Driblando tra i vari OT, seppur simpatici, dico la mia a riguardo.
Sono del parere che esistono vari livelli e tipi di pudicità (per non chiamarle del tutto "vergogne", termine usato soprattutto quando si indicano le parti intime nude del uomo e della donna).
Per non dilungarmi troppo, ne cito un paio tra i più significativi.
In primis, c'è l'esibizione del proprio corpo nudo (non intendo "esibizionismo" sia chiaro), senza nemmeno un drappo di stoffa addosso.
Ma Internet, non saprei se dire per fortuna o per disgrazia in alcuni casi, offre la possibilità di mostrare il proprio corpo nudo, pur rimanendo nell'anonimato nascondendo il viso (foto senza testa o orrendamente deturpate da scarabocchi o bollini).
La seconda ipotesi è quella che si verifica quasi sempre sia tra le foto nei profili, sia nella videochat quando si punta la webcam ad un'altezza appena sotto il mento.
Un nudista o naturista, non dovrebbe mai avere vergogna di mostrarsi per intero ma a questo punto, non mi sento di giudicarli se effettivamente non sono pronti a farlo.
Il fatto che qualcuno/a sia agli inizi, lo pratichi in modo clandestino in casa o all'aperto, oppure ancora non ne sia del tutto convinto o motivato (spesso nemmeno sanno cosa significhi stare nudi così come da vestiti), non ci deve portare a conclusioni affrettate.
Nel tempo potrebbero prendere piena consapevolezza della pratica e quindi trasformarsi in ottimi elementi praticanti, oppure ... no.
Non tutti impieghiamo lo stesso tempo per maturare un'idea così forte rispetto a cio' che la società impone.
Dunque, tempo al tempo.
Un saluto a tutti.
Mario