@ maurobuio
@ conte
non vorrei essere frainteso.
Accomuno la risposta, perchè pur riguardando due aspetti e discorsi diversi, hanno appunto la stessa risposta.
Conosco il problema di alcui single
Conosco il problema che alcuni di questi sono sposati non soddisfatti
Conosco il problema di donne altrettanto vogliose, seppur NON ALTRETTANTO PALESI (lo metto in grassetto, perchè seppur l'ho ripetuto ben due volte, non è stato proprio letto)
Conosco il problema delle strutture che si comportano come i club privèè: due maschi ben fatti e trombatori sono ammessi, perchè alcune coppie cercano anche il terzo, ma già tre son troppi e destabilizzano.
Ho ben letto il primo intervento con tante "lagnanze", ma che di fatto avallano "la cacciata di ogni single (sposato o meno che sia).
Quello che conosco e mi da fastidio, tanto, e che ho ripetuto più volte, ma non vengo capito (ci provo per l'ultima volta) è che certi aspetti di maialeria non appartengono ad una sola classe sociale, è diffusa in ogni status, etero, gay, singolo, coppia, maschio, femmina, etc etc, e proprio per questo ODIO i luoghi comuni per cui viene indicata solo una di esse. Un "problema comune" " è comune", quindi accetto si parli del problema, ma senza barriere di status.
Allargando...(giusto per attinenza alla risposta per Mauro), odio anche quando vengono attribuiti meriti non "meritati".
Li i gruppi e le associazioni erano presenti solo dal 2002 al 2006, con tanto di manganelli appesi alla cintura, tanto che se dovevi andare più avanti della zona protetta, dovevi spogliarti per forza o venivi trattato come una merda di guardone.
Poi ci fu l'avvento dei Fusti del Campeggio, che proteggevano la zona, ma nel contempo si godevano la vista, e confabulavano con il gruppo di guardoni, e non potendo malmenare nessuno, non avendone l'autorità, ai tizi raccomandavano, anzi raccomandano, perchè ci sono anche ora, di evitare quella zona perchè dovevano guadagnarsi lo stipendio. La scena più fissa e ganza su cui ridere (se si può ridere di questa), è che i guardoni soggiornavano sotto gli ombrelloni degli stessi guardiani. Vero, niente pippe, ma sguardi a gogò.
Tra le due, meglio andare tra i sessoliberi per bene, liberi e tranquilli. Venivi guardato lo stesso, ma almeno non col trucco e con l'inganno. E ti preciso che anche oggi è cosi.
Tornando, dunque anche qui, niente luoghi comuni: li non c'è la massa associativa di protezione. C'è stata, c'era gente che davvero minacciava, buttava cellulari in acqua, poi si son dovuti calmare, e agivano solo se erano in massa (ovvio), poi gli hanno cominciato a squarciare le gomme, e da allora....... si fa le battaglie sugli striscioni coi nomi di pippo, di caio e di sempronio... ecco le uniche difese che fanno.