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| ConteMax ha scritto:
Una tessera con un identificativo per singoli e coppie/famiglie, e un database generale per cui se io vengo beccato a far porcherie (io di famiglia quindi) e cacciato ed ho mettiamo il numero di tessera 1234567/bis, quando proverò ad entrare chessò....alle Betulle e digiteranno 1234567/bis vedranno che sarà meglio per un po' tenermi fuori....
Tutto qui. I club privè o potrebbero essere i circoli degli scacchi, è solo per far capire il tipo di tessera....
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Intanto prima di condannare una persona per un certo atteggiamento, occorrerebbe fargli un processo regolare. Quindi prima di avere una segnalazione ufficiale sulla tua "fedina naturista" ce ne vorrebbero di processi ed udienze!
Perchè quello che per una certa persona (che accusa) può essere sbagliato, per altre (che devono giudicare) possono essere azioni lecite.
Nessuno vuole i vu cumprà sulle spiagge, arrivano i vigili per sequentrargli la merce e denunciarli, tutti i bagnanti li attorno, si ergono in loro difesa!
Se bastasse solamente la denuncia del gestore di un campeggio, potrebbe anche solamente voler dire, che lui ha chiesto a tua moglie di avere un rapporto sessuale con lui, lei non ha accettato, per ripicca vienite segnalati alla vostra associazione di riferimento e di conseguenza vi viene precluso l'accesso a tutte le strutture.
Ti pare giusto?
Quante segnalazioni possono essere arrivate alle associazioni riguardanti comportamenti sconvenienti dei loro associati?
Al gestore di una struttura interessa sostanzialmente che il problema non si verifichi nella sua struttura, quindi può segnarsi il nome di certe persone, per non farle entrare negli anni successivi, ma se questi vanno in altre strutture, magari in altre nazioni, a lui cosa potrebbe interessare?
Se un singolo o una coppia si comportano male nel mio club privè a me non interessa se dopo che li ho invitati a non tornare, vanno in altre strutture, l'importante è che non entrino più nella mia.