OT ma non tanto…
Nudomark attento: in molti campeggi ti riconoscono la tessera come pass, ma negli stessi posti ti fanno entrare anche se non ne hai. Ho testato personalmente quelli corsi, e a loro bastava che entravo, nessuno ha voluta nemmeno vederla. A CAP se l'hai bene, se no ti fanno la loro, da 14€ che è una carta vacanze, un pass, senza marchio INF. Ce l'ho in mano, premurosamente mandatami da un amico che son anni che va li è non è iscritto con nessuno, ne qui ne la. Già in Italia ti fanno entrare se prenoti in diversi lunghi periodi, e ti fanno a discrezione loro le proprie tessere (la crisi c'è per tutti e pur di guadagnare…)
E se a prescindere fosse vero, se fosse ritenuta (la tessera) una patente di naturista, cosa sappiamo benissimo non vera, limiti comunque il libero nudismo altrove, anche se rubacchiato come adesso. Di fatto istituisci il divieto di essere nudo altrove, quando dici che lo puoi fare solo li.
Le leggi purtroppo sono a doppio taglio. Bisogna starci attenti.
Quando e se viene scritto che si istituiscono campi particolari di raduno nudista, è diverso che dire che il nudismo lo si potrà praticare solo li.
Vero, come dice eroe, che a prescindere più regioni si aprono a qualsiasi forma più si darà coscienza che esistiamo e abbiamo i nostri diritti, ma ogni paletto che mettiamo, noi suggeritori per primi, diventano come le norme transitorie della costituzione. Quelle che dovevano rappresentare un momento di passaggio, una semplice attesa di adeguamento delle leggi nazionali, la stanno facendo da padrone ormai da quanto? 70 anni o più? ( non ricordo la data precisa). Tutti sappiamo che ci vuol tempo a scrivere delle regole, ma poi modificarle diventa impossibile. Vedi il classico esempio della ER. Qual la che doveva essere una facilitazione, è stata reinterpretata a uso e consumo politico, nulla di definito(servizi), ma vincolante (devono essere previsti), indi lido di dante, niente cessi (interpretazione di un termina aspecifico ad hoc) niente autorizzazione nudista (alias niente nudo a lido di dante). E chi sta godendo delle attuali assoluzioni ad personam rimarrà deluso appena il sindaco si stufa e troverà il coraggio di scrivere il divieto definitivo (tra l'altro già esistente)