Eccomi,
ti metto una integrazione e due piccoli episodi, poi vedi tu se degni della "divin commedia" o è roba da poco.
Integrazione:
Sempre parlando con la coppia di Napoli, quando ci dichiarammo "non disponibili", la lei disse...
Ah, voi non siete *naturisti*!
Io: Ehm, no, aspetta, forse c'è qualcosa che non quadra!
Il primo episodio, probabilmente già raccontato, si riferisce alla nostra prima volta nudista in assoluto. Si trattava di pizzo greco, ma ti do il permesso di adattarla, se vuoi.
Partiti la mattina presto, eravamo contenti di iniziare finalmente la nostra vacanza. Avevamo percorso già 600 km in sella alla nostra moto, appunto felici per la vacanza ma senza provare emozioni particolari dovute alla nostra meta.
Solo al cartello che indicava la città di Crotone, cominciai a realizzare che stavamo per arrivare in un posto dove sarei stato nudo tutto il giorno di fronte ad altre persone. Una strana sensazione di agitazione stava montando in me. Pochi chilometri dopo "Isola di Caporizzuto", poi ancora, le indicazioni verso il campeggio, e l'agitazione aumentava. Sulla strada di campagna che porta al campeggio, veniamo "puntati" da un cane da pastore, il quale ci viene incontro correndo e abbaiando in maniera minacciosa, ed essere a tu per tu con un cane di quelle dimensioni mentre si è in moto, può diventare poco piacevole. Scalo una marcia o due, un colpo di gas e l'animale viene lasciato indietro, ma lo spavento è stato tanto; tra l'agitazione già presente e la paura appena passata, ho il cuore che sta per impazzire. Finalmente arriviamo al campeggio, smontiamo dalla sella e, tempo di darci una sistemata, andiamo alla reception per il check-in, dove recupero, almeno in apparenza, una totale tranquillità e, visto dall'esterno, sembro una qualunque persona che sta facendo una cosa del tutto ordinaria come ordinare un caffè in un bar. In realtà dentro di me stavo scoppiando.
Presentiamo i documenti, due chiacchiere, ci spiegano dove sono i servizi, dove è la spiaggia; insomma, tutto normale. Entriamo nel campeggio vero e proprio, andiamo verso la piazzola che ci hanno assegnato e, oddio, è passato uno ed era... tutto nudo???
Ah, già, qui è normale così.
Il secondo episodio, proprio due righe, è capitato in un campeggio (tessile, naturalmente) sull'isola d'Elba, e può far capire la naturalezza della nudità (anche troppa)
Questo campeggio si affaccia, tra le altre, su una spiaggia dove normalmente ci sono anche nudisti. Noi, chiaramente, avevamo passato tutto il giorno in questa spiaggia.
Al rientro, mia moglie prende il suo accappatoio e va a farsi la doccia. Una volta finito, torna nella piazzola dove avevamo la tenda, si toglie l'accappatoio, lo mette a stendere, prende l'intimo e lo indossa. E solo a quel punto realizza che si era spogliata e rivestita all'aperto in un campeggio che non è nudista.