Religione e naturismo

n/a 02/09/2026 21:37 8.412 Visite
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01/01/2000 00:00
che riconduce il tutto a un'unica considerazione: quando un credo, qualunque esso sia, diventa troppo integralista, fondamentalista, l'uomo viene svilito, annullato, e avanzano pretese totalmente assurde. Mentre invece ci vorrebbe molto poco poter perseguire un qualsiasi ideale di vita, senza mettersi troppo di punta.
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01/01/2000 00:00
esatto k, a cominciare da Adamo ed Eva. Dio stessi li ha posti nudi nell'Eden, e solo l'intervento del maligno li ha fatti coprire per vergogna e pensieri immondi. Come ho già detto altrove, Dio nudo mi ha fatto e nudo mi vede, non certo con le magliette afficate che indosso, o in mutande, e non si scandalizza; è l'uomo che pensa al male o che butta tutto a sesso. Non che tutto il sesso sia male, ma c'è sesso e sesso, situazione e situazione, giusto? in ambito naturista non mi è mai successo di avere eccitazione, pensieri maliziosi, o quant'altro, mentre quando uscivo la sera, tutti belli vestiti, afficati, beh li si. Li si che guardo e magari volo un po più di fantasia. Oh son umano anch'io [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
coppiatoscana1 ha scritto: ...... e in tutto ciò che dico (scrivo) è lungi da me il pensiero di poter arrecare offesa a qualcuno ... ho trp rispetto per il prossimo (altro insegnamento cristiano) per poter pensare di arrecare offesa a qualcuno per cui spero che di non aver trasceso in questo nè in altri post....
Dialogare tra esseri umani dotati di intelligenza non porta mai offesa, è solo quando si vogliono imporre i propri credi, qualunque essi siano, ad altri, è qui che si porta offesa. Proporre il proprio pensiero e confrontarlo con altri non è cosa anormale, ma è lo scopo di un forum, che non è solo una raccolta di luoghi e fatti, ma il confrontarsi serenamente su tante questioni importanti della vita. Basta farlo con serenità e senza imposizioni, come mi sembra appunto che stiamo facendo.
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01/01/2000 00:00
Ciao alex65, non sono molto d'accordo con te, perchè 1. il tuo giudizio sui cattolici e le loro "regole" mi sembra molto basato su quanto della Chiesa e della religione viene divulgato dai mass-media e poco da un'esperienza diretta e da una conoscenza vera del cristianesimo e della realtà ecclesiale; 2. in rapporto a molte regole in generale, e in riferimento al nostro specifico in particolare, ho trovato molto più conservatorismo, ristrettezza di idee, pregiudizio e pretesa di condanna da parte di chi si professa "mangia-preti", ecc. Una della regole evangeliche è anche "non giudicate e non sarete giudicati"... chi non la rispetta, può anche dirsi cristiano a parole, ma di fatto ...?!?!
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01/01/2000 00:00
coppiatoscana1 ha scritto: bah... resto perplesso è vero l'argomento richiede trattati .....e forse è il caso che per quanto mi riguarda continuo a tenermi le mie perplessità... vi saprò dire qualcosa quando starò nell'aldilà....(spero tardi) chissà se nell'aldilà c'è internet ... altrimenti come farò senza il forum ... al limite vi mando un sms ... o un sogno.... incubo.. ihihihih ma senza numeri ihihihih
La religione (da re-ligio = lego, metto un legame) è un legame: ha senso se è un legame d'amore e non di sudditanza. Un prete che ho molto stimato (purtroppo è morto) mi diceva sempre: "Per amore tutto, per forza niente!". Capisco molto bene le perplessità: sono anche mie... Qui siamo fuori luogo, ma sarebbe opportuna una chiaccherata con un "competente"... di che parte della Toscana siete? Forse potrei darvi qualche riferimento, senza impegno. Ciao
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01/01/2000 00:00
coppiatoscana1 ha scritto:
nessuno si sposa con l'intento di divorziare.... succede.... se non c'è + amore si deve continuare a stare assieme anche se si è credenti? se uno ha una gamba in cancrena per non finire peggio la taglia ... non è bello ma si fa per necessità ... è meglio far stare una coppia che non si ama (e che poi porta odio) oppure una coppia separata che hanno la possibilità di rifarsi una vita? certo non posso dire alla chiesa cosa deve fare ma..... la separazione di un matrimonio è più grave di un omicidio? è giusto per capire come funziona la gerarchia dei peccati...
Per rispondere a tutto quanto è stato detto negli ultimi messaggi ci vorrebbe un trattato o un ciclo di conferenze... e non mi sembra qui il luogo adatto. Solo una nota sull'ultima frase: non si tratta di "gerarchia di peccati", ma di "condizione" della persona. Il presupposto del perdono è che ci sia pentimento per il malefatto, riparazione del danno arrecato (per quanto è possibile), e determinazione a non rifarlo. La comunione viene negata a chi, essendo sposato, vive con un'altra persona, perchè è in condizione di non-unione e non di com-unione. Questa la regola generale... poi ognuno può e deve confrontare (con un prete di fiducia, non in quanto uomo, ma in quanto ministro di Dio) la propria condizione particolare; lì c'è la vera presa di coscienza della proria condizione all'inteno (o al di fuiri) della Chiesa che, per costituzione, è accogliente: non butta fuori nessuno, ma lascia che chi vuol starne fuori lo faccia liberamente. Ultima cosa: è vero che nessuno si sposa per divorziare, ma troppi si sposano "tanto se poi non va c'è il divorzio!" Sarebbe meglio prepararsi un po' meglio al matrimonio (non solo religioso, ma anche civile) assumendo la consapevolezza della responsabilità che, in due, ci si assume reciprocamente, verso i figli e verso la società.
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01/01/2000 00:00
Per Alex65 ed Eroe: 1- Cattolico = Universale (non tessile); questo è etimologia della lingua italiana... 2- Il cattolico è un cristiano che è rimasto fedele alla Chiesa uviversale istituita da Gesù Cristo. 3- I cristiani non cattolici (Luterani, Calvinisti, Anglicani, protestanti vari...) sono quelli che si sono "separati" in un certo momento storico e, restando nel "nostro" discorso, sono molto più puritani e antinudisti dei cattolici. Questo per una serie di ragioni storiche, teologiche e sociali che sarebbe fuori luogo trattare qui. Ciao
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01/01/2000 00:00
Non vorrei andare "fuori" troppo neanch'io, ma che i messaggi dei massmedia, sulle questioni di Chiesa e di storia in generale, siano molto distorti ne ho la prova quotidiana, purtroppo!!! Per non dilungarmi ti consiglio un libro: "Pensare la Storia" di V.Messori Se è troppo leggi almeno questo: http://www.storialibera.it/epoca_moderna/galileo_galilei/articolo.php?id=344&titolo=Galileo%20Galilei Ciao
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01/01/2000 00:00
Grazie a_fenice, mi sembra che tu abbia detto un mucchio di cose sagge! Nella nostra presentazione ci definiamo "Cristiani cattolici praticanti convinti ed impegnati, che trovano assoluta coerenza tra la pratica del nudismo e la fede vissuta e condivisa." Per noi è naturale la domenica mattina andare a messa e poi al mare o al fiume e starcene nudi tutto il giorno... Nessun senso di peccato. E' vero che molti non lo accetteno nè lo condividono, ma non è un problema di Chiesa o di religione, ma di mentalità. La Chiesa è fatta da chi ci "sta dentro" e, purtroppo, anche lì come nel resto delle realtà sociali emerge e fa notizia il marcio, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio nè condannare il tutto per una piccola parte difettosa. Ho letto negli interventi precedenti un sacco di discorsi cui vorrei rispondere, ma sarebbe lungo, fuori luogo ed inopportuno qui; invito soltanto a riflettere e conoscere dal di dentro, prima di criticare, poi ognuno è libero di credere o pensare quello che ritiene meglio. Ho letto con interesse molti riferimenti bibblici e dottrinali: benissimo. Vorrei solo precisare questo: 1.i comandamenti, le regole non sono imposizioni gratuite dall'alto, ma buoni consigli per vivere bene. 2.l'unico comandamento rimasto, con l'insegnamento di Cristo è: "amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato!" cioè fino a morire per amore... 3.il peccato, dunque, è "mancanza d'amore", azione, pensiero, comportamento contro l'amore. S.Agostino diceva "Ama e fa ciò che vuoi!" 4. il problema quindi non è nudo o vestito, ma amore o egoismo. Basta... se no parte un trattato e non è il caso. A presto.
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01/01/2000 00:00
Ho dato un'ochciata velocemente al sito. Per vedere le 8500 foto (come mai cosi' tante?) vogliono soldi. Mi e' sorto il dubbio che non sia un sito veramente naturista. qualcuna sa qualcosa di piu'?
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: NB: ragazzi....siamo fuori dal seminato....semmai spostiamoci nel topic religione etc etc
fuori dal seminato o dal seminario? [:D]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: La chiesa ti dice, se tu ti unisci, devi far di tutto per stare bene con la tua metà, e tenertela finchè vivi, per cui non ti taglieresti una gamba solo perchè non ti piacciono più le unghie, ma la cureresti perchè è tua (ti prendo con me finchè vivi, in salute e in malattia, in ricchezza e povertà etc etc) [:80]Se uno non crede a questo non deve dire: la chiesa sbaglia, la chiesa deve aggiornarsi; semplicemente uno non si sposa in chiesa e lo fa solo in comune o per nulla.[:80]
Si può dire: [:80]Parole sante? [:80]
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:

Avete mai letto l'articolo"il bambino e la vergogna indotta..."di cui si trova il link sul sito di assonatura?Invece di domandarci se facciamo qualcosa di male proviamo a pensare quanto male fanno i bigotti!


adesso che so mettere il link lo metto[:D]
http://www.marcofreddi.org/naturismo/vergogna.htm
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01/01/2000 00:00
appunto,insegnare la vergogna ai bambini serve proprio a difendere i preti pedofili(e non solo i preti)[V]
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01/01/2000 00:00
Avete mai letto l'articolo"il bambino e la vergogna indotta..."di cui si trova il link sul sito di assonatura?Invece di domandarci se facciamo qualcosa di male proviamo a pensare quanto male fanno i bigotti!
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