Uscita la proposta di legge in veneto

a_fenice 17/10/2013 19:59 13.368 Visite
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17/02/2014 12:56
crazybetty75 ha scritto: il cercare di sfruttarla a massimo vantaggio dei nudo-naturisti
Secondo te come la si può sfruttare al massimo a vantaggio dei naturisti, fai qualche esempio concreto.
se qualcuno vuole fare un campeggio ben venga,
Solo alle associazioni viene concessa la gestione di aree private. Dubito fortemente che ANITA e ANER vogliano aprirsi un campeggio in Veneto e se non lo fanno loro non lo può fare nessuno, sta scritto nella legge.
così come se qualcuno o qualche associazione gradisce il mort o altre zone veda di richiedere le dovute autorizzazioni e magari fornendo anche quei servizi che al mort sarebbero necessari per farla diventare davvero fruibile
Il Mort va bene così com'è, se non ti sta bene, vai in campeggio, come piace a te che hai famiglia, solo che con questa legge il Mort diventerà illegale a meno che di non recintarlo tutto e di interdire gli accessi ai tessili. Ma l'hai letta la legge?
al meglio e magari anche facendo quattro soldini.
Ma perchè sempre soldi, ma il naturismo è proprio difficile farlo rimanere libero e gratuito?
non è possibile... me ne dispiaccio quanto voi.
Che ti frega, tanto te al Mort non ci vai...
ps per quanto riguarda contatti vari purtroppo, pur essendo iscritto e cercando di dare una mano a livello di comunicatività mediatica alla associazione, il tempo a disposizione è veramente poco quindi non ho seguito ne sviluppi legge ne altro (da qui la mia frase non ho fatto molto per il naturismo se non cercando di dare un piccolo apporto ecomonico e di disponibilità).
Il tuo nome è ancora scritto sul sito dell'associazione alla voce PR, quindi quando parli, parli anche a nome dell'associazione.
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17/02/2014 13:00
siman ha scritto: Ti rispondo col cuore in mano: mischiare il nudismo con pratiche libertine (seppur entrambe inserite in un contesto "privato e nascosto"), o meglio, sentire un nudista che accomuna "determinati rischi" tra le due attività, credo sia un eccellente assist a coloro che promuovono (per loro vantaggio) un nudismo occultato e ghettizzato.
Ok, mi spiego meglio, la mia era una provocazione, ma vedo che non è stata capita. In quale modo tu pensi che "nascondere" la pratica naturista all'interno di una struttura possa aiutare la gente a capire che è una pratica "positiva", alla portata di tutti e della quale non aver paura? Non sarebbe meglio creare delle spiagge clothing optional, così da far capire che il tuo vicino di asciugamano nonostante sia nudo a differenza tua, è una persona normale e da rispettare?
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17/02/2014 13:12
asterix ha scritto: Non sarebbe meglio creare delle spiagge clothing optional, così da far capire che il tuo vicino di asciugamano nonostante sia nudo a differenza tua, è una persona normale e da rispettare?
Ovvio che si, Asterix. Da tanti anni che sono qui dentro, non sento parlare d'altro della speranza di un nudismo libero e pur avendo personalmente praticato solo in zone dove il nudismo è consentito (o in giardini privati e non visibili), senz'altro condivido chi si augura un nudismo privo di paletti pur con le ovvie limitazioni oggettive ( = luoghi dove il nudismo non ha senso). Volevo solo affermare, e senza pretendere di essere un "tuttologo", che se la parola "nudismo" inizia a non essere più sinonimo di "ASSOLUTAMENTE NO!" da parte delle Istituzioni, potrebbe essere che, a poco a poco, esso possa diventare attività legale (o non vietata) ovunque.
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17/02/2014 13:19
siman ha scritto: Ovvio che si, Asterix. Volevo solo affermare, e senza pretendere di essere un "tuttologo", che se la parola "nudismo" inizia a non essere più sinonimo di "ASSOLUTAMENTE NO!" da parte delle Istituzioni, potrebbe essere che, a poco a poco, esso possa diventare attività legale (o non vietata) ovunque.
Il problema è che con questa legge il nudismo è diventato ASSOLUTAMENTE SI ma solo in aree recintate e chiuse. E sempre con questa legge il nudismo è diventato un'attività legale e...commerciale.
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17/02/2014 13:24
Ti dirò di più: personalmente mi scazza che un luogo possa essere definito nudista solo se regalato ad una Associazione (pur con tutto il mio rispetto verso di esse); non, appunto, per partito preso ma perché trovo questo sistema di regalia di terreni pubblici una offesa verso chi è solo un privato cittadino: lo Stato ti da in concessione un suo terreno ed io per accedervi devo obbligatoriamente iscrivermi ad un qualcosa? No, grazie. Però, se tale innovazione, serve a fare in modo che cessi la caccia alle streghe(leggasi, nudisti) allora ben venga il riconoscimento della pratica nudista perché, appunto, la vedo come un primo passo verso una libertà assoluta.
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17/02/2014 13:35
siman ha scritto:
Ti dirò di più: personalmente mi scazza che un luogo possa essere definito nudista solo se regalato ad una Associazione (pur con tutto il mio rispetto verso di esse); non, appunto, per partito preso ma perché trovo questo sistema di regalia di terreni pubblici una offesa verso chi è solo un privato cittadino: lo Stato ti da in concessione un suo terreno ed io per accedervi devo obbligatoriamente iscrivermi ad un qualcosa? No, grazie.
Guarda che nel caso della legge veneta, lo stato non darà nessun terreno in concessione. Tutte le parole scritte nel testo di legge servono solo come fumo negli occhi degli allocchi, che giustamente hanno esultato appena i giornali hanno titolato "Tutti nudi nelle spiagge venete". Stringi stringi questa legge scrive solo che il naturismo come lo abbiamo inteso in Veneto, libero e gratuito è finito. Poi che ci siano voci insistenti che l'associazione locale sia coinvolta nella conversione di un campeggio da tessile a naturista è un'altra cosa.
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17/02/2014 14:40
Il mio, comunque ed ovviamente, è un pensiero in generale e sicuramente non circoscritto alla legge veneta che non conosco e neppure, ahimè per la distanza, può interessare. [:)]
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17/02/2014 15:12
Io penso che la mentalità degli italiani non sia ancora pronta per il clothing optional. Anche se dovessero fare una legge in merito, presumo, ci sarebbero delle rivolte nelle spiagge ai danni dei poveri nudisti. Le spiagge già frequentate dai nudisti sono già un ghetto. Da oggi la differenza sarà che il ghetto potrà essere "a pagamento".
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17/02/2014 17:35
asterix ha scritto: Il motivo per il quale tutto è stato tenuto all' oscuro è proprio perchè lo scopo della legge è quello di rendere definitivamente illegale il naturismo libero nella speranza di renderlo una cosa puramente commerciale.
appunto per quello visto che la frittata è fatta forse sarebbe meglio muoversi e cercare spiragli alternativi per cercare di provocare un effetto cascata,direi che un comune che potrebbe concedere un'area libera senza problemi c'è e perdipiù in zona il naturismo si è sempre praticato ed è sempre stato tollerato,in più la zona è facilmente raggiungibile col mezzo pubblico da tutto il Veneto e rivitalizzerebbe una zona per quello che so semiabbandonata
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17/02/2014 21:19
Siman, si dice che gli esempi insegnano. Lido di dante: nudismo libero da 60 anni, partito come aggregazione dagli anni 80, autorizzato dal 2002 al 2006, il campeggio li presente ha un'area nudista da anni e anni (mi dicevano circa 20, ma non ci metto la mano, cmq son molti) C'è il campeggio, c'è la legge dal 2006, e da allora son guerre su guerre, denunce continue. Solo i giudici dicono che va bene, di fatto tutti dicono che va male. Nessuno è cresciuto, nessuno ha imparato. I rompicog… son sempre li, imperituri. I nudisti son sempre nascosti. E nulla decolla davvero. Ma li siamo all'estero, sarà tutta un altra cosa [:(]
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18/02/2014 17:30
per asterix... crazybetty75 non sta scritto da nessuna parte nel sito... quindi qui parlo pe me... che sia chiaro... quando parlo per l'associazione ho un nick ben definito giusto per mettere i puntini sulle i... poi se non erro c'è scritto che la concessione può essere fatta ad associazioni e/o privati purche riconducibili al naturismo, perciò interpreto se anita veneto o anche un privato tesserato inf chiede ad un comune di poter prendere in concessione il Mort per esempio garantendone quello richiesto dalla legge segnalazioni, barriere magari appunto un baretto e un noleggio sdraio e ombrelloni magari ci fa un po' di soldini e fa anche del bene al naturismo... come dici tu io con famiglia vado in campeggio anche perchè per esempio al mort ci sono stato con prole ma farmi tutto la strada per poi trovare il nulla o meglio rischiare di trovare smanettoni senza controllo anche no grazie. tutto qua senza polemica...
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18/02/2014 18:11
a_fenice ha scritto:
Siman, si dice che gli esempi insegnano....
Ovviamente, Max, la mia era solo una considerazione comprensiva, oltre che della mia ignoranza su cose nudiste nostrane (e non solo su quelle [;)]) anche da un endemico ottimismo tipo: "Non tutto il male vien per nuocere". Sicuramente, non ho nessuna difficoltà a credere nei timori e malumori di Asterix, tuoi e di altri che da tantissimo vivete il (e combattete pro) nudismo. Le mie esperienze nudiste (escluso il piacevole week end a Zello del giugno scorso) sono pertinenti esclusivamente a luoghi all'estero e tutti adibiti al nudismo pur se privi di iscrizioni obbligatorie. Proprio di questa libertà, personalmente, sento il bisogno: se mi devo iscrivere ad una Associazione voglio farlo di mia spontanea volontà e non per poter entrare (pagando) dentro una struttura ricettiva.
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18/02/2014 19:07
crazybetty75 ha scritto:
per asterix... crazybetty75 non sta scritto da nessuna parte nel sito... quindi qui parlo pe me... che sia chiaro... quando parlo per l'associazione ho un nick ben definito giusto per mettere i puntini sulle i...
L'avatar presente sul profilo di Crazybetty75 del sito de iNudisti www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=15872 corrisponde alla foto presente sulla pagina di FB di Andrea Copiello www.facebook.com/andrea.copiello/photos Nella pagina di ANAA alla sezione staff, alla voce PR c'è un certo Andrea Copiello www.naturismoanaa-veneto.org/staff.html Che sia un caso di omonimia? Quindi quando parla Crazybetty75 alias Andrea Copiello, parla il PR di ANAA.
poi se non erro c'è scritto che la concessione può essere fatta ad associazioni e/o privati purche riconducibili al naturismo, perciò interpreto se anita veneto o anche un privato tesserato inf chiede ad un comune di poter prendere in concessione il Mort per esempio garantendone quello richiesto dalla legge segnalazioni,
art. 7 punto 3 3) siano concesse con preferenza, a parità di condizioni, alle associazioni o organizzazioni affiliate ad una delle federazioni o confederazioni naturiste nazionali o internazionali; Quindi un privato non si vedrà mai concedere un'area, perchè basta che un' associazione presenti la stessa richiesta e gliela soffia da sotto al naso, questo articolo è scritto di proposito per eliminare la probabile concorrenza al nuovo stabilimento di ANAA, che ormai i giornali danno per certo. Quello che spaventa qualcuno, non sono le associazioni, che sono sempre squattrinate, ma che qualche imprenditore possa investire un po' di soldi e creare una struttura a pochi metri da quella esistente e far concorrenza.
barriere magari appunto un baretto e un noleggio sdraio e ombrelloni magari ci fa un po' di soldini e fa anche del bene al naturismo...
Infatti il progetto c'è, fra qualche anno al Mort oltre che baretto, sdraio ed ombrelloni ci costruiscono anche darsena, ville ed appartamenti. Ma voi la pensate tutti allo stesso modo? naturismo=soldi
tutto qua senza polemica...
Ci mancherebbe, sei tu che ti sei incazzato...
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18/02/2014 19:23
Sherlock Asterix..... [:250]
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18/02/2014 20:46
Se posso far cessare questa diatriba ed eventualmente continuare solo sulla legge: Io mi trovo nello stesso problema di crazy. Rappresento un gruppo, e quando scrivo spesso vorrei fare note personali, che nulla hanno a che vedere con la conduzione del sito. Non sempre è facile far capire la differenza. Però c'è un però. Appartenendo al sito, anzi essendone amministratore, se esprimo non auguri ma idee, reprimende e condotte, non posso fare due facce o avere due idee. Volente o nolente se scrive fenice, non può esprimere idee diverse dalla linea di condotta del sito. Ora è possibile che crazy abbia magari pensieri o idee diverse dall'associazione di cui è pr, e ciò anche se strano, è lecito. Non possiamo essere fotocopie del capo, anche se in teoria la si dovrebbe pensare nello stesso modo. Il mio consiglio, se può servire, è aggiungere un qualcosa tipo: io, a livello personale, la penso in questo modo. Che non è detto sia coincidente col pensiero del gruppo. Cmq prego, tutti, di limitarci alla legge, altrimenti sembra una battaglia personale, che son sicuro che non è, e che non interessa gli altri utenti. Ps, nel caso crazy può chiudere la querelle dicendo se son idee sue o del CD. Insomma a nome di chi sta scrivendo.
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