credo opportuno un chiarimento tra le parti fatto in modo tranquillo. Credo e spero che Eroe non voglia dire che un qualsiasi posto è tranquillo sono se c'è gente associata. Leggendo bene le sue righe, mi sembra (spero) di leggere che la differenza tra "noi e loro" sia da intendere non solo come associati, ma come "gente tranquilla e gente agitata".
Se cosi non fosse, nulla è più fuori dalla verità. Son anni ormai che frequento posti nudisti, e se c'è l'associazione, l'ho detto e ripetuto più volte, l'ho vista a gire solo con extracomunitari non ben in forma e con vecchietti, bavosi si, ma sempre vecchietti. Mai e poi mai li ho visti alzarsi e muoversi verso gente prestante o dallo sguardo duro. Certo nemmeno questa è una regola, chi si da da fare con chiunque esiste, ma finora ne ho visto uno solo, è di bergamo, e tutti lo conoscono. Tutti gli altri, tranen davvero poche eccezioni, tutti pecore.
E a prescindere ciò che esprime siman, e ripeto credo fermamente che eroe intendesse ben altro, è vero e sacrosanto. Ho vissuto i migliori momenti di difesa della tranquillità della gente, messi in atto da personaggi che poi in privato son a sesso completamente libero, ma che in pubblico, se vedono il falegname, il guardone, quello che fa foto, si alzano, gli prendono il cellulare, glielo spezzano e poi lo gettano a mare, e spesso seguono raffiche di****ttoni. Uno di questi è finito in tribunale, si è beccato 5.000 euro di sanzione per danni personali, ma quel falegname non è più in spiaggia.
No, essere associati dovrebbe servire per far comunità, per ritrovarsi assieme, per lavorare per avere nuove spiagge, ma non è certo ne è mai garanzia di sanità mentale.