Eccomi qui caro siman, come richiesto ti propongo questo evento a me successo realmente durante il mio primo soggiorno in quel di cap...non so se qualcuno ne abbia gia parlato ma magari lo potresti riciclare per il terzo libro nel caso decidessi di slancio di optare per una trilogia ;)
Allora, quando sono arrivato a cap ho notato che, oltre al divieto di indossare alcun tipo di costume/vestito in spiaggia indicato dagli appositi cartelli, ce ne era uno non scritto e cioè il divieto di mostare qualsiasi tipo di pelo su un corpo umano...cosa che condivido ma di cui lascio piena libertà ai possessori dei relativi corpi umani. Decido così il giorno seguente al mio arrivo di prendere appuntamento dall'unico estetista nel villaggio...mi reco nel posto accompagnato dalla mia amica che mi ospita in casa e quando scopriamo che, a quanto pare, produce questa naturale essenza depilatoria con miele e zucchero per lasciare la pelle liscia e morbida come quella del culetto di un bambino appena nato. Bussiamo su una porta a soffietto e ci sbuca una faccia stralunatissima e dallo sguardo assente a cui rispondiamo con un nostro sguardo tra l'impaurito e il compiaciuto: dovevamo per forza diventarne amici! Julienne, l'estetista, non poteva che essere di Roma e per di più della zona della tuscolana, quartiere praticamente intermedio ai nostri! Casualità strana...cosa che ci piace anocra di più ovviamente! Mi faccio forza e coraggio, gli chiedo quanto faccia male sentire lo strappo dei peli, per di più cocn l'aggiunta che l'azione verrà effettuata in una zona estremamente delicata e a cui noi maschietti teniamo veramente tanto: lui mi fa adagiare su un lettino, non devo neanche spogliarmi perchè sono gia tutto nudo ma mi concedo il lusso di torgliermi gli occhiali da sole che avevo sulla testa e lascio le infradito per terra e mi posiziono come se fossi una scultura del kamasutra. Chiudo gli occhi...serro i denti e...straaap!! Non ho avuto la forza di urlare perchè la mia mascella era serratissima ma una lacrima calda è scesa dal mio occhio sinistro e non ho fatto alcuna mossa per circa 15 secondi. La mia amica che era li con me è rimasta a bocca aperta tra l'incredulo e il divertito, ripetendomi che noi uomini siamo il vero sesso debole e credo che tale definizione non sia mai stata pronunciata in un momento più azzeccato! Ma visto che il nostro lato macho man deve uscire fuori prima o poi ho deciso di continuare e, dopo circa 40 minuti di lacrime, mani strette con le unghie conficcate nei relativi palmi, posizioni degne di un mix tra Cicciolina e Moana Pozzi, Ramba e Malù dei favolosi anni 80...sono uscito vincitore!!! La pelle dei miei gioielli era si diventata color aragosta ma l'effetto "liscio culetto di bambino" ora celo avevo sia davanti che dietro!!!