|
ConteMax ha scritto:
Si chiacchierava ieri con Barbara proprio di Cap e ci siamo immaginai noi due.....li per a prima volta! Hai presente il film con Toto' e Peppino a Milano? " ....noios vulevam savuar......"
Ecco,,,,ci siamo immaginati una cosa simile. Francese=0, altre lingue (escluso il veneziano) gran poco. Ecco, già capire dove andare per far capire cosa abbiamo prenotato sarebbe una impresa ciclopica. E poi andare dove dobbiamo andare, prendere possesso dell'appartamento, andare in spiaggia, fare la spesa...un ristorante alla sera....la paura di sbagliare zona, sbagliare locale, fraintendere ed essere fraintesi....
I ragazzi di campagna insomma....
.... una coppia alla "Sordi-Longhi in dove vai in vacanza?"
Ecco....noi saremmmo sicuramente così!
|
Gli alberghi così come gli uffici delle agenzie immobiliari, parlano l'italiano. Figurarsi: è ben un luogo turistico. Sarebbe come dire nei negozi e bar di Venezia non conoscano le normali richieste che può fare un turista/cliente francese o inglese o tedesco.
Comunque il problema di farsi capire, alla fine e presto o tardi, si risolve presto. Figurarsi per noi italiani che parliamo gesticolando.
Se entri in un ristorante e indichi un numero con le dita di una mano e con l'altra, tenuta con le dita distese, unite per i polpastrelli e portata avanti e indietro davanti alla bocca aperta....credo che anche un Mammelucco capisca che -numero x di persone vogliono mangiare-. [;)]
Certo, conoscere la lingua...
specialmentè se beaucoup approfonditament come moi, modestament...
aiuta molto.
Sicuramente se e quando fossi laggiù e una bellissima donna dovesse pararsi davanti a te e, immedesimandosi in una delle Labelle, ti cantasse "Lady Marmalade", facendoti l'occhiolino mentre intona il ritornello "Voulez Vous Coucher Avec Moi Ce Soir?", se tu non capissi...
....beh, senza offesa...
effettivamente un po' la figura del pirla la faresti. [:D]