Religione e naturismo

n/a 02/09/2026 21:37 8.408 Visite
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01/01/2000 00:00
Cristianesimo per molti significa conformismo. Ma per altri, forse i migliori, significa anche il coraggio di muoversi controcorrente nella convinzione di agire nel giusto.
San Francesco non era certo un conformista.

Il naturismo è senza dubbio una pratica controcorrente e per questo visto da molti con diffidenza (essenzialmente per ignoranza in quanto, ahinoi, confuso con pratiche lussuriose).
Non mi meraviglio quindi che molti preti, non sapendo bene di cosa si tratti, nel dubbio lo considerino peccato.
Eppure, conoscendolo, non avrei alcun dubbio non solo sulla sua lecità, ma anche sulla sua positività.

Forse bisognerebbe porre una domanda meno diretta ad un parroco.
Se gli si chiedesse:
"Non so come comportarmi in spiaggia: sfoggiare un costoso costume alla moda e sexy in una spiaggia dove la malizia è frequente, o scegliere una spiaggia dove il consumismo e moda non esistono?"

Non ho dubbio sulla risposta che il parroco darebbe.
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01/01/2000 00:00
bah, non capisco perchè vuoi cadere nella polemica per forza. Ha fatto un'OT, ok, basta tralasciarlo o rispondere in merito, sottolineando che si va fuori tema, e la cosa finisce li, no? Se dovessimo condannare tutti gli OT del forum, disognerebbe chiudere tutti i discorsi in essere. Non sto dicendo che aveva ragione a trascinare il discorso del passato, della politica etc, anzi c'entrano come il cavolo a merenda, ma era un esempio, su cui si può passar sopra senza fissarsici. L'ha fatto, ok, gli si può dire, <<che c'entra col rapporto nudo/religioni? Mica vogliamo analizzare tutta la vita o l'organizzazione religosa in genere. Non è questo il luogo. Stop e avanti.>> Non è più semplice cosi? Se io avessi preso lo spunto dall'intervento, ne avrei dette di tutti i colori, visto che sto riandare per forza ai tempi passati mi sta enormemente sulle scatole, ma basta passarci sopra e la cosa muore da sola. Se poi avrò mai occasione di incontrare vis a vis l'amico, potremmo discuterne per ore. Ma non per questo non possiamo andare avanti col discorso, no? Sai qual'è la cosa buffa? Che noi due la pensiamo in modo perfettamente uguale, e stiamo discutendo solo perchè non ho bloccato un OT che si è bloccato da solo. Di solito e di norma lascio a tutti la libertà di dire la loro, e la contesto non da utente, ma da admin, quando si va di brutto fuori del seminato. Son due righe di OT, non possiamo passare la vita a discuterne, ne si può fare in un topic a tutt'altro dedicato, come giustamente dici. E comunque ti faccio notare che il fatto che c'era del materiale fuori argomento, già l'avevo scritto:
Si, ci sono preti e personaggi in vista che dicono cacchiate, ma ciò non significa che ciò sia compatibile con la realtà delle cose. Come ci sono ingerenze delle chiese in genere, tutte comprese, nella vita laica delle persone, che odio fin nel profondo del midollo. Io credo moltissimo alla libertà che il padreeterno ci ha lasciato, per cui ammetto che chi è al vertice delle varie chiese dica la sua, anche se in contrasto con ciò che credo io, ma non che poi questa debba diventare una regola assoluta per tutti, e che venga recepita come tale dai politici e dalle leggi dello stato interessato. Io vorrei che ognuno stesse a casina sua, che in casa sua dica ciò che vuole, ovviamente, ma che poi non vada a rompere agli altri nelle lore scelte. E non mi riferisco solo al nudismo, ovviamente. Ma non tocco altre situazioni ne voglio ampliare, perchè qui ci interessa solo il discorso nudismo, il resto lo lasciamo ai siti appositi.
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01/01/2000 00:00
esatto k, a cominciare da Adamo ed Eva. Dio stessi li ha posti nudi nell'Eden, e solo l'intervento del maligno li ha fatti coprire per vergogna e pensieri immondi. Come ho già detto altrove, Dio nudo mi ha fatto e nudo mi vede, non certo con le magliette afficate che indosso, o in mutande, e non si scandalizza; è l'uomo che pensa al male o che butta tutto a sesso. Non che tutto il sesso sia male, ma c'è sesso e sesso, situazione e situazione, giusto? in ambito naturista non mi è mai successo di avere eccitazione, pensieri maliziosi, o quant'altro, mentre quando uscivo la sera, tutti belli vestiti, afficati, beh li si. Li si che guardo e magari volo un po più di fantasia. Oh son umano anch'io [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
no massimo, la battuta di alex era rivolta solo a far un confronto, se è meglio il costumino, magari intrigante e griffato piuttosto che il nudo, ma solo per dire che se hai un costume della Coop, nessuno ti guarda, mentre se hai D&G ti guardano magari solo per quello. Insomma anche avere un capo firmato può essere acchiappino. Detto ciò, io non sono ricco, ma mi piace il griffato e vesto quasi esclusivamente quello, e non per questo mi sento da meno. Vero è che lo metto solo in poche occasion iormai, visto che sto il più nudo possibile sempre. Cmq intendi, che quando genericamente si legge griffato in giro nel forum, non è rivolto alla firma, ma quanto allo status simbol che rappresenta. Poi ti risponderà alex da solo, ma conoscendolo so che intendeva questo, cosi come gli altri intendono solo il simbolo e non la firma in se stessa. In fondo se ti guardi in giro, senza firma vedi ben poco heheh, ciaoooooooo
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01/01/2000 00:00
bellissima considerazione storica. Posso semplificarla e ampliarla un attimo con parole mie? (spero di ricordare bene le lezioni di teologia, ormai son vecchietto eheh)) Adamo mangiò la mela dell'albero proibito e all'arrivo di Dio si nascose. Chiese Dio: perchè ti nascondi? Rispose Adamo: perchè sono nudo e mi vergogno. Ovvio che la cosa fu scritta immaginandosi la cosa, e sicuramente non andò cosi, ma ci dice chiaro che sin dall'alba dei tempi la concezione di nudo era già fortemente legata alla concezione di sesso. Quando poi il cristianesimo si diffuse, partendo da Roma, si trovò di fronte ad un'imperversare di un vivere fortemente legato al sesso, fortemente slegato alla concezione di famiglia (in fondo la famiglia allora era solo un covo di interessi, non molto di più), un covo di lupanari, di pedofilia etc. Ovvio che combattendo da semplici contro questa mentalità libertina, non c'era nulla di meglio che infervorare e proseguire sulla strada del "nascondete il vostro corpo, perchè fonte di peccato", oltre a tutto il resto. Cosa che indubbiamente fermò molti eccessi, ma che porta fino ad oggi una mentalità sbagliata per cui nudo equivale obbligatoriamente a sesso. Mentalità sbagliata? Per la nostra filosofia di vita, sicuramente si. Non è il fatto di veder nudi che ci fa più o meno bravi degli altri, ma è cosi per tutto il resto del mondo? Dobbiamo vendere auto? mettiamoci una bella ragazza seminuda a fianco. Dobbiamo far decollare un programma tv? Riempiamola di veline a culo nudo. Vogliamo che si liberi la cultura sessuale della gente? Pubblicizziamo al massimo topless, perizomi, microgonne, locali equivoci, droga a gogò. Vogliamo fare dei reality che funzionino? Mettiamoci delle belle figliole e dei fisicacci iperpalestrati e magari li spiamo mentre di notte di masturbano o fan sesso tra loro. E qui mi fermo. Intendo in fondo dire che tutto ciò che ci circonda oggi è fondato sul nudo=sesso=vendita del prodotto=libertà di costumi. Ovvio che quando arriviamo noi che candidamente diciamo: ma noi se si sta nudi non si pensa all'altro come oggetto di sesso, ma come ad un essere umano, e non ci interessa di che razza è, quanti soldi ha, con chi tromba, se è bello o brutto, se è sano o storpio e cosi via, non solo non ci credono, ma ci danno e continueranno a darci dei pervertiti, e non solo da parte dalle varie chiese e religione, ma anche dal popolino che è cresciuto per millenni con queste idee regrette, seppur purtroppo tanto vere. Sta a noi, credo, darci da fare, spiegando che per quanto ci riguarda questa equazione non ci riguarda, ci è lontano mille miglia.
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01/01/2000 00:00
x alex: non sono ne daccordo ne in disaccordo. Ciò che tu riporti sono delle convinzioni di alcuni, ma che non sono una "regola" religiosa, ma solo un'interpretazione di un singolo. E ciò non mi interessa, cosi come non dovrebbe interessare nessuno che voglia confrontarsi. Il fatto che discendiamo dalle scimmie (forse) non mi nega che l'anima in cui credo sia a immagine e somiglianza di Dio. Che poi mi abbia fatto tout court, o sia passato attraverso pesci, scimmie etc, che mi cambia? Per i fondamentalisti cambia perchè sembra negare la genesi, ma io so che la genesi è un riassunto popolare che raduna milioni e milioni di anni in un attimo, in un fatto. Darwin etc non mi negano che il tutto sia nato da Dio, il resto non mi interessa. x coppia: metti troppa carne al fuoco, se l'affrontiamo tutta bisogna aprire un forum di teologia. Una cosa per tutte. c'è un comandamento nuovo che Dio ha dato e che raduna tutti: "ama il prossimo tuo come te stesso". Stop. Tutto il resto son cose da discutere e da vagliare volta per volta. Ma vale una norma: non guardare le cose attraverso l'occhio umano, ma attraverso la norma divina. Per fare un esempio. UNa coppia che si sposa, per la chiesa forma un corpo solo. Te ti divideresti in due? Te faresti male alla tua metà? tipo ti taglieresti con la sinistra la tua parte destra? Ecco. Umanamente dici, finisce l'amore, finisce la coppia, perchè rimanere assieme? La chiesa ti dice, se tu ti unisci, devi far di tutto per stare bene con la tua metà, e tenertela finchè vivi, per cui non ti taglieresti una gamba solo perchè non ti piacciono più le unghie, ma la cureresti perchè è tua (ti prendo con me finchè vivi, in salute e in malattia, in ricchezza e povertà etc etc) Se uno non crede a questo non deve dire: la chiesa sbaglia, la chiesa deve aggiornarsi; semplicemente uno non si sposa in chiesa e lo fa solo in comune o per nulla. Cioè o credo a certe regole e le seguo in tutto, o non ci credo, non mi piacciono, non le accetto, per cui me la vivo diversamente. Poi che alcune cose siano anacronisctiche, e comincia ad essere ora che la cosa venga aggiornata, in ciò siamo più che daccordo, ma questo non nega la validità di ciò che è in essere. Per tutti: una cosa che invece nessuno si pone il problema è l'interferenza che alcuni personaggi, religiosi o civili, fanno agli altri in nome delle religioni. Questo è il vero problema, non come se la vivono al loro interno. In questi giorni gli indù hanno dato fuoco e ammazzato in nome di un credo, in irak ammazzano a tutto andare, in palestina ci fanno la guerra da 60 anni, in irlanda si bombardano di brutto, qui da noi, per fortuna, rompono le sfere verbalmente e col non approvare leggi per tutti. Su queste cose io pongo il dito. Io son credente, ma non mi sogno di dire a nessuno come deve vivere. Certo purchè sia onesto, non rubi, non ammazzi etc, ma sul modo di vivere, che ognuno abbia il suo nel rispetto della libertà degli altri. Per questo tollero tutti, non mi da fastidio nessuno, fondamentalmente mi faccio l'11° comandamento " fatti i c.... tuoi". Cosa non tollero? Chi viola appunto la mia libertà. Per questo ce l'ho con i guardoni, con chi si sega in spiaggia, perchè non lasciano libero me e chi sta con me di vivere la mia libertà di stare nudo, per esempio. Del resto...... libertà e tolleranza.
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01/01/2000 00:00
In altro topic avevamo fatto un OT facendo un esempio di tipo....religioso. Ciò ha portato a delle risposte e a ragionarci sopra. Indi per cui, visto che il topic era destinato ad altra discussione, copio qui l'ultimo intervento cosi possiamo ventualmente proseguire. -----------
Biotto ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Non vorrei andare in OT, ma un cattolico ha una sola regola "ama il prossimo tuo come te stesso", per mettere in paratica ciò, son venuti fuori i dieci comandamenti.
Azz, Max, se ti legge il tuo parroco (sei fortunato a moderare un forum naturista) ti mette al posto del Redentore (in croce sopra l'altare, ma potrebbe andare bene anche la sala mensa). "ama il prossimo tuo come te stesso" è il comandamento dato dal Cristo a chi gli chiedeva come ottenere la vita eterna; i dieci comandamenti sono stati dati sul monte Sinai direttamente da Dio a Mosè (che è nato (e morto) molto prima di Gesù). Al limite, è il comandamento del Nazareno che condensa quelli delle tavole della legge.
Oh mamma, da insegnante rimandato ad alunno, che carriera....[:)] Ok mi spiego un attimino (e proseguiamo l'OT , grrrr). L'importante non è l'uscita temporale della "regola", ma ciò che essa dice, e se ti ricordi bene Lui disse "son venuto a portarvi un comandamento nuovo....etc etc". Nuovo, ma che raccoglie nella sua sostanza il fondamento del tutto, il succo, e pertanto ne diventa la frase portante, quella che in due parole identifica il tutto. Per questo si dice che tutto il resto vien dopo, non perchè abbia meno importanza, anzi, ma solo perchè li c'è il concentrato. Se uno ti domanda cos'è il cristiano, o cosa persegue il cristiano, non ti metti a dire i dieci comandamenti o tutto ciò che ne consegue, ma fai un riassuntino utilizzando appunto quella frase. Cosi come se uno ti dice: cos'è un italiano, non ti metti a dire la costituzione, o tutte le leggi, o come si fa la pastasciutta, ma al massimo dici (oddio qui mi tocca inventarla), è colui che abita in italia (ok bocciato in definizioni di popoli)[:D][:D] Cosi per il naturismo: 1) frase riassuntiva, elementi concentrati, identificazione 2) tutto il resto; decaloghi, regole etc (che ovviamente non conta di meno) Se vuoi dare una spiegazione rapida del naturismo, non ti metti a spiegare tutte le variabili, tutti i modi di essere e rapportarsi, ma dici la frase di Cap D'adge e riassumi il tutto. Poi verrà la domanda: <ma in pratica che si fà, come ci si rapporta?> e li ti diverti a disquisire in merito a tutto il resto, specificando cosa fai per attuare la filosofia che hai appena esposto.
robi nood ha scritto: Ha ragione biGotto!
A te intanto ti rimando in teologia, poi parlerò con chi dico io [:D][:D] NB: ragazzi....siamo fuori dal seminato....semmai spostiamoci nel topic religione etc etc
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01/01/2000 00:00
Jambo ha scritto:
Una news che ho letto oggi (da padre Domenico Cancian al Convegno svoltosi a Collevalenza sulla prima Enciclica di Benedetto XVI, “Deus Caritas Est”): "La nudità senza vergogna è l’affermazione che il corpo, la psiche e lo spirito sono in perfetta armonia"
per chi non lo sapesse, padre Cancian è l'unico esorcista Umbro autorizzato, e se una tale affermazione viene da lui, che potrebbe essere molto rigido e oscurantista, e vive alla ricerca del male sotto tutte le sue forme, da valore e rafforza ciò che abbiamo più volte detto fin qui: il male non stà nel nudo dell'uomo, ma nell'uso che ne vien fatto.
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01/01/2000 00:00
non ci si deve scusare tra amici, solo capirsi, andare daccordo, e marciare per la stessa meta, che ringranziando l'abbiamo tutti in comune. Mo chiudiamo davvero l'OT, e continuiamo tranquillamente il confronto sull'argomento base del topic
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01/01/2000 00:00
Si massimo, certo, alcuni preti son di parere contrario ed è logico, hanno la stessa mentalità regretta dei falsi perbenisti che ci circondano. Possiamo vedere anche le compagne di molti nostri amici, che per "pudore" o per maldicenze, son restie a stare nude con i loro compagni, anzi, spesso prendono per esibizionisti e cerca sesso i loro stessi compagni. E con ciò? Dettano forse legge? No, rompono solo le p.... In fondo, a parte se hai letto i vari dotti interventi di chi di religione è un po al dentro, tipo quello di Doddis e di altri, tra cui in molto piccolo mi ci metto anch'io, ciò che conta e che è sempre contato è come uno si pone di fronte al proprio Dio, chiunque egli sia. Ciò che gli detta la propria coscienza. Poi che la presenza di un'autorità religiosa cosi vicina, svii il pensiero di molti che sarebbero pronti a "peccare" in situazioni come le nostre, è chiaro che condizioni un po le cose. Ma primo, di ufficiale per fortuna per ora (e spero mai) non è stato detto mai nulla. Secondo ricordiamoci che chi è abituato al peccato (parafrasando: a fare il maiale) può aver terrore del nudo. Per chi come noi vive la cosa con la naturalità più massima possibile (scusatemi l'italiano eheh), sappiam benissimo che malizia non c'è, per cui io per primo mi sento a posto con la mia coscienza di fronte a me, al mio prossimo e al mio Dio.
Te poi porti il riferimento di altre nazioni: guarda che la non sono meno religiosi di noi, anzi forse lo sono anche di più, ma hanno imparato semplicemente a ben dividere il normale dal peccato, e a capire meglio di noi dova sta il male e dove sta la naturalità delle cose. Non credo sia altro
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01/01/2000 00:00
si infatti sembra per sostenere le spese del sito. Certo che mettere una "tassa" proprio sulla visione delle foto, sembra quasi dire "sei un guardone? allora almeno paga" [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
Argomenti di cui ci sarebbe da discutere per giorni e giorni, ma stiamo andando troppo off topic. Ripeto, abbiamo divagato, ok ma ora ritorniamo all'argomento princiape del topic: religione e naturismo. L'una cosa è in contrasto con l'altra? Come la viviamo, come la sentiamo. Vi prego di non riallargare più i dubbi e le domande su tutto il resto della religione, non siamo teologi e non possiamo disquisire su tutto, è improponibile, e sarebbe soprattutto fuori luogo, perchè fondamentalmente noi ne abbiamo solo una conoscenza, diciamo (erroneamente ma consentitemelo) superficiale. Per cui, perlomeno in questo topic, ritorniamo all'argomento principe, ok?, Grazie
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01/01/2000 00:00
che riconduce il tutto a un'unica considerazione: quando un credo, qualunque esso sia, diventa troppo integralista, fondamentalista, l'uomo viene svilito, annullato, e avanzano pretese totalmente assurde. Mentre invece ci vorrebbe molto poco poter perseguire un qualsiasi ideale di vita, senza mettersi troppo di punta.
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01/01/2000 00:00
non era superficiale nemmeno prima. Diciamo che noi abbiam dato il riassunto, e te, soprattutto col secondo intervento, ne dai la spiegazione più particolareggiata. La base mi sembra identica, ma la tua è più elaborata e completa
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01/01/2000 00:00
coppiatoscana1 ha scritto: ...... e in tutto ciò che dico (scrivo) è lungi da me il pensiero di poter arrecare offesa a qualcuno ... ho trp rispetto per il prossimo (altro insegnamento cristiano) per poter pensare di arrecare offesa a qualcuno per cui spero che di non aver trasceso in questo nè in altri post....
Dialogare tra esseri umani dotati di intelligenza non porta mai offesa, è solo quando si vogliono imporre i propri credi, qualunque essi siano, ad altri, è qui che si porta offesa. Proporre il proprio pensiero e confrontarlo con altri non è cosa anormale, ma è lo scopo di un forum, che non è solo una raccolta di luoghi e fatti, ma il confrontarsi serenamente su tante questioni importanti della vita. Basta farlo con serenità e senza imposizioni, come mi sembra appunto che stiamo facendo.
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