vedo trasmettono un messaggio. Sei in spiaggia ovviamente nudista....e tuo figlio vede una persona con questo " gingillo" spuntare dal buco del culos....mi dite cosa si puo raccontare ?....la vedo tosta. Secondo mè tutto ha un limite (nudismo o tessilismo che sia), entro il quale bisogna stare, quando si sta in un contesto pubblico normalmente civile..... ...Diverso è se frequentiamo certi luoghi/locali chiusi o all'aperto dove la libertà trasgressiva è di casa..... buona giornata
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21/03/2017 12:06
Questo è indubbio Anton. I vari metodi e scelte di un genitore a dover/voler spiegare cose "complesse", deve dipendere dalla sua decisione e non certo a seguito di esposizioni estemporanee di altri. Mi auguro che, se in una spiaggia tranquilla con famiglie (e perciò con bimbi al seguito) chiunque sia così intelligente da evitare esibizioni di atti, oggetti e posture varie. Il mio "mi auguro", tuttavia e purtroppo, non è da leggere: "ne sono certo".
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21/03/2017 12:16
quel sito Angelo non trovo neanche piu neanche la discussione ma mi riccordo Max che diceva che sono queste le cose che dannegiano il nudismo perche utilizano la espressione nudismo in un contesto diverso non approriato uguale come il plug secondo me
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21/03/2017 12:22
Io ho espresso ed esprimo un mio parere. Se vedo uno col coso nel coso, non vado certamente a dirgli parole, però consentitemi di disapprovare, specialmente in presenza di bambini. Disapprovo anche piercing sul glande e sui testicoli con catene e moschettoni, idem su grandi labbra ecc. La situazione ed il luogo non lo prevedono, a parer mio. Idem e qualcuno passeggia con la sua bella erezione. In effetti non fa nulla d male, è una cosa naturalissima, libero d'averne. Però io son libero di pensare che sarebbe stato meglio se se la fosse patta passare prima di passeggiare. La situazione ed il luogo non lo prevedono, a parer mio. Se poi invece luoghi e situazioni lo prevedono, liberi tutti! Sono stato in una situazione chiamata "naturista" dove in effetti si stava divinamente nudi, ma inoltre c'era del sesso esplicito in luoghi appositamente predisposti ed un po' anche fuori da quei luoghi. Non mi sono incazzato, non mi sono sconvolto ne son rimasto schifato. Ho sbagliato io il luogo, loro ne avevano pienamente diritto. Semplicemente non ci sono più tornato. Io vedo sempre le cose in rapporto al contesto ed alla situazione.
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21/03/2017 12:25
dingopino ha scritto:
quel sito Angelo non trovo neanche piu neanche la discussione ma mi riccordo Max che diceva che sono queste le cose che dannegiano il nudismo perche utilizano la espressione nudismo in un contesto diverso non approriato uguale come il plug secondo me
Si. Solo che il plug, in questo caso, lo usi sul tuo corpo e sono affari tuoi... ...obbligare/consigliare una donna, in caso di temperature rigide, a vestirsi ma lasciando la sua passera nuda e in bella vista... è pretendere da altri. [;)] Il nudismo in collettività deve essere inteso soprattutto come condivisione e amicizia. A Zello, per esempio, quando scendono sera e temperatura, siamo tutti vestiti ma la soddisfazione di essere insieme è assolutamente uguale a quando siamo nudi. Mi sbaglio?
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21/03/2017 12:37
certo che non ti spagli e non pretendo che tutti lo pensano come me o conte max io trovo il spagliato di usare queste cose in luogo pubblico tutto li
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21/03/2017 12:57
dingopino ha scritto:
certo che non ti spagli e non pretendo che tutti lo pensano come me o conte max io trovo il spagliato di usare queste cose in luogo pubblico tutto li
Infatti. A parte chi ha pubblicato questo argomento, non mi pare che ci siano stati degli hurrà entusiastici da parte di nessuno. Solo Fenice ha voluto...provocare...ragionando su una "eventuale" rigidità schematica di chi, invece, perora di poter essere libero accusando di trovarsi in una società stereotipata. Prova ne è che, pur essendo (Fenice) un nudista da 24/24h appena ne ha l'occasione, nel prossimo raduno di Zello ha sottolineato che è tessil/ friendly e che perciò, se uno volesse partecipare senza stare nudo, non c'è alcun problema e sarà comunque il benvenuto. Secondo te lo ha fatto solo per permettere a familiari non nudisti di poter accompagnare un partecipante? Oppure lo ha fatto anche e soprattutto per dare il segnale preciso che essere un nudista è rispettare le altrui opinioni anche se diverse?
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