Maro, ragiona due minuti.
Te sei tesserto, io son tesserato. Li potrei entrare, ma non si conclude qui il mio pensiero ne il mio problema.
Io voglio difendere anche chi fa libero nudismo, senza essere associato. Anche se non condivido, ne ha tutti i diritti. L'associazione dovrebbe svolgere l'azione politica, tipo un sindacato, poi l'aumento dello stipendio deve arrivare a tutti. Semmai la tessera arriva dopo: te sindacato mi hai fatto ottenere l'aumento, quindi riconosco il tuo ruolo e valore e mi iscrivo.
Cosi è al contrario: faccio il campeggio per i miei iscritti, tutti gli altri...mutandati , o fuori da qui.
Per cui finice sia il nudismo libero, tipo appunto il trekking nudista, cosi come altre mille attività semplici e non strutturate, l'uscita sul greto di un fiume e cosi via dicendo.
Inoltre se il progetto e recuperara turismo, significa che vuoi recuperare chi ora va per la maggiore in croazi, e chi viene dall'estero.
Chi va in Crozia non è tesserato, non ne ha necessità, ne la comprerebbe per andare al Mort soltanto o poco di più.
Chi viene dall'estero: quanti sono associati INF? Pochi, molto pochi. Il grosso vive un nudismo libero ovunue, si fa la tessera per venire al Mort?
Quali turisti acchiappi? Quanta spiaggia ti daranno? Che voglia potrebbero avere di dover essere tesserati, e far fatica ad entrare in una piccola spiaggia? Se bisogno favorire il turismo, si deve favorire, non ostacolare. Quando ero piccolo, in frontiera gli davano i coupon per la benzina, ora gli si chiedono più soldi, che normalmente e in altri pesi non spendono, e con un'offerta di ricambio irrisoria. Vogliamo mettere il Mort o eventuali altre spiaggie (dove? E' già tutto invaso dal turismo tessile, indi se ne trovano saranno sempre pochi metri) simili in confronto di luoghi tipo valalata, koversada, cap D'adge e chi più ne ha più ne metta?
Quando offri poco devi abbassare i prezzi e offrire agevolazioni, non imporne di più.....