Uscita la proposta di legge in veneto

a_fenice 17/10/2013 19:59 13.366 Visite
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25/10/2013 13:11
Ma soprattutto quando la proposta dice: "I comuni, possono destinare, spiagge marine, lacustri o fluviali, boschi, parchi ed altri ambienti naturali di proprietà demaniale o di enti pubblici alla pratica del naturismo. In ogni caso i comuni sono tenuti ad individuare un area riservata alla pratica del naturismo qualora ricevano formale richiesta da parte di un'associazione naturista regolarmente riconosciuta." Ma poi questi enti pubblici, quali saranno? Io butto un occhio alla città dove vivo, dove c'è una spiaggia di vari km e con nessuna area libera da stabilimenti balneari o camping, fatto salvo le sempre più piccole aree destinate a spiaggia libera obbligatoria per legge, mi chiedo dove i comuni possano individuare una zona da concedere al primo "Pinco Pallino" che ne fa richiesta, si forse qualche bosco, privo di elettricità, acqua e servizi, che sarebbero tutti a carico di chi vorrebbe gestirlo, sempre che ci riesca. Inutile negarlo, questa proposta di legge è stata "cucita su misura" sulle esigenze di chi l'ha proposta, gli altri se vogliono vengono da me, sennò possono anche mettersi il costume o farsi denunciare dalle forze dell'ordine. Perchè se così non fosse con questa proposta l'ANAA si sarebbe data la zappa sui piedi e dovrebbe correre ai ripari, cercandosi una zona attualmente libera da insediamenti, di facile accesso e possibilmente affacciata sul mare, da concordare con l'amministrazione locale, da adibire alla pratica nudista.
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25/10/2013 15:03
In effetti il problema spiagge o altri luoghi "liberi" (quelli demaniali non dati in concessione,per intenderci)destinati al naturismo resta presente e insoluto: la possibilita' ci sarebbe,teoricamente,ma di fatto,a meno che non esistano amministrazioni comunali particolarmente illuminate (cosa di cui dubito,se no ci sarebbero gia',come gia' esistono in Regioni che una legge ad hoc...non ce l'hanno!!!!) luoghi "liberi" dedicati ai nudisti restano una chimera. Si possono dare in gestione,ottimo,ma con una serie di obblighi e responsabilita' che di fatto non li rendono piu' "liberi" e difficilmente gestibili da chi non agisce a scopo di lucro(che non e' una brutta parola,intendiamoci). L'articolo 1 della legge dovrebbe gia' obbligare a riconoscere le aree storicamente frequentate dai nudisti,a fare in modo che chi non vuole fare nudismo non possa "far finta di non sapere che li' ci sono persone nude",a obbligare tutti (amministrazioni pubbliche in primis) a rispettare le leggi dello Stato (e l'art.117 della Costituzione) e a tutelare persone e ambiente (come gia' NON fanno,purtroppo). Le associazioni vogliono contribuire? Benissimo:debbono poterlo fare collaborando nei limiti delle loro possibilita',con amministrazioni e forze dell'ordine per tutelare tutti,non sentendosi obbligate a prendere in affitto un terreno demaniale,attrezzarlo,gestirlo,prendendosi carico di tutto cio' che spetterebbe o all'amministrazione pubblica o ad un privato. Per carita',piu' si parla di nudo/naturismo e si tentano iniziative meglio e',ma con le dovute cautele:le zappe sui piedi fanno male e azzoppano tutti;non sono contro strutture dedicate...ma sono fortemente PRO un'idea di fruizione di spazi che noi possediamo come cittadini,ci spettano e vorremmo tanto fruire,rispettare e far rispettare.
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25/10/2013 17:11
a_fenice ha scritto: anche, e non è detto che non ci si arrivi, ammesso che si sia in tempo, ma chi ha desiderio di vedere il nudismo più libero può già muoversi da solo senza aspettare che si muova chissachi, e ricordati che fa più effetto l'email del popolo elettore che non dell'associazione rompimarroni
Evidentemente abbiamo esperienze diverse. Per quanto mi riguarda le mail che ho mandato come perfetto sconosciuto non hanno mai avuto alcun riscontro. Gli unici riscontri che ho avuto è stato quando, entrando in contatto con un politico, ho introdotto il discorso. In questo caso è capitato che il discorso sia stato recepito ed abbia avuto sviluppi "pubblici".
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25/10/2013 23:13
ti faccio un piccolo esempio in OT per chiarirti la cosa, visto che ormai son anni che promuoviamo email del genere. Primo punto, c'è caso e caso, e di solito la soluzione mista è la migliore: cioè sia da privati, con parole loro, che da community associazioni, che hanno lo spessore dei numeri. Secondo....chiarisco sin da subito, non è detto che non si faccia qualcosa. Ci son dei veneti che scrivono ogni giorno perchè facciamo qualcosa proposto come sito, al contrario di altri che lodano l'iniziativa. Terzo. Cosa fa la differenza? La fa la vera intenzione del legislatore. Se il suo scopo è incrementare il turismo, facendo le giuste opposizioni, alla fine capisce i dubbi, anzi, le certezze trasmesse, al di la di chi ha scritto. Se invece è una manovra tesa ad aiutare amici e amici di amici, quant'anche con sempre l'intenzione nudista, non c'è mail che tenga. Sicuramente questi hanno avuto l'imbeccata per come scrivere la legge (se si fa una cosa per amici, da tessili, a chi chiedersti consiglio te inesperto?), e anche le reprimende via email, al massimo verrebbero girate all'amico, che nel caso voterebbe contro questa visione delle cose, adducendo che senza barricate sarebero tutti in spiaggia a far sesso e quant'altro. Per questi motivi, questo caso mi sembra tanto di quelli che non ci vogliono ne luminari ne community per protestare. Della mail ben fatte, con elencate le varie cose stonate rilevate, e una serie di esempi paralleli diversamente decisi, se trovano la persona giusta, possono fare la differenza, altrimenti, veneti... tutti nudi....nelle regioni confinanti.
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26/10/2013 12:01
la mia impressione e che la giunta veneta a corto di schei, come le altre regioni, si sia accorta dei nudisti, ma ha spiagge da poter competere con la vicina Croazia?, per quello che ho visto io in fotografia il Mort, non è invogli molto, eppoi che concedino spazi decenti, non vorrei che pensassero, che noi pur di star nudi basta anche qualche metro di spiaggia anche vicino a una fogna. mi ripetero' di nuovo, prima va' modificata la legge per atti osceni in luogo pubblico, poi i nudisti di posti dove andare ne trovano a iosa[:)][:)][:)] ps... i nudisti ,,selvaggi,, cioè quelli che incontro io nelle miei camminate manco sanno chi è il Ribolzi e federazioni varie e non glie ne frega un .......
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01/11/2013 11:48
crazybetty75 ha scritto:
salve a tutti premesso che leggo ora per la prima volta (per questioni di tempo mai avevo avuto modo e tempo per farlo) il progetto di legge in veneto (che "scopiazzato" è stato approvato anche in abruzzo e approvato prima solo per questioni burocratiche) e mi sembra di interpretare in modo diverso alcune cose: ...
Non so se il direttivo ANAB ha consultato la proposta di legge del Veneto prima di realizzare quella abruzzese (che credo sia unica per taglio e contenuti) in ogni caso è giusto ed opportuno consultare tutte le proposte di legge e leggi già approvate prima di presentarne un'altra (chi non lo fa, per me, o è stupido o è in mala fede ...) è non vedo niente di male se si presenta, in un'altra regione, la stessa legge proposta o approvata altrove per cui il termine "scopiazzato" lo trovo inopportuno e tendente inutilmente all'offensivo.
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02/11/2013 03:12
Ciao mi scuso se il termine può essere risultato improprio e non voleva essere offensivo...ma intendevo che era stata fatta con ausilio e confronto con quella veneta anche se approvata prima per buona sorte burocratica... Inteso con iter più rapido conoscendo le tempistiche di legge in Italia. Poi se ne è nata una migliore meglio per gli abruzzesi e i naturisti in generale... Il fatto che mi sembrava strano era che fosse completamente difforme cosa che si evinceva dai commenti. Tutto qua. Saluti
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02/11/2013 14:11
crazybetty75 ha scritto:
Ciao mi scuso se il termine può essere risultato improprio e non voleva essere offensivo...ma intendevo che era stata fatta con ausilio e confronto con quella veneta anche se approvata prima per buona sorte burocratica... Inteso con iter più rapido conoscendo le tempistiche di legge in Italia. Poi se ne è nata una migliore meglio per gli abruzzesi e i naturisti in generale... Il fatto che mi sembrava strano era che fosse completamente difforme cosa che si evinceva dai commenti. Tutto qua. Saluti
"buona sorte burocratica" traduci pure la buona sorte (come tu la chiami) in lavoro serio ed accorto. "se ne è nata una migliore" il direttivo ANAB si è posto il problema di fare una legge a favore dei naturisti e nudisti che lascia aperta la possibilità di nascita o conversione di strutture private e non una legge (che a quanto sembra) favorisce solo le strutture private (senza incentivarne delle nuove) rischiando di rendere vietato il praticare anche nei luoghi, pubblici, storicamente frequentati. "difforme" chi, per motivi vari, si è occupato di leggi sa benissimo che basta, a volte, una sola parola per migliorarle o stravolgerle per cui due leggi potrebbero essere identiche (ma non mi sembra questo il caso) tranne una sola parola e per quella parola essere, di fatto, due leggi con finalità diverse.
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02/11/2013 16:36
Dato che è stata licenziata in data 17 ottobre 2013 con 25 voti a favore e 21 astenuti, proporrei di cambiare il titolo della discussione togliendo "proposta". http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pdf/pratiche/9/pdl/PDL_0351/3000_5Ftesto_20licenziato_20da_20commissione.pdf
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02/11/2013 23:34
Leggo: progetto di legge n 351: proposta di legge di iniziativa dei consiglieri........
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03/11/2013 12:04
peccato, ero più ottimista.
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maro58
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03/11/2013 12:38
Camperò anche di utopie, mi sono letto il testo e, dalle mie conosce , direi che non è malaccio. Già il fatto che vi sia una proposta di legge, seppur regionale che ha come oggetto “RICONOSCIMENTO E VALORIZZAZIONE DEL TURISMO NATURISTA” non è da buttare a priori. Ok non sarà il massimo, con tanti possibili difetti ma una regione che redige una legge per la valorizzazione del turismo naturista vent’anni fa era solo un sogno ! [;)]
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03/11/2013 12:58
maro58 ha scritto:
... Ok non sarà il massimo, con tanti possibili difetti ma una regione che redige una legge per la valorizzazione del turismo naturista vent’anni fa era solo un sogno ! [;)]
Letti i vari interventi questa è l'opinione che mi sono fatto a riguardo: Evidentemente (sarà forse la crisi) ora c'è terreno fertile e proprio per questo bisogna piantare i migliori semi possibili non OGM (ovvero senza fini, forse esclusivamente personali, nascosti nelle pieghe della legge) altrimenti c'è il rischio di darsi da soli (come movimento) un calcio negli zebedei e fare 3 passi avanti e 4 indietro non è utile al libero movimento nudista. Cosa produrrà questa e le altre leggi regionali lo vedremo nel futuro in quanto la politica sino all'affermazione dei massimi sistemi ci arriva, a volte, ma poi nella messa in pratica bisogna aspettare tempi biblici.
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03/11/2013 14:25
Benvenuta allora la legge veneta… Ricordatevi di rinnovare la tessera INF e di programmare vacanze in coppia, e Ops, mettere da parte il gruzzoletto per pagare la struttura, visto che non ci sarà più un Mort & simile open acces. Benvenuto nudismo home e da doccia [:(]
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03/11/2013 15:17
Sono preoccupato, ma se fossi veneto mi preoccuperei ancora di più[:243]
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