x alex: non sono ne daccordo ne in disaccordo. Ciò che tu riporti sono delle convinzioni di alcuni, ma che non sono una "regola" religiosa, ma solo un'interpretazione di un singolo. E ciò non mi interessa, cosi come non dovrebbe interessare nessuno che voglia confrontarsi. Il fatto che discendiamo dalle scimmie (forse) non mi nega che l'anima in cui credo sia a immagine e somiglianza di Dio. Che poi mi abbia fatto tout court, o sia passato attraverso pesci, scimmie etc, che mi cambia? Per i fondamentalisti cambia perchè sembra negare la genesi, ma io so che la genesi è un riassunto popolare che raduna milioni e milioni di anni in un attimo, in un fatto. Darwin etc non mi negano che il tutto sia nato da Dio, il resto non mi interessa.
x coppia: metti troppa carne al fuoco, se l'affrontiamo tutta bisogna aprire un forum di teologia. Una cosa per tutte. c'è un comandamento nuovo che Dio ha dato e che raduna tutti: "ama il prossimo tuo come te stesso". Stop. Tutto il resto son cose da discutere e da vagliare volta per volta. Ma vale una norma: non guardare le cose attraverso l'occhio umano, ma attraverso la norma divina. Per fare un esempio. UNa coppia che si sposa, per la chiesa forma un corpo solo. Te ti divideresti in due? Te faresti male alla tua metà? tipo ti taglieresti con la sinistra la tua parte destra? Ecco. Umanamente dici, finisce l'amore, finisce la coppia, perchè rimanere assieme? La chiesa ti dice, se tu ti unisci, devi far di tutto per stare bene con la tua metà, e tenertela finchè vivi, per cui non ti taglieresti una gamba solo perchè non ti piacciono più le unghie, ma la cureresti perchè è tua (ti prendo con me finchè vivi, in salute e in malattia, in ricchezza e povertà etc etc) Se uno non crede a questo non deve dire: la chiesa sbaglia, la chiesa deve aggiornarsi; semplicemente uno non si sposa in chiesa e lo fa solo in comune o per nulla.
Cioè o credo a certe regole e le seguo in tutto, o non ci credo, non mi piacciono, non le accetto, per cui me la vivo diversamente.
Poi che alcune cose siano anacronisctiche, e comincia ad essere ora che la cosa venga aggiornata, in ciò siamo più che daccordo, ma questo non nega la validità di ciò che è in essere.
Per tutti: una cosa che invece nessuno si pone il problema è l'interferenza che alcuni personaggi, religiosi o civili, fanno agli altri in nome delle religioni. Questo è il vero problema, non come se la vivono al loro interno. In questi giorni gli indù hanno dato fuoco e ammazzato in nome di un credo, in irak ammazzano a tutto andare, in palestina ci fanno la guerra da 60 anni, in irlanda si bombardano di brutto, qui da noi, per fortuna, rompono le sfere verbalmente e col non approvare leggi per tutti. Su queste cose io pongo il dito. Io son credente, ma non mi sogno di dire a nessuno come deve vivere. Certo purchè sia onesto, non rubi, non ammazzi etc, ma sul modo di vivere, che ognuno abbia il suo nel rispetto della libertà degli altri. Per questo tollero tutti, non mi da fastidio nessuno, fondamentalmente mi faccio l'11° comandamento " fatti i c.... tuoi". Cosa non tollero? Chi viola appunto la mia libertà. Per questo ce l'ho con i guardoni, con chi si sega in spiaggia, perchè non lasciano libero me e chi sta con me di vivere la mia libertà di stare nudo, per esempio. Del resto...... libertà e tolleranza.